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Con Delibera della Giunta Regionale del Molise è stata adottata la Proposta di Piano Energetico Ambientale Regionale.  Per sessanta giorni decorrenti dal giorno seguente alla pubblicazione sul BUR (31/10/2016), chiunque potrà prendere visione degli elaborati e presentare in forma scritta proprie osservazioni. (Ott. 2016)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di settembre 2016 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi nove mesi del 2016 pari a 230,5 TWh in diminuzione del 3,1% rispetto agli stessi mesi del 2015, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -6,3% (33,7 TWh), da biomasse +1,6% (13,4), da eolico +13,2% (13,1), da fotovoltaico -10% (19,0), da geotermia +2,1% (4,4), da termoelettico -2,6% (116,9), importazioni nette dall'estero -4,2% (31,5). Complessivamente la produzione da fonti rinnovabili nei primi nove mesi del 2016 è stata di 83,7 TWh, in calo del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2015. La quota di fonti rinnovabili rispetto alla richiesta di energia è del 36,3% nei primi nove mesi del 2016, uguale a quella dei primi nove mesi del 2015. Nei primi nove mesi del 2016 rispetto agli stessi mesi del 2015, in tutte le aree territoriali si è avuto una diminuzione di richiesta di energia. Le maggiori riduzioni si sono avuti nelle aree territoriali della Sicilia (-5,9%), in quella di Basilicata, Campania, Calabria e Puglia (-4,6%), in quella della Sardegna (-4,3%) e in quella di Emilia Romagna e Toscana (-4,2%). (Ott. 2016)

Pubblicati da Terna i dati definitivi relativi alla produzione di energia elettrica in Italia nel 2015. I consumi lordi di energia elettrica sono aumentati del 1,8% rispetto al 2014. La produzione lorda da fonti rinnovabili è diminuita in Italia del 9,8% fermandosi a 108,9 TWh e la quota rispetto alla produzione lorda totale si è attestata al 38,5% (era 43,1% nel 2014)  mentre quella rispetto ai consumi lordi al 33,1% (era 37,3% nel 2014). Le variazioni  percentuali per fonte sono: idrico (-22,2%), biomasse (+3,5%), geotermico (+4,5%), fotovoltaico (+2,9%) ed eolico (-2,2%). A livello regionale i maggiori incrementi di produzione da fonti rinnovabili si sono avuti in Basilicata (+7,6%), Puglia (+2,2%) e Abruzzo (+2%), mentre i maggiori decrementi si sono avuti in Trentino (-30,2%), Friuli (-28,6%), Liguria (-18,3%), Veneto (-17,1%) e Lombardia (-16,2%). Valle d'Aosta e Trentino hanno una produzione di energia da fonti rinnovabili superiore ai consumi, rispettivamente +323,1% e +141,2%, mentre Molise, Calabria e Basilicata coprono con le rinnovabili rispettivamente l'85,5%, il 71,7% e il 61,9% del consumo. In Liguria e Lazio invece solo l'8,6% e il 14% dei consumi elettrici deriva da energia rinnovabile. Le regioni con maggiori surplus di produzione totale di energia elettrica rispetto alla richiesta sono: Puglia (+17,8 TWh), Calabria (+8 TWh), Trentino (+4,1 TWh) e Sardegna (+2,7 TWh). Mentre quelle con maggiori deficit sono: Lombardia (-26,6 TWh), Veneto (-12,7 TWh), Emilia Romagna (-11,5 TWh) e Campania (-8,8 TWh) (Ott. 2016)

Con Delibera della Giunta Regionale della Sardegna è stato approvato definitivamente il Piano Energetico Ambientale Regionale della Sardegna 2015-2030 "Verso un'economia condivisa dell'Energia". (Ago 2016)

Con Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia Romagna n. 1284/2016 è stata approvata la proposta di "Piano Energetico Regionale 2030" e la proposta di "Piano triennale di attuazione 2017-2019" insieme ai Rapporti Ambientali relativi alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica del "Piano Energetico Regionale 2030" e del "Piano triennale di attuazione 2017-2019". Per 60 giorni chiunque può prendere visione dei Piani, dei relativi Rapporti Ambientali nonché degli Studi di Incidenza e presentare proprie osservazioni in forma scritta, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi. Il Piano prevede oltre 245 milioni di euro nei prossimi tre anni destinati alle nuove strategie energetiche dell'Emilia-Romagna, tra risorse europee, regionali e nazionali. Investimenti dedicati allo sviluppo di energie rinnovabili, al risparmio energetico, ai trasporti, alla formazione, alla ricerca e all'innovazione, al rafforzamento dell'economia verde. (Ago 2016)

Pubblicato il bando 2016 del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare che invita Regioni e Province autonome a presentare programmi per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI e rendere più efficienti i loro consumi energetici. Il bando 2016 mette a disposizione delle Regioni e Province autonome ulteriori 15 milioni di euro per il cofinanziamento di nuovi programmi volti ad incentivare gli audit energetici nelle PMI o l'adozione di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001. La scadenza per presentare i programmi è fissata al 15 ottobre 2016. Considerando anche le risorse che saranno allocate dalle Regioni, per le PMI saranno disponibili 30 milioni di euro a copertura del 50% dei costi che sosterranno per la realizzazione delle diagnosi energetiche. (Ago 2016)

Con Decreto del Presidente della Giunta n. 166 del 21/07/2016, è stato istituito dalla Regione Campania, un Tavolo Tecnico, coordinato dal Vicepresidente della Regione, Assessore all'Ambiente, e dall'Assessore alle Attività Produttive della Regione Campania, al fine di elaborare la Proposta di Piano Energetico Ambientale Regionale della Campania (P.E.A.R.) e predisporre gli interventi in materia di green economy. (Lug. 2016)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di giugno 2016 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi sei mesi del 2016 pari a 151 TWh in diminuzione del 2,0% rispetto agli stessi mesi del 2015, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -8,9% (21,5 TWh), da biomasse +1,6% (8,9), da eolico +13,9% (10,1), da fotovoltaico -13,1% (11,3), da geotermia +2,7% (3,0), da termoelettico -0,2% (75,0), importazioni nette dall'estero -1,7% (22,6). Complessivamente la produzione da fonti rinnovabili nei primi sei mesi del 2016 è stata di 54,7 TWh, in calo del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2015. Nei primi sei mesi del 2016 rispetto agli stessi mesi del 2015, in tutte le aree territoriali si è avuto una diminuzione di richiesta di energia. Le maggiori riduzioni si sono avuti nelle aree territoriali della Sicilia (-4,7%), in quella della Sardegna (-4,3%) e in quella di Emilia Romagna e Toscana (-3,2%). (Lug. 2016)

La proposta di Piano Energetico Ambientale Regionale della Regione Marche è stata adottata dalla Giunta Regionale con DGR n. 662 nella seduta del 27 giugno 2016. Ai sensi e per gli effetti dell'articolo 14, comma 3 del D.lgs 152/2006, entro il 5 settembre
2016, chiunque può prendere visione della proposta del Piano Energetico Ambientale Regionale e del relativo Rapporto Ambientale e presentare proprie osservazioni in forma scritta, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi. (Lug. 2016)

Pubblicato dal GSE il documento "Incentivazione delle fonti rinnovabili, Bollettino aggiornato al 31 dicembre 2015". Nel bollettino sono riportati i dati di sintesi inerenti l'incentivazione delle fonti rinnovabili mediante i meccanismi di supporto previsti dal DM 18/12/2008 (e i decreti che lo hanno preceduto) e dal DM 6/07/2012. Il documento è corredato di un allegato in excel contenente l'elenco degli impianti che al 31/12/2015 risultano ammessi agli incentivi e che risultano in esercizio o che a breve entreranno in esercizio. (Lug. 2016)

Pubblicato dal GSE il documento "Energia da fonti rinnovabili nelle Regioni e nelle Province autonome italiane", nel quale sono presentati i dati statistici ufficiali sui consumi finali lordi di energia da fonti rinnovabili, nei settori elettrico e termico, rilevati nelle Regioni e nelle Province autonome italiane negli anni 2012, 2013 e 2014. Per il 2012 e il 2013, essendo disponibili anche i consumi finali lordi di fonti fossili, viene presentato anche il grado di raggiungimento degli obiettivi regionali di consumo di energia da FER fissati dal DM 15/3/2012 (decreto burden sharing). Per i due anni oggetto di monitoraggio, tutte le Regioni italiane hanno superato le previsioni di consumo di energia da fonti rinnovabili del decreto e molte di esse risultano aver già superato anche gli obiettivi assegnati per il 2020. (Giu 2016)

Presentato dall'ENEA il Rapporto sull'efficienza energetica 2016. Il documento contiene interessanti dati oltre che a livello nazionale anche su base regionale riguardanti l'efficienza energetica. (Giu 2016)

Pubblicato dal GSE il Rapporto Annuale sul meccanismo dei Certificati Bianchi che riporta i principali risultati e i trend più significativi riscontrati nell'ambito delle attività di gestione del meccanismo nell'anno 2015. In Italia l'incremento dei risparmi complessivamente conseguiti è stato del 8,6% rispetto al 2014 per un valore complessivo al 31/12/2015 di 21,8 Mtep. Dai dati regionali, l'incremento maggiore dei risparmi complessivamente conseguiti al 31/12/2015 rispetto al 31/12/2014, risultano essere stati effettuati da aziende con sede legale in Lombardia (474 Ktep), Emilia Romagna (208) e Veneto (196). I minori incrementi risultano in Molise (4 Ktep) e Valle d'Aosta (4). Rispetto al totale dei risparmi conseguiti al 31/12/2015 e suddivisi a livello regionale, la quota maggiore risulta essere a carico delle aziende con sede legale in Lombardia (20,2%) e in Puglia (10,2%). (Mag. 2016)

Conclusa la fase di preparazione del nuovo Piano Energetico Regionale dell'Emilia Romagna e del relativo Piano Attuativo Triennale. Presentati gli scenari al 2030 e gli strumenti che la Regione intende mettere in campo per attuare le strategie della Green Economy. Sono 218,2 i milioni di euro destinati per il prossimo triennio alle nuove strategie energetiche dell'Emilia-Romagna, tra risorse europee, regionali e nazionali. Investimenti dedicati allo sviluppo di energie rinnovabili, al risparmio energetico, alla formazione, alla ricerca e all'innovazione, al rafforzamento dell'economia verde. (Mag. 2016)

Presentato dall'ENEA una Guida all'efficienza energetica negli edifici scolastici. La guida è rivolta agli amministratori pubblici locali e ai dirigenti scolastici come strumento di prima informazione sulla complessa materia della riqualificazione energetica degli edifici, in particolare quelli scolastici. (Apr.2016)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di marzo 2016 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi tre mesi del 2016 in diminuzione dell'1,5% rispetto agli stessi mesi del 2015 pari a 77,6 TWh, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -17,6% (7,9 TWh), da eolico +11,1% (5,8), da fotovoltaico -11,3% (4,0), da geotermia +3,5% (1,5), da termoelettico +2,5% (46,2), importazioni nette dall'estero -4,2% (12,9). Nei primi tre mesi del 2016 rispetto agli stessi mesi del 2015, il maggiore incremento di richiesta di energia si è avuto nell'area territoriale di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (+1,5%), mentre le maggiori riduzioni si sono avuti nelle aree territoriali della Sicilia (-6,6%) e in quella della Sardegna (-5,3%). (Apr. 2016)

Pubblicati da Terna i dati provvisori relativi alla produzione di energia elettrica in Italia nel 2015. Da tali dati risulta un fabbisogno di energia elettrica in Italia di 315,2 TWh in aumento del 1,5% rispetto al 2014. A livello territoriale, nelle aree di Napoli (+4,4%) e Firenze (+4,3%) risultano i maggiori incrementi di fabbisogno di energia elettrica mentre in quella di Palermo il fabbisogno è diminuito del 1%. La produzione complessiva da fonti rinnovabili è prevista intorno ai 108 TWh in diminuzione del 10% circa, dovuta essenzialmente alla diminuzione della produzione di energia da idroelettrico (-24,9%). Sono in aumento l'energia elettrica prodotta da fotovoltaico (+13%), geotermia (+4.5%) mentre sono in diminuzione la produzione da biomasse (-3,9%) ed eolico (-3,3%). (Mar. 2016)

Pubblicato dal GSE il seguente documento: "Valutazione del potenziale nazionale di applicazione della cogenerazione ad alto rendimento e del teleriscaldamento efficiente". Lo studio è stato elaborato in ottemperanza all'articolo 10 del D.Lgs 102/2014 di attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica. Il documento contiene una panoramica della domanda e dell'offerta nazionale di energia termica e la stima del potenziale teorico di incremento della cogenerazione ad alto rendimento e del teleriscaldamento efficiente. Nella trattazione di questi temi vengono riportati diversi dati energetici su scala regionale. (Feb. 2016)

La Giunta Regionale con Delibera n. 5/1 del 28 gennaio 2016 ha adottato la nuova Proposta Tecnica di Piano Energetico Ambientale della Regione Sardegna 2015-2030. (Feb. 2016)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di dicembre 2015 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nel 2015 in aumento dell'1,5% rispetto al 2014 pari a 315,2 Tda eolico -3,3% (14,6), da fotovoltaico +13,0% (24,7), da geotermia +4,5% (5,8), da termoelettico +8,3% (180,9), importazioni nette dall'estero +6,1% (46,4). Nel 2015 rispetto al 2014, i maggiori incrementi di richiesta di energia si sono avuti nelle aree territoriali di Basilicata, Calabria, Campania e Puglia (+4,4%) e in quella di Emilia Romagna e Toscana (+4,3%), mentre le maggiori riduzioni si sono avuti nelle aree territoriali di Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria (-1,5%) e in quella della Sicilia (-1,0%). (Gen 2016)Wh, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -24,9% (44,8 TWh), da eolico -3,3% (14,6), da fotovoltaico +13,0% (24,7), da geotermia +4,5% (5,8), da termoelettico +8,3% (180,9), importazioni nette dall'estero +6,1% (46,4). Nel 2015 rispetto al 2014, i maggiori incrementi di richiesta di energia si sono avuti nelle aree territoriali di Basilicata, Calabria, Campania e Puglia (+4,4%) e in quella di Emilia Romagna e Toscana (+4,3%), mentre le maggiori riduzioni si sono avuti nelle aree territoriali di Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria (-1,5%) e in quella della Sicilia (-1,0%). (Gen 2016)

Con Decreto del Presidente della Regione n. 0260/Pres del 23 dicembre 2015, è stato definitivamente approvato il Piano Energetico Regionale del Friuli Venezia Giulia. (Gen. 2016)

Con Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 21 dicembre 2015, sono stati approvati i programmi presentati dalle Regioni finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche e l'adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001 nelle piccole e medie imprese, in attuazione dell'Avviso del Ministero dello sviluppo economico del 12/05/2015. Le risorse messe a disposizione dallo Stato per il cofinanziamento dei programmi ammontano a circa 10 milioni di euro. Considerando anche le risorse che verranno allocate dalle Regioni, saranno disponibili 20 milioni di euro a copertura del 50% dei costi che le PMI sosterranno. (Gen. 2016)

Con Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 768 del 29/12/2015 sono stati approvati alcuni documenti propedeutici alla redazione del Piano energetico regionale tra cui il Documento Strategico per il Piano Energetico della Regione Lazio "Nuovo Piano Energetico del Lazio. Risparmio ed Efficienza Energetica. Verso la Conferenza di Parigi del 2015" (Gen. 2016)

Pubblicato dal GSE il Bollettino sull'incentivazione delle fonti rinnovabili aggiornato al 30 giugno 2015, contenete i dati di sintesi inerenti l'incentivazione delle fonti rinnovabili mediante i meccanismi di supporto previsti dal DM 18/12/2008 e dal DM 6/07/2012. Gli impianti ammessi agli incentivi ed in esercizio hanno una potenza complessiva di 24293 MW. Gli impianti ammessi agli incentivi e non entranti in esercizio hanno una potenza complessiva di 1557 MW, di cui 519 MW, quasi tutti eolici, sono situati in Basilicata. (Dic. 2015)

Pubblicato dal GSE il Rapporto statistico "Energia da Fonti Rinnovabili in Italia" relativo al 2014. Il Rapporto fornisce il quadro statistico completo sulla diffusione e sugli impieghi delle fonti rinnovabili di energia (FER) in Italia nei settori Elettrico, Termico e dei Trasporti. Il Rapporto fornisce dati a livello regionale e provinciale per il solo settore Elettrico. Dal rapporto emerge che nel 2014, in Italia, il 17,1% dei consumi complessivi di energia sono stati coperti da fonti rinnovabili. Il maggior contributo è fornito dal settore termico, con il 49% dei consumi totali di energia rinnovabile, seguito dall'elettrico (46%) e dai trasporti (5%). Tra le fonti spicca il contributo delle biomasse (48%), destinate alla produzione di elettricità, calore e biocarburanti, seguite dalla fonte idraulica (19%). (Dic. 2015)

Pubblicato dal GSE il Rapporto statistico "Il solare fotovoltaico in Italia" relativo al 2014. Il Rapporto fornisce un'ampia gamma di informazioni sulla diffusione e la tipologia degli impianti fotovoltaici installati in Italia. La pubblicazione è corredata da dati puntuali sullo sviluppo del fotovoltaico nelle regioni e nelle province. A fine 2014 in Italia risultano in esercizio oltre 648.000 impianti fotovoltaici, per una potenza installata complessiva di circa 18,6 GW e una produzione elettrica di 22,3 TWh. La potenza installata si concentra per il 44% al Nord, il 37% al Sud e il 19% al Centro Italia. La Puglia, con il 13,9%, presenta il contributo maggiore al totale nazionale, seguita dalla Lombardia con l'11,1%. Al Centro primeggia il Lazio, con il 6,5% della potenza installata. (Dic. 2015)

Approvato dalla Commissione Europea il POR FESR 2014/2020 della Regione Campania. Maggiori dettagli. Tutti i POR FESR regionali sono riportati nell'apposita sezione di questo sito. (Dic. 2015)

Con Delibera della Giunta Regionale della Regione Umbria n. 1281 del 9 novembre 2015, viene inviato al Consiglio Regionale la Strategia energetico-ambientale regionale 2014/2020, per l'approvazione definitiva. La versione inviata comprende tutti gli aggiornamenti intervenuti successivamente rispetto a quella già preadottata dalla Giunta Regionale con Delibera n. 964 del 28 luglio 2014. (Nov. 2015)

Con Delibera della Giunta Regionale della Regione Veneto n. 87 del 29 ottobre 2015, viene inviato al Consiglio Regionale il Piano Energetico Regionale per l'approvazione definitiva. La versione inviata comprende tutti gli aggiornamenti intervenuti successivamente rispetto a quella già adottata dalla Giunta Regionale con Delibera n. 1820 del 15 ottobre 2013. (Nov. 2015)

Approvato dalla Commissione Europea il POR FESR e FSE della Regione Calabria. Maggiori dettagli. (Ott. 2015)

Con Delibera della Giunta Regionale n. 48/13 del 2 ottobre 2015, è stata definitivamente  approvata in Sardegna la strategia energetica regionale come delineata nel corpo della Deliberazione della Giunta regionale n. 37/21 del 21 luglio 2015 e le linee di indirizzo politico-amministrativo per l'aggiornamento della proposta tecnica di Piano Energetico Ambientale Regionale, nella versione allegata alla presente deliberazione. (Ott. 2015)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di settembre 2015 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi nove mesi del 2015 in aumento del 1,9% rispetto agli stessi mesi del 2014 pari a 237,4 TWh, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -23,1% (36,3 TWh), da eolico +2,5% (11,7), da fotovoltaico +9,5% (20,4), da geotermia +4,3% (4,3), da termoelettico +8,5% (133,1), importazioni nette dall'estero +6,8% (32,9). Nei primi nove mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014, i maggiori incrementi di richiesta di energia si sono avuti nelle aree territoriali di Emilia Romagna e Toscana (+5,7%) e in quella di Basilicata, Calabria, Campania e Puglia (+5,2%), mentre le maggiori riduzioni si sono avuti nelle aree territoriali di Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria (-0,5%), in quella della Lombardia (-0,4%) e in quella della Sicilia (-0,4%). (Ott. 2015)

Approvato dal Senato l'art.31 del DDL 1429-B con il quale si modifica l'art. 117 della Costituzione. Con tale modifica la "produzione, trasporto e distribuzione nazionali dell'energia", attualmente compresa tra quelle a legislazione concorrente Stato-Regioni, diventa materia a legislazione esclusiva dello Stato. Il DDL deve essere approvato di nuovo dalla Camera ed infine sottoposto a referendum popolare. (Ott. 2015)

Approvato dalla Commissione Europea il POR FESR della Regione Abruzzo. Maggiori dettagli. (Ago. 2015)

Approvati dalla Commissione Europea i POR FESR delle Regioni Basilicata, Sicilia e Veneto. Maggiori dettagli. (Ago. 2015)

Approvato dalla Commissione Europea il POR FESR e FSE della Regione Puglia. Maggiori dettagli. (Ago. 2015)

Pubblicati da Terna i dati definitivi relativi alla produzione di energia elettrica in Italia nel 2014. I consumi lordi di energia elettrica sono diminuiti del 2,53% rispetto al 2013. La produzione lorda da fonti rinnovabili è aumentata in Italia del 7,7% raggiungendo i 120,7 TWh e la quota rispetto alla produzione lorda totale si è attestata al 43,1% mentre quella rispetto ai consumi lordi al 37,3%. Gli incrementi percentuali per fonte sono: idrico (10,9%), biomasse (9,6%), geotermico (4,5%), fotovoltaico (3,3%) ed eolico (1,9%). A livello regionale i maggiori incrementi di produzione da fonti rinnovabili si sono avuti in Friuli V.G. (32%), Trentino A.A. (19%), Lombardia (17,6%), mentre i maggiori decrementi si sono avuti in Umbria (7,7%) e in Sardegna (7,2%). Valle d'Aosta e Trentino hanno una produzione di energia da fonti rinnovabili superiore ai consumi, rispettivamente +310,2% e 209,5%, mentre Molise e Calabria coprono con le rinnovabili rispettivamente il 91,1% e il 80,8% del consumo. In Liguria e Lazio invece solo il 10,4% e 15,1% dei consumi elettrici deriva da energia rinnovabile. Le regioni con maggiori surplus di produzione totale di energia elettrica rispetto alla richiesta sono: Puglia (+17,2 TWh), Trentino (+8,4 TWh), Sardegna (+4,1 TWh) e Calabria (+3,4 TWh). Mentre quelle con maggiori deficit sono: Lombardia (-25,4 TWh), Veneto (-12 TWh), Emilia Romagna (-11,4 TWh) e Campania (-9,7 TWh) (Ago. 2015)

La Commissione europea ha adottato il Programma Operativo "Infrastrutture e Reti" 2014-2020 dell'Italia. La dotazione di bilancio ammonta a 1,84 miliardi di euro di cui 1,38 miliardi di euro provengono dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Il programma prevede investimenti in tre settori: le infrastrutture ferroviarie, le infrastrutture portuali e i sistemi di trasporto intelligenti. Destinatari degli interventi sono le regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Il programma si concentrerà su due priorità principali: a) sostenere la creazione di uno spazio unico europeo dei trasporti multimodale con investimenti nella TEN-T; b) sviluppare e migliorare sistemi di trasporto sostenibili dal punto di vista dell'ambiente, a bassa rumorosità e a bassa emissione di carbonio, inclusi vie navigabili interne e trasporti marittimi, porti, collegamenti multimodali e infrastrutture aeroportuali, al fine di favorire la mobilità regionale e locale sostenibile. (Ago.2015)

Pubblicato sul BUR della Regione Friuli Venezia Giulia la proposta di nuovo Piano energetico regionale adottato dalla Giunta regionale con delibera n. 1252 del 25 giugno 2015. Dal giorno della pubblicazione sul BUR sono previsti 60 giorni di consultazione pubblica, dove chiunque può prendere visione della proposta di Piano energetico regionale e degli altri documenti di Piano e proporre osservazioni, sarà anche acquisito il parere del Consiglio delle Autonomie Locali. (Lug. 2015)

Con Delibera n. 37/21 del 21.7.2015 della Giunta Regionale viene adottata, in Sardegna, la strategia energetica regionale proposta e sottoposta alla consultazione pubblica attraverso il sito web istituzionale della Regione "Sardegna ParteciPA" per 15 giorni. Con la stessa delibera viene approvato l'aggiornamento degli indirizzi politici per l'adeguamento della proposta di Piano Energetico Ambientale Regionale, in accordo con la nuova strategia energetica regionale. Le linee di indirizzo strategico regionale si declinano in 7 linee d'azione prioritarie: Efficienza energetica; Sviluppo sostenibile delle energie rinnovabili; Metanizzazione della Sardegna; Integrazione e digitalizzazione dei sistemi energetici locali "Smart Grid" e "Smart City"; Ricerca e sviluppo di tecnologie energetiche innovative; Governance: regolamentazione, semplificazione, monitoraggio ed informazione; Comunicazione, condivisione e partecipazione. (Lug. 2015)

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DM 26 giugno 2015 del Ministero dello sviluppo economico: "Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici". Tale decreto si pone la finalità di favorire l'applicazione omogenea e coordinata dell'attestazione della prestazione energetica degli edifici su tutto il territorio nazionale. Le regioni e le province autonome, nel disciplinare il sistema di attestazione della prestazione energetica degli edifici, adottano gli elementi essenziali e le disposizioni minime comuni previste dal DM, mentre quelle che, alla data di entrata in vigore del presente decreto, abbiano già adottato propri strumenti di attestazione della prestazione energetica degli edifici intraprendono misure atte a favorire, entro due anni, l'adeguamento dei propri strumenti regionali di attestazione della prestazione energetica degli edifici alle Linee guida. (Lug. 2015)

Approvati dalla Commissione Europea i POR FESR regionali di Friuli Venezia Giulia e Sardegna il POR FESR e FSE del Molise e 2 PON ("Ricerca e Innovazione" e "Città metropolitane") Maggiori dettagli. (Lug. 2015)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di giugno 2015 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi sei mesi del 2015 in calo del 0,3% rispetto agli stessi mesi del 2014 pari a 153,2 TWh, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -23% (23,3 TWh), da eolico +9,6% (8,9), da fotovoltaico +10,1% (13), da geotermia +5,6% (2,9), da termoelettico +4,1% (83,2), importazioni nette dall'estero +3,1% (22,9). Nei primi sei mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014, i maggiori incrementi di richiesta di energia si sono avuti nelle area territoriale di Basilicata, Calabria, Campania e Puglia (+3%), mentre le maggiori riduzioni si sono avuti nell'area territoriale di Fiuli, Trentino e Veneto (-2,3%). (Lug. 2015)

Approvato dalla Commissione europea il 23 giugno il Programma Operativo Nazionale (PON) Imprese e Competitività 2014-2020, dotato di un budget complessivo di oltre 2,4 miliardi di euro, di cui 1,7 miliardi provenienti dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR) e 643 milioni di cofinanziamento nazionale. Il Programma intende accrescere gli investimenti nei settori chiave nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) e in quelle in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna). Il pacchetto d'investimenti si propone di favorire la crescita economica e il rafforzamento della presenza delle aziende italiane nel contesto produttivo globale, in particolare le piccole e medie imprese, articolando gli interventi su 4 obiettivi tematici: OT 1 - rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione; OT 2 - migliorare l'accesso e l'utilizzo del ICT, nonché l'impiego e la qualità delle medesime; OT 3 - promuovere la competitività delle piccole e medie imprese; OT 4 - sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori. (Lug. 2015)

Pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 94 del 1 luglio 2015 la deliberazione della Giunta regionale n. 1181 del 27 maggio 2015 di adozione dell'aggiornamento del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR). E' contestualmente avviata la consultazione pubblica dell'Aggiornamento del PEAR ai fini della procedura di Valutazione Ambientale. (Lug. 2015)

Con Delibera n. X/3706 del 12/06/2015 la Giunta Regionale della Lombardia ha approvato il Programma Energetico Ambientale Regionale. Alcuni dettagli sono riportati nel comunicato stampa della Giunta Regionale. (Giu. 2015)

Presentato dall'ENEA il IV Rapporto annuale sull'Efficienza Energetica. Il rapporto contiene molti dati su base regionale: bilanci energetici, certificati bianchi, detrazioni fiscali 55/65%, indicatori sulla penetrazione degli interventi di efficienza energetica, dati sulla diffusione delle rinnovabili, attestati sulla prestazione energetica degli edifici, ecc.. (Giu. 2015)

Pubblicato dal GSE il Rapporto Annuale sul meccanismo dei Certificati Bianchi che riporta i principali risultati e i trend più significativi riscontrati nell'ambito delle attività di gestione del meccanismo nell'anno 2014. Dai dati regionali, l'incremento maggiore dei risparmi complessivamente conseguiti al 31/12/2014 rispetto al 31/12/2013,  risultano essere stati effettuati da aziende con sede legale  in Basilicata (+32,8%), Friuli (+29,5%) ed Emilia Romagna (28,8%). I minori incrementi risultano in Molise (+3,4%), Calabria (+5,8%) e in Campania (+8,3%). Rispetto al totale dei risparmi conseguiti al 31/12/2014 e suddivisi a livello regionale, la quota maggiore risulta essere a carico delle aziende con sede legale in Lombardia (19,4%) e in Puglia (10,8%). (Mag. 2015)

Pubblicato sul BUR della Regione Piemonte il Documento preliminare di Piano Energetico Ambientale Regionale approvato con Deliberazione della Giunta Regionale 30 marzo 2015, n. 23-1253. (Apr. 2015)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di marzo 2015 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi tre mesi del 2015 in calo del 0,1% rispetto agli stessi mesi del 2014 pari a 78,1 TWh, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -26,1% (9,5 TWh), da eolico +12,9% (5,2), da fotovoltaico +10,0% (4,5), da geotermia +7,4% (1,4), da termoelettico +4,2% (44,5), importazioni nette dall'estero +0,8% (13,5). Nei primi tre mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014, i maggiori incrementi di richiesta di energia si sono avuti nelle aree territoriale della Sardegna (+1,3%) e della Sicilia (+1,1%), mentre le maggiori riduzioni si sono avuti nell'area territoriale di Emilia Romagna e Toscana (-1,9%). (Apr. 2015)

Disponibili nella sezione dedicata di questo sito i POR FESR regionali approvati dalla Commissione europea. (Mar 2015)

Approvati dalla Commissione europea 11 POR FESR regionali: Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio e le due provincie autonome di Trento e di Bolzano. Maggiori dettagli. (Feb 2015)

Approvato dal Consiglio Regionale della Toscana nella seduta del 11/02/2015 il Piano Ambientale ed Energetico Regionale (PAER, Allegati al PAER, Quadro Conoscitivo 1, Quadro Conoscitivo 2, Rapporto Ambientale). Maggiori informazioni sono contenute nel comunicato dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale. (Feb. 2015)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di dicembre 2014 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nel 2014 in calo del 3,0% rispetto al 2013 pari a 309 TWh, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +7,4% (58,1 TWh), da eolico +1% (15), da fotovoltaico +9,8% (23,3), da geotermia +4,2% (5,5), da termoelettico -9,7% (165,7), importazioni nette dall'estero +3,7% (43,7). Nel 2014 rispetto al 2013, i maggiori decrementi di richiesta di energia si sono avuti nell'area territoriale della Lombardia (-6,4%) e in quella di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-4,4%), mentre i minori decrementi si sono avuti nell'area territoriale di Emilia Romagna e Toscana (0%). (Gen. 2015)

Con delibera della Giunta Regionale n. 1517 del 5 dicembre 2014 la regione Liguria ha adottato lo Schema di Piano di Energetico Energetico Ambientale Regionale 2014-2020, unitamente al Rapporto Ambientale, alla Relazione di Incidenza ed alla Sintesi non tecnica. I tre macro-obiettivi del Piano (raggiungimento degli obiettivi previsti dal Burden Sharing, sviluppo economico e comunicazione) si articolano in due obiettivi generali verticali: la diffusione delle fonti rinnovabili (elettriche e termiche) ed il loro inserimento in reti di distribuzione "intelligenti" (smart grid) e la promozione dell'efficienza energetica e su due obiettivi generali orizzontali: il sostegno alla competitività del sistema produttivo regionale e l'informazione dei cittadini e formazione degli operatori sui temi energetici. (Dic. 2014)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di settembre 2014 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi nove mesi del 2014 in calo del 3,0% rispetto agli stessi mesi del 2013 pari a 231,8 TWh, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +10% (46,2 TWh), da eolico -1% (11,3), da fotovoltaico +8,9% (19,6), da geotermia +3,9% (4,1), da termoelettico -10,2% (121,4), importazioni nette dall'estero +2,3% (30,8). Nei primi nove mesi del 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013, i maggiori decrementi di richiesta di energia si sono avuti nell'area territoriale della Lombardia (-6,1%) e in quella di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-4,3%), mentre i minori decrementi sono stati nell'area territoriale di Friuli V.G., Trentino A.A. e Veneto (-0,5%), in Sardegna (-0,6%) e in quella di Emilia Romagna e Toscana (-0,7%). (Ott. 2014)

Nella seduta del 25 settembre 2014 il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta ha approvato il Piano Energetico Ambientale della Regione. La prima finalità del Piano consiste nel raggiungere la quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo che il Ministero dello sviluppo economico, con decreto del 2012, ha fissato al 52,1% nel 2020. Il secondo obiettivo del PEAR consiste nel conseguire risparmi energetici del 9,6% al 2016 e del 14% al 2020, così come fissati a livello nazionale. Il terzo obiettivo, coerentemente con il Pacchetto energia dell'UE, consiste nella riduzione delle emissioni di CO2, fornendo così un contributo al raggiungimento dell'obiettivo europeo. (Set. 2014)

Pubblicati da Terna i dati definitivi relativi alla produzione di energia elettrica in Italia nel 2013. I consumi lordi di energia sono diminuiti del 3% rispetto al 2012. La produzione lorda da fonti rinnovabili è aumentata in Italia del 21,5% raggiungendo i 112 TWh e la quota rispetto alla produzione lorda totale si è attestata al 38,6% mentre quella rispetto ai consumi lordi al 33.7%. Le fonti che hanno avuto maggiori incrementi percentuali sono: biomasse (36,9%), idrico (26%), fotovoltaico (14,5%) ed eolico (11,1%). A livello regionale i maggiori incrementi di produzione da fonti rinnovabili si sono avuti in Umbria (81%) Abruzzo (50%), Lazio (36,5%) e Calabria (34,5%). In coda sono Molise (+8,7%) e Sicilia (+8%). Per quanto riguarda le biomasse le regioni che hanno incrementato di più la produzione di energia elettrica con questa fonte sono: Umbria (181%), Sicilia (173%), Abruzzo (127%), Friuli (98%) e Calabria (97%). Valle d'Aosta e Trentino hanno una produzione di energia da fonti rinnovabili superiore ai consumi, rispettivamente +310,4% e 176,8%, mentre Molise e Calabria coprono con le rinnovabili rispettivamente l'89,3% e il 79,8% del consumo. In Liguria invece solo il 9,3% dei consumi elettrici deriva da energia rinnovabile. Dai dati regionali risulta che le regioni con maggiori surplus di produzione totale di energia elettrica rispetto alla richiesta sono: Puglia (+16,5 TWh), Trentino (+6,1 TWh) e Calabria (+4,1 TWh). Mentre quelle con maggiori deficit sono: Lombardia (-26,4 TWh), Veneto (-13 TWh), Emilia Romagna (-10,4 TWh) e Campania (-9,2 TWh) (Set. 2014)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di giugno 2014 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi sei mesi del 2014 in calo del 3,0% rispetto agli stessi mesi del 2013 pari a 152,9 TWh, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +11,1% (30,4 TWh), da eolico -8,1% (8,2), da fotovoltaico +8,6% (11,8), da geotermia +4,7% (2,7), da termoelettico -10,1% (79), importazioni nette dall'estero +4,1% (22,3). Nei primi sei mesi del 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013, i maggiori decrementi di richiesta di energia si sono avuti nell'area territoriale della Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-4,2%), mentre i minori decrementi sono stati nell'area territoriale della Sardegna (-0,3%) e in quella di Friuli V.G., Trentino A.A. e Veneto (-0,9%). (Lug. 2014)

Pubblicato sulla GU il Decreto legislativo n.102 del 2014: "Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE. Le Regioni, in attuazione dei propri strumenti di programmazione energetica possono concorrere, con il coinvolgimento degli Enti Locali, al raggiungimento dell'obiettivo nazionale di risparmio energetico. A tal fine le Regioni e gli enti locali approvano:
a) obiettivi e azioni specifici di risparmio energetico e di efficienza energetica, nell'intento di conformarsi al ruolo esemplare degli immobili di proprietà dello Stato di cui al presente articolo;
b) provvedimenti volti a favorire l'introduzione di un sistema di gestione dell'energia, comprese le diagnosi energetiche, il ricorso alle ESCO e ai contratti di rendimento energetico per finanziare le riqualifi cazioni energetiche degli immobili di proprietà pubblica e migliorare l'efficienza energetica a lungo termine.
Le Regioni pubblicano in modalità open data entro il 1° giugno di ogni anno a partire dal 2015 i risparmi di energia conseguiti nell'anno precedente derivanti dalle misure di incentivazione promosse in ambito locale. (Lug. 2014)

È on-line, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, la proposta di Piano Nazionale per l'Efficienza Energetica 2014 predisposta dall'ENEA. Il documento riporta gli obiettivi di efficienza energetica fissati dall'Italia al 2020 e le misure di policy previste per il raggiungimento del target, coerentemente con le disposizioni dello schema di decreto di recepimento della direttiva 2012/27/UE, attualmente all'esame delle competenti Commissioni Parlamentari. Gli operatori interessati possono inviare all'ENEA propri commenti al Piano, all'indirizzo di posta elettronica Paee2014@enea.it. La consultazione pubblica si chiuderà il 15 giugno. Il documento riporta, tra le altre cose, le ultime iniziative regionali nel settore dell'efficienza energetica. (Giu. 2014)

Pubblicata sul BUR della Regione Abruzzo la Legge regionale n. 23 del 28/04/2014 che prevede la sospensione dell'iter autorizzativo per impianti fotovoltaici in zona agricola, eolici e per centrali a biomasse di potenza superiore ad 1 MW in attesa del Piano Regionale per le Energie Alternative da approvare entro 180 giorni. (Apr. 2014)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di marzo 2014 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi tre mesi del 2014 in calo del 3,7% rispetto agli stessi mesi del 2013 pari a 78,1 TWh, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +33,7% (13,0 TWh), da eolico -7,6% (4,7), da fotovoltaico +16,3% (4,1), da geotermia +5,2% (1,3), da termoelettico -15,3% (42,4), importazioni nette dall'estero +10,8% (13,4). Nei primi tre mesi del 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013, i maggiori decrementi di richiesta di energia si sono avuti nell'area territoriale della Sicilia (-6%) e in quella di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-5,1%), mentre i minori decrementi sono stati nell'area territoriale di Friuli V.G., Trentino A.A. e Veneto (-1,3%). (Apr. 2014)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di Disegno di legge costituzionale "Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari,la riduzione dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte seconda della Costituzione". In esso è previsto che, produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia, passi da legislazione concorrente Stato-Regione a legislazione esclusiva dello Stato. (Apr. 2014)

La Giunta Regionale della Sardegna con Delibera n. 4/3 del 05/02/2014 ha adottato il nuovo Piano Energetico ed Ambientale della Regione Sardegna (PEARS) 2014-2020. (Feb. 2014)

Approvata dalla Giunta Regionale della Toscana la Proposta di deliberazione del 23 dicembre 2013 al Consiglio Regionale relativa al Piano Ambientale ed Energetico Regionale (PAER). (Disciplinare di PianoAllegati al Disciplinare di PianoRapporto ambientale,   Quadro conoscitivo) (Gen. 2014)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di dicembre 2013 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nel 2013 in diminuzione del 3,4% rispetto al 2012 pari a 317,1 TWh, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +21,4% (52,5 TWh), da eolico +11,6% (14,9), da fotovoltaico +18,9% (22,1), da geotermia +1% (5,3), da termoelettico -12% (182,5), importazioni nette dall'estero -2,2% (42,2). Nel 2013 rispetto al 2012, i maggiori decrementi di richiesta di energia si sono avuti nell'area territoriale della Sardegna (-16,4%), in quella di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-7,5%), non ci sono state variazioni positive e nell'area territoriale della Lombardia non ci sono state variazioni. (Gen. 2014)

In data 26/11/2013 è stato approvato con Delibera 49/31 il Documento di indirizzo per migliorare l'efficienza energetica in Sardegna 2013-2020. Il PAEER è un documento strategico che fissa gli indirizzi per raggiungere l'obiettivo specifico di efficienza energetica entro il 2020, indicandone le misure necessarie, in completa sintonia con quanto stabilito dalla recente Direttiva 2012/27/UE del 25.10.2012 sull'efficienza energetica. (Nov. 2013)

Sottoscritto un protocollo Regione Lazio - Enea con l'obiettivo, tra le altre cose, di arrivare alla creazione del nuovo piano energetico regionale. Con l'obiettivo di favorire la formazione professionale in campo energetico e facilitare l'accesso lavorativo in questo settore, il protocollo punta allo sviluppo della Scuola delle Energie, presso il Centro Ricerche "Casaccia" dell'ENEA, che funzionerà anche come polo formativo per le strutture amministrative regionali e locali. Per mezzo di attività tecnico-formative l'Enea aiuterà anche i dipendenti pubblici a recepire la normativa nazionale e comunitaria in materia di ambiente: in questo modo saranno messi in condizione di rispondere tempestivamente a bandi e finanziamenti dell'Unione europea. (Nov. 2013)

Nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto del 25 ottobre 2013 è stata pubblicata la Delibera della Giunta Regionale n. 1820 del 15 ottobre 2013 con la quale è stato adottato il Piano Energetico Regionale. I documenti relativi sono consultabili al precedente link e  chiunque può prenderne visione e presentare le proprie osservazioni entro 60 giorni dalla pubblicazione. Successivamente a questa fase il Piano verrà poi definitivamente approvato, con le eventuali modifiche, dal Consiglio Regionale. (Ott. 2013)

Con Delibera della Giunta Regionale della Liguria n. 1174/2013 è stato approvato lo schema di Piano Energetico Regionale e del Rapporto Ambientale preliminare e si è avviata la procedura di Valutazione Ambientale Strategica, per arrivare ad un documento definitivo attraverso una serie di consultazioni pubbliche e tavoli tematici con il contributo dei diversi portatori di interesse in materia di energia ed ambiente. (Ott. 2013)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di settembre 2013 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi nove mesi del 2013 in diminuzione del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2012, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +29%, da eolico +23.9%, da fotovoltaico +20.1%, da geotermia +0,6%, da termoelettico -15%, saldo estero -0.4%. Nei primi nove mesi del 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012, i maggiori decrementi di richiesta di energia si sono avuti nell'area territoriale della Sardegna (-19,7%), in quella di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-8,2%) e il maggior incremento si è avuto nell'area territoriale della Lombardia (+1,4%). (Ott. 2013)

Resi noti dal GSE i dati complessivi del Conto Energia aggiornati al 30/09/2013. Risultano in esercizio 17.462 MW di impianti fotovoltaici con un incremento negli ultimi otto mesi di circa 1090 MW. Gli impianti con potenza superiore a 5 MW sono 163, di cui 36 in Puglia e 35 nel Lazio. Complessivamente la Puglia è in testa con 2493 MW (+47 MW negli ultimi otto mesi) seguita da Lombardia (1921, +102 MW), Emilia R. (1722, +114 MW) e Veneto (1578, +96 MW).  (Ott. 2013)

Pubblicati da Terna i dati definitivi relativi alla produzione di energia elettrica in Italia nel 2012. La produzione lorda da fonti rinnovabili è aumentata in Italia del 11,2% raggiungendo i 92,2 TWh e la quota rispetto alla produzione lorda totale si è attestata al 30,8% mentre quella rispetto ai consumi lordi al 26,9%. Le fonti che hanno avuto maggiori incrementi sono: fotovoltaico (+74,7%), ed eolico (+36%). A livello regionale i maggiori incrementi di produzione da fonti rinnovabili si sono avuti in Sicilia (46,2%), Puglia (42,2%) e Basilicata (39,6%). In coda sono Umbria (-19,5%) e Abruzzo (-10%). Valle d'Aosta e Trentino hanno una produzione di energia da fonti rinnovabili superiore ai consumi, rispettivamente +265,8% e 150,2%, mentre Molise e Calabria coprono con le rinnovabili rispettivamente il 78,6% e il 58% del consumo. In Liguria invece solo il 6,7% dei consumi elettrici deriva da energia rinnovabile. Dai dati regionali risulta che le regioni con maggiori surplus di produzione totale di energia elettrica rispetto alla richiesta sono: Puglia (+17,1 TWh), Calabria (+4,5 TWh). Mentre quelle con maggiori deficit sono: Lombardia (-26,4 TWh), Veneto (-15,3 TWh) e Campania (-8,4 TWh) (Set. 2013)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di giugno 2013 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi sei mesi del 2013 in diminuzione del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2012, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +37,9%, da eolico +31,4%, da fotovoltaico +15,2%, da geotermia -0,6%, da termoelettico -16,3%, saldo estero -2,6%. Nei primi sei mesi del 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012, i maggiori decrementi di richiesta di energia si sono avuti nell'area territoriale della Sardegna (-21,4%), in quella di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-5,9%) e il maggior incremento si è avuto nell'area territoriale dell'Emilia Romagna e Toscana (+1,6%). (Lug. 2013)

Pubblicato da GSE il Bollettino riguardante l'incentivazione delle fonti rinnovabili con il sistema dei certificati verdi, aggiornato al 31/12/2012. Dall'analisi dei dati risultano qualificati impianti in progetto per circa 6,7 TWh/anno e impianti in esercizio per circa 36,1. Gli impianti in progetto qualificati risultano in diminuzione rispetto alla rilevazione precedente del 30/06/2012 di ben 18,6 TWh/anno mentre quelli in esercizio in aumento di 0,5. A livello regionale, per gli impianti in progetto al primo posto si trova la Puglia con impianti per 1,05 TWh/anno seguita dalla Toscana (0,86), dal Veneto (0,79) e dalla Lombardia (0,78). (Giu. 2013)

Approvato in via definitiva dalla Giunta provinciale di Trento con Deliberazione n.775 del 3 maggio 2013 il Piano energetico ambientale provinciale 2013-2020 predisposto dall'Agenzia provinciale per l'Energia. Il piano riporta gli obiettivi che la Provincia autonoma di Trento intende realizzare per contribuire all'attuazione della strategia europea 20-20-20 e, in particolare, per rispettare la distribuzione degli obiettivi nazionali ripartiti a livello regionale (Burden Sharing), promuovendo lo sviluppo delle fonti rinnovabili, assicurando condizioni di compatibilità ambientale, paesaggistica e territoriale, riducendo le emissioni inquinanti e climalteranti, promuovendo efficienza energetica e risparmio, favorendo la mobilità sostenibile, la ricerca e lo sviluppo di attività di green economy. (Mag 2013)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di aprile 2013 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi quattro mesi del 2013 in diminuzione del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2012, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +47,4%, da eolico +28,2%, da fotovoltaico +8,0%, da geotermia -1,8%, saldo estero -1,8%. Nei primi quattro mesi del 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012, i maggiori decrementi di richiesta di energia si sono avuti nell'area territoriale della Sardegna (-21,4%), in quella di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-5,5%) e il maggior incremento si è avuto nell'area territoriale dell'Emilia Romagna e Toscana (+2,2%). (Mag. 2013)

Con decreto del Ministero dell'ambiente e del Ministero dello sviluppo economico è stata approvata la Strategia energetica nazionale. La nuova Strategia Energetica Nazionale si incentra su quattro obiettivi principali: 1. Ridurre significativamente il gap di costo dell'energia per i consumatori e le imprese, allineando prezzi e costi dell'energia a quelli europei al 2020, e assicurando che la transizione energetica di più lungo periodo (2030-2050) non comprometta la competitività industriale italiana ed europea. 2. Raggiungere e superare gli obiettivi ambientali e di decarbonizzazione definiti dal Pacchetto europeo Clima-Energia 2020, ed assumere un ruolo guida nella definizione ed implementazione della Roadmap 2050. 3. Continuare a migliorare la nostra sicurezza ed indipendenza di approvvigionamento. 4. Favorire la crescita economica sostenibile attraverso lo sviluppo del settore energetico. (Marzo 2013)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di febbraio 2013 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi due mesi del 2013 in diminuzione del 5,0% rispetto allo stesso periodo del 2012, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +39,6%, da eolico +30,4%, da fotovoltaico +3,2%, da geotermia -3,8%, saldo estero +18,6%. Nei primi due mesi del 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012, i maggiori decrementi di richiesta di energia si sono avuti nell'area territoriale della Sardegna (-22,8%), in quella di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-6,6%) e il minore decremento si è avuto in Lombardia (-3,7%). (Mar. 2013)

Resi noti dal GSE i dati complessivi del Conto Energia aggiornati al 31/1/2013. Risultano in esercizio 16.372 MW di impianti fotovoltaici con un incremento negli ultimi quattro mesi di circa 835 MW. Risultano in esercizio 158 impianti con potenza superiore a 5 MW, di cui 36 in Puglia e 34 nel Lazio. Complessivamente la Puglia è in testa con 2446 MW (+67 MW negli ultimi quattro mesi) seguita da Lombardia (1819, +85 MW), Emilia R. (1608, +70 MW) e Veneto (1482, +60 MW).  (Feb. 2013)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di dicembre 2012 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nel  2012 in diminuzione del 2,8% rispetto al 2011, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -8,2%, da eolico +34,2%, da fotovoltaico +71,8%, da geotermia -1,4%, saldo estero -5.8%. La produzione da fotovoltaico nel 2012 è stata pari a 18,3 TWh. Nel mese di dicembre 2012 l'energia elettrica richiesta in Italia (26,6 miliardi di kWh) ha fatto registrare un -3,6% rispetto ai volumi di dicembre dell'anno scorso. Nel 2012 rispetto al 2011, i maggiori decrementi di richiesta di energia si sono avuti nell'area territoriale della Sardegna (-10,5%) e in quella di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-7,9%) mentre il maggiore incremento si è avuto in Lombardia (+1,4%). (Gen. 2013)

Pubblicato da GSE il Bollettino riguardante l'incentivazione delle fonti rinnovabili con il sistema dei certificati verdi, aggiornato al 30/06/2012. Dall'analisi dei dati risultano qualificati impianti in progetto per circa 25,3 TWh/anno e impianti in esercizio per circa 35,6. Gli impianti in progetto qualificati risultano in diminuzione rispetto alla rilevazione precedente del 31/12/2011 di 4,4 TWh/anno mentre quelli in esercizio in aumento di 2,5. A livello regionale, per gli impianti in progetto al primo posto si trova la Puglia con impianti per 4,4 TWh/anno seguita dalla Lombardia con 2,3. Anche per gli impianti in esercizio in testa abbiamo la Puglia con 4,7 TWh/anno seguita dalla Lombardia con 4,6. Tra gli impianti in progetto, i più utilizzati sono quelli a bioliquidi (10,4 TWh/anno), biomasse solide (4,9) e quelli eolici (4,1), mentre per gli impianti in esercizio i più utilizzati sono quelli eolici (12,5 TWh/anno) seguiti da idroelettrico (7,9) e dai bioliquidi (5,2). (Dic. 2012)

Pubblicato dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas il Rapporto sull'andamento delle certificazioni dei risparmi energetici conseguiti nell'ambito del meccanismo dei certificati bianchi nel periodo 01/01/2012 - 31/05/2012, dettagliati per regione. Le regioni in cui risultano certificati i maggiori risparmi nel periodo citato sono: Puglia (407 ktep, +43,7%), Lombardia (319 ktep, +16,03%) e Toscana (215 ktep, +17,6%), mentre a partire dall'avvio del meccanismo dei certificati bianchi sono: Lombardia (2.273 ktep), Toscana (1.438 ktep) e Puglia (1.340 ktep). Complessivamente in Italia i risparmi energetici conseguiti nell'ultimo periodo è stato di 1.828 ktep (+16,0%) e dall'avvio 13.274 ktep (Nov. 2012)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di settembre 2012 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi nove mesi del 2012 in diminuzione del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2011, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -16,2%, da eolico +37,2%, da fotovoltaico +91,3%, da geotermia -1,3%, saldo estero -6,6%. La produzione da fotovoltaico nei primi nove mesi del 2012 è stata pari a 15,4 TWh. Nel mese di settembre 2012 l'energia elettrica richiesta in Italia (26,4 TWh) ha fatto registrare un -9,6% rispetto ai volumi di settembre dell'anno scorso. La variazione della domanda rettificata risulta pari a -7,3%, valore ottenuto depurando il dato dagli effetti congiunti di calendario e temperatura. Nei primi nove mesi del 2012 rispetto allo stesso periodo  del 2011, i maggiori decrementi di richiesta di energia si sono avuti nell'area territoriale di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-7,4%) e in Sicilia (-4,0%) e il maggiore incremento si è avuto in Lombardia (+2,3%). (Ott. 2012)

Resi noti dal GSE i dati complessivi del Conto Energia aggiornati al 30/9/2012. Risultano in esercizio 15.537 MW di impianti fotovoltaici con un incremento negli ultimi tre mesi di circa 1800 MW. Risultano in esercizio 151 impianti con potenza superiore a 5 MW, di cui 36 in Puglia e 32 nel Lazio. Complessivamente la Puglia è in testa con 2379 MW (+107 MW negli ultimi tre mesi) seguita da Lombardia (1734, +272 MW), Emilia R. (1538, +174 MW) e Veneto (1422, +171 MW).  (Ott. 2012)

La Regione Piemonte dà avvio all'innovativo portale web www.forumenergia.regione.piemonte.it per condividere il confronto sulle strategie da perseguire nel corso del processo di definizione del nuovo Piano Energetico Ambientale Regionale. (Set. 2012)

Pubblicati da Terna i dati definitivi relativi alla produzione di energia elettrica in Italia nel 2011. La produzione lorda da fonti rinnovabili è aumentata in Italia del 7,8% raggiungendo gli 83 TWh e la quota rispetto alla produzione lorda totale si è attestata a 27,4% mentre quella rispetto ai consumi lordi a 23,8%. Le fonti che hanno avuto maggiori incrementi sono: fotovoltaico (+466,5%) e biomasse (+14,7%). A livello regionale i maggiori incrementi di produzione da fonti rinnovabili si sono avuti in Puglia (51,2%) e Marche (34,5%). In coda sono Umbria (-14,5%) e Basilicata (-7,3%). Dai dati regionali risulta che le regioni con maggiori surplus di produzione totale di energia elettrica rispetto alla richiesta sono: Puglia (+17,6 TWh), Calabria (+4,2 TWh). Mentre quelle con maggiori deficit sono: Lombardia (-22,7 TWh), Veneto (-18,5 TWh) e Campania (-9,1 TWh) (Lug. 2012)

Resi noti dal GSE i dati complessivi del Conto Energia aggiornati al 30/6/2012. Risultano in esercizio 13.739 MW di impianti fotovoltaici con un incremento negli ultimi sei mesi di circa 1300 MW. In aumento sono gli impianti di potenza superiore al MW da 818 a 847. Risultano in esercizio 147 impianti con potenza superiore a 5 MW, di cui 36 in Puglia e 32 nel Lazio. Complessivamente la Puglia è in testa con 2272 MW (+147 MW negli ultimi sei mesi) seguita da Lombardia (1462), Emilia R. (1364) e Veneto (1251).  (Lug. 2012)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di giugno 2012 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nel primo semestre del 2012 in diminuzione del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2011, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -20,8%, da eolico +43,5%, da fotovoltaico +243,2%, da geotermia -1,8%, saldo estero -3,6%. La produzione da fotovoltaico nei primi sei mesi del 2012 (9,2 TWh) è stata pari a quella di tutto il 2011. Nel primo semestre 2012 rispetto al primo semestre 2011, i maggiori decrementi di richiesta di energia si sono avuti in Sicilia (-6,9%) e nell'area territoriale di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-6,4%), il maggiore incremento si è avuto in Lombardia (+0,9%). (Lug. 2012)

Emessi dalle regioni vari bandi che incentivano interventi nel settore delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico, finanziati dai fondi strutturali 2007-2013. Per consultare i bandi accedere all'apposita sezione di questo sito o seguire il link seguente: bandi fondi strutturali 2007-2013. (Giu. 2012)

Pubblicato dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas il Rapporto sull'andamento delle certificazioni dei risparmi energetici conseguiti nell'ambito del meccanismo dei certificati bianchi nel periodo 01/06/2011 - 31/12/2011, dettagliati per regione. Le regioni in cui risultano certificati i maggiori risparmi nel periodo citato sono: Lombardia (379 ktep, +24,05%) e Toscana (160 ktep, +15,05%), mentre a partire dall'avvio del meccanismo dei certificati bianchi sono: Lombardia (1.955 ktep), Toscana (1.223 ktep) e Lazio (1.022 ktep). Complessivamente in Italia i risparmi energetici conseguiti nell'ultimo periodo è stato di 1.780 ktep (+18,4%) e dall'avvio 11.445 ktep (Mag. 2012)

Pubblicato da GSE il Bollettino aggiornato al 31/12/2011 riguardante l'incentivazione delle fonti rinnovabili con il sistema dei certificati verdi. Dall'analisi dei dati risultano qualificati impianti in progetto per circa 29,6 TWh/anno e impianti in esercizio per circa 33,1. A livello regionale al primo posto si trova la Puglia con impianti in progetto per 5,2 TWh/anno seguita dalla Lombardia con 2,7. Gli incrementi maggiori in termini di producibilità degli impianti in progetto rispetto ai dati precedenti si hanno in Sardegna (+984 GWh/anno) seguita a distanza da Friuli (+212) e Lazio (+208). Tra gli impianti in progetto i più utilizzati sono quelli a bioliquidi (12 TWh/anno), Biomasse solide (6,5 TWh/anno) e quelli eolici (5,1 TWh/anno). (Mag. 2012)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di aprile 2012 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nell'ultimo mese in diminuzione del 6,2% rispetto allo stesso mese del 2011. Tale dato era stato di -5,2% nel mese di Marzo. Nel mese di aprile rispetto all'aprile del 2011, i maggiori decrementi si sono avuti in Sicilia (-13%) e nell'area territoriale di Friuli, Trentino e Veneto (-9,4%). (Mag. 2012)

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato il Piano d'azione regionale per le energie rinnovabili. Il provvedimento, in linea con gli obiettivi e le strategie comunitarie e nazionali, punta a ridurre i consumi energetici e la dipendenza da fonti di energia tradizionali, promuovendo il ricorso alle fonti rinnovabili, il risparmio e l'efficienza energetica. Un gruppo di lavoro, costituito nel 2010, si occuperà, inoltre, di aggiornare i dati attraverso un'apposita sezione del Sistema informativo regionale ambientale e di verificare periodicamente il rispetto delle linee di indirizzo sulle fonti rinnovabili. (Apr. 2012)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di marzo 2012 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi tre mesi del 2012 in diminuzione del 1,9% rispetto allo stesso periodo del 2011, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -35,0%, da eolico +48,1%, da fotovoltaico +347,9%, da geotermia -1,4%, saldo estero -2,6%. Il maggiore incremento di richiesta di energia elettrica nei primi tre mesi del 2012 si sono avuti in Lombardia (+3,2%) e i maggiori decrementi nell'area territoriale di Friuli, Trentino e Veneto (-7,1%) e in Sardegna (-5,5%). (Apr.2012)

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il Decreto 15 marzo 2012 del MSE: "Definizione e qualificazione degli obiettivi regionali in materia di fonti rinnovabili e definizione della modalità di gestione dei  casi di mancato raggiungimento degli obiettivi da parte  delle  regioni  e delle provincie autonome". Il decreto, in attuazione del Dlgs n. 28 del 2011, definisce e quantifica gli obiettivi intermedi e finali che ciascuna regione e provincia autonoma deve conseguire ai fini del raggiungimento degli obiettivi nazionali fino al 2020 in materia di  quota complessiva di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia e di quota di energia da fonti rinnovabili nei trasporti. (Apr. 2012)

Emanata dal MSE e dalla CDP la Circolare attuativa del Fondo Rotativo per il finanziamento delle misure finalizzate all'attuazione del Protocollo di Kyoto, ai sensi del Decreto del MATTM del 25 novembre 2008. La circolare contiene anche la ripartizione delle risorse del primo Ciclo di Programmazione che complessivamente sono pari a 200 milioni di euro. Di questi 165, suddivise per misure (microcogenerazione diffusa, rinnovabili e usi finali) e per regione, riguardano interventi su beni immobili e 35 assegnate all'intero territorio nazionale per interventi su motori elettrici, eliminazione emissioni di protossido di azoto, ricerca e sviluppo di tecnologie a  basse  emissioni e gestione forestale sostenibile. (Mar. 2012) 

La Corte dei conti, sezione di controllo per gli affari comunitari ed internazionali, ha approvato la relazione: "Energie rinnovabili, risparmio ed efficienza energetica nell'ambito della politica di coesione socio-economica dell'Unione Europea". Nelle conclusioni la relazione evidenzia che a fronte dei significativi stanziamenti erogati nel ciclo di programmazione 2007-2013, destinati in gran parte alle Regioni dell'Obiettivo Convergenza, si è avuta conferma dei ritardi che si registrano in maggior misura proprio in alcune di quelle Regioni. Si invita a porre in atto uno sforzo decisivo, al fine di pervenire ad un utilizzo pieno ed efficace delle risorse assegnate. (Gen. 2012)

Resi noti dal GSE i dati complessivi del Conto Energia aggiornati al 31/12/2011. Risultano in esercizio 12.437 MW di impianti fotovoltaici con un incremento negli ultimi due mesi di circa 1224 MW. In aumento sono gli impianti di potenza superiore al MW da 873 a 961. Risultano in esercizio 143 impianti con potenza superiore a 5 MW, di cui 37 in Puglia e 29 nel Lazio. Complessivamente la Puglia è in testa con 2125 MW (+193 MW negli ultimi due mesi) seguita da Lombardia (1282), Emilia R. (1222) e Veneto (1132).  (Gen. 2012).

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di dicembre 2011 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nel 2011 in aumento del 0,6% rispetto al 2010, gli altri dati sono: produzione da idroelettrico -11,4%, da eolico +5,7%, da fotovoltaico +394%, da geotermia +5,2%, saldo estero +3,3%. I maggiori incrementi di richiesta di energia elettrica nel 2011 si sono avuti in Lombardia (+2,6%) e in Sicilia (+2,2%), e nell'area territoriale di Emilia R. e Toscana (+1,7%) e i maggiori decrementi nell'area territoriale di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-2,9%). Nel mese di dicembre 2011 la richiesta di energia elettrica in Italia è diminuita del 5% rispetto allo stesso mese del 2010 e a livello regionale i maggiori decrementi si sono avuti nell'area territoriale di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-11,8%), in Sardegna (-9,2%) e nell'area territoriale di Friuli, Trentino e Veneto (-8%). (Gen.2012)

Approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico il Decreto Ministeriale, previsto dall'art. 37 comma 6 del decreto legislativo n. 28 del 2011, recante: "Ripartizione fra regioni e provincie autonome di Trento e Bolzano della quota minima di incremento dell'energia prodotta con fonti rinnovabili e la disciplina delle modalità di gestione dei casi di mancato raggiungimento degli obiettivi da parte delle regioni e delle provincie autonome". Il Decreto è stato inviato alla Conferenza Stato-Regioni.  (Nov. 2011).   

Pubblicato dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas il Rapporto sull'andamento delle certificazioni dei risparmi energetici conseguiti nell'ambito del meccanismo dei certificati bianchi nel periodo 01/01/2011 - 31/05/2011, dettagliati per regione. Le regioni in cui risultano certificati i maggiori risparmi nel periodo citato sono: Puglia  (399 ktep, +96.4%), Lombardia (321 ktep, +25,6%) e Toscana (141 ktep, +15,3%), mentre a partire dall'avvio del meccanismo dei certificati bianchi sono: Lombardia (1.576 ktep), Toscana (1.063 ktep) e Lazio (926 ktep). Complessivamente in Italia i risparmi energetici conseguiti nell'ultimo periodo è stato di 1.648 ktep (+20,6%) e dall'avvio 9.639 ktep (Set. 2011)


Pubblicati da Terna i dati definitivi relativi alla produzione di energia elettrica in Italia nel 2010. La produzione lorda da fonti rinnovabili è aumentata in Italia dell'11% raggiungendo i 77 TWh e la quota rispetto alla produzione lorda totale si è attestata a 25,5% mentre quella rispetto ai consumi lordi a 22,2%. Le fonti che hanno avuto maggiori incrementi sono: fotovoltaico (+181,8%) ed eolico (+39,5%). A livello regionale i maggiori incrementi di produzione da fonti rinnovabili si sono avuti in Sicilia (53%) e Umbria (43,7). In coda sono Valle d'Aosta (-6,6%) e Piemonte (-5,6%). Dai dati regionali risulta che le regioni con maggiori surplus di produzione totale di energia elettrica rispetto alla richiesta sono: Puglia (+15,4 TWh), Calabria (+5,8 TWh). Mentre quelle con maggiori deficit sono: Lombardia (-22,2 TWh), Veneto (-17,9 TWh) e Lazio (-10,2 TWh) (Set. 2011)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di agosto 2011 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi otto mesi del 2011 in aumento del 1,1% rispetto agli stessi mesi del 2010, gli altri dati sono: produzione da idroelettrico -9,3%, da eolico +7,4%, da fotovoltaico +323,8%, da geotermia +6,6%, saldo estero -3,5%. I maggiori incrementi di richiesta di energia elettrica si sono avuti in Sicilia (+3%), in Lombardia (+2,7%) e nell'area territoriale di Emilia R. e Toscana (+2%) e i maggiori decrementi nell'area territoriale di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (-1,6%) (Set. 2011)


L'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato il Secondo piano triennale di attuazione del piano energetico regionale 2011-2013, già approvato dalla Giunta Regionale nell'aprile scorso. Il piano prevede fondi per 139,5 milioni di euro e punta sul risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Sul fronte dell'efficientamento e del risparmio, il Piano stima un taglio di consumi pari a 471 ktep/anno al 2013 e di 1570 ktep/anno al 2020. Per le fonti rinnovabili si stima nel triennio il passaggio dai 1300 MW attuali a 2186-2765 MW e al 2020 a 6550-7960 MW. (Lug. 2011) 

Pubblicato da GSE il Bollettino aggiornato al 31/12/2010 riguardante l'incentivazione delle fonti rinnovabili con il sistema dei certificati verdi. Dall'analisi dei dati risultano qualificati impianti in progetto per circa 29,7 TWh/anno e impianti in esercizio per circa 27,8. A livello regionale al primo posto si trova la Puglia con impianti in progetto per 5,4 TWh/anno seguita dalla Sicilia con 3,1. Gli incrementi maggiori in termini di producibilità degli impianti in progetto rispetto ai dati precedenti si hanno in Lombardia, Puglia e Toscana, tutti con circa 0,5 TWh/anno. Tra gli impianti in progetto i più utilizzati sono quelli a bioliquidi (11,7 TWh/anno) e quelli eolici (6,3 TWh/anno). (Mag. 2011)

Pubblicato dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas il Rapporto semestrale sull'andamento delle certificazioni dei risparmi energetici conseguiti nell'ambito del meccanismo dei certificati bianchi nel periodo 01/06/2010 - 31/12/2010, dettagliati per regione. Le regioni in cui risultano certificati i maggiori risparmi nel periodo citato sono: Lombardia (280 ktep), Toscana (163 ktep) e Piemonte (140 ktep), mentre a partire dall'avvio del meccanismo dei certificati bianchi sono: Lombardia (1254 ktep), Toscana (922 ktep) e Lazio (845 ktep). (Apr. 2011)

Approvato il decreto legislativo di attuazione della direttiva europea 2009 sulle rinnovabili.  Tale decreto definisce gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico, per il raggiungimento degli obiettivi al 2020 in materia di energia da fonti rinnovabili. L'art. 6 introduce la PAS (procedura abilitativa semplificata) e lo stesso articolo prevede che le Regioni possono estendere la soglia di applicazione della PAS agli impianti di potenza nominale fino ad 1 MW elettrico. Si dispone anche che con decreto del Ministro dello sviluppo economico, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono definiti e quantificati gli obiettivi regionali in attuazione del comma 167 dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni. (Mar. 2011)

La Corte Costituzionale, con Sentenza n. 33 del 2 febbraio 2011, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 4 del Decreto Legislativo 15 febbraio 2010, n. 31 nella parte in cui non prevede che la Regione interessata, anteriormente all'intesa con la Conferenza unificata, esprima il proprio parere in ordine al rilascio dell'autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio degli impianti nucleari. (Feb. 2011)

Resi noti dal GSE i dati complessivi del Conto Energia aggiornati al 31/01/2011. Da tali dati risultano in esercizio 2932 MW di impianti fotovoltaici con un incremento negli ultimi tre mesi di ben 1171 MW. In forte aumento risultano gli impianti di potenza superiore a 200 kW. A livello regionale la Puglia è in testa (573 MW) seguita da Lombardia (311), Emilia R. (305) e Veneto (291). Inoltre il GSE ha reso noto che la potenza complessiva degli impianti installati, se pure non ancora tutti collegati alla rete elettrica, potrebbe essere pari, a fine 2010, a 7.000 MW su 200.000 impianti contro i 1.142 MW di fine 2009. Nel corso del 2011, inoltre, potrebbe essere già raggiunto il target di 8.000 MW che il Piano di Azione Nazionale sulle fonti rinnovabili ha previsto per l'anno 2020 per gli impianti fotovoltaici. (Feb. 2011)


Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di dicembre 2010 sul sistema elettrico, dal quale risulta una richiesta di energia elettrica nel 2010 in aumento del 1,8% rispetto al 2009, gli altri dati sono: produzione da idroelettrico -6,6%, da eolico +29,1%, da fotovoltaico +136,3%, saldo estero -2,3%. L'area territoriale di Basilicata, Calabria, Campania e Puglia ha avuto nello stesso periodo un incremento di richiesta di energia elettrica del 4,2% ma anche le aree territoriali del Nord Italia hanno avuto un aumento di richiesta di energia in particolare l'area territoriale del Piemonte, Liguria e Val d'Aosta (+3,4%) e della Lombardia (+3,0%), mentre l'area territoriale della Sardegna ha avuto una diminuzione del 0,7%. (Gen. 2011)

Pubblicato da GSE il bollettino aggiornato al 30/06/2010 riguardante l'incentivazione delle fonti rinnovabili con il sistema dei certificati verdi. Dall'analisi dei dati risultano qualificati impianti in progetto per circa 28 TWh/anno. A livello regionale al primo posto si trova la Puglia con impianti in progetto per 4,9 TWh/anno seguita dalla Sicilia con 3,2 e il Veneto con 2,4. Le tecnologie più utilizzate sono gli impianti utilizzanti bioliquidi (11,1 TWh/anno) e quelli eolici (6,1 TWh/anno). (Dic. 2010)

Pubblicato dal GSE un documento riportante gli impianti in esercizio, a fine 2009, a fonte rinnovabile per ogni regione.

Il consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva europea 2009 sulle rinnovabili. (Nov. 2010)


La Corte Costituzionale con Sentenza n. 331 del 17/11/2010 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale delle leggi regionale della Puglia, Basilicata e Campania contro l'installazione di centrali nucleari nel proprio territorio. (Nov. 2010)


Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 219 del 18 settembre 2010 il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 10 settembre 2010 recante le Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. (Set. 2010)

Emessi dalle regioni vari bandi che incentivano interventi nel settore delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico, finanziati dai fondi strutturali 2007-2013. Per consultare i bandi accedere all'apposita sezione di questo sito o seguire il link seguente: bandi fondi strutturali 2007-2013. (Set. 2010)

Aggiornato il Piano Energetico-Ambientale Provinciale di Trento. (Lug. 2010)

Pubblicati da Terna i dati definitivi relativi alla produzione di energia elettrica in Italia nel 2009. La produzione lorda da fonti rinnovabili è aumentata in Italia del 16,1% e la quota rispetto alla produzione lorda totale ha raggiunto il 23,7%. Le fonti che hanno avuto maggiori incrementi sono: fotovoltaico (+250,6%) ed eolico (+34,6%). A livello regionale i maggiori incrementi di produzione da fonti rinnovabili si sono avuti in Calabria (94%), Basilicata (78,7%), Abruzzo (56%) e Campania (55,3%). In coda sono Lombardia (-5,3%) e Toscana (-0,1%). Dai dati regionali risulta che le regioni con maggiori surplus di produzione totale di energia elettrica rispetto alla richiesta sono: Puglia (+14,5 TWh), Calabria (+4,2 TWh) e Trentino (+4,2 TWh). Mentre quelle con maggiori deficit sono: Lombardia (-21,1 TWh), Veneto (-15,3 TWh) e Lazio (-13,2 TWh) (Lug. 2010)

Pubblicato il Piano di Azione Nazionale, elaborato dal MSE e previsto dalla direttiva 2009/28/CE, per il raggiungimento entro il 2020 dell'obiettivo di coprire con energia da fonti rinnovabili il 17% dei consumi lordi nazionali. Il documento, redatto secondo il format della Commissione Europea insieme al MATT e al MiPAF è posto in consultazione fino al 29 giugno, per essere successivamente trasmesso alla Commissione Europea. Documento di sintesi. (Giu 2010)

Emessi i primi due bandi, nell'ambito del Programma Operativo Interregionale 2007-2013 "Energie rinnovabili e risparmio energetico", dal Ministero dell'Ambiente e da quello dello Sviluppo Economico a beneficio delle Regioni dell'Obiettivo Convergenza. Il primo bando incentiva interventi di efficienza energetica a favore delle Aziende Sanitarie Locali ed Ospedaliere con 60 Mln di €, il secondo bando incentiva l'uso delle fonti rinnovabili da parte degli Enti Locali con 30 Mln di €. (Mag. 2010)

Pubblicato da GSE un documento che riporta le statistiche degli  impianti fotovoltaici in esercizio a fine 2009 in Italia. Da tale documento risulta che la potenza installata è di 1.142 MW, in aumento del 165% sul 2008, e che il 18,8% di essa si trova in Puglia e l'11,1% in Lombardia. La produzione di energia elettrica nel 2009 è stata di 674 GWh (+249% sul 2008) di cui 95,4 in Puglia e 72,9 in Lombardia. A livello provinciale da notare che la quota più alta della produzione si ha nella provincia di Bolzano seguita da vicino da quella della provincia di Bari. (Mag. 2010)


Pubblicato dall'ENEA il volume: "QUADRO STRATEGICO NAZIONALE 2007-2013: VALUTAZIONE DELL'IMPATTO POTENZIALE DEI PROGRAMMI OPERATIVI FESR SULLA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA".  (Feb. 2010)

Pubblicato da GSE il bollettino aggiornato al 30/06/2009 riguardante l'incentivazione delle fonti rinnovabili con il sistema dei certificati verdi. Dall'analisi dei dati risultano qualificati impianti in progetto per circa 27 TWh/anno. A livello regionale al primo posto si trova la Puglia con impianti in progetto per 5,3 TWh/anno seguita dalla Sicilia con 3,9. Le tecnologie più utilizzate sono gli impianti utilizzanti bioliquidi (10,2 TWh/anno) e quelli eolici (7,4 TWh/anno). (Gen. 2010)


Approvato dal Consiglio Regionale della Basilicata il Piano  di Indirizzo Energetico Ambientale Regionale. (Gen. 2010)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di dicembre 2009 sul sistema elettrico, dal quale risulta una richiesta di energia elettrica nel 2009 in calo del 6,7% rispetto al 2008, mentre la produzione da idroelettrico è aumentata del 9,6% e da eolico +20,4%. Da segnalare la riduzione del 13,5% della produzione di energia elettrica da impianti termoelettrici e l'aumento dell'11% del saldo estero. Le aree territoriali del Nord Italia hanno subito nel 2009 la maggiore riduzione di richiesta di energia rispetto al 2008, in particolare l'area del Friuli, Trentino e Veneto (-12,1%) e quella del Piemonte, Liguria e Val d'Aosta (-11%), mentre l'area territoriale della Sicilia (-0,2%) e quella della Sardegna (-2,7%) hanno avuto le minori riduzioni. (Gen. 2010)

La potenza installata, al 30/11/2009, degli impianti fotovoltaici incentivati dal Conto Energia ha superato i 700 MW su tutto il territorio nazionale. Tale potenza si riferisce a 56.496 impianti entrati in esercizio (tra Vecchio e Nuovo Conto energia) da quando è attivo il meccanismo di incentivazione dell'energia prodotta da fotovoltaico gestito dal GSE.
Le regioni con una maggiore potenza installata sono la Puglia (97 MW), la Lombardia (85 MW) e l'Emilia Romagna (64 MW) mentre quelle con maggior numero di impianti  la Lombardia (8.665), l'Emilia Romagna (5.316) e il Veneto (5.180). (Nov. 2009)


Pubblicati da Terna i dati ufficiali relativi alla produzione di energia elettrica nelle regioni italiane nel 2008. La produzione lorda di e.e. da FR è aumentata del 20.9% rispetto all'anno precedente, maggiori incrementi nelle Marche (+110%), Puglia (+45%). La produzione da idroelettrico è aumentata del 27%,  quella da eolico del 20% e del 393% da fotovoltaico. A livello nazionale la quota di e.e. prodotta da FR rispetto alla richiesta di energia passa da 14,5% del 2007 a 17,6% del 2008. (Sett. 2009)

Approvato dalla Giunta Regionale dell'Abruzzo il Piano Energetico Ambientale Regionale. L'obiettivo del PEAR è sintetizzabile in due step: raggiungimento almeno della quota parte regionale degli obiettivi nazionali al 2010; raggiungimento al 2015 di uno scenario energetico dove la produzione di energia da fonti rinnovabili sia pari al 51% dei consumi passando attraverso uno stadio intermedio al 2010 dove la percentuale da rinnovabile è pari al 31%. (Set. 2009)

Pubblicato dalla Regione Calabria un bando per l'affidamento del servizio di aggiornamento del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR). (Lug 2009)


La Giunta Regionale della Basilicata ha approvato il Piano  di Indirizzo Energetico Ambientale Regionale. Previsto, al 2020, un incremento di impianti a fonti rinnovabili (eolico, FV, biomasse, idroelettrico) per 2289 GWh/anno e il raggiungimento di una quota di produzione di energia da fonti rinnovabili superiore al 20% del fabbisogno complessivo e superiore al 60% del fabbisogno di energia elettrica. Per quanto riguarda i consumi finali è prevista una riduzione del 20% al 2020 tramite l'aumento dell'efficienza energetica. (Apr. 2009)

La Giunta Regionale ha approvato il Piano Energetico Ambientale Regionale della Campania. Obiettivi minimi: raggiungimento di un livello minimo di copertura del fabbisogno elettrico regionale del 20% entro il 2013 e del 30% entro il 2020; incremento dell'apporto complessivo delle fonti rinnovabili al bilancio energetico regionale dall'attuale 4% a circa il 10% nel 2013 e al 17% nel 2020. (Mar 2009)


La Giunta Regionale della Sicilia ha approvato il Piano Energetico Ambientale Regionale. (Mar 2009)

La legge nazionale n. 13 del 2009 all'art. 8 bis varia il comma 167 dell'art.2 della legge 244 del 2007. La nuova versione del comma 167 prevede, che entro novanta giorni, siano emanati  uno o più decreti per definire la ripartizione fra le regioni  della quota minima di incremento dell'energia prodotta con fonti rinnovabili, per raggiungere l'obiettivo del 17 per cento del consumo interno lordo entro il 2020. (Mar 2009)

Pubblicato da GSE il bollettino, aggiornato al 30/6/2008, contenenti i dati riguardanti l'incentivazione delle fonti rinnovabili con il sistema dei Certificati Verdi. Dall'analisi del bollettino risultano in progetto, qualificati da GSE, impianti a biomasse aventi una producibilità di 15,84 TWh/anno, e impianti eolici per una producibilità di 12,42 TWh/anno. Complessivamente la producibilità di tutti gli impianti in progetto, qualificati da GSE, ammonta a 33,54 TWh/anno. Le regioni con i maggiori valori di producibilità degli impianti in progetto risultano  la Puglia (7,7 TWh/anno) e la Sicilia (5,9 TWh/anno). Rispetto al bollettino dell'anno precedente la producibilità degli impianti a biomasse aumenta del 71%, di quelli eolici diminuisce del 28%, mentre la producibilità di tutti gli impianti aumenta di circa il 6%. (Feb 2009)

Dal Rapporto mensile sul sistema elettrico di Terna, la produzione lorda di energia elettrica da fonte eolica nel 2008 risulta essere superiore del 62,9% rispetto al 2007. Da impianti idroelettrici si ha un +18,3%, mentre da impianti geotermici -0,9%. Complessivamente la richiesta di energia elettrica sulla rete è diminuita, nel 2008, dello 0,7%  mentre le importazioni sono diminuite del 12,1%. I dati del mese di Dicembre 2008  riportano un riduzione della richiesta di energia del 6,5% rispetto al mese di dicembre 2007. (Gen. 2009)

Pubblicato sulla rivista Energia, Ambiente e Innovazione dell'ENEA l'articolo: "Fondi strutturali ed energia per le Regioni italiane", a cura di Emidio D'Angelo, Antonio Colangelo e Silvia Orchi, tutti dell'ENEA. (Lug 2008)

Pubblicate da GSE le statistiche sulle fonti rinnovabili al 2007 in Italia. Vengono riportati i dati regionali della produzione lorda di energia elettrica, nel 2007, da fonti rinnovabili e anche il numero e la potenza di tali impianti. La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili diminuisce del 5,5% rispetto all'anno precedente (dovuto al forte calo dell'idroelettrico -11,3%), mentre nel settore eolico si ha un +35,8%, in quest'ultimo settore da segnalare: +75% della Sicilia e +44% della Puglia. (Lug 2008)

Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato il Piano di Indirizzo Energetico Regionale 2007-2010. (Lug 2008)

La Giunta Regionale del Lazio ha approvato il Piano Energetico Ambientale Regionale. (Lug 2008)

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 115: "Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE". Con tale decreto si assegna il compito all'ENEA di fornire consulenza tecnico-scientifica e supporto allo Stato, alle Regioni e agli Enti Locali, sia nella fase di definizione che di attuazione dei provvedimenti, e di effettuare annualmente una valutazione sullo stato dell'efficienza energetica nazionale e dei risparmi energetici conseguiti con le misure messe in atto. Si chiede inoltre di predisporre azioni, strumenti e metodi per accompagnare e sostenere nel processo di attuazione tutte le componenti coinvolte: Pubblica Amministrazione, sistema produttivo, cittadini. (Lug. 2008)

Pubblicato lo stato di attuazione, al 31 dic 2007, del Quadro Comunitario di Sostegno 2000-2006. Per il settore energia i progetti avviati riguardano soprattutto le fonti rinnovabili, che rappresentano il 93% degli interventi avviati e il 63,7% della quota ammessa. Di questi, il maggior numero riguarda l'energia solare (6.807 progetti in totale) (Apr 2008).

La Regione Emilia Romagna e L'Enea hanno firmato una Convenzione per la produzione del rapporto annuale sullo stato energetico-ambientale della Regione comprensivo del bilancio energetico regionale e dell'assistenza alla formulazione dei programmi regionali per il risparmio energetico e l'uso efficiente dell'energia. (28.02.2008)

La Legge Finanziaria del 2008 all'Art. 2 commi 167-172 regolamenta la ripartizione fra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano della quota minima di incremento dell'energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili necessaria per raggiungere l'obiettivo del 25 per cento del consumo interno lordo entro il 2012, e dei successivi aggiornamenti proposti dall'Unione europea. (Dic. 2007)

Al via il piano per il solare termodinamico in Italia. Nasce la task force per il termodinamico e si sottoscrivono i primi tre protocolli d'intesa con le regioni. Un decreto del Ministro dell'Ambiente istituisce una task force e tre protocolli d'intesa tra il Ministero dell'Ambiente e le Regioni Lazio, Puglia e Calabria (Nov. 2007).

Approvato dal Consiglio Regionale dell'Emilia Romagna l'aggiornamento del Piano Energetico Regionale (Nov. 2007).


Pubblicati da Terna i dati definitivi della produzione di energia elettrica da FR del 2006. Nella sezione Fonti Rinnovabili sono disponibili alcuni documenti di TERNA contenenti tali dati. Le Regioni con i maggiori aumenti sul 2005 sono: Liguria (+31,8%) e Puglia (+22,2%). La produzione nazionale totale è aumentata del 4,7%, la produzione da eolico del 26,8% e da biomasse del 9,6%. Tabelle della produzione di energia elettrica da FR nel 2006 e variazioni rispetto al 2005 (elaborazione ENEA su dati TERNA). (Nov. 2007)