OSSERVATORIO POLITICHE ENERGETICO-AMBIENTALI
REGIONALI E LOCALI

EFFICIENZA ENERGETICA
IMPRESE

Archivio bandi

Home

Mappa

Contatti


BANDI

08/11/2017  -  Pubblicato su BURT della Regione Toscana, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando a favore delle imprese per aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili. Il bando intende agevolare la promozione di progetti di investimento riguardanti l'efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese, in attuazione dell'azione 4.2.1 sub azione a1 dell'Asse 4 del Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020. Gli interventi attivabili riguarderanno le seguenti tipologie: 1a)  isolamento termico; 2a) sostituzione di serramenti e infissi; 3a) sostituzione di impianti di climatizzazione con: impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione; impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza; 4a) sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell'immobile; 5a) sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna sempreché utilizzanti sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti; 6a) sistemi di climatizzazione passiva; 7a) impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. A completamento degli interventi precedenti possono essere attivati anche i seguenti interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e di energia elettrica da fonte energetica rinnovabile solare senza eccedere i limiti dell'autoconsumo: 1b)  impianti solari termici; 2b)  impianti geotermici a bassa e media entalpia; 3b)  pompe di calore; 4b)  impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti; 5b) impianti solari fotovoltaici. Il bando ha una dotazione finanziaria complessiva pari a 3,2 milioni di euro. L'intensità massima di aiuto, in regime de minimis, rispetto al costo ammissibile per dimensione di impresa, tenuto conto dei massimali stabiliti dal Bando è: 40% delle spese ammesse, per la Micro - Piccola impresa; 30% per la Media impresa; 20% per la Grande impresa. Il bando prevede inoltre l'allocazione in via prioritaria delle risorse pari a 500.000,00  euro a favore di progetti di efficientamento energetico delle imprese aventi sedi operative esistenti nei Comuni del Parco Agricolo della Piana (Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano).

20/10/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per l'erogazione di contributi finalizzati all'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese. Il bando incentiva le imprese alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti tramite il monitoraggio continuo dei flussi energetici e l'elaborazione delle buone prassi aziendali, l'installazione di impianti ad alta efficienza, di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi, nonché l'utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi, l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, la cogenerazione industriale, gli interventi di efficientamento energetico di immobili produttivi e la realizzazione di audit energetici. Il presente bando ha una dotazione finanziaria pari a euro 6.000.000. L'agevolazione, nella forma del contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile. L'agevolazione ha un limite minimo di 30.000 euro e massimo di 150.000 euro.

11/10/2017  -  Con Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia Romagna n. 1476 del 10 ottobre 2017, al fine di utilizzare completamente le risorse disponibili, sono state riaperte i termini ( dalle ore 9:00 dell'11 ottobre 2017 alle ore 17:00 del 3 novembre 2017) del bando: "Modalità e criteri per la concessione di contributi per la realizzazione di diagnosi energetiche o l'adozione di sistemi di gestione energia conformi alle norma ISO 50001 da parte delle piccole e medie imprese in attuazione del programma regionale approvato con DGR 776/2015 e DGR 1897/2016".  L'ammontare del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari al: a) 100% delle spese ammissibili di cui all'art. 7, fino ad un contributo massimo di 10.000,00 euro al netto dell'IVA per la realizzazione della diagnosi energetica (art. 4.1 lett. a); b) 100% delle spese ammissibili di cui all'art. 7, fino ad un contributo massimo di 20.000,00 euro al netto dell'IVA, per l'adozione del Sistema di Gestione Energia conforme alle norme ISO 50001 (art. 4.1 lett. b). La percentuale di contributo così come modificata con il presente atto viene riconosciuto anche alle domande già presentate per accedere ai contributi previsti dalla delibera n. 344/2017 citata e successiva  modifica, al fine di garantire la parità di trattamento ai soggetti interessati alla misura di incentivo.

10/08/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Puglia, un bando di incentivazione a favore delle PMI per interventi di efficientamento energetico delle attività produttive. I progetti di investimento ammissibili devono prevedere una spesa non inferiore a Euro 80.000,00 per unità locale e conseguire un risparmio di energia pari ad almeno il 10% dell'unità locale oggetto di investimento. Sono ammissibili interventi di: a) efficienza energetica; b) cogenerazione ad alto rendimento; c) produzione di energia da fonti rinnovabili fino a un max del 70% dell'energia consumata mediamente nei tre anni solari antecedenti la data di presentazione della domanda. I progetti di investimento devono obbligatoriamente prevedere la tipologia di intervento di cui alla lettera a) con un minimo del 2% di risparmio di energia. Le risorse complessive disponibili ammontano a Euro 60 milioni. La copertura finanziaria del piano di investimento finanziato dalla misura è prevista nelle seguenti percentuali: - 30% mutuo a carico del Fondo Efficientamento Energetico Mutui; - 40% Sovvenzione diretta; - 30% mutuo a carico della banca finanziatrice. L'impresa richiede un finanziamento bancario che deve coprire il 60% dell'investimento.

03/08/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Lazio, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per la realizzazione di Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati in effettiva collaborazione tra Organismi di Ricerca e Diffusione delle Conoscenze ("OdR") ed Imprese, tra cui obbligatoriamente le PMI, nell'ambito delle Aree di Specializzazione («AdS») "scienze della vita" e "green economy" individuate dalla Smart Specialisation Strategy del Lazio. L'obiettivo è quello di favorire la generazione e la condivisione di conoscenza, lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e di applicazioni innovative, anche attraverso la promozione di aggregazioni in grado di valorizzare e mettere a sistema le eccellenze regionali di livello internazionale. La dotazione dell'Avviso pubblico è destinata per due quote di uguale importo pari a 6.000.000 di euro, a valere sul POR FESR Lazio 2014-2020, per ciascuna delle AdS "scienze della vita" e "green economy".  I Destinatari sono aggregazioni tra OdR ed Imprese stabili o temporanee (ATS), già costituite al momento della domanda o da costituirsi obbligatoriamente entro 60 giorni dalla data di concessione della Sovvenzione. La Sovvenzione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto e varia tra il 40% e l'80% per le imprese ed è dell'80% per gli OdR.

01/08/2017  -  Emesso dalla Regione Basilicata, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 e del FSC 2014/2020, il bando pubblico  "Efficienza energetica delle imprese", per aiuti a progetti di investimento di efficienza energetica degli impianti produttivi e delle unità locali delle imprese e utilizzo delle fonti di energia rinnovabili per la produzione di energia destinata al solo autoconsumo dell'unità locale produttiva. Possono accedere alle agevolazioni le Grandi imprese, le Medie, le Piccole e Micro imprese. La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 29.223.126 di cui € 21.900.000 a valere sul PO FESR 2014-2020 ed € 7.323.126 su FSC 2014-2020. La dotazione finanziaria complessiva è così ripartita: € 9.223.126 a favore delle Grandi imprese; € 20.000.000 a favore delle PMI (micro, piccole e medie imprese). Sono ammissibili ad agevolazione le seguenti tipologie di intervento: Tipologia 0 - Diagnosi energetica e spese tecniche per le sole PMI; Tipologia A - Interventi di efficienza energetica: a) installazione d'impianti di cogenerazione ad alto rendimento; b) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi, diretti a ridurre i consumi energetici tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria; c) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica dell'immobile oggetto della sede operativa; d) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza energetica; e) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica, nonché interventi che mirano all'efficientamento d'impianti già esistenti; Tipologia B - Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d'investimento fino a 500 kW elettrici. Sull'importo delle spese sostenute ritenute ammissibili è concesso un contributo come di seguito riportato: - per le Grandi Imprese un aiuto non superiore al 30% delle spese ammesse fino ad un contributo massimo di € 500.000 e massimo di € 800.000 per le grandi imprese energivore; - per le Medie Imprese un aiuto non superiore al 40% delle spesa ammesse fino ad un contributo massimo di € 400.000 e massimo di € 600.000 per le imprese energivore; - per le Piccole Imprese un aiuto non superiore al 50% delle spese ammesse fino ad un massimo di € 300.000,00 e massimo di € 500.000,00 per le imprese energivore; - per le Micro Imprese un aiuto non superiore al 50% delle spese ammesse fino ad un massimo di € 200.000 e massimo di € 400.000 per le imprese energivore.

04/07/2017  -  Emesso dalla Provincia di Trento, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando "Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazioni di fonti rinnovabili". Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 8 milioni di euro. Sono ammissibili esclusivamente le spese relative alle seguenti tipologie d'investimento: a) Caldaie a biomassa; b) Collettori solari; c) Pompe di calore; d) Impianti fotovoltaici; e) Altre iniziative dalle quali conseguano rilevanti riduzioni dei consumi di energia termica nei processi produttivi; f) Altre iniziative dalle quali conseguano rilevanti riduzioni dei consumi di energia elettrica nei processi produttivi; g) Ottimizzazione energetica di impianti di illuminazione; h) Coibentazioni termiche pareti esterne; i) Coibentazioni di coperture e di pavimenti di edifici esistenti; l) Sostituzione di finestre, portefinestre e di chiusure trasparenti; Cogenerazione ad alto rendimento. L'incentivo concesso varia dal 30% al 65% in funzione del tipo di intervento e della dimensione dell'impresa. Le domande per ottenere la concessione degli aiuti previsti dal presente avviso devono essere presentate presso l'Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche fino al giorno 15 ottobre 2017.

22/06/2017  -  Con Delibera n. 811/2017 della Giunta Regionale è stato avviato in Emilia Romagna il Fondo rotativo di finanza agevolata multiscopo di cui alla DGR n. 791/2016 (modificata dalla DGR n. 1537/2016). I destinatari dei contributi sono rappresentati dalle imprese, in forma singola o associata, dalle società d'area, dai soggetti gestori di aree produttive e dalle Esco per gli interventi ammissibili a favore delle imprese. il Fondo multiscopo di finanza agevolata a compartecipazione privata, per il settore energia intende sostenere i interventi di green economy, volti a favorire processi di efficientamento energetico nelle imprese e l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili al fine di aumentarne la competitività. Il comparto energia del fondo ha una dotazione finanziaria di 36 milioni di euro. Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020) e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.

01/06/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per l'erogazione di contributi finalizzati all'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese. Con il presente bando la Regione del Veneto concorre a realizzare gli obiettivi della strategia "Europa 20-20" e del Piano Energetico Regionale, incentivando le imprese alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti tramite il monitoraggio continuo dei flussi energetici e l'elaborazione delle buone prassi aziendali, l'installazione di impianti ad alta efficienza, di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi, nonché l'utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi, l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, la cogenerazione industriale, gli interventi di efficientamento energetico di immobili produttivi e la realizzazione di audit energetici. La dotazione finanziaria iniziale, per le annualità 2017-2018, è pari ad euro 12.000.000. L'agevolazione è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile. L'agevolazione ha un limite minimo di 30.000 euro e massimo di 150.000 euro.

31/05/2017  -  Pubblicato su BURT della regione Toscana, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando: "Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese". Il bando finanzia gli interventi di efficientamento energetico degli immobili realizzati da Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI), Grandi Imprese (GI) e Liberi Professionisti, con contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili. Gli interventi di efficientamento energetico attivabili, riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali,la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di  cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e, quale novità rispetto al bando pubblicato nel 2016, anche per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purchè finalizzati all'autoconsumo. Le domande, ai fini dell'ammissibilità, devono prevedere un progetto, composto da uno o più interventi sopracitati, che consegue una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore o uguale al 10%. Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi in regime "de minimis, ai sensi del Regolamento UE della Commissione del 18 dicembre 2013, n. 1407, e ammontano a 4 milioni di euro.

29/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Campania un bando per la concessione di contributi a favore delle Piccole e Medie Imprese per la realizzazione di un piano di investimento aziendale di efficientamento energetico. Il bando, in attuazione del Programma regionale approvato con la Delibera n. 529 del 4/10/2016 e dell'obiettivo specifico 4.2. del POR Campania 2014-2020, disciplina la concessione di contributi per la realizzazione di Piani di investimento aziendali per l'efficientamento energetico a favore di PMI con unità locale in Campania. Il contributo in conto capitale a fondo perduto è concesso in regime "de minimis" ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013. La tipologia di azioni ammissibili a contributo, da realizzarsi in una o più delle sedi operative (fino a un massimo di 10 sedi) situate nel territorio della Regione Campania, sono: Azione A - Realizzazione di una diagnosi energetica conforme ai requisiti previsti dall'Allegato 2 del Decreto Legislativo n. 102/2014; Azione B - Realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni, previsti dalla diagnosi energetica; Azione C - Adozione del sistema di gestione dell'energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001. L'intensità massima di aiuto concedibile è pari al 50% dei costi ammissibili del Piano di investimento aziendale. Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a € 50.000. La dotazione del Bando ammonta a € 7.149.200,00, di cui € 2.149.200 per le Azioni A e C e € 5.000.000 per l'Azione B.

31/03/2017  -  Emesso dalla Regione Emilia Romagna il bando: "Modalità e criteri per la concessione di contributi per la realizzazione di diagnosi energetiche o l'adozione di sistemi di gestione energia conformi alle norma ISO 50001 da parte delle piccole e medie imprese in attuazione del programma regionale approvato con DGR 776/2015 e DGR 1897/2016".  Le risorse stanziate a valere su questo bando sono pari a complessivi euro 2.388.000. La Regione Emilia-Romagna, in attuazione del Programma regionale approvato con DGR n. 776/2015 e integrato con le modifiche apportate con DGR n. 1897/2016, intende sostenere le PMI con sito produttivo localizzato nel territorio regionale e che non ricadono negli obblighi di cui all'art. 8, comma 3 del D.Lgs. 102/2014, per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l'adozione di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001. L'ammontare del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari al: a) 50% delle spese ammissibili, fino ad un contributo massimo di 5.000,00 euro al netto dell'IVA per la realizzazione della diagnosi energetica; b) 50% delle spese ammissibili, fino ad un contributo massimo di 10.000,00 euro al netto dell'IVA, per l'adozione del Sistema di Gestione Energia conforme alle norme ISO 50001.

27/12/2016  -  Pubblicato sul BUR della Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020 tipologia operazione 4.1.3, il bando "Investimenti nelle singole aziende agricole per il miglioramento dell'efficienza energetica dei processi produttivi". Sono ammessi interventi, per: ammodernamento di impianti elettrici di edifici produttivi aziendali; interventi sugli immobili produttivi aziendali per il miglioramento delle prestazioni energetiche, quali ad esempio isolamento termico delle pareti e/o della copertura, sostituzione infissi esterni; interventi sostitutivi per il miglioramento dell'efficienza di impianti di riscaldamento/raffreddamento in edifici produttivi aziendali quali ad esempio, come richiamato dal D. Lgs. 28/2011, le pompe di calore elettriche, le caldaia a condensazione, ecc.. Dotazione finanziaria: Euro 5.500.000. L'intensità dell'aiuto è fissato nella misura massima del 40% della spesa ammessa. In alcuni casi, riportati nel bando, l'intensità dell'aiuto è aumentato al 60%.

12/12/2016  -  Con Deliberazione della Giunta regionale del 2 dicembre 2016, n. 2341 è stato approvato in Friuli il "Bando per l'attuazione del programma di cui all'avviso pubblico per il cofinanziamento di programmi presentati dalle Regioni e finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese o l'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001 ai sensi del Decreto del Mise del 12.5.2015". I finanziamenti consistono in contributi in conto capitale e l'intensità dell'incentivo concedibile è pari al 50 per cento della spesa ammissibile, con i seguenti limiti per: a) le diagnosi energetiche ammesse sono finanziate fino ad un massimo di € 10.000, al netto di IVA, per singola diagnosi; b) le procedure di attuazione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001 ammesse sono finanziate fino ad un massimo di € 20.000, al netto di IVA, per singola certificazione. Gli incentivi di cui al presente bando sono concessi in regime de minimis in applicazione del regolamento (UE) n. 1407/2013.

28/11/2016  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna la Delibera della Giunta Regionale n. 1897 del 2016: "Approvazione della convenzione con il Ministero dello sviluppo economico per il cofinanziamento del programma regionale finalizzato a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche o l'adozione di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme iso 50001 nelle piccole e medie imprese e modifica dei termini di avvio e durata del programma regionale approvato con la deliberazione n. 776/2015. Le risorse stanziate a valere su questo programma sono pari a complessivi euro 2.388.000.

28/10/2016  -  Emesso dalla Regione Sardegna un bando volto a promuovere la diffusione della diagnosi energetica e l'implementazione di Sistemi di Gestione dell'Energia (SGE) nelle PMI della Sardegna al fine di migliorare la loro competitività attraverso interventi di efficienza energetica. Gli interventi ammessi sono: a) realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l'adozione, nelle stesse, di Sistemi di Gestione dell'Energia (SGE) conformi alle norme ISO 50001, cofinanziate con risorse del Ministero dello Sviluppo Economico nell'ambito dei programmi di cui all'articolo 8 comma 9 al D.lgs. 102/2014 e con risorse del POR FESR Sardegna 2014/2020 Asse III "Competitività del sistema produttivo" - Azione 3.3.1.; b) progetti di efficientamento energetico, così come individuati nelle diagnosi energetiche di cui al punto precedente, cofinanziati con risorse del POR FESR Sardegna 2014/2020 Asse III "Competitività del sistema produttivo" - Azione 3.3.1.. Le risorse finanziarie complessivamente disponibili ammontano a 2.458.500 euro, di cui 538.500 euro per gli interventi di cui al precedente punto a) ed il resto per quelli del punto b). Beneficiari: Piccole e Medie Imprese (PMI) attive da almeno 2 anni. L'incentivo finanziario previsto è di massimo 5.000 euro (50% delle spese) per le diagnosi energetiche, di massimo 15.000 euro (50% delle spese) per ottenere la certificazione ISO 50001, mentre il contributo per le azioni di efficientamento è di massimo 40 mila euro (dal 40% al 65% delle spese).

27/10/2016  -  Con Delibera della Giunta Regionale del Piemonte n. 11-4056 del 17 ottobre 2016, è stato approvato il Programma regionale di cofinanziamento a favore della realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o dell'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001, in risposta all'Avviso pubblico del Ministero dello Sviluppo Economico del 4 agosto 2016. Il programma prevede risorse finanziarie per 2.388.000 euro tra risorse ministeriali e cofinanziamento regionale (derivanti dai Fondi POR FESR 2014-2020, Asse IV, Azione IV.4b.2.1).

26/10/2016  -  Pubblicato sul BUR della Regione Umbria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando per il sostegno agli investimenti per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. Beneficiari: grandi, medie e piccole imprese extra agricole. Interventi ammessi: Interventi di riduzione dei consumi termici ed elettrici; Interventi sull'involucro degli edifici; Interventi sul ciclo produttivo; Interventi per l'autoproduzione di energia elettrica/termica da fonti rinnovabili. Le risorse stanziate ammontano complessivamente ad € 2.000.000. L'intensità d'aiuto è pari al 30%, 40% e 50% rispettivamente per le grandi, medie e piccole imprese.

19/10/2016  -  Con Delibera della Giunta Regionale n. X/5696 del 17 ottobre 2016, la Regione Lombardia conferma la disponibilità a emettere, in conformità a quanto previsto nel proprio Programma approvato con d.g.r. 4256/2015 e all'avviso del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 4 agosto 2016, una nuova misura per incentivare la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001. Tale nuova misura prevederà stanziamenti per  € 5.373.000 provenienti per il 50% dalla Regione e per il 50% dallo Stato. L'entità del contributo sarà del 50% delle spese ammissibili, tenuto conto che quest'ultime saranno ammesse fino a un massimo di 10.000 euro al netto dell'Iva per ciascuna diagnosi energetica e di 20.000 euro al netto dell'iva per le procedure di attuazione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001 in ciascuna sede produttiva. Pertanto, il contributo massimo concedibile non potrà superare i 5.000 euro per ciascuna diagnosi e i 10.000 euro per ciascuna conformità alla ISO 50001.

10/10/2016  -  Approvato dalla Regione Campania, con Delibera della Giunta Regionale n. 529 del 4 ottobre 2016, il Programma Regionale per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche o l'adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001 da parte delle PMI che non ricadono negli obblighi di cui all'art. 8, comma 3 del D.Lgs. 102/14, di cui all'Avviso pubblico del MiSE di concerto con il MATTM del 04/08/2016. Il budget complessivo è di euro 2.388.000. Il contributo è finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l'adozione del sistema di gestione ISO 50001 in ognuna delle sedi operative campane in cui svolge la propria attività la PMI, fino ad un massimo di 10 sedi operative. Le spese ammissibili non saranno considerate oltre l'importo di: € 10.000 al netto dell'iva per ciascuna diagnosi energetica; € 20.000 al netto dell'iva per ciascuna adozione del sistema di gestione ISO 50001. Pertanto, il contributo massimo che potrà essere riconosciuto sarà di: € 5.000 per ogni diagnosi energetica; € 10.000 per ogni adozione del sistema di gestione ISO 50001.  La Regione Campania assicura l'integrazione degli obiettivi di cui all'Avviso Pubblico del MISE del 4 Agosto 2016 con l'agevolazione degli interventi di efficientamento energetico realizzati tra quelli suggeriti dalle diagnosi. A tal fine, in aggiunta alle risorse disponibili per il Programma, sono stanziate ulteriori risorse a valere sull'Asse 4 del POR FESR Campania 2014/20, per un totale di euro 5.000.000.

29/09/2016  -  Emesso dalla Regione Piemonte un bando diretto a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle P.M.I. o l'adozione di sistemi di gestione dell'energia (SGE) conformi alle norme ISO 50001. La dotazione finanziaria è di € 2.388.000, di cui il 50% a carico del Ministero dello Sviluppo Economico e la restante quota, pari a € 1.194.000, a carico del POR FESR 2014/2020, Asse IV, Azione IV.4b.2.1. Il bando disciplina la concessione di sovvenzioni per la realizzazione di diagnosi energetiche, ai sensi del d.lgs. 102/2014, art. 8, finalizzate alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico conseguibile in una o più sedi operative, o l'ottenimento di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001 a favore di PMI, con unità locale in Piemonte, non soggette agli obblighi di cui all'art. 8, comma 3, del d.lgs. di cui sopra. Tale obiettivo viene perseguito utilizzando, quale forma di sostegno, un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili per un investimento massimo di € 10.000 per le diagnosi e € 20.000 per l'adozione di un sistema di gestione. I contributi sono erogati ai sensi del regime "de minimis" di cui al Reg. UE 1407/2013.

09/09/2016  -  Emesso dalla Regione Lombardia un bando destinato ad incentivare la realizzazione della diagnosi energetiche o l'adozione del sistema di gestione ISO 50001 da parte delle Piccole e Medie imprese. Il bando emesso nell'ambito del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del 12 maggio 2015, prevede uno stanziamento complessivo pari a € 2.271.132,44, cofinanziato per il 50% dalla Regione e per il 50% dallo Stato. Le agevolazioni saranno concesse nei limiti previsti dagli aiuti in regime de minimis.  Il contributo è finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l'adozione del sistema di gestione ISO 5000 in ognuna delle sedi operative in cui svolge la propria attività la PMI, fino ad un massimo di 10 sedi operative. Le spese ammissibili non saranno considerate oltre l'importo di:  € 10.000 al netto dell'iva per ciascuna diagnosi energetica;  € 20.000 al netto dell'iva per la 50001 per ciascuna adozione del sistema di gestione ISO 50001. Pertanto, il contributo massimo che potrà essere riconosciuto sarà di:  € 5.000 per ogni diagnosi energetica;  € 10.000 per ogni adozione del sistema di gestione ISO 50001.

09/06/2016  -  Emesso dalla Camera di commercio della provincia di Cosenza un bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti, dell'innovazione e del risparmio energetico delle imprese. Le richieste possono essere presentate dal 01/07/2016 da parte micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici iscritte al Registro delle Imprese di Cosenza che abbiano sostenuto spese (tra l'11 settembre 2015 e la data di presentazione della domanda di contributo a valere su questo bando) per investimenti, innovazione e risparmio energetico pari ad almeno 2.000 euro (al netto dell'IVA). Le risorse finanziarie ammontano a 500.000 euro. Il contributo è pari al 70% della spesa effettuata nel caso in cui la domanda di concessione del contributo riguardi la spesa per investimenti mirati al risparmio e al conseguimento dell'efficienza energetica (60% negli altri casi), ed è calcolato sulla base degli importi al netto dell'IVA delle fatture quietanzate. Il contributo massimo erogabile è pari a 5.000 euro.

01/06/2016  -  Emesso dalla Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per l'efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese. Il bando agevola le imprese per investimenti di miglioramento dell'efficienza energetica, anche attraverso l'utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili. Sono ammissibili: 1) interventi di efficienza energetica (impianti di cogenerazione ad alto rendimento, interventi per l'aumento dell'efficienza energetica dei processi produttivi e degli edifici, sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza, installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza); 2) interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'autoconsumo nell'unità locale. Il sostegno riguarda un finanziamento combinato con una sovvenzione a fondo perduto. La dotazione è pari a € 50.000.000 €. I destinatari finali sono PMI non energivore e GI energivore. L'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ritenuti ammissibili dell'investimento e risulta così suddivisa: 1) finanziamento pari almeno all'80% del valore del progetto; 2) contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% del valore del progetto.

25/05/2016  -  Con Delibera della Giunta Regionale della Lombardia 23 maggio 2016 - n. X/5200, viene approvata la convenzione con il ministero dello sviluppo economico per il cofinanziamento del programma regionale per l'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese, come previsto dalla Delibera della Giunta Regionale 30 ottobre 2015 - n. X/4256.

24/05/2016  -  Per il perseguimento delle finalità della Direttiva europea n. 2012/27/UE sulla efficienza energetica, con l'art. 4 della Legge regionale n. 8 del 17 maggio 2016 la Regione Sicilia aderisce al programma statale di cofinanziamento di sostegno per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l'adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001 a favore delle PMI con sede o unità locale interessata dall'intervento ubicata nel territorio della Regione, di cui all'avviso pubblico approvato con decreto del MSE di concerto con il MATTM del 12 maggio 2015. Per l'attuazione della prima annualità del programma di cui al suddetto decreto ministeriale 12 maggio 2015, è autorizzata, per l'esercizio finanziario 2016, la spesa di 900.000 euro quale quota di cofinanziamento regionale.

18/05/2016  -  Con Delibera della Giunta Regionale n. 383 del 03/05/2016 viene emesso dalla Regione Toscana un bando per migliorare l'efficienza energetica negli insediamenti produttivi. Con tale Delibera si revoca il bando di cui alla Delibera della Giunta regionale n. 404 del 03/11/2015. L'intervento ha come obiettivo di agevolare la promozione di progetti di investimento riguardanti l'efficientamento energetico degli immobili delle imprese, in attuazione delle azione 4.2.1 sub azione a1 dell'Asse 4  del POR FESR 2014-2020. Beneficiari: Imprese. Al bando sono destinate complessivamente risorse pari a  € 8.000.000. L'intensità massima di aiuto rispetto al costo ammissibile per dimensione di impresa varia dal 20% al 40%. L'aiuto sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale in regime "de minimis". Gli interventi attivabili potranno riguardare a titolo esemplificativo: isolamento termico; sostituzione di serramenti e infissi; sostituzione di impianti di climatizzazione; sostituzione di scaldacqua tradizionali; impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento; sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna; sistemi di climatizzazione passiva. A completamento degli interventi precedenti potranno essere attivabili anche interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica senza eccedere i limiti dell'autoconsumo ovvero a titolo esemplificativo: impianti solari termici, impianti geotermici a bassa e media entalpia, pompe di calore, impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti.

03/05/2016  -  Con Delibera della Giunta Regionale n. 705 del 28/04/2016 sono stati approvati il Programma regionale di sostegno e la Convenzione per l'attuazione del programma della Regione Friuli Venezia Giulia, ai sensi dell'avviso del 12 maggio 2015 del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare che consente alle Regioni e Province autonome di presentare programmi finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie aziende o l'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001 ai sensi dell'articolo 8, comma 9, del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102.

05/04/2016  -  Con Determinazione 31 marzo 2016, n. G03084 la Regione Lazio modifica l'Avviso Pubblico relativo alla linea di intervento denominata "SMART ENERGY FUND" - Attività II.1 "Fondo di promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile" del "Nuovo Fondo di Ingegneria finanziaria a favore delle PMI a valere sul POR FESR Lazio 2007-2013", approvato con determinazione dirigenziale n. G14055/2015 nel Novembre 2015. Tra le modifiche apportate si segnala: l'aumento della dotazione finanziaria dell'Avviso "SMART ENERGY FUND" di ulteriori € 6.800.000; l'estensione dell'ambito di applicazione delle agevolazioni previste dallo "Smart Energy Fund" anche ai piccoli impianti idroelettrici ed eolici che in un primo momento non erano stati presi in considerazione.

15/02/2016  -  Emesso dalla camera di Commercio di Avellino un bando per la concessione di contributi alle PMI per l'adozione di interventi di risparmio energetico. Le risorse finanziarie disponibili ammontano a euro 150.000. I contributi sono erogati in regime de minimis. Il contributo accordato a ciascuna impresa richiedente sarà pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 3.000. Il contributo è concesso per: acquisto ed installazione di corpi illuminanti LED; acquisto ed installazione di sistemi di gestione intelligente dei corpi illuminanti; acquisto ed installazione di sistemi di rifasamento degli impianti elettrici; acquisto ed installazione di dispositivi di contabilizzazione dei consumi elettrici; relazione tecnica redatta da tecnico abilitato ed iscritto ad ordine professionale.

14/01/2016  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 asse 3, un bando per l'accesso al Fondo Pmi destinato al sostegno di progetti ed investimenti per l'innovazione, la sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese. L'agevolazione consiste in un prestito agevolato di importo fino al 100% delle spese ritenute ammissibili e con le seguenti caratteristiche: 50% fondi regionali, a tasso zero (con un limite massimo di € 750.000); 50% fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte S.p.A. E' prevista una maggiorazione dell'entità dell'agevolazione in determinate condizioni tra cui: l'investimento comporta miglioramento delle prestazioni ambientali del ciclo produttivo; l'investimento comporti un miglioramento dell'efficienza energetica nel ciclo produttivo, quantificabile in termini di energia primaria risparmiata in un valore uguale o superiore a 0,7 kWh per ogni euro investito e parametrato alla capacità produttiva preesisente. La dotazione finanziaria del Fondo è pari a complessivi  € 60.000.000.

31/12/2015  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte la Delibera della Giunta Regionale n. 24-2725 del 30/12/2015: POR FESR 2014/2020 - Asse IV - Azione IV.4b.2.1 "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo (...)". Approvazione scheda misura "Efficienza energetica ed energia rinnovabile nelle imprese". L'obiettivo consiste nell'agevolare la realizzazione di interventi di efficienza energetica e di produzione da fonte rinnovabile nelle imprese per autoconsumo.  Sono previste 2 linee di intervento. Linea A: realizzazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica negli edifici delle imprese; sostituzione di componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza; Linea B: installazione di impianti a fonte rinnovabile destinati a soddisfare, in tutto o in parte, il fabbisogno di energia dell'impresa. La dotazione finanziaria iniziale della misura è di € 50.000.000.  L'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell'investimento e si compone di una parte di finanziamento a tasso agevolato, pari almeno all'80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, e di una parte di sovvenzione a fondo perduto, fino ad un massimo del 20%.

31/12/2015  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte la Delibera della Giunta Regionale n. 22-2723 del 29/12/2015: Programma regionale di cofinanziamento a favore della realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o dell'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001 in risposta all'Avviso pubblico del Ministero dello Sviluppo Economico del 15 maggio 2015 e s.m.i. Modifiche alla d.g.r. 26 ottobre 2015 n. 15-2314. Le risorse finanziarie ammontano complessivamente a € 2.388.000.

18/11/2015  -  Pubblicato sul BUR della Regione Liguria la Delibera della Giunta Regionale n. 1189 del 26/10/2015: Approvazione Programma Regionale, ai sensi dell'art .1, comma 1, dell'Avviso Pubblico del MISE del 12 maggio 2015 finalizzato a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia. Le risorse previste dall'Avviso per l'anno 2014, da assegnare alle PMI presenti in Liguria, sono pari a € 447.750 di cui € 44.775 per attività di sensibilizzazione delle PMI svolta dalla Regione Liguria ed € 402.975 destinate alle misure di sostegno alle PMI per la realizzazione di diagnosi energetiche o l'adozione di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001. Il cofinanziamento regionale, in egual misura rispetto al cofinanziamento ministeriale, sarà individuato nell'ambito dell'Obiettivo Tematico 4 del POR FESR 2014/2020.

13/11/2015  -  Pubblicata sul BUR della Regione Marche la Delibera della Giunta Regionale n. 952 del 02/11/2015: "D.Lgs. 102/2014 Art. 8 - Decreto direttoriale MISE del 12 maggio 2015 - Approvazione del Programma regionale di sostegno alla realizzazione delle diagnosi energetiche o all'adozione della certificazione ISO 50001 da parte delle PMI". Le risorse statali disponibili ammontano a 447.500 euro, dei quali il 90% per le diagnosi energetiche ed il resto per interventi di sensibilizzazione delle PMI. A tali risorse si aggiungono ulteriori 447.500 euro di cofinanziamento regionale. Si ha a disposizione un doppio aiuto, derivante dal cofinanziamento statale e da quello regionale, pari ognuno al 25% delle spese ammesse fino ad un massimo di 5.000 €, al netto di Iva, per le diagnosi energetiche e di 10.000 €, al netto di Iva, per l'adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001.

11/11/2015  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana con DGR n. 404 del 2015, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per la selezione di progetti di efficientamento energetico degli immobili delle imprese con priorità a favore delle imprese colpite da calamità naturali. Le risorse finanziarie ammontano a 3 milioni di euro. L'intensità massima di aiuto rispetto al costo ammissibile per dimensione di impresa varia dal 20% al 40%. L'aiuto sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale in regime "de minimis". Gli interventi attivabili potranno riguardare a titolo esemplificativo: isolamento termico; sostituzione di serramenti e infissi; sostituzione di impianti di climatizzazione; sostituzione di scaldacqua tradizionali; impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento; sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna; sistemi di climatizzazione passiva. A completamento degli interventi precedenti potranno essere attivabili anche interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica senza eccedere i limiti dell'autoconsumo ovvero a titolo esemplificativo: impianti solari termici, impianti geotermici a bassa e media entalpia, pompe di calore, impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti.

09/11/2015  -  Pubblicata sul BUR della Regione Campania la Delibera della Giunta Regionale n. 529 del 03/11/2015: Approvazione programma regionale per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche o l'adozione di sistemi di gestione conformi alle norme iso 50001 da parte delle PMI che non ricadono negli obblighi di cui all'art. 8, comma 3 del d.lgs. 102/14, di cui all'avviso pubblico del Ministero dello sviluppo economico di concerto con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 12/05/2015. Le risorse regionali disponibili ammontano a 1,194 milioni di euro, dei quali il 90% per le diagnosi energetiche ed il resto per interventi di sensibilizzazione delle PMI. L'aiuto è pari al 25% delle spese ammesse fino ad un massimo di 5.000 € per le diagnosi energetiche e di 10.000 € per l'adozione di sistemi di gestione conformi alle norme iso 50001.

05/11/2015  -  Emesso dalla Regione Lazio un bando finalizzato a sostenere la realizzazione di investimenti di riduzione delle emissioni delle PMI tramite un Fondo di ingegneria finanziaria denominato: Smart Energy Fund. Queste ultime potranno beneficiarne sia che realizzino direttamente l'investimento, sia che beneficino di un programma realizzato tramite un soggetto terzo (un Ftt Provider). Per la presentazione delle domande è previsto un click day il 10 dicembre 2015. Il bando è finanziato con i fondi POR-FESR 2007/2013 per un ammontare di 15 milioni di euro; gli investimenti previsti devono essere di minimo 10.000 euro. I fondi saranno concessi a sportello, tramite mutuo a tasso zero, che per importi fino a 500.000 euro non necessiterà di un cofinanziamento e potrà essere restituito in 5 anni (salvo alcune eccezioni per cui potrà essere prolungato fino a 10 anni). Per gli importi superiori a 500.000 euro, e fino ad un massimo di 1 milione, dovrà essere presento un contestuale cofinanziamento da parte di una banca scelta dal richiedente, nella misura minima di un terzo del prestito agevolato. Ampia la gamma di investimenti energetici, da realizzarsi obbligatoriamente nel Lazio, che potranno essere finanziati, come ad esempio l'istallazione di pannelli solari termici, di apparecchi a Led, di impianti a biomassa legnosa o di caldaie a condensazione o la sostituzione di serramenti e infissi. Il bando è pensato per avere una procedura di valutazione snella. Per i prestiti inferiori ai 500.000 euro ci si baserà su pochi parametri e rapida valutazione, mentre per i prestiti superiori a questo importo e quindi cofinanziati Lazio Innova si atterrà alle valutazioni effettuate dalla banca che ha deliberato il cofinanziamento.

04/11/2015  -  Con Delibera della Giunta Regionale 30 ottobre 2015 - n. X/4256 è stato approvato il Programma per l'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese. Il programma intende dare impulso all'obiettivo di efficientamento energetico delle imprese, già previsto dal Piano energetico ambientale regionale, mediante l'adozione di una misura di incentivazione finanziaria destinata alle PMI, come definite nel decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, che realizzano una diagnosi energetica o adottano un sistema di gestione dell'energia conforme alla norma ISO 50001 in uno o più dei propri siti produttivi situati nel territorio lombardo. Le risorse finanziarie complessive ammontano a euro 5.373.000. Il contributo regionale pari alla metà dell'importo sarà coperto per euro 1.550.933,78 con fondi del POR FESR 2014/2020 Azione III.3.c.1.1. Il presente programma durerà fino al 2020. Gli incentivi previsti sono: 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro al netto dell'Iva per le diagnosi energetiche; 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro al netto dell'iva per le procedure di attuazione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001.

02/10/2015  -  Emesso dalla Regione Valle d'Aosta un Bando per la creazione e lo sviluppo di Unità di ricerca. Con il presente bando la Regione Valle d'Aosta promuove la creazione e lo sviluppo di Unità di ricerca che operino sul territorio regionale al fine di valorizzare e rafforzare l'intera filiera della ricerca e le reti di cooperazione tra il sistema della ricerca e le imprese, per contribuire alla competitività e alla crescita economica del territorio. Tra le aree tematiche previste dal bando ci sono:
A) Energia (Applicazioni e sistemi per la generazione distribuita, la cogenerazione/trigenerazione di energia, specialmente nel campo delle biomasse e del mini e micro-idro per la gestione sostenibile delle risorse naturali, Tecnologie per la distribuzione e per l'accumulo di energia, Bio-processi di pre-trattamento delle biomasse e per la produzione di energia (produzione di biocarburanti), Realizzazione e gestione di sistemi tecnologici avanzati per la riduzione dell'intensità energetica delle attività produttive, Servizi di energy management, Tecnologie per l'auto-configurazione degli impianti);
B) Edilizia sostenibile e bio edilizia: Applicazioni per l'edilizia sostenibile, la costruzione di edifici a basso consumo energetico e la ristrutturazione di edifici con tecniche volte al risparmio e all'efficienza energetica, Bio-edilizia, architettura bio-climatica e nuovi materiali, Automazione di edifici, Servizi intelligenti di installazione e configurazione impianti;
I beneficiari dei contributi sono le imprese, gli organismi di ricerca, le amministrazioni pubbliche e gli organismi di diritto pubblico, che abbiano almeno una sede operativa nel territorio della regione Valle d'Aosta al momento della liquidazione, anche parziale, del contributo. La dotazione finanziaria complessiva è di euro 4.097.306,60, dei quali euro 3.500.000 dal POR FESR 2014/2020 Asse 1 ed euro 597.306,60 dal POR FSE 2014/2020 Asse 3. Gli incentivi variano tra il 50% e il 100% in caso di ricerca industriale e tra il 25% e il 100% in caso di sviluppo sperimentale.

28/07/2015  -  Con Decreto del MSE e del MATT del 28/07/2015 sono state rinviate le scadenze previste dal Decreto 12 maggio 2015 del Mse e del Matt e precisamente il termine per la presentazione, da parte delle Regioni e delle Province Autonome, di programmi di sostegno per la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI) o l'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001, di cui all'articolo 5 comma 1 dell'Avviso pubblico del 12 maggio 2015, è fissato al 31 ottobre 2015. Conseguentemente, il termine per la valutazione dei programmi da parte del Ministero dello Sviluppo economico di cui all'articolo 5, comma 2 dell'Avviso pubblico del 12 maggio 2015, è prorogato al 15 dicembre 2015.

10/07/2015  -  Pubblicata sul BUR della Regione Veneto la Deliberazione della Giunta Regionale n. 842 del 29 giugno 2015: Programma Regionale ai sensi dell'Avviso pubblico del MiSE di concerto con il MATTM in data 12 maggio 2015: "Avviso pubblico per il cofinanziamento di programmi presentati dalle Regioni e finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche delle piccole e medie imprese (PMI) o l'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001 ai sensi all'art. 8, comma 9 del Decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102". Con tale  provvedimento viene approvato il Programma Regionale di sostegno alla realizzazione di diagnosi energetiche o l'adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001 da parte delle piccole e medie imprese che non ricadono negli obblighi di cui all'art. 8, comma 3 del D.Lgs. 102/14.

08/07/2015  -  Pubblicato sul BUR della Regione Umbria, nell'ambito dell'Asse IV (Energia sostenibile) del POR FESR 2014/2020, il bando "Sostegno agli investimenti per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile". Beneficiari sono le grandi, medie e piccole imprese extra agricole. Le risorse finanziarie ammontano a  € 2.000.000 e trovano copertura finanziaria nel Fondo Unico regionale per le attività produttive e nelle risorse assegnate all'Attività 4.1.1 del POR FESR Umbria 2014-2020. L'aiuto è pari rispettivamente al 30%, 40% e 50% per le grandi, medie e piccole imprese, in regime ordinario o in regime de minimis. Sono ammissibili a contributo gli investimenti finalizzati a perseguire un utilizzo razionale dell'energia e/o autoprodurre energia da fonte rinnovabile, secondo le tipologie e con le modalità indicate nell'Allegato 1 e 2. La realizzazione dell'intervento dovrà essere effettuata presso una unica unità produttiva dell'azienda richiedente che dovrà essere ubicata nel territorio della Regione Umbria. L'ammontare degli investimenti ammissibili non può essere inferiore a  € 30.000. Il contributo pubblico, per ciascuna richiesta, non potrà superare l'importo di € 600.000. Il bando con Determinazione Dirigenziale n. 5829 del 10 agosto è stato corretto e ripubblicato sul BUR del 19/08/2015. Il documento scaricabile tramite il precedente link corrisponde alla versione corretta.

02/07/2015  -  Pubblicato su BUR della Regione Piemonte la Delibera della Giunta Regionale n. 10-1639: "Programma regionale di cofinanziamento a favore dell'efficienza energetica nei cicli e delle strutture produttive in risposta all'Avviso pubblico del Ministero dello Sviluppo Economico finalizzato a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001". L'attuazione del programma avverrà attraverso la predisposizione di uno specifico bando a valere sull'asse prioritario IV del POR FESR 2014-2020, con risorse finanziarie dello stesso POR FESR e del Decreto MSE del 12/05/2015.

24/06/2015  -  Pubblicato sul BUR della Regione Umbria, nell'ambito della nuova programmazione dei fondi strutturali 2014/2020, un bando a sostegno dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese. Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dal 15 luglio e fino al 30 settembre. Gli ambiti tecnologici di riferimento rispetto ai temi dei progetti sono individuati dalla strategia regionale di specializzazione intelligente quali energia, chimica verde, scienze della vita, agrifood, fabbrica intelligente ed aerospazio. L'agevolazione a favore delle imprese consiste in un contributo a fondo perduto concesso nella seguente misura: - 35% per le PMI e 25% per le GI del costo del progetto ammesso all'agevolazione e relativo alle attività di sviluppo sperimentale; - 60% per le PMI e 50% per le GI del costo del progetto ammesso all'agevolazione e relativo alle attività di ricerca industriale. La dotazione finanziaria ammonta ad € 1.500.000, non appena iscritte a bilancio le risorse relative alla prima annualità del POR FESR 2014-2020 Asse I Azione 1.1.1 la dotazione finanziaria verrà aumentata ad € 6.500.000.

04/06/2015  -  Pubblicato sul BUR della Regione Puglia un bando di incentivazione degli investimenti delle piccole e medie imprese per l'efficientamento energetico. Le risorse finanziarie derivano dal Fondo Sviluppo e Coesione.  Le agevolazioni previste sono erogate nella forma di: a) Sovvenzioni dirette; b) Mutui, a valere su uno strumento finanziario denominato Fondo Mutui PMI "Tutela dell'ambiente". Le risorse complessive disponibili destinate all'agevolazione dei progetti presentati a valere sul presente bando ammontano a Euro 60 milioni. I progetti di investimento ammissibili devono prevedere una spesa non inferiore a Euro 80.000,00 per unita locale e conseguire un risparmio di energia primaria pari ad almeno il 15% dell'unita locale oggetto di investimento. Sono ammissibili interventi di: a) efficienza energetica; b) cogenerazione ad alto rendimento; c) produzione di energia da fonti rinnovabili fino a un max del 60% dell'energia consumata mediamente nei tre anni solari antecedenti la data di presentazione della domanda e, comunque, fino al limite massimo di 500 kW. Al limite del 60% concorre la produzione da sistemi da fonti rinnovabili eventualmente già presenti nel sito.

27/05/2015  -  Registrato presso la Corte dei conti il Decreto 24/04/2015 del Ministero dello sviluppo economico  che disciplina i termini, le modalità e le procedure per la concessione ed erogazione di agevolazioni in favore di imprese localizzate nelle Regioni Calabria, Campania, Sicilia e Puglia, che intendono rafforzare la propria competitività complessiva, attraverso la realizzazione di programmi integrati d'investimento finalizzati alla riduzione ed alla razionalizzazione dell'uso dell'energia primaria utilizzata nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi svolti.  Le agevolazioni sono erogate, in regime di "de minimis", nell'ambito del POI Energia 2007/2014. Le risorse finanziarie disponibili per la concessione degli aiuti di cui al presente decreto sono pari a euro 120.000.000. Le agevolazioni sono concesse in una delle seguenti forme alternative:
a) per i soli programmi di importo inferiore o uguale a euro 400.000, nella forma di contributo in conto impianti per una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 50 per cento; b) finanziamento agevolato per una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 75 per cento. Il programma d'investimento proposto deve garantire un risparmio energetico pari ad almeno il 10 per cento rispetto ai consumi pregressi di energia primaria. I programmi d'investimento ammissibili devono prevedere una o più delle seguenti tipologie di interventi: a) isolamento termico degli edifici; b) razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica, forza motrice ed illuminazione; c) installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi; d) installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti per la produzione e la distribuzione dell'energia termica ed elettrica all'interno dell'unità produttiva oggetto del programma d'investimento, ovvero per il recupero del calore di processo da forni e/o impianti. Con decreto direttoriale 1 giugno 2015 sono stati definiti il termine e le modalità di presentazione delle domande ai fini dell' accesso alle agevolazioni.

12/05/2015  -  Emesso il Decreto 12 maggio 2015 del Mse e del Matt: "Avviso pubblico per il cofinanziamento di programmi presentati dalle Regioni e finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI) o l'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme iso 50001 ai sensi dell'articolo 8, comma 9 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102". Con tale decreto viene avviato il programma destinato a stimolare le piccole e medie imprese a rendere più efficienti i loro consumi energetici. Le Regioni e le Province autonome possono presentare programmi finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie aziende. La dotazione finanziaria ammonta a 15 milioni di euro, ripartita tra le regioni in funzione del numero delle PMI presenti.

27/02/2015  -  Con la Delibera di Giunta della Regione Emilia Romagna n. 204 del 27 febbraio 2015, riapre il bando  approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 438 del 31 marzo 2014. per la qualificazione energetica delle imprese turistiche e commerciali, nell'ambito del "POR FESR 2007-2013, Asse III, Attività III.1.2. I termini per la presentazione delle domande vanno dal 9 al 31 marzo 2015.

06/02/2015  -  Con la Delibera della Giunta Regionale n. 99 del 2015 è stato approvato in Liguria un bando per la concessione di contributi per interventi di miglioramento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia da fonte rinnovabile in strutture adibite ad attività sportive e ricreative. L'agevolazione è concessa da Filse spa, a titolo di aiuto in regime di
"de minimis", e consiste in un contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% della spesa ammissibile. Il bando, che ha una dotazione di 1.054.605 euro. Sono ammissibili a contributo i seguenti interventi: a. interventi finalizzati alla riqualificazione degli impianti attraverso interventi atti a ridurre i fabbisogni energetici delle strutture sportive e/o ricreative o di loro parti mantenendo o migliorando il servizio reso. b. interventi volti al contenimento energetico negli impianti di illuminazione (ad es: sostituzione lampade con altre ad alta efficienza e miglior durata, adozione di riduttori del flusso luminoso, rifasamento impianti ecc.) c. realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica fino ad un massimo ammissibile di 20 kWp destinati ad autoconsumo; d. realizzazione di impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili destinati all'auto consumo.

04/02/2015  -  Emesso dalla regione Sardegna, nell'ambito dell'Asse VI "Competitività" del POR FESR 2007/2013, un bando "Microincentivi per check-up energetici nelle imprese", finalizzato all'esecuzione di un check-up energetico con l'obiettivo finale di consentire alle imprese di dotarsi di strumenti e misure che permettano loro di razionalizzare e risparmiare i propri consumi energetici creando un'opportunità economica che si possa tradurre in un vantaggio competitivo durevole. Le risorse disponibili per l'anno 2015 sono pari a Euro 200.000. Tale dotazione finanziaria potrà essere incrementata da risorse che si renderanno eventualmente disponibili, derivanti da fondi regionali, nazionali e comunitari. Nell'ambito della disponibilità finanziaria del bando, ogni impresa potrà beneficiare di un contributo a fondo perduto, finalizzato alla copertura delle spese ammissibili, pari all'80% delle stesse, fino ad un importo massimo di Euro 4.000.

15/10/2014  -  Emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico, nell'ambito del POI Energia 2007/2013, un invito pubblico rivolto al concessionario per le attività di trasmissione e dispacciamento dell'energia elettrica nel territorio nazionale, a  valutare la sussistenza dei presupposti per finanziare, nel limite massimo di 60 Milioni di Euro, proposte progettuali che prevedono la realizzazione di interventi di adeguamento della rete di trasmissione di energia elettrica in Alta ed Altissima Tensione delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), finalizzati: 1. all'incremento della quantità di energia immessa in rete derivante da impianti alimentati da fonti rinnovabili;  2. alla riduzione delle congestioni attuali e potenziali presenti sulla rete di trasmissione AT/AAT.

15/10/2014  -  Emesso dalla Regione Toscana un bando, nell'ambito del PAR FAS 2007/2013 linea d'azione 1.1, per il finanziamento di progetti di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati congiuntamente da imprese e organismi di ricerca in materia di nuove tecnologie del settore energetico, fotonica, ict, robotica e altre tecnologie abilitanti connesse. L'ambito di intervento del presente bando è individuato nell'integrazione tra il sistema della R&S e alta formazione e quello produttivo regionale. Si prevede di intervenire nei seguenti settori: A) Nuove tecnologie del settore energetico, con particolare riferimento al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili;  B) Piattaforma tecnologica integrata per l'optoelettronica, la fotonica, l'ICT, la robotica e le altre tecnologie abilitanti connesse. Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 51,14 milioni di euro. I contributi di cui al presente bando costituiscono aiuti di stato concessi in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (CE) della Commissione n. 651 del 17 giugno 2014.

30/09/2014  -  Con Determinazione n. 13589 del 30/09/2014, in Emilia Romagna, sono stati riaperti i termini per l'accoglimento di ulteriori domande di contributo a sostegno di progetti innovativi finalizzati al risparmio energetico e all'utilizzo di fonti rinnovabili di Energia nei settori del Turismo e del Commercio, nell'ambito del "POR FESR 2007-2013, Asse III, Attività III.1.2, nell'arco temporale decorrente dal 1 Ottobre al 10 Ottobre 2014.  Il bando è stato approvato con delibera di Giunta regionale n. 438 del 31 marzo 2014.

11/08/2014  -  Emesso nell'ambito del POR FESR 2007/2013 un invito alla presentazione di proposte progettuali riguardanti interventi per sostenere l'innovazione tecnologica per il potenziamento e l'ottimizzazione delle reti elettriche di bassa, media ed alta/altissima tensione finalizzati al risparmio energetico, all'integrazione delle FER ed all'efficientamento delle reti. Le risorse finanziarie disponibili sono pari a 35 milioni di euro. I soggetti beneficiari sono le imprese concessionarie dei servizi di trasmissione e di distribuzione dell'energia elettrica operanti sul territorio della Regione Campania. Gli investimenti ammissibili sono quelli relativi alla creazione o ammodernamento di infrastrutture di distribuzione e di trasmissione energetiche , che consentano di: a. aumentare la quantità di energia elettrica erogabile in entrambe le suddette reti dagli impianti alimentati da fonte rinnovabili; b. prevenire la formazione di colli di bottiglia nelle interconnessioni tra rete di trasmissione e rete di distribuzione; c. ottimizzare il trasporto e la distribuzione di energia elettrica; d. aumentare la capacità di trasferimento, da un punto all'altro delle rispettive reti e tra le reti stesse, di tutte quelle informazioni indispensabili per il corretto svolgimento dell'attività di gestione attiva delle reti elettriche e di dispacciamento. Sono ammissibili progetti di ammontare minimo pari a un milione di euro. Per la realizzazione degli interventi è previsto un contributo pubblico in conto capitale il cui importo non può superare la differenza tra i costi ammissibili, rappresentati dai costi di investimento ritenuti ammissibili, e il risultato operativo dell'investimento, come previsto dall'art.48 del Reg. (UE) 651-2014.

21/07/2014  -  Con Delibera della Giunta regionale dell'Emilia Romagna n. 1163 del 21 luglio 2014 sono stati riaperti i termini per l'accoglimento di ulteriori domande di contributo a sostegno di progetti innovativi finalizzati al risparmio energetico e all'utilizzo di fonti rinnovabili di Energia nei settori del Turismo e del Commercio, nell'ambito del "POR FESR 2007-2013, Asse III, Attività III.1.2, nell'arco temporale decorrente dal 1 Settembre al 30 Settembre 2014.  Il bando è stato approvato con delibera di Giunta regionale n. 438 del 31 marzo 2014.

15/07/2014  -  Con Decreto n. 2967 dell'11 luglio 2014, si è dato inizio in Toscana all'operatività del Fondo di garanzia per investimenti nelle energie rinnovabili. Prendono così il via le agevolazioni a garanzia finanziaria per prestiti finalizzati alla riqualificazione energetica e all'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (art. 103 Legge regionale n. 66/2011 - Legge finanziaria per l'anno 2012). Beneficiari: piccole e medie imprese (Pmi), persone fisiche, associazioni, aziende sanitarie e ospedaliere, enti locali. La garanzia è rilasciata per un importo massimo non superiore all'80% della spesa ammessa. L'importo massimo garantito è: per le persone fisiche: € 100.000, per gli altri soggetti beneficiari: € 250.000, per gruppi di imprese: € 375.000.

16/04/2014  -  La Camera di Commercio di Cosenza, al fine di incentivare politiche ed investimenti in materia di efficientamento energetico e di sviluppo sostenibile ha emesso un bando per la concessione di voucher a favore delle imprese del territorio provinciale che effettuano Diagnosi (audit) energetiche finalizzate: a) alla valutazione del consumo e del risparmio di energia; b) alla installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (esempio impianti fotovoltaici, pannelli solari e termici). A tale scopo la Camera intende cofinanziare fino al 50% delle spese sostenute per gli audit energeticiper un massimo di € 2.500 per ciascuna azienda). L'aiuto è concesso in regime de minimis.

14/04/2014  -  Riapre la possibilità di presentare domanda al fondo rotativo di finanza agevolata per la green economy, a valere sull'Asse 3 del Programma Fesr 2007-2013 della Regione Emilia Romagna. Il fondo concede finanziamenti agevolati con provvista mista, della durata massima estesa a 7 anni nella misura minima di 20mila euro e nella misura massima di 1 milione di euro per progetto. Il 40% del totale del finanziamento sarà tramite risorse pubbliche Por Fesr, il restante 60% tramite risorse di provvista privata messe a disposizione dagli istituti di credito. Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2013. Il tasso effettivo praticato a carico dell'impresa beneficiaria corrisponderà all'Euribor maggiorato di 4,75 punti. Ridotto dallo 0,5% a zero il costo della provvista pubblica, che incide per il 40% sul tasso del finanziamento. Il che, agli attuali valori di Euribor, corrisponderebbe a un Taeg per le imprese sul finanziamento complessivo di non superiore al 3% per l'intera durata del finanziamento. Il fondo si pone l'obiettivo di incrementare gli investimenti delle imprese destinati a migliorare l'efficienza energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili attraverso la produzione o l'autoconsumo, nonché l'utilizzo di tecnologie che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali. Scopo ulteriore del fondo è promuovere la nascita di nuove imprese operanti nel campo della green economy, incentivare gli investimenti immateriali volti all'efficienza energetica dei processi o a ridurre il costo energetico incorporato nei prodotti. Possono fare ricorso al fondo le piccole e medie imprese operanti,  in base alla classificazione delle attività economiche Ateco 2007, nei settori dell'industria, dell'artigianato e dei servizi alla persona aventi localizzazione produttiva in Emilia-Romagna. La domande potranno essere presentate esclusivamente online a partire dal 14 aprile 2014, seguendo le modalità indicate sul sito http://www.fondoenergia.eu.

31/03/2014  -  Con Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia Romagna n. 438 del 31/03/2014, nell'ambito dell'Attività III.1.2 del POR FESR 2007-2013, è stato emesso un bando per il sostegno di progetti innovativi finalizzati al risparmio energetico e all'utilizzo di fonti rinnovabili di energia nei settori del commercio e del turismo. Il bando mette a disposizione circa 7 milioni di euro e incentiva interventi volti alla realizzazione delle seguenti misure: a) interventi integrati comprendenti misure di risparmio energetico o di miglioramento dell'efficienza energetica e impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili; b) installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Il contributo previsto nel presente bando è concesso sotto forma di cofinanziamento in conto capitale delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi. Il contributo è concesso sulla base del punteggio attribuito in base ai criteri di valutazione nella misura massima di seguito indicata: 40% per interventi con punteggio maggiore o uguale a 60; 35% per interventi con punteggio compreso tra 35 e 60 esclusi; 30% per interventi con punteggio minore o uguale a 35. Il contributo di cui al presente bando viene concesso in regime de minimis secondo quanto stabilito nel Regolamento CE della Commissione del 18 dicembre 2013, n. 1407.

26/03/2014  -  Con Decreto Dirigenziale n. 1004 del 11/03/2014 è stato approvato dalla Regione Toscana un Bando per la concessione di agevolazioni a garanzia finanziaria per prestiti finalizzati alla riqualificazione energetica ed all'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili sul "fondo di garanzia per energie rinnovabili" istituito con la legge regionale 27 dicembre 2011 n. 66. Possono presentare la richiesta di garanzia: le PMI, gli enti locali, le aziende sanitarie ed ospedaliere, le associazioni che svolgono attività assistenziali, culturali e ricreative,  le associazioni e società sportive dilettantistiche, le persone fisiche. Sono ammissibili le spese per: a. impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria; b. impianti solari fotovoltaici da connettere alla rete di trasmissione elettrica, di potenza di picco compresa tra 1 kW e 100 kW; c. impianti eolici fino a 100 kW; d. impianti di riscaldamento, cogenerazione e trigenerazione a biomassa di potenza nominale non superiore a 1000 kW termici e 350 kW elettrici, solo se alimentati da biomasse da filiera corta; e. impianti mini-idroelettrici, fino a 100 kW; f. impianti per l'utilizzo diretto del calore geotermico mediante pompe di calore anche senza prelievo di fluido; g. impianti di illuminazione pubblica che utilizzano tecnologie ad alta efficienza, lampade a risparmio energetico, sistemi di alimentazione elettronica con tele controllo e telegestione o lampioni fotovoltaici; h. impianti centralizzati anche di tipo cogenerativo alimentati a gas naturale fino a 500 kW termici e 250 kW elettrici; i. impianti e reti di teleriscaldamento a servizio di utenze pubbliche e private; j. coibentazioni ed interventi di riduzione dei consumi energetici ed installazione di uno degli impianti di cui alle lettere da a) a i) del presente comma. La garanzia è rilasciata ai soggetti finanziatori per un importo massimo garantito non superiore all'80% dell'importo di ciascun finanziamento. La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 2.800.000.


19/03/2014  -  In data 18 marzo 2014 è stato firmato il Decreto del Direttore generale per l'incentivazione delle attività imprenditoriali del Ministero dello sviluppo economico che individua i termini e le modalità di presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni previste dal decreto ministeriale 5 dicembre 2013 per l'efficienza energetica nelle imprese delle Regioni Convergenza. La domanda di agevolazioni e la documentazione indicata, firmate digitalmente, devono essere presentate, pena l'invalidità, a partire dalle ore 10.00 del 29 aprile 2014, attraverso un'apposita procedura informatica accessibile
dalla sezione "Bando Efficienza Energetica" del sito del Ministero dello Sviluppo Economico. Le agevolazioni previste dal decreto ministeriale 5 dicembre 2013 sono finanziate dal POI Energia 2007/2013.