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30/08/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto, nell'ambito del POR FESR 2014-2020 il bando "Promozione dell'eco-efficienza e riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici o strutture pubbliche o a uso pubblico, a destinazione non residenziale, e integrazione di fonti rinnovabili". Approvazione del secondo bando per l'erogazione dei contributi. La dotazione finanziaria messa a disposizione è pari a 25.000.000 di euro. L'intervento deve comportare una spesa complessiva ammissibile a contributo non inferiore ad € 200.000. Il contributo massimo concedibile ammonta ad € 1.500.000. Sono ammissibili i lavori di efficientamento energetico, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti: Coibentazione dell'involucro edilizio; Sostituzione dei serramenti; Realizzazione di pareti ventilate; Realizzazione di opere per l'ottenimento di apporti termici gratuiti; Installazione di sistemi schermanti per la protezione dalla radiazione solare; Installazione o sostituzione di caldaie; Installazione o sostituzione di impianti termici alimentati da fonte rinnovabile; Efficientamento del sistema di distribuzione dell'impianto termico; Installazione o sostituzione di impianti fotovoltaici; Installazione o sostituzione di pompe di calore per climatizzazione invernale ed estiva; Efficientamento dell'impianto di illuminazione interni o relativo alle pertinenze dell'edificio; Efficientamento di sistemi di trasporto; Installazione di sistemi e dispositivi per contabilizzazione dei consumi, per il controllo automatizzato e per la telegestione degli impianti termici ed elettrici. Sono ammesse le spese per Oneri di sicurezza e Servizi tecnici e altre spese tecnico-amministrative.  Il contributo di sostegno ha un'aliquota massima del 90% della spesa ammissibile. È previsto un criterio di premialità per le richieste di finanziamento di aliquota inferiore, dell'80% e 70%. I contributi assegnati sono cumulabili, per le medesime spese riconosciute ammissibili, con altre forme di sostegno, qualsiasi sia la denominazione e la natura, purché nei limiti del 100% della spesa ammessa a contributo.

12/08/2019  -  Con Delibera della Giunta Regionale n. 1286 del 12/08/2019 è stato emesso, nell'ambito del POR-FESR 2014-2020 Asse 4, il bando: "Interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici e dell'edilizia residenziale pubblica (Priorità di investimento "4C" - Obiettivo specifico "4.1" - Azioni 4.1.1 e 4.1.2) - Bando 2019". Il presente bando favorisce ed incentiva interventi volti alla realizzazione, negli edifici e nelle strutture pubbliche del patrimonio ospedaliero-sanitario, le seguenti misure: a. incremento dell'efficienza energetica; b. produzione di energia da fonti rinnovabili da destinare all'autoconsumo. Possono presentare domanda: Comuni, Province, Città metropolitana, Unioni di Comuni, società partecipate degli enti locali, soggetti pubblici o amministrazioni pubbliche, Acer. Gli interventi potranno riguardare: riduzione delle trasmittanze termiche dell'involucro edilizio opaco o trasparente; sistemi schermanti per la protezione dalla radiazione solare; miglioramento delle prestazioni energetiche dell'impianto di climatizzazione, del sistema di distribuzione, di regolazione ed eventuale contabilizzazione del calore; installazione di impianti di cogenerazione o trigenerazione per la climatizzazione degli ambienti e/o la produzione di acqua calda sanitaria; installazione di impianti solari; installazione di sistemi e dispositivi per il controllo automatizzato e la tele gestione dell'edificio; efficientamento del sistema di illuminazione o di sistemi di trasporto. Gli interventi sono ammissibili se soddisfano tutte le seguenti condizioni: I. riduzione dell'indice di prestazione energetica globale non rinnovabile;  II. riduzione del fabbisogno energetico annuale; III. realizzati in edifici dotati di impianto di climatizzazione invernale in uso. IV. rientrare tra gli interventi di efficientamento energetico suggeriti dalla diagnosi energetica dell'edificio allegata alla domanda di ammissione a contributo. I progetti sono finanziati sotto forma di cofinanziamento in conto capitale. La percentuale di contribuzione massima non può superare il 40%. L'ammontare del contributo è calcolato come il prodotto tra la percentuale di contribuzione richiesta e la spesa ammessa a contributo. Il contributo concedibile di cui al punto precedente non può, in ogni caso, essere superiore a 500.000 € per ogni domanda di contributo.

01/08/2019  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, un bando per l'assegnazione di contributi per l'acquisto e l'installazione di punti di ricarica domestica per veicoli elettrici alimentati da fonte rinnovabile. Il presente bando finanzia l'acquisto e l'installazione di punti di ricarica domestici connessi a sistemi di autoproduzione al 100% da fonti rinnovabili per veicoli alimentati ad energia elettrica. La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 50.000. L'entità massima del contributo a fondo perduto attribuibile a ciascun intervento è pari all'80% del costo da finanziare IVA compresa, fino ad un massimo di € 1.500 per ciascun intervento ammesso.

08/07/2019  -  Emesso dalla Regione Lombardia un bando per il «Sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività di produzione di energia» del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, con una dotazione finanziaria di € 8.000.000. Vengono incentivati: A) Impianti fotovoltaici realizzati in una microimpresa o in una piccola impresa condotta da giovane agricoltore; B) Impianti fotovoltaici realizzati in una media impresa condotta da giovane agricoltore; C) Interventi diversi dagli impianti fotovoltaici realizzati da una PMI condotta da giovane agricoltore; D) Interventi di cui ai punti precedenti realizzati da micro-piccole e medie imprese non condotte da giovane agricoltore. Il contributo è compreso tra il 30% e il 50% della spesa ammessa.

05/07/2019  -  Emesso dalla Regione Marche, nell'ambito del PSR 2014/2020, un bando per l'incentivazione di Progetti Integrati Filiere per la produzione di energia da biomasse forestali. I progetti integrati di filiera hanno lo scopo di comprendere in un unico strumento più interventi finanziabili con le misure del PSR. L'obiettivo è favorire l'aggregazione di operatori forestali, incoraggiare l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, favorire l'utilizzo di materia prima energetica in ambito locale e incrementare l'occupazione nelle aree montane. Destinatari del bando: Raggruppamenti di imprese che operano nel settore della produzione, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti forestali. La dotazione finanziaria complessiva per il presente bando è pari ad € 10.890.000.

27/06/2019  -  Emesso dalla Regione Lombardia un bando di incentivazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici. In continuità con le misure attuate sin dal 2016 attraverso più edizioni del Bando Accumulo (DGR 4769/2016, DGR 7042/2017 e DGR 459/2018), la Regione Lombardia ripropone anche per le annualità 2019-2020 l'incentivazione all'autoconsumo di energia rinnovabile attraverso il presente bando di contributi per la diffusione dei sistemi di accumulo di energia elettrica da impianti fotovoltaici, destinato esclusivamente alle utenze domestiche. Le risorse finanziarie disponibili ammontano a euro 3.438.241,95, di cui 1.673.216,95 euro per l'annualità 2019 e 1.765.025,00 euro per l'annualità 2020. Le risorse potranno essere incrementate fino ad una dotazione complessiva pari a euro 4.460.000. L'incentivo è a fondo perduto di importo variabile fino ad un massimo di 3.000 euro e pari al 50% delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione. Il contributo è cumulabile con eventuali agevolazioni comunitarie, statali, regionali o provinciali, fino al raggiungimento del 100% dell'importo delle spese ammissibili. Il contributo è inoltre cumulabile con l'agevolazione fiscale prevista per le ristrutturazioni edilizie.

19/06/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto il Bando per la concessione di contributi finalizzati all'acquisto di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici - anno 2019. Con il presente bando la Regione Veneto intende promuovere ed incentivare l'autoconsumo di energia rinnovabile attraverso l'erogazione di incentivi per l'acquisto dei sistemi di accumulo di energia elettrica dagli impianti fotovoltaici, destinato alle utenze domestiche. Possono partecipare al presente bando solo ed esclusivamente privati cittadini che sono titolari, ovvero che saranno titolari, di un impianto fotovoltaico installato su edifici o a terra. Le risorse finanziarie messe a disposizione per il presente bando ammontano a Euro 2.000.000. La misura di incentivazione è rappresentata da un contributo erogato a fondo perduto, con un importo massimo concedibile pari a € 3.000 e variabile fino al 50% delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di un sistema di accumulo a servizio di un impianto fotovoltaico di utenza domestica. Sono ammessi a contributo gli interventi che rispettano i seguenti requisiti: A) sistemi di accumulo connessi ad impianti fotovoltaici dotati di generatore di potenza nominale fino a 20 kW; B) sistemi di accumulo realizzati con tecnologia elettrochimica (ad es. piombo acido, ioni di litio) o meccanica (ad es. volano).

19/06/2019 - Emesso dalla Regione Umbria, nell'ambito del PSR 2014-2020 Misura 16, un Bando per il sostegno alla cooperazione per fornitura di biomassa per produzione di energia e processi industriali. Annualità 2019. I beneficiari del presente Bando, rientranti nella definizione di piccole e medie imprese, sono aggregazioni tra soggetti pubblici e/o privati costituite per la creazione di filiere verticali finalizzate all'utilizzo della biomassa proveniente dal settore agricolo e/o forestale. Sono ammissibili a contributo i costi sostenuti per la costituzione e l'esercizio di aggregazioni, finalizzate alla creazione di filiere verticali per la valorizzazione ad uso energetico delle biomasse agricole e forestali. La filiera dovrà riguardare la produzione della biomassa, la sua trasformazione a fini energetici e le successive fasi di commercializzazione e distribuzione. L'attività dell'aggregazione deve essere finalizzata alla produzione di energia destinata al consumo da parte dei soggetti coinvolti. L'aliquota del sostegno è pari al 100% della spesa riconosciuta ammissibile per: costituzione del soggetto aggregato, redazione del Piano di Attività, costi di animazione iniziale, successiva attività promozionale. La dotazione finanziaria prevista per l'attuazione del Bando è di 2 Milioni di euro. Per le spese relative all'avvio e all'esercizio dell'attività di cooperazione sono previste le seguenti aliquote di aiuto: 80% dei costi sostenuti nel primo anno di esercizio, 60% nel secondo anno, 40% dei costi sostenuti nel terzo anno.

19/06/2019  -  Emesso dalla Regione Umbria, nell'ambito del PSR 2014-2020 Misura M7, un Bando per il sostegno agli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico. I beneficiari del presente Bando sono i Comuni ed altri enti pubblici. Sono finanziabili investimenti per la realizzazione e la conversione di impianti per la produzione e/o distribuzione di energia termica e/o impianti di cogenerazione alimentati a biomasse agroforestali con potenza nominale complessiva installata compresa tra 100 kW e 1 MW e la distribuzione a strutture di interesse pubblico. Alcuni dei requisiti sono: A) Il rendimento energetico dell'impianto in termini di MWh/anno termiche deve essere pari o superiore all'85%, ai sensi dell'allegato 2 al decreto legislativo n. 28/2011, esclusa la mera dissipazione; B) nel caso di impianto di cogenerazione per la produzione di energia elettrica da biomassa discarto o provenienti da foreste esistenti, deve garantire un utilizzo di almeno il 40% dell'energia termica totale prodotta dall'impianto; C) l'impianto non deve essere alimentato con biocombustibili derivanti da colture dedicate ma solo da biomasse di scarto o provenienti da foreste esistenti. La dotazione finanziaria prevista per l'attuazione del Bando è di 2,5 Milioni di euro. L'aliquota di sostegno è pari all'80% della spesa riconosciuta ammissibile a finanziamento.

06/06/2019  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando pubblico per la selezione di interventi finalizzati alla realizzazione di sistemi intelligenti di distribuzione dell'energia (SMART GRIDS). La Regione Puglia intende promuovere, attraverso l'utilizzo di sistemi intelligenti, lo sviluppo di nuove forme di distribuzione di energia proveniente da fonti rinnovabili, al fine di garantire l'incremento dell'affidabilità e della qualità nella fornitura dell'energia elettrica, nonché la riduzione delle emissioni di CO2. La dotazione finanziaria complessiva del presente bando è pari a € 2.993.000. Le risorse attribuibili a ciascuna proposta progettuale sono pari a € 180.000 di contributo massimo concedibile a copertura delle spese ammissibili. Possono inoltrare richiesta di finanziamento, in qualità di soggetti proponenti, le Amministrazioni pubbliche regionali.

03/06/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Campania, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per la concessione di contributi a favore delle Imprese per la realizzazione di investimenti per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile.  La dotazione finanziaria disponibile per il presente Bando è pari a 20.000.000 euro a valere sulle risorse dell'Asse 4, Obiettivo Specifico 4.2: "Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazione di fonti rinnovabili". Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a € 50.000,00. L'intensità massima di aiuto concedibile è il 50% delle spese ammissibili e comunque il contributo può essere concesso nella misura massima di Euro 200.000. Sono ammissibili ad agevolazione i piani di investimento aziendali costituiti da uno o più delle seguenti tipologie di intervento: a. attività finalizzate all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi tali da determinare un effettivo risparmio annuo di energia primaria; b. installazione d'impianti di cogenerazione ad alto rendimento e/o di trigenerazione; c. attività finalizzate all'aumento dell'efficienza energetica degli edifici nell'unità locale oggetto dell'investimento; d. sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; e. attività di ottimizzazione tecnologica, miglioramento delle centraline e cabine elettriche, installazione di sistemi di controllo e regolazione capaci di ridurre l'incidenza energetica sul processo produttivo dell'impresa; f. attività di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l'energia prodotta sia destinata all'autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d'investimento candidato. Gli investimenti ammissibili ad agevolazione devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica eseguita secondo le specifiche di cui all'allegato 2 del D.Lgs. 102/2014 nonché secondo le indicazioni e i contenuti minimi che saranno pubblicati entro la data del 02/07/2019 sulla piattaforma informatica predisposta per la registrazione e il caricamento delle domande di contributo e degli allegati.

17/05/2019  -  Emesso dalla Regione Lombardia un bando per la promozione di Progetti di Ricerca e Sviluppo finalizzati all'innovazione realizzati da PMI, anche di nuova costituzione, in grado di garantire ricadute positive sul sistema competitivo e territoriale lombardo. I progetti di ricerca, sviluppo e innovazione dovranno riguardare le Macro-tematiche delle Aree di specializzazione (1. aerospazio; 2. agroalimentare; 3. Eco-industria; 4. industrie creative e culturali; 5. industria della salute; 6. manifatturiero avanzato; 7. mobilità sostenibile), individuate dalla "Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l'innovazione - S3" della Regione Lombardia. Nell'ambito dell'Eco-industria sono previsti: Generazione e gestione distribuita dell'energia; Evoluzione tecnologica delle fonti rinnovabili; Sistemi di accumulo di energia; Infrastrutture per la mobilità elettrica; Illuminazione intelligente; Tecnologie e materiali del sistema dell'edilizia; Tecnologie per la gestione, il monitoraggio e il trattamento dell'acqua, dell'aria e dei rifiuti; Processi catalitici sostenibili per applicazioni industriali (chimica sostenibile); Creazione di bioraffinerie per ottenere prodotti a valore aggiunto da colture no-food e da biomasse da scarto (bioeconomia); Bioeconomia del futuro. L'agevolazione consiste in un finanziamento a medio termine che può concorrere sino al 100% della spesa complessiva ammissibile del Progetto e per un importo compreso tra  100.000 € e 1.000.000 €, con una durata compresa tra i 3 ed i 7 anni, di cui massimo 2 di preammortamento. Il tasso nominale annuo di interesse applicato è fisso e pari allo 0,5%. Possono presentare domanda di partecipazione al presente Bando: le PMI e i  Liberi Professionisti. Dotazione finanziaria iniziale di 30.000.000 di euro.

16/04/2019  -  Con Determina del Direttore del I Dipartimento della Giunta Regionale della Regione Molise n. 40 del 11/04/2019 è stato approvato un bando per la presentazione di programmi di investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle infrastrutture pubbliche o ad uso pubblico non residenziali ed integrazione di fonti rinnovabili. Viene inoltre approvato, in attuazione della DGR n. 548 del 10/12/2018 e del contratto di affidamento del 20.12.2018 Reg.602/2018, il "Regolamento per l'accesso e la gestione del Fondo Rotativo per l'efficienza energetica degli edifici pubblici (Fondo Energia) POR FESR FSE Molise 2014-2020 Asse 4 - Azione 4.1.1". Con il presente Bando, la Regione Molise intende concedere prestiti a tasso zero a valere sul Fondo Energia. Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente bando gli interventi finalizzati alla riduzione dei consumi di energia primaria e all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili per l'autoconsumo su edifici ed infrastrutture pubbliche. La dotazione finanziaria complessiva del Fondo è pari ad € 6.700.000. L'investimento proposto dovrà attestarsi su valori non inferiori a € 20.000 e non superiori ad € 1.000.000. Gli incentivi di cui al presente bando saranno concessi in forma di prestito a tasso zero soggetto a restituzione, fino a coprire il 100% dei costi ritenuti ammissibili. Il prestito dovrà essere restituito in un periodo massimo di 10 anni.

08/03/2019  -  Emesso dalla Regione Sicilia, nell'ambito del PSR 2014/2020 Sottomisura 16.6, il bando "Sostegno alla cooperazione di filiera per l'approvvigionamento sostenibile di biomasse da utilizzare nella produzione di alimenti e di energia e nei processi industriali". Il bando sostiene il lavoro congiunto di 3 o più soggetti per l'organizzazione della fornitura di biomassa, a fini energetici, alimentari o industriali, derivante dalla produzione che ogni soggetto coinvolto comunque realizzerebbe. La dotazione finanziaria del bando ammonta a € 2.300.000. L'intensità del sostegno è pari al 100% dei costi della cooperazione, sino ad un importo massimo di spesa ammessa di € 100.000 per beneficiario. Beneficiari del bando sono imprese agricole, singole o associate, imprese del settore agroalimentare, imprese forestali, enti pubblici e enti gestori di proprietà collettive, che si presentano sotto forma di gruppi di cooperazione oppure poli o reti di nuova costituzione o già esistenti.


22/02/2019  -  Pubblicato dalla Regione Calabria, nell'ambito del PSR 2014/2020, un bando per l'incentivazione di investimenti  per la creazione di impianti per la produzione di energia e calore da fonti rinnovabili nelle aree rurali. Annualità 2019. Il bando intende
sostenere la creazione di una rete di piccoli impianti di produzione e di distribuzione di energia e calore, per utilizzo negli edifici pubblici, prodotta da fonti rinnovabili che utilizzano biomassa legnosa localizzati nelle aree rurali meno sviluppate (aree C e D della Regione) nelle quali, tra l'altro, si concentrano le superfici forestali regionali. Sono ammessi a presentare domanda per ottenere il sostegno i Comuni o altri Enti Pubblici in forma singola o associata. Gli interventi ammissibili al sostegno consistono nelle opere necessarie alla realizzazione di impianti per la produzione di calore e/o energia e attrezzature funzionalmente connesse, da destinare a strutture di fruizione a valenza pubblica e/o collettiva a servizio dell'ambito territoriale dell'impianto (teleriscaldamento o distribuzione del calore a più fabbricati). Per le infrastrutture finalizzate alla produzione e distribuzione di energia e calore la spesa massima ammissibile viene fissata in € 300.000. Intensità dell'aiuto è pari al 100% della spesa ammissibile.  La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 1.000.000. Per essere ammissibile, l'impianto che si prevede di realizzare deve essere altresì alimentato solo con prodotti di scarto e non può essere alimentato con colture dedicate.

22/02/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Abruzzo, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV Azione 2.1, un bando per la presentazione di progetti di investimento per la realizzazione ed installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per l'efficientamento energetico di edifici e sedi di attività produttive. La dotazione finanziaria complessiva è pari ad € 10.000.000. Il bando intende sostenere, con aiuti in regime di esenzione, le imprese che, all'interno di unità operative ubicate nel territorio regionale, realizzino investimenti per l'autoconsumo, volti all'efficientamento energetico o alla produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili da parte delle PMI e, per le Grandi imprese, all'installazione di impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. L'intensità massima di aiuto varia tra il 40% e il 70%, in funzione della grandezza dell'impresa e del tipo di intervento.

15/02/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto il Bando 2019 per la concessione di contributi finalizzati alla rottamazione di apparecchi per il riscaldamento domestico di potenza inferiore o uguale a 35 kW, alimentati a biomassa, tecnologicamente non in linea con gli standard europei, da sostituire con impianti a basse emissioni in atmosfera e ad alta efficienza energetica. Possono essere ammessi al contributo gli interventi che prevedono l'acquisto entro il 30/09/2019 di un generatore rientrante nella Misura " A" o Misura "B" secondo le tipologie di seguito elencate. Misura "A":  stufe, termostufe, inserti, cucine e termocucine a pellet certificate UNI EN 14785, stufe e termostufe a legna certificate UNI EN 13240, cucine e termo cucine a legna certificate UNI EN 12815, inserti a legna certificati UNI EN 13229, stufe ad accumulo alimentate a biomassa legnosa certificate UNI EN 15250, di potenza al focolare inferiore o uguale a 35 kW caratterizzati da basse emissioni ed alta efficienza, adibiti al riscaldamento domestico. Misura "B": caldaie alimentate a biomasse combustibili certificate UNI EN 303-5:2012, a basse emissioni ed alta efficienza, di potenza al focolare inferiore o uguale a 35 kW, collegate ad un impianto di distribuzione di calore, inclusa la produzione di acqua calda sanitaria. Possono presentare istanza per l'accesso ai contributi previsti dal presente bando:  a) i privati cittadini proprietari dell'abitazione ove avviene l'installazione dell'apparecchio; b) i locatari di abitazioni, con contratto di locazione regolarmente registrato, ove avviene l'installazione dell'apparecchio. Le risorse finanziarie sono pari a € 500.000. Il finanziamento massimo erogabile per singolo intervento è pari al 50% della spesa sostenuta, comprensiva di IVA, e comunque, l'importo erogato non potrà essere superiore a: 1.600,00 € per ciascuno degli interventi di cui alla Misura "A" e a 5.000,00 €, per ciascuno degli interventi di cui alla Misura "B".

24/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, il bando "Investimenti nelle imprese agroalimentari per la produzione e l'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili". Possono accedere ai benefici previsti dal presente bando: le imprese agroindustriali, le imprese agricole singole o associate e le società cooperative che svolgono attività di trasformazione, di trasformazione e commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli. Gli interventi ammissibili riguardano: A) realizzazione di digestori fino ad 1 MW di potenza per la raccolta di sottoprodotti agroalimentari o deiezioni animali; B) acquisto e installazione di gruppi elettrogeni specifici per produrre energia dalla combustione del biogas; C) acquisto e installazione impianti collegamento per mettere in rete l'energia prodotta, realizzazione e/o posa in opera di vasche di raccolta del digestato per il trattamento di separazione solido/liquido; D) acquisto e installazione, per la sola finalità di autoconsumo, di impianti per il recupero e la distribuzione di energia termica all'interno dell'unità produttiva oggetto dell'investimento, ovvero per il recupero del calore prodotto da impianti produttivi. L'aliquota del sostegno è, per tutti i soggetti beneficiari, elevabile al 60% nel caso di progetti collegati ad una fusione di organizzazione di produttori. Per il finanziamento delle domande di sostegno inoltrate ai sensi del presente bando, sono stanziati complessivamente Euro 1.500.000.

15/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, il bando "Produzione di energia da fonti alternative". Possono beneficiare degli aiuti previsti dal presente bando gli agricoltori attivi, in forma di micro e piccole imprese. Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento: A) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da pompe di calore a bassa entalpia, ovvero quelle che sfruttano lo scambio termico con il sottosuolo; B) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti di micro-cogenerazione/trigenerazione alimentati a biomasse, per la produzione di energia elettrica e calore (cogenerazione), oppure di energia elettrica, calore e freddo (trigenerazione), solo se una percentuale almeno pari al 50% di energia termica è utilizzata per l'autoconsumo; C) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti solari fotovoltaici, per la produzione di energia elettrica; D) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti mini-eolici e micro-eolici, per la produzione di energia elettrica. Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente impianti eolici con una potenza massima di 200 kW; E) Installazione di sistemi intelligenti di stoccaggio di energia termica ed elettrica, quali ad esempio accumulatori, solo se associati ai sistemi di produzione di energia di cui ai precedenti interventi. L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammessa elevabile al 60% nei casi previsti dall'art. 6 del bando. Per il finanziamento del presente bando, sono stanziati complessivamente Euro 1.500.000.

15/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, il bando "Investimenti nelle singole aziende agricole per approvvigionamento/utilizzazione di fonti energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e materie grezze non alimentari". Possono accedere ai benefici previsti dal presente bando i seguenti soggetti: agricoltori attivi singoli o associati. Sono previsti interventi per la realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili usando biomasse, con esclusione di quelle ad uso alimentare, e altre fonti di energia rinnovabile, destinate alla produzione di energia elettrica e/o calore. Sono previsti interventi per l'installazione di: A) pompe di calore a bassa entalpia, ovvero quelle che sfruttano lo scambio termico con il sottosuolo; B) impianti di micro-cogenerazione/trigenerazione alimentati a biomassa; C) sistemi intelligenti di stoccaggio di energia termica ed elettrica, quali ad esempio accumulatori); D) solare fotovoltaico; E) solare termico; F) microeolico, sono ammissibili esclusivamente impianti con un potenza massima di 200 kW. L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammessa elevabile al 60% nei casi previsti dall'art. 6 del bando. Per il finanziamento del presente bando, sono stanziati complessivamente Euro 3.200.000.

03/01/2019 
Pubblicato su Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 4 Azione 4G.4.4.1, un bando pubblico per la presentazione e selezione di progetti finalizzati alla realizzazione e gestione di impianti di cogenerazione o trigenerazione alimentati a biomasse. Beneficiari del bando sono gli organismi pubblici che hanno già presentato la propria candidatura alla Manifestazione di interesse di cui alla Delibera della Giunta Regionale n. 1378 del 15/12/2017, anche in parteniarato con privati. Gli interventi proposti dovranno riguardare impianti per la produzione combinata di energia elettrica e termica, eventualmente associati ad una rete di teleriscaldamento o teleraffrescamento, con potenza elettrica non inferiore a 100 kW e potenza termica non superiore a 3 MW. La biomassa dovrà pervenire da porzioni di territorio compresi in un raggio di 50 km dall'impianto. La dotazione finanziaria è di 5.345.000 euro. Il contributo è pari al 100% delle spese ammesse.

02/01/2019  -  Pubblicato dalla Regione Liguria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 4, il bando "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza". L'agevolazione concedibile, tra prestito e contributo a fondo perduto, non può superare l'importo di 400.000 euro. Le risorse assegnate al bando sono pari a 8.000.000 di euro (4 milioni a valere sull'azione 4.2.1 del POR FESR, per il finanziamento dei contributi a fondo perduto e 4 milioni provenienti dal fondo appositamente costituito per il finanziamento del prestito rimborsabile e l'abbattimento del costo garanzia). Viene riservata una quota della dotazione pari al 40% a favore delle micro imprese. L'incentivo può coprire fino all'80% delle spese ammissibili e risulta così suddiviso: - 40% delle spese ammissibili (fino a un massimo di 200.000 €) consistente in un finanziamento a tasso agevolato, comprensivo dello 0,5 annuo dell'importo del finanziamento per l'abbattimento costo garanzia; - fino al 40% delle spese ammissibili concesso sotto forma di contributo a fondo perduto.

27/12/2018  -  Con quattro Delibere della Giunta Provinciale di Bolzano del 18 dicembre 2018, la n. 1380, la n. 1381, la n. 1382, la n. 1384 e la n. 1385, sono state approvati i criteri per la concessione di contributi rispettivamente per: a) l'incentivazione dell'efficienza energetica e dell'utilizzo delle fonti di energia rinnovabili per persone fisiche, pubbliche amministrazioni ed enti senza scopo di lucro; b) l'incentivazione dell'efficienza energetica e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili nelle imprese; c) l'incentivazione di sistemi di teleriscaldamento esistenti a favore delle imprese che gestiscono sistemi di teleriscaldamento; d) iniziative in materia di energia, tutela dell'ambiente e del clima a favore di enti pubblici, le associazioni, le fondazioni e le cooperative sociali che per statuto o atto costitutivo non perseguono scopi di lucro; e) Criteri per la concessione di contributi per la costruzione di nuovi impianti idroelettrici per l'approvvigionamento di immobili non allacciati alla rete elettrica. I contributi di cui al punto a) variano secondo il tipo di intervento dal 30% al 70% della spesa ammessa. I contributi di cui al punto b) variano secondo il tipo di intervento dal 30% al 50% della spesa ammessa. I contributi di cui al punto c) variano secondo il tipo di intervento dal 25% al 30% della spesa ammessa. I contributi per le iniziative di cui al punto d) sono concessi nella misura massima del 60% della spesa ammessa. I contributi di cui al punto e) sono concessi fino al 45% (per le piccole imprese 65%)  per l'approvvigionamento elettrico di malghe e rifugi non allacciate alla rete elettrica e il 25% per l'approvvigionamento elettrico di edifici rurali, edifici destinati a prima abitazione e di edifici aziendali.

15/12/2018  -  Con Delibera della Giunta Regionale n. 548 del 10 dicembre 2018, la Regione Molise ha costituito un nuovo Fondo Energia volto all'erogazione di prestiti in favore di Enti e altri soggetti pubblici stabilendo una dotazione finanziaria complessiva pari ad € 6.700.000 rientrante nel quadro finanziario dell'Asse prioritario 4 "Energia sostenibile", Azione 4.1.1 "Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo associati a interventi di efficientamento energetico, dando priorità all'utilizzo di tecnologie ad alta efficienza" del POR Molise FESR-FSE 2014-2020.   La Delibera stabilisce che le agevolazioni di cui al Fondo Energia, saranno concesse, nella forma di prestito per il 100% dell'investimento e soggetto a restituzione, a seguito di procedura valutativa da attivare attraverso l'emanazione di un avviso pubblico a valere sull'azione 4.1.1 del POR Molise FESR FSE 2014-2020, che dovrà essere rivolto alle amministrazioni comunali e ad altri soggetti pubblici.

12/12/2018  -  Con la Circolare dell'Assessorato regionale dell'energia n. 1/2018 del 07/12/2018, sono state approvate le modalità attuative del "Programma di ripartizione risorse ai comuni della Sicilia per la redazione del Piano di Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima (PAESC)", allo scopo di promuovere la sostenibilità energetico-ambientale attraverso il Patto dei Sindaci - Piano di Azione e Coesione (PAC) Nuove Azioni B.3, con un bando a sportello rivolto agli enti locali. Il programma di finanziamento a titolarità regionale, approvato con DDG n. 908 del 26/10/2018, ha l'obiettivo di sostenere la transizione energetica dei comuni dell'isola, attraverso alcuni interventi: dotare ogni comune di un Energy Manager, esperto in gestione energetica responsabile di comprendere e guidare il risparmio energetico nelle amministrazioni locali, promuovere pratiche di autoconsumo e la produzione di energia da fonti rinnovabili, analizzare e monitorare i dati sui consumi, stilare un piano energetico comunale. L'importo complessivo delle spese previste è pari a 6.584.225,31 euro.

28/11/2018  -  Emesso dalla Regione Umbria, nell'ambito del POR FESR 2014-2020 Azione 4.1.1., il bando "Sostegno agli investimenti per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile". Il presente bando è volto a erogare incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese, agendo da stimolo all'uso efficiente dell'energia e all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, al fine di perseguire l'obiettivo di "Riduzione annuale del consumo di energia". La dotazione finanziaria stanziata ammonta complessivamente a € 3.000.000. Interventi ammessi: A) Interventi di riduzione dei consumi termici; B) Interventi di riduzione dei consumi elettrici; C) Interventi sull'involucro; D) Interventi sul ciclo produttivo; E) Altri interventi di riduzione dei consumi elettrici/termici; F) Interventi per l'autoproduzione di energia elettrica/termica da fonti rinnovabili. La misura dell'agevolazione varia dal 30% al 50% dell'investimento ammissibile in funzione della grandezza dell'impresa.

19/11/2018  -  Pubblicato sul BUR della Regione Campania, nell'ambito del PO FEAMP 2014/2020,  il Bando della Misura 1.41 "Efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici". La dotazione finanziaria complessiva della Misura è fissata in € 2.362.176,50.  L'importo del contributo pubblico è pari al 50% dell'importo della spesa riconosciuta ammissibile. Sono ammissibili al finanziamento, esclusivamente gli armatori di pescherecci e i proprietari di imbarcazioni da pesca. La Misura prevede investimenti volti a migliorare l'efficienza energetica ed a mitigare la cause che determinano i cambiamenti climatici ed in particolare vengono incentivati gli investimenti destinati ad attrezzature volti a ridurre l'emissione di sostanze inquinanti o gas a effetto serra e ad aumentare l'efficienza energetica dei pescherecci. Vengono inoltre incentivati la sostituzione dei motori al fine di aumentare l'efficienza energetica e a promuovere la conversione delle imprese verso fonti rinnovabili di energia.

09/11/2018  -  Pubblicato su Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata, nell'ambito del PSR 2014/2020 Misura 7, il bando "Realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili". Beneficiari: Comuni singoli o associati, Enti Gestori di Aree Protette, Consorzio di Bonifica. Le risorse finanziarie sono pari a € 2.447.321. Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale, l'intensità dell'aiuto è pari al 100% dei costi ammissibili. Il bando concorre a favorire l'approvvigionamento e l'utilizza di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della "bioeconomia" che risponde prioritariamente al soddisfacimento del seguenti fabbisogni: valorizzare i sottoprodotti e gli scarti delle lavorazioni agricole, alimentari, forestali a fini energetici; tutelare la diversificazione della struttura dei soprassuoli forestali per favorire l'incremento della resilienza e della biodiversità attraverso forme di gestione sostenibile. Gli investimenti non dovranno avere una finalità economica, quanto quella di migliorare le condizioni ambientali e ridurre gli oneri di consumo energetico per i beneficiari. Gli impianti dovranno essere a servizio esclusivo di utenze pubbliche. L'impianto dovrà essere dimensionato per l'esclusiva alimentazione della/e strutturale pubblica/e e per il solo autoconsumo. Spese ammesse: A) Acquisto e messa in opera di impianti pubblici destinati alla produzione di energia, fino a 1 MW di potenza nominale complessiva, da fonti rinnovabili (biomassa, eolico e solare). Sono altresì ammissibili le reti di teletermia di distribuzione del calore generato dall'impianto. B) Spese per opere edili e impiantistiche, realizzazione di piattaforme di stoccaggio, strettamente necessarie e connesse all'istallazione e al funzionamento degli impianti per un massimo ammissibile pari al 40% del costo dell'investimento al netto delle spese generali. C) Realizzazione o adeguamento della viabilità di accesso agli impianti entro il limite massimo del 10% del costo dell'investimento al netto delle spese generali.

27/09/2018  -  Pubblicato sul BUR della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, il bando "Interventi di riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche del patrimonio ospedaliero-sanitario regionale". Possono presentare istanza di agevolazione: le Aziende Sanitarie Regionali inserite nell'Allegato A della D.D. n. 614 del 02/10/2017 della Direzione regionale Sanità. Gli interventi ammissibili a finanziamento sono volti a sostenere l'efficienza energetica, la gestione intelligente dell'energia e l'uso delle fonti rinnovabili nei presidi ospedalieri. Sono previste 2 linee di intervento: Linea A (Azione IV.4c.1.1) che prevede la Linea A.1 (Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio, revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell'efficienza, anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento a sistemi di telegestione e telecontrollo) e la Linea A.2 (installazione di impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento (CAR) da destinare all'autoconsumo del presidio ospedaliero; sistemi di monitoraggio. E la Linea B (Azione IV.4c.1.2) (Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile). Gli interventi di cui alla Linea B sono ammissibili solo se associati ad interventi di cui alla Linea A.1. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 16.000.000,00 euro a valere sull'Asse IV, Azione IV.4c.1.1 e Azione IV.4c.1.2 del POR FESR 2014-2020 delle Regione Piemonte, come stabilito dalla D.G.R. n. 12-4588 del 23/01/2017 come modificata dalla D.G.R 25-7180 del 6 luglio 2018. L'agevolazione viene concessa se comporta costi ammissibili pari a un minimo di € 1.000.000. Questa concorre fino all'80% dei costi ammissibili entro il limite massimo di € 4.000.000.

17/08/2018  -  Pubblicato dalla Regione Sicilia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Azione 4.1.1, un bando pubblico con procedura valutativa a sportello per la concessione di agevolazioni in favore di Enti locali, anche nelle forme associative regolarmente costituite, per la realizzazione di opere pubbliche a mezzo di operazioni a regia regionale, per promuovere l'eco-efficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche. La dotazione finanziaria del presente avviso è pari a € 3.868.090,89 euro, somma rimasta non utilizzata dal bando precedente del 16/10/2017. Sono ammissibili al contributo finanziario di cui al presente avviso le operazioni di realizzazione di lavori pubblici, quali interventi finalizzati alla riduzione dei consumi di energia primaria e all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili per l'autoconsumo su edifici pubblici più energivori. Il contributo finanziario in conto capitale è concesso fino al 100% dei costi totali ammissibili. Il contributo concedibile, in relazione all'intervento oggetto della singola istanza in favore di ciascun beneficiario, non può essere inferiore a € 200.000 e non deve superare € 3.000.000. Ciascun beneficiario può presentare fino a un massimo di 3 domande di contributo finanziario; ciascun'istanza dovrà riguardare un solo edificio o, in alternativa, un solo complesso immobiliare.

25/07/2018  -  Emesso dalla Regione Umbria, nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, un bando per il sostegno agli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico. I beneficiari del presente bando sono i Comuni ed altri enti pubblici. Sono finanziabili investimenti per la realizzazione e la conversione di impianti per la produzione e/ distribuzione di energia termica e/o impianti di cogenerazione alimentati a biomasse agroforestali con potenza nominale complessiva installata compresa tra 100 kW e 1 MW e la distribuzione a strutture di interesse pubblico. L'aliquota di sostegno è pari al 80% della spesa riconosciuta ammissibile a finanziamento. La spesa ammissibile non potrà essere inferiore all'importo di € 50.000 (IVA esclusa). Risorse finanziarie disponibili: 2,5 milioni di euro. Gli aiuti previsti dal presente Avviso Pubblico sono concessi in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) N. 1407/2013.

26/06/2018  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto la Delibera della Giunta  Regionale n. 859 del 15 giugno 2018 con la quale viene approvato un bando per la concessione di contributi finalizzati alla rottamazione di apparecchi per il riscaldamento domestico di potenza inferiore o uguale a 35 kW, alimentati a biomassa, tecnologicamente non in linea con gli standard europei, da sostituire con impianti a basse emissioni in atmosfera e ad alta efficienza energetica. Per l'attuazione del presente bando sono destinate risorse finanziarie pari a € 500.000. Possono presentare istanza per l'accesso ai contributi previsti dal presente bando: i privati cittadini proprietari dell'abitazione ove avviene l'installazione dell'apparecchio e i locatari di abitazioni ove avviene l'installazione dell'apparecchio. Possono essere ammessi al contributo gli interventi che prevedono l'acquisto entro il 31/12/2018 di un generatore rientrante nella Misura " A" o Misura "B" secondo le tipologie sotto elencate: Misura "A": stufe, termostufe, inserti, cucine e termocucine a pellet certificate UNI EN 14785, stufe e termostufe a legna certificate UNI EN 13240, cucine e termo cucine a legna certificate UNI EN 12815, inserti a legna certificati UNI EN 13229, stufe ad accumulo alimentate a biomassa legnosa certificate UNI EN 15250, di potenza al focolare inferiore o uguale a 35 kW caratterizzati da basse emissioni ed alta efficienza, adibiti al riscaldamento domestico. I generatori devono altresì avere un rendimento termico utile uguale o superiore all'85%. Misura "B": caldaie alimentate a biomasse combustibili certificate UNI EN 303-5:2012, a basse emissioni ed alta efficienza, di potenza al focolare inferiore o uguale a 35 kW, collegate ad un impianto di distribuzione di calore, inclusa la produzione di acqua calda sanitaria. Per le caldaie domestiche rientranti nella misura "B" dev'essere dimostrata, attraverso la certificazione ambientale (come definita dal D.M. MATTM n. 186 del 07/11/2017), l'appartenenza alla classe 4 stelle o 5 stelle. Inoltre nella fattispecie deve essere installato un accumulo inerziale. Il finanziamento massimo erogabile per singolo intervento è pari: al 50% della spesa sostenuta, comprensiva di IVA, e comunque, l'importo erogato non potrà essere superiore a: 1.600,00 € per ciascuno degli interventi di cui alla Misura "A" e a 5.000,00 €, per ciascuno degli interventi di cui alla Misura "B".

11/05/2018  -  Con Decreto n. 109 del 27/02/2018 il Dipartimento dell'Energia della Regione Sicilia ha approvato la Pista di Controllo per la procedura di attuazione di Aiuti - Azione 4.3.1 "Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell'energia (smart grids) e interventi sulle reti di trasmissione strettamente complementari e volti ad incrementare direttamente la distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili, introduzione di apparati provvisti di sistemi di comunicazione digitale, misurazione intelligente e controllo e monitoraggio come infrastruttura delle città e delle aree periurbane" relativa alla "Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell'energia (smart grids)" del PO FESR Sicilia 2014-2020 in coerenza con la procedura di attuazione dell'Azione 4.3.1 del PON IC 2014-2020.

30/03/2018  -  Pubblicato dalla Regione Sicilia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un Avviso Pubblico con procedura valutativa a sportello per la concessione di agevolazioni in favore di soggetti pubblici, enti pubblici, partenariati pubblico-privati anche attraverso ESCo, per la realizzazione di opere pubbliche a mezzo di operazioni a regia regionale, per promuovere l'eco-efficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche. La dotazione finanziaria del presente avviso è pari a euro 55.526.541,97. Interventi ammessi: Interventi sull'involucro edilizio (isolamento termico di superfici opache, sostituzione di chiusure trasparenti, installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti); Interventi sostituzione/implementazione sistemi impiantistici (sostituzione d'impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti utilizzanti generatori di calore a condensazione o generatori di calore alimentati da biomassa, sostituzione d'impianti di climatizzazione estiva/invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, interventi di cogenerazione/trigenerazione, fino a un massimo di 1 MWe di potenza, installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling, sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore, riqualificazione degli impianti d'illuminazione, interni ed esterni, installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, installazione di sistemi BACS di automazione per il controllo, la regolazione e la gestione delle tecnologie dell'edificio e degli impianti termici, sistemi di monitoraggio); MHRV (ventilazione meccanica con recuperatore); Interventi sui sottosistemi dell'impianto termico (distribuzione, emissione, regolazione); Produzione energia elettrica da fonti rinnovabili (installazione impianti di piccola taglia per autoconsumo, impianti fotovoltaici, impianti micro eolici, fino a un massimo di 5 kW di potenza); Altri interventi (realizzazione di pareti ventilate, realizzazione di opere per l'ottenimento di apporti termici gratuiti, efficientamento dei sistemi di trasporto interni o relativi alle pertinenze dell'edificio, come ascensori o scale mobili). Il contributo finanziario in conto capitale è concesso fino al 100% dei costi totali ammissibili. Il contributo non può essere inferiore a euro 200.000 e non deve superare euro 3.000.000.

14/03/2018  -  La Regione Toscana con Decreto dirigenziale n. 3104 dell'8 marzo 2018 ha approvato il bando "Sostegno a investimenti nella creazione, miglioramento o ampliamento di infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e il risparmio energetico", al fine di sostenere, con contributi in conto capitale, gli investimenti degli enti locali (Province, Comuni e Unioni di Comuni) in energie  rinnovabili derivate da biomasse forestali. Il bando è finanziato dal PSR 2014/2020 sottomisura 7.2. Le risorse finanziarie a disposizione ammontano a 9 milioni di euro. Contributo: 65% dei costi ammissibili. Il bando punta a fornire contributi in conto capitale per promuovere l'utilizzo di biomasse di origine forestale per produrre energia termica, con conseguente valorizzazione delle risorse delle aree rurali. L'energia prodotta può essere destinata sia al consumo diretto in strutture gestite dal richiedente/beneficiario, sia alla vendita e/o cessione gratuita (anche in parte) ad altri soggetti di diritto pubblico per l'utilizzo di utenze pubbliche da loro gestite.

14/03/2018  -  Emesso dalla Regione Molise, nell'ambito del POR FESR 2007/2013 Azione 4.2.1, un bando per la presentazione di programmi di investimento finalizzati all'uso razionale ed efficiente dell'energia nei contesti produttivi. Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI). La dotazione finanziaria complessiva è pari a  € 3.177.028. Gli incentivi saranno concessi in forma di contributi in conto capitale, in regime "de minimis", e possono coprire un massimo del 40% dei costi ritenuti ammissibili. L'investimento proposto, dovrà attestarsi su valori non inferiori a  € 20.000. Sono ammissibili ad agevolazione i tipi di intervento come di seguito indicato: A) Diagnosi energetica e controllo conclusivo; B) Interventi di efficienza energetica: installazione d'impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi (sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici); interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica dell'immobile oggetto della sede Operativa; sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza energetica; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica, nonché interventi che mirano all'efficientamento d'impianti già esistenti; realizzazione di piccole infrastrutture di rete (micro-grid) per la condivisione del surplus energetico; sistemi avanzati di misura e monitoraggio dei consumi energetici; C) Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'autoconsumo fino ad una potenza nominale non superiore a 500 kW.

07/03/2018  -  Pubblicato su BURT della Regione Toscana, il Decreto dirigenziale 27 febbraio 2018, n. 2649, con il quale è stato fissato il nuovo termine ultimo di cui al paragrafo 5.5. dell'Allegato A del D.D. 2967/2014, al 31.12.2021 e comunque fino all'esaurimento dei fondi, per le deliberazioni delle richieste di garanzia da parte del soggetto gestore del  "Fondo di garanzia energie rinnovabili art. 103 L.R. 66/2011".

12/02/2018  -  Emesso dalla Regione Valle d'Aosta il terzo avviso pubblico per la concessione di mutui per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell'edilizia residenziale che comportino un miglioramento dell'efficienza energetica, anche mediante l'eventuale utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, che comportino un miglioramento dell'efficienza energetica. Possono beneficiare del mutuo i soggetti privati proprietari dell'edificio oggetto di intervento o proprietari in regime di condominio o titolari di altro diritto reale sugli edifici oggetto di intervento. Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di intervento: gli interventi impiantistici di climatizzazione invernale, estiva, di ventilazione e produzione di acqua calda;  gli interventi sull'involucro opaco; gli interventi sui serramenti quali porte, finestre e vetrine, anche se non apribili, comprensive di infissi e di eventuali sistemi di schermatura solare integrati nell'infisso stesso; gli interventi che comportino la riduzione dell'irraggiamento solare negli ambienti interni nel periodo estivo;  gli interventi di installazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti energetiche rinnovabili; gli interventi di installazione e sostituzione di sistemi per l'illuminazione d'interni e delle pertinenze esterne con sistemi efficienti di illuminazione; gli interventi di installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici. L'ammontare complessivo delle spese ammissibili deve essere compreso tra un minimo di euro 10.000 ed un massimo di euro 400.000. Il tasso di interesse annuo applicato è fisso e pari all'1%. La dotazione finanziaria è pari a euro 1.185.144,19.

25/01/2018  -  Emesso dalla Regione Marche, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 - Asse 4 - Azione 12.1, il bando: "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza".  Beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI) e le Grandi Imprese (GI), aventi  un codice ATECO 2007 tra quelli elencati al paragrafo 2 del bando. Il Bando sostiene la progettazione e realizzazione dei seguenti interventi, che devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica o previsti dal sistema di gestione dell'energia conforme alla norma ISO 50001: a) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica degli edifici che migliorino di almeno due classi la
prestazione energetica di ogni singola unità immobiliare; b) installazione/modifiche di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria. Sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza. Razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione anche impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici. Installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento la cui energia prodotta deve essere finalizzata solo per autoconsumo; c) interventi di installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell'energia termica ed elettrica all'interno dell'unità produttiva, in abbinamento a un intervento efficientamento energetico. Per gli impianti fotovoltaici, il dimensionamento dovrà essere effettuato con riferimento a documentati fabbisogni annuali della sede oggetto di intervento. Tutti gli interventi devono comportare un miglioramento dell'efficienza energetica quantificabile, in termini di risparmio annuo di energia primaria, in un valore uguale o superiore a 1,00 kWh per euro investito (per i consumi elettrici) a 2.5 kWh per euro investito (per quanto riguarda i combustibili), rispetto alla capacità produttiva preesistente. La Regione Marche rende disponibile una dotazione iniziale pari a € 9.836.644, derivanti per € 9.399.144 dal POR FESR 2014/2020 e per € 437.500 dal finanziamento da parte del Ministero dello sviluppo economico nell'ambito del Programma regionale di sostegno alla realizzazione delle diagnosi energetiche o all'adozione della certificazione ISO 50001 da parte delle PMI.

15/01/2018  -  Pubblicato sul BUR della Regione Liguria un bando per la promozione dell'eco-efficienza e riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche. Sono ammessi: coibentazione dell'involucro edilizio; costituzione dei serramenti; realizzazione di pareti ventilate; realizzazione di opere per l'ottenimento di apporti termici gratuiti; acquisto e installazione di sistemi schermanti, per la protezione dalla radiazione solare; ristrutturazione dell'impianto termico, del sistema di distribuzione, di regolazione ed eventuale contabilizzazione del calore; acquisto e installazione di impianti solari termici o di altro impianto alimentato da fonte rinnovabile solo per autoconsumo; installazione di sistemi e dispositivi per il controllo automatizzato e la telegestione dell'edificio; efficientamento del sistema di illuminazione o di sistemi di trasporto (es. ascensori o scale mobili) interni o relativi alle pertinenze dell'edificio; realizzazione rete di teleriscaldamento diretta esclusivamente all'autoconsumo; Il bando è finanziato dal POR FESR 2014/2020 della Regione Liguria, Asse IV, con 2.000.000 di euro e l'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 70% della spesa ammessa. Possono presentare domanda di finanziamento i Comuni liguri con popolazione residente inferiore ai 2.000 abitanti, per interventi realizzati nel territorio della Regione Liguria e riguardanti edifici appartenenti al patrimonio edilizio pubblico.

10/01/2018  - Pubblicato sul BUR della Regione Abruzzo, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV Azione 2.1, un bando per l'erogazione di incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza. Beneficiari: micro, piccole e medie imprese del settore privato. La dotazione finanziaria complessiva è pari ad € 8.000.000. Sono finanziabili Progetti di efficientamento energetico articolate nelle tipologie riportate di seguito a titolo esemplificativo e non esaustivo: Linea A: Efficientamento dei sistemi produttivi (Rifasamento elettrico, Modifiche del sistema produttivo con interventi specifici di riduzione dei consumi elettrici, Introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori o gruppi frigoriferi secondo le migliori tecnologie disponibili sul mercato, Coibentazioni, Modifiche del sistema produttivo con interventi specifici di riduzione dei consumi termici, Recupero calore di processo da forni, trasformatori, motori o da altre apparecchiature, Sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore); Linea B: Efficientamento delle strutture (Isolamento dell'involucro opaco dell'edificio, Sostituzione di serramenti ed infissi e/o delle superfici vetrate, Sostituzione di impianti di riscaldamento/raffrescamento con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell'immobile, Sistemi di
building automation e sistemi di controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, Sistemi di climatizzazione passiva). Sono esclusi gli interventi di istallazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per autoconsumo e gli impianti per la cogenerazione. Gli aiuti sono concessi alle PMI nel rispetto dell'art 38 del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i.. L'intensità massima di aiuto varia tra il 40% e il 55%. L'ammontare complessivo di ciascun Progetto di efficientamento energetico presentato non deve essere inferiore a 25.000 Euro.

01/01/2018  -  Pubblicato su Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata l'Avviso: "PO FESR BASILICATA 2014-2020 - Asse 4 Energia e mobilità urbana - Azione 4G.4.4.1 - Avviso Pubblico per la Manifestazione d'interesse per la realizzazione e la gestione di impianti di cogenerazione o trigenerazione alimentati a biomasse". L'Avviso avvia un'indagine esplorativa per individuare Enti Pubblici Territoriali e Settoriali, anche associati, Aziende sanitarie ed ospedaliere, Università degli studi della Basilicata, PPP (Partenariati Pubblico-Privati) tra soggetti privati e i citati soggetti pubblici, che siano interessati a realizzare e gestire impianti di cogenerazione o trigenerazione alimentati a biomasse da finanziare nell'ambito dell'Asse 4 - Azione 4G.4.4.1 "Promozione dell'efficientamento energetico tramite teleriscaldamento e teleraffrescamento e l'installazlone di impianti di cogenerazione e trigenerazione" del PO FESR Basilicata 2014/2020. Gli interventi proposti dovranno favorire la progettazione di unità di cogenerazione e trigenerazione da fonti rinnovabili, ed in particolare da biomasse. Gli interventi proposti devono essere finalizzati allo sfruttamento delle fonti rinnovabili di energia per la produzione di energia termica ed elettrica attraverso l'utilizzo di biomasse agroforestali, eventualmente associati ad una rete di teleriscaldamento o teleraffrescamento e dovranno riguardare impianti con potenza elettrica non inferiore a 100 kWe ed una potenza termica non superiore a 3 MWt.

27/12/2017  -  Emesso dalla Regione Umbria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando per il sostegno agli investimenti per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. Con il presente bando si intendono sostenere gli investimenti delle imprese per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile, agendo da stimolo all'uso efficiente dell'energia e all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, al fine di perseguire l'obiettivo di "Riduzione annuale del consumo di energia". La dotazione finanziaria stanziata ammonta complessivamente a € 1.500.000. Possono accedere alle agevolazioni del presente bando le piccole, medie e grandi imprese extra agricole. L'aiuto è pari al 30% delle spese ammesse per le grandi imprese, 40% per le medie imprese e 50% per le piccole imprese.

19/12/2017  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando: "Circular Economy e Energia". La dotazione iniziale ammonta a Euro 10.000.000 a valere sulle risorse del POR FESR 20014-2020, Azione 1.1.3, Azione 1.1.4 e Azione 3.3.1. Il bando è destinato a micro, piccole, medie Imprese (Mpmi), grandi imprese, organismi di ricerca e diffusione della conoscenza e loro eventuali aggregazioni temporanee, liberi professionisti. Il bando concede contributi a fondo perduto, commisurati alle spese ritenute ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell'Avviso Pubblico e nel Disciplinare; il contributo è concesso ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione o del "de minimis", applicando le intensità dell'aiuto rispetto alle spese ammissibili. Gli ambiti di intervento sono: a) Circulary Ecomomy; b) Energia. Per l'ambito di intervento riguardante l'Energia sono ammessi progetti di: a) Innovazioni tecnologiche in ambito "smart grid", focalizzate sulla modernizzazione dei sistemi di stoccaggio e di distribuzione dell'energia; b) Sistemi innovativi e più performanti per la generazione di energia da fonti rinnovabili (impianti solari ad alta concentrazione (HCPV) per sviluppo di energia da FER, teleriscaldamento a biomasse e Geotermia, etc), anche in ambito di Energy Community, nell'ottica di implementare l'autoproduzione di energia e l'ottimizzazione dei consumi, nonché la riduzione dell'impatto ambientale delle tecnologie più diffuse (eolico, fotovoltaico, etc.); c) Sviluppo di tecnologie in ambito "biofuel" e "bioenergy", che ne migliorino l'efficienza, la diversificazione, i costi di stoccaggio e di approvvigionamento delle materie prime; d) Investimenti produttivi frutto di attività di ricerca sulle tematiche di cui ai precedenti punti.

14/12/2017  -  Con Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia Romagna n. 1978 del 13 dicembre 2017, è stato emesso un bando per la concessione di contributi per la realizzazione di interventi per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e dell'edilizia residenziale pubblica in attuazione dell'asse 4 -priorità di investimento "4c" - obiettivo specifico 4.1 - azioni 4.1.1 e 4.1.2 del POR FESR 2014-2020 - Bando 2017. Il presente bando favorisce ed incentiva interventi volti alla realizzazione delle seguenti misure: a. incremento dell'efficienza energetica negli edifici pubblici e nell'edilizia residenziale pubblica; b. produzione di energia da fonti rinnovabili da destinare all'autoconsumo (almeno il 70% dell'energia prodotta dovrà essere consumata all'interno dell'edificio). Possono presentare domanda: Comuni, Province, Città metropolitana, Unioni di Comuni, società partecipate degli enti locali, soggetti pubblici o amministrazioni pubbliche, Acer.

23/11/2017  -  Emesso dalla Regione Marche, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 - Asse 4 - Azione 13.1.2A, il bando: "Interventi di efficienza energetica negli edifici pubblici". L'obiettivo del presente bando è quello di promuovere la riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici e integrazione di fonti rinnovabili onde contribuire al perseguimento di uno sviluppo energetico equilibrato e sostenibile del territorio regionale, migliorando le performance del sistema regione in termini di risparmio e di efficienza energetica. Beneficiari: enti locali singoli o in forma associata o un Consorzio di Enti come individuati e definiti ai sensi del D.Lgs. n. 267/2000 ed Enti pubblici che svolgono attività di interesse pubblico non economico come individuato e definito ai sensi del art. 1 comma 2 D.Lgs. n. 165/2001. La dotazione finanziaria ammonta a 4.200.000,00 Euro. I contributi saranno concessi per le seguenti tipologie di interventi: A) interventi di miglioramento dell'efficienza energetico ambientale degli edifici pubblici esistenti riferiti sia all'involucro edilizio sia agli impianti (installazione di impianti solari termici e fotovoltaici, impianti di cogenerazione, ecc.) e in ogni caso riguardanti tutte le opere edili finalizzate alla riduzione dei consumi energetici dell'edificio e volte a conseguire una elevata efficienza energetica e qualità ambientale; B) introduzione di sistemi di contabilità energetica per rilevare, monitorare e documentare l'evoluzione dei consumi degli edifici pubblici assicurando l'implementazione del catasto energetico regionale. L'entità massima del contributo pubblico a fondo perduto è pari al 75% del costo dell'investimento sostenuto ammissibile a finanziamento e non potrà comunque superare l'importo di € 500.000,00.

02/11/2017  -  Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale del Friuli n. 250 del  25 ottobre 2017, è stato emanato il regolamento che disciplina i criteri e le modalità per la determinazione, concessione ed erogazione ai Comuni e alle Unioni territoriali intercomunali (Unioni), di contributi in conto capitale e a fondo perduto per la realizzazione o il potenziamento di centraline a biomasse legnose, nonché per la realizzazione o l'estensione delle relative reti di teleriscaldamento, ai sensi dell'articolo 4, commi da 11 a 17 della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 25 (Legge di stabilità 2017), al fine di promuovere l'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, secondo le priorità e le misure individuate dal Piano energetico regionale, previsto dall'articolo 5, comma 4, della legge regionale 11 ottobre 2012, n. 19 (Norme in materia di energia e distribuzione dei carburanti). Il contributo è concesso nella misura del 70 per cento della spesa ammissibile, entro determinati limiti massimi. Le spese di progettazione sono ammesse a contributo al 100 per cento. La dotazione finanziaria ammonta per il 2017 ad euro 1.869.161.

17/10/2017  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, un bando per l'incentivazione della realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti alternative rinnovabili, da destinare alla vendita. Possono beneficiare degli aiuti previsti dal presente bando gli agricoltori attivi, in forma di micro e piccole imprese. Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento: A) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da pompe di calore a bassa entalpia, ovvero quelle che sfruttano lo scambio termico con il sottosuolo;  B) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti di micro-cogenerazione/trigenerazione alimentati a biomasse, per la produzione di energia elettrica e calore (cogenerazione), oppure di energia elettrica, calore e freddo (trigenerazione), solo se una percentuale almeno pari al 50% di energia termica è utilizzata per l'autoconsumo; C) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti solari fotovoltaici, per la produzione di energia elettrica; D) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti solari termici, per la produzione di calore sotto forma di acqua calda; E) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti mini-eolici e micro-eolici, per la produzione di energia elettrica. Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente impianti eolici con una potenza massima di 200 kW; F) Installazione di sistemi intelligenti di stoccaggio di energia termica ed elettrica, quali ad esempio accumulatori, solo se associati ai sistemi di produzione di energia di cui ai precedenti interventi. L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammissibile al finanziamento. L'aliquota del sostegno è, per tutti i soggetti beneficiari, elevabile al 60% per: investimenti effettuati da giovani agricoltori, investimenti effettuati in zone montane, investimenti effettuati da agricoltori che hanno assoggettato la propria azienda al metodo di agricoltura biologica. Dotazione finanziaria: Euro 3.000.000.

16/10/2017  -  Pubblicato dalla Regione Sicilia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando pubblico con procedura valutativa a sportello per la concessione di agevolazioni in favore di Enti locali, anche nelle forme associative regolarmente costituite, per la realizzazione di opere pubbliche a mezzo di operazioni a regia regionale, per promuovere l'eco-efficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche. La dotazione finanziaria del presente avviso è pari a € 50.000.000,00. Sono ammissibili al contributo finanziario di cui al presente avviso le operazioni di realizzazione di lavori pubblici, quali interventi finalizzati alla riduzione dei consumi di energia primaria e all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili per l'autoconsumo su edifici pubblici più energivori. Il contributo finanziario in conto capitale è concesso fino al 100% dei costi totali ammissibili. Il contributo concedibile, in relazione all'intervento oggetto della singola istanza in favore di ciascun beneficiario, non può essere inferiore a € 200.000 e non deve superare € 3.000.000. Ciascun soggetto beneficiario può presentare fino a un massimo di 3 domande di contributo finanziario; ciascun'istanza dovrà riguardare un solo edificio o, in alternativa, un solo complesso immobiliare.

12/10/2017  -  Pubblicato dalla Regione Marche, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 4 - Attività 13.1.2B, il bando: "Interventi di efficienza energetica negli edifici pubblici adibiti ad attività sportiva". L'obiettivo del presente bando è quello di promuovere la riduzione dei consumi negli edifici pubblici adibiti ad attività sportive e l'integrazione di fonti rinnovabili onde contribuire al perseguimento di uno sviluppo energetico equilibrato e sostenibile del territorio regionale. La dotazione finanziaria ammonta a 800.000,00 Euro. Possono partecipare al presente bando Enti locali singoli o in forma associata o un Consorzio di Enti come individuati e definiti ai sensi del D.Lgs. n. 267/2000 ed Enti pubblici che svolgono attività di interesse pubblico non economico come individuato e definito ai sensi del art. 1 comma 2 D.Lgs. n.165/2001. Con il presente bando la Regione Marche provvede alla concessione di contributi finalizzati al risparmio energetico relativi a: •  edifici pubblici, localizzati nel territorio regionale, che costituiscono "Cittadella dello Sport". I contributi saranno concessi per le seguenti tipologie di interventi: A) interventi di miglioramento dell'efficienza energetico ambientale degli edifici pubblici esistenti riferiti sia all'involucro edilizio sia agli impianti (installazione di impianti solari termici e fotovoltaici, impianti di cogenerazione, ecc.) e in ogni caso riguardanti tutte le opere edili finalizzate alla riduzione dei consumi energetici dell'edificio e volte a conseguire una elevata efficienza energetica e qualità ambientale; B) introduzione di sistemi di contabilità energetica per rilevare, monitorare e documentare l'evoluzione dei consumi degli edifici pubblici assicurando l'implementazione del catasto energetico regionale. L'entità massima del contributo pubblico a fondo perduto è pari al 50% del costo dell'investimento sostenuto ammissibile a finanziamento e non potrà comunque superare l'importo di € 300.000.

11/10/2017  -  Emesso dalla Regione Lazio un bando per l'incentivazione della riduzione delle emissioni inquinanti delle caldaie a biomassa legnosa. Sono oggetto di incentivazione gli interventi realizzati in unità immobiliari localizzate nel territorio della regione Lazio. Per ciascuna unità immobiliare è possibile sovvenzionare un intervento composto da una o entrambe le seguenti tipologie: a. la rottamazione e sostituzione di vecchi generatori di calore alimentati a biomasse legnose, con generatori di calore alimentati a biomasse legnose a basse emissioni ed alto rendimento o alimentati a gas (metano, GPL), anche integrati con pannelli o collettori solari termici; b. l'installazione di elettrofiltri finalizzata alla riduzione delle emissioni di particolato sottile degli impianti a biomasse legnose. La dotazione finanziaria del bando ammonta a Euro 4.850.000.  La sovvenzione consiste in un contributo a fondo perduto concesso nella misura del 60% delle spese ammesse. Il costo del singolo intervento ammissibile non può essere superiore a Euro 10.000 con riferimento alla tipologia "sostituzione delle caldaie a biomassa legnosa" e a Euro 2.000 con riferimento alla tipologia "installazione di elettrofiltri".

29/08/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Lombardia un bando di incentivazione della diffusione dei sistemi di accumulo di energia elettrica dagli impianti fotovoltaici destinato alle utenze domestiche. Tale bando replica l'analogo bando già emesso nel 2016. Le risorse finanziarie messe a disposizione per il presente bando ammontano a Euro 4.000.000. L'incentivo è pari ad un contributo a fondo perduto di importo variabile fino al 50% delle spese sostenute, per un massimo di 3.000 euro, per l'acquisto e l'installazione di un sistema di accumulo a servizio di un impianto fotovoltaico di utenza domestica. Il contributo è cumulabile con eventuali agevolazioni comunitarie, statali, regionali o provinciali, fino al raggiungimento del 100% dell'importo delle spese ammissibili. Sono ammessi: a) sistemi di accumulo connessi ad impianti fotovoltaici dotati di generatore di potenza nominale fino a 20 kW; b) sistemi di accumulo collegati secondo gli schemi di connessione previsti dalla norma CEI 0-21; c) sistemi di accumulo realizzati con tecnologia: elettrochimica (ad es. piombo acido, ioni di litio) o meccanica (ad es. volano).

10/08/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Puglia, un bando di incentivazione a favore delle PMI per interventi di efficientamento energetico delle attività produttive. I progetti di investimento ammissibili devono prevedere una spesa non inferiore a Euro 80.000,00 per unità locale e conseguire un risparmio di energia pari ad almeno il 10% dell'unità locale oggetto di investimento. Sono ammissibili interventi di: a) efficienza energetica; b) cogenerazione ad alto rendimento; c) produzione di energia da fonti rinnovabili fino a un max del 70% dell'energia consumata mediamente nei tre anni solari antecedenti la data di presentazione della domanda. I progetti di investimento devono obbligatoriamente prevedere la tipologia di intervento di cui alla lettera a) con un minimo del 2% di risparmio di energia. Le risorse complessive disponibili ammontano a Euro 60 milioni. La copertura finanziaria del piano di investimento finanziato dalla misura è prevista nelle seguenti percentuali: - 30% mutuo a carico del Fondo Efficientamento Energetico Mutui; - 40% Sovvenzione diretta; - 30% mutuo a carico della banca finanziatrice. L'impresa richiede un finanziamento bancario che deve coprire il 60% dell'investimento.

08/08/2017  -  Pubblicato dalla Regione Calabria, nell'ambito del POR FESR FSE 2014/2020, un bando per l'efficienza energetica degli edifici pubblici comunali. Beneficiari: i Comuni e le Unioni di comuni localizzati nel territorio della Regione Calabria, ad eccezione di Cosenza, Rende, Catanzaro e Reggio Calabria. Tipologie di interventi ammessi: A) efficientare un edificio o una struttura attraverso la realizzazione di interventi mirati alla riduzione dei consumi di energia primaria (solo Azione 4.1.1), ovvero; B) efficientare un edificio o una struttura attraverso la realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi di energia primaria (Azione 4.1.1) ed installare contestualmente sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo (Azione 4.1.2). Le risorse ammontano a complessivi €.48.000.000,00 e una quota è riservata ai comuni di Crotone, Vibo Valentia, Corigliano, Rossano, Lamezia Terme, Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando. Tipologia di interventi ammissibili: Azione 4.1.1 - riduzione dei consumi: lavori sull'involucro; lavori sugli impianti di riscaldamento e/o climatizzazione; lavori sui dispositivi di illuminazione attraverso l'impiego preponderante di dispositivi ad alta efficienza; installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione - gestione - monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings). Azione 4.1.2 - produzione di energia da fonti rinnovabili: solare termico, solar cooling, geotermia, mini/micro eolico, fotovoltaico, ecc.; cogenerazione ad alta efficienza e trigenerazione; dispositivi di accumulo dell'energia prodotta. Il contributo è pari al massimo al 100% delle spese ammissibili e ciascun comune può presentare al massimo una domanda.

03/08/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Lazio, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per la realizzazione di Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati in effettiva collaborazione tra Organismi di Ricerca e Diffusione delle Conoscenze ("OdR") ed Imprese, tra cui obbligatoriamente le PMI, nell'ambito delle Aree di Specializzazione («AdS») "scienze della vita" e "green economy" individuate dalla Smart Specialisation Strategy del Lazio. L'obiettivo è quello di favorire la generazione e la condivisione di conoscenza, lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e di applicazioni innovative, anche attraverso la promozione di aggregazioni in grado di valorizzare e mettere a sistema le eccellenze regionali di livello internazionale. La dotazione dell'Avviso pubblico è destinata per due quote di uguale importo pari a 6.000.000 di euro, a valere sul POR FESR Lazio 2014-2020, per ciascuna delle AdS "scienze della vita" e "green economy".  I Destinatari sono aggregazioni tra OdR ed Imprese stabili o temporanee (ATS), già costituite al momento della domanda o da costituirsi obbligatoriamente entro 60 giorni dalla data di concessione della Sovvenzione. La Sovvenzione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto e varia tra il 40% e l'80% per le imprese ed è dell'80% per gli OdR.

01/08/2017  -  Emesso dalla Regione Basilicata, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 e del FSC 2014/2020, il bando pubblico  "Efficienza energetica delle imprese", per aiuti a progetti di investimento di efficienza energetica degli impianti produttivi e delle unità locali delle imprese e utilizzo delle fonti di energia rinnovabili per la produzione di energia destinata al solo autoconsumo dell'unità locale produttiva. Possono accedere alle agevolazioni le Grandi imprese, le Medie, le Piccole e Micro imprese. La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 29.223.126 di cui € 21.900.000 a valere sul PO FESR 2014-2020 ed € 7.323.126 su FSC 2014-2020. La dotazione finanziaria complessiva è così ripartita: € 9.223.126 a favore delle Grandi imprese; € 20.000.000 a favore delle PMI (micro, piccole e medie imprese). Sono ammissibili ad agevolazione le seguenti tipologie di intervento: Tipologia 0 - Diagnosi energetica e spese tecniche per le sole PMI; Tipologia A - Interventi di efficienza energetica: a) installazione d'impianti di cogenerazione ad alto rendimento; b) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi, diretti a ridurre i consumi energetici tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria; c) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica dell'immobile oggetto della sede operativa; d) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza energetica; e) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica, nonché interventi che mirano all'efficientamento d'impianti già esistenti; Tipologia B - Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d'investimento fino a 500 kW elettrici. Sull'importo delle spese sostenute ritenute ammissibili è concesso un contributo come di seguito riportato: - per le Grandi Imprese un aiuto non superiore al 30% delle spese ammesse fino ad un contributo massimo di € 500.000 e massimo di € 800.000 per le grandi imprese energivore; - per le Medie Imprese un aiuto non superiore al 40% delle spesa ammesse fino ad un contributo massimo di € 400.000 e massimo di € 600.000 per le imprese energivore; - per le Piccole Imprese un aiuto non superiore al 50% delle spese ammesse fino ad un massimo di € 300.000,00 e massimo di € 500.000,00 per le imprese energivore; - per le Micro Imprese un aiuto non superiore al 50% delle spese ammesse fino ad un massimo di € 200.000 e massimo di € 400.000 per le imprese energivore.

26/07/2017  -  Pubblicato su BURT della Regione Toscana, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando "Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici". Finalità del bando è incentivare la realizzazione di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica di immobili pubblici di Enti locali e Aziende sanitarie o ospedaliere della Toscana. Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: a) isolamento termico; b) sostituzione di serramenti e infissi; c)  sostituzione  di  impianti  di  climatizzazione  con  impianti  alimentati  da  caldaie  a  gas  a condensazione o da pompe di calore ad alta efficienza; d) sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per  la  produzione  di  acqua  calda  sanitaria,  integrati  o  meno  nel  sistema  di  riscaldamento dell'immobile; e)  installazione  di  sistemi  intelligenti  di  gestione; f) sistemi di climatizzazione passiva; g) installazione di impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento; h) realizzazione di reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento; A  completamento  degli  interventi  precedenti  possono  essere  attivati  anche  i  seguenti  interventi per  la  produzione  di  energia  termica  da  fonti  energetiche  rinnovabili,  quali  solare,  aerotermica, geotermica, idrotermica e di energia elettrica da fonte energetica rinnovabile solare senza eccedere i limiti dell'autoconsumo: 1)  impianti solari termici; 2) impianti geotermici a bassa e media entalpia; 3)  pompe di calore; 4)  impianti di teleriscaldamento / teleraffrescamento energeticamente efficienti; 5) impianti solari fotovoltaici.  I  progetti  di  investimento  sono  finanziati  sotto  forma  di  contributo  in  conto  capitale  nella  misura massima del 80% delle spese ammissibili.  Il bando ha un budget finanziario iniziale di 8 milioni.

25/07/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Puglia la Delibera della Giunta Regionale n. 1141 del 2017: "Contributi per l'acquisto e l'installazione di punti di ricarica domestica per veicoli elettrici alimentati da fonte rinnovabile (L.R. 30 dicembre 2016, n. 40, art. 34). Definizione delle modalità di accesso ai contributi". Dotazione finanziaria per l'anno 2017 di € 50.000. Contributo fino all'80% delle spese ammesse per un massimo di 1.500 euro.

07/07/2017  -  Pubblicato dalla Regione Sicilia, nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020, un bando per il sostegno a investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramento o all'espansione di ogni tipo di infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico. I beneficiari del bando sono enti locali, enti pubblici e Gruppi di Azione Locale, nelle zone rurali C (aree rurali intermedie) e D (aree rurali con problemi complessivi di sviluppo). Il bando tra le altre cose, sostiene anche investimenti in infrastrutture per produrre e utilizzare energia rinnovabile attraverso la realizzazione di reti di riscaldamento urbano per utilizzare il calore del processo degli impianti di bio-energia. Si incentivano anche l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, la realizzazione di impianti di produzione di energia termica alimentati da biomasse agro-forestali e gli impianti fotovoltaici ed eolici per la produzione di energia elettrica destinata al riscaldamento e dall'alimentazione di edifici pubblici come scuole ed ospedali. La dotazione finanziaria è pari a 7,1 milioni di euro.

04/07/2017  -  Emesso dalla Regione Sardegna, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando per l'incentivazione di interventi di efficientamento energetico negli edifici pubblici e di realizzazione di micro reti nelle strutture pubbliche nella Regione Sardegna. La dotazione finanziaria è pari a complessivi € 44.159.500. 1. I soggetti beneficiari del presente Bando sono: a) i Comuni singoli; b) i Comuni riuniti nelle forme associative previste dalla legge; c) le Province; d) le Amministrazioni universitarie con esclusione delle strutture sanitarie; e) i Consorzi Industriali.  L'entità del contributo a favore del beneficiario è pari al 100% del costo totale ammissibile. Nell'ambito del presente Bando sono ammissibili a finanziamento interventi su edifici nei quali si effettuano azioni integrate di efficientamento energetico con sistemi di gestione delle fonti energetiche finalizzate all'ottimizzazione dei consumi energetici, in un'ottica di raggiungimento di elevati standard di sicurezza e comfort ambientale (realizzazione di smart building) e/o azioni di solo efficientamento energetico. Tali interventi riguardano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, opere di: isolamento termico dell'involucro degli edifici; impianti di climatizzazione ad alta efficienza; efficientamento dei sistemi di produzione di acqua calda sanitaria, del sistema di riscaldamento e di raffrescamento; installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici; sostituzione dei corpi illuminanti degli edifici con dispositivi ad elevata efficienza energetica, produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, sistemi di accumulo, soluzioni impiantistiche che prevedono la compresenza di più tecnologie di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

04/07/2017  -  Emesso dalla Provincia di Trento, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando "Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazioni di fonti rinnovabili". Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 8 milioni di euro. Sono ammissibili esclusivamente le spese relative alle seguenti tipologie d'investimento: a) Caldaie a biomassa; b) Collettori solari; c) Pompe di calore; d) Impianti fotovoltaici; e) Altre iniziative dalle quali conseguano rilevanti riduzioni dei consumi di energia termica nei processi produttivi; f) Altre iniziative dalle quali conseguano rilevanti riduzioni dei consumi di energia elettrica nei processi produttivi; g) Ottimizzazione energetica di impianti di illuminazione; h) Coibentazioni termiche pareti esterne; i) Coibentazioni di coperture e di pavimenti di edifici esistenti; l) Sostituzione di finestre, portefinestre e di chiusure trasparenti; Cogenerazione ad alto rendimento. L'incentivo concesso varia dal 30% al 65% in funzione del tipo di intervento e della dimensione dell'impresa. Le domande per ottenere la concessione degli aiuti previsti dal presente avviso devono essere presentate presso l'Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche fino al giorno 15 ottobre 2017.

04/07/2017  -  Con Deliberazione della Giunta Provinciale di Bolzano n. 716 del 27 giugno 2017 sono stati approvati i criteri per la concessione di contributi per iniziative in materia di energia, tutela dell'ambiente e del clima, come previsto dalla Legge provinciale n. 9 del luglio 2010. Possono beneficiare dei contributi tutti gli enti pubblici e le organizzazioni che per statuto o atto costitutivo non perseguono scopi di lucro. Il contributo per iniziative di cui ai presenti criteri è concesso nella misura massima del 60 per cento dei costi ammessi, aumentata del 5 per cento per i richiedenti che dimostrano di essere in possesso della registrazione EMAS o della certificazione UNI EN ISO 14001 o ISO 50001 o del marchio di qualità ecologica Ecolabel UE
. Interventi incentivabili: A) Consulenza energetica ai cittadini in materia di energia, tutela dell'ambiente e del clima; B) Redazione di piani di tutela del clima; C) Manifestazioni; D) Certificazioni di sistemi di gestione nell'ambito dell'energia, della tutela dell'ambiente e del clima; E) Programma ComuneClima.

22/06/2017  -  Con Delibera n. 811/2017 della Giunta Regionale è stato avviato in Emilia Romagna il Fondo rotativo di finanza agevolata multiscopo di cui alla DGR n. 791/2016 (modificata dalla DGR n. 1537/2016). I destinatari dei contributi sono rappresentati dalle imprese, in forma singola o associata, dalle società d'area, dai soggetti gestori di aree produttive e dalle Esco per gli interventi ammissibili a favore delle imprese. il Fondo multiscopo di finanza agevolata a compartecipazione privata, per il settore energia intende sostenere i interventi di green economy, volti a favorire processi di efficientamento energetico nelle imprese e l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili al fine di aumentarne la competitività. Il comparto energia del fondo ha una dotazione finanziaria di 36 milioni di euro. Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020) e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.

25/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Obiettivo tematico IV, il Bando per la realizzazione di interventi per la riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche dei Comuni e delle Unioni di Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti. Possono presentare istanza di agevolazione: i Comuni piemontesi con popolazione fino a 5.000 abitanti; le Unioni di Comuni della Regione Piemonte che raggiungano una popolazione complessiva fino a 5.000 abitanti. Il bando concede agevolazioni in relazione a 2 linee di intervento: Linea A (Azione IV.4c.1.1) Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio che presenti un indicatore della prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità "MEDIA" o "BASSA" secondo quanto riportato sull'APE; revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell'efficienza, anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo. Linea B (Azione IV.4c.1.2) Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo. Sono ammissibili gli interventi associati all'Azione IV.4c.1.1 o asserviti ad edifici esistenti con prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità "MEDIA" o "ALTA" secondo quanto riportato nell'APE, anche attraverso interventi di efficientamento energetico effettuati in precedenza. La dotazione complessiva pari inizialmente a € 10.000.000 è stata portata, con D.G.R. 22/12/2017, N. 41-6233, a € 14.506.062 di fondi POR FESR 2014/2020, Asse Prioritario IV, Azione IV.4c. Il progetto è ammesso se risultano costi ammissibili per almeno € 150.000. L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale. Il contributo è concesso fino all'80% delle spese ammissibili, elevabile fino al 90% per gli edifici che conseguono la classe energetica A4/nZEB, e comunque entro il limite massimo di € 450.000.

24/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Umbria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando per la concessione di contributi per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico degli edifici di proprietà pubblica e destinati ad uso pubblico. Categorie di intervento: a) efficientamento energetico di piccole dimensioni: interventi il cui costo complessivo è compreso tra € 50.000,00 e € 250.000,00; b) efficientamento energetico di medie e grandi dimensioni: interventi il cui costo complessivo è superiore a € 250.000,00; c) trasformazione di edifici esistenti in edifici ad energia quasi zero. Sono ammissibili a contributo una o più delle seguenti tipologie di interventi: a) isolamento termico dell'involucro edilizio); b) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatore di calore a condensazione o altri sistemi ad alta efficienza; c) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatore di calore alimentato da biomassa; d) installazione di impianti solari termici; e) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore; f) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore; g) sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore; h) installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili; i) modifiche agli impianti termici esistenti finalizzate al contenimento dei consumi energetici; j) installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici, ivi inclusa l'installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore; k) realizzazione di sistemi di illuminazione ad alta efficienza; l) trasformazione degli edifici esistenti in "edifici a energia quasi zero - nZEB". Le risorse destinate al finanziamento del presente Bando ammontano a € 4.200.000. Il contributo varia dal 50% al 100% in funzione del beneficiario e della categoria di intervento.

16/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Lombardia un bando per il sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività di produzione di energia da parte delle imprese agricole. Il bando è finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Lombardia con 8 milioni di euro. Sono ammissibili i seguenti interventi: 1. Realizzazione di nuovi impianti di recupero e/o produzione di energia termica connessi a impianti già esistenti per la produzione di energia elettrica alimentati a biogas o a biomasse vegetali; 2. Realizzazione di nuovi impianti per la produzione e l'utilizzo di biogas; 3. Sistemi di recupero di biogas dagli stoccaggi finali in strutture aziendali già esistenti o di nuova costruzione per la produzione di energia rinnovabile; 4. Realizzazione di nuovi impianti termici o di cogenerazione ad alto rendimento; 5. Realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici appartenenti alla tipologia ad integrazione architettonica totale; 6. Realizzazione di nuovi impianti per la produzione di energia idroelettrica che utilizzano acque già derivate e scorrenti in canali esistenti o in acquedotti di montagna; 7. Costruzione di nuovi impianti per la produzione di biometano.  Tutti gli impianti a biomasse, biogas e biometano devono utilizzare solo matrici no food,  come definiti dall'art. 8 del DM 23 giugno 2016 (tabelle 1-A e 1-B). Sulla base del tipo di impianto e di impresa o di società richiedente e dell'ubicazione dell'impresa o della società richiedente l'entità dell'incentivo varia dal 30% al 50%.

27/04/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Obiettivo tematico IV, il Bando per la realizzazione di interventi per la riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche delle Province, della Città Metropolitana di Torino, dei Comuni e delle Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti. Beneficiari: le Province piemontesi; la Città Metropolitana di Torino; i Comuni e le Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti. Il bando prevede 2 linee di intervento: Linea A (Azione IV.4c.1.1) Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio che presenti un indicatore della prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità "MEDIA" o "BASSA" secondo quanto riportato sull'APE; Linea B (Azione IV.4c.1.2) Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo. Sono ammissibili gli interventi associati all'Azione IV.4c.1.1 o asserviti ad edifici esistenti con prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità "MEDIA" o "ALTA" secondo quanto riportato nell'APE. La dotazione complessiva è pari a € 30.000.000. Il progetto è ammesso se risultano costi ammissibili per almeno € 1.000.000. L'agevolazione concessa concorre fino al 90% delle spese ammissibili e comunque entro il limite massimo di € 2.700.000.

28/03/2017  -  Emesso dalla Provincia autonoma di Bolzano un bando che promuove iniziative per il sostegno alla riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico, residenziali e non residenziali, e integrazione di fonti rinnovabili.  Le operazioni dovranno prevedere un miglioramento significativo della classe di efficienza energetica dell'involucro secondo le modalità previste da CasaClima. La classe di efficienza energetica raggiunta deve essere comunque superiore rispetto alla classe dello stato di fatto dell'edificio. Requisito minimo richiesto: classe CasaClima C, efficienza involucro minore o uguale a 70 kWh/m²a. Il bando è finanziato dal POR FESR 2014/2020 Asse 3 con 12.600.000 di euro. L'intensità di agevolazione per le operazioni promosse dal presente bando è calcolata sulla base dei costi ammissibili e così determinata: - servizi provinciali (limitatamente a Ripartizioni e uffici): 100%; - altri enti pubblici: 85%.

20/03/2017  -  Pubblicato sul sito internet del Ministero dello sviluppo economico, nell'ambito del PON "Imprese e Competitività" 2014-2020 FESR, ASSE IV, AZIONE 4.3.1., un Bando di incentivazione di infrastrutture elettriche per la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell'energia (smart grid) nei territori delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Le risorse disponibili ammontano complessivamente a euro 80.000.000. Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto i concessionari del pubblico servizio di distribuzione dell'energia elettrica nelle aree interessate.  Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che prevedono la realizzazione di interventi di costruzione, adeguamento, efficientamento e potenziamento di infrastrutture elettriche per la distribuzione (smart grid) finalizzati ad incrementare direttamente la quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita da fonti rinnovabili. Le agevolazioni di cui al presente bando sono concesse nella forma della sovvenzione diretta, nei limiti dell'intensità massima stabilita dall'articolo 48 del Regolamento GBER, fino al 100% dei costi di investimento ammessi. L'ammontare dell'agevolazione concedibile a ciascuna impresa, per ciascun progetto, non può essere inferiore a euro 1.000.000 e non superiore a euro 50.000.000.

09/03/2017  -  Pubblicato sul sito internet della Regione Sardegna, nell'ambito del POR FESR Asse IV, un bando pubblico per lo sviluppo di progetti sperimentali di reti intelligenti nei comuni della Sardegna", approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 63/19 del 25.11.2016. L'azione si attua attraverso il sostegno alla realizzazione di micro reti elettriche da parte dei Comuni della Sardegna che, grazie all'utilizzo di sistemi di accumulo e di opportuni sistemi di gestione, realizzino l'integrazione tra produzione, accumulo e consumo, per massimizzare l'autoconsumo. La dotazione complessiva destinata al finanziamento delle operazioni è di € 3.900.000. Il finanziamento consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 100% delle spese ammissibili ed effettivamente sostenute, fino ad un massimo di 150.000 euro, IVA esclusa, per ciascun progetto. Sono ammessi a beneficiare dei finanziamenti regolamentati dal presente bando i singoli Comuni della Sardegna, in possesso dei requisiti: comuni della Sardegna in forma singola, in possesso di un edificio dotato di un impianto fotovoltaico in esercizio e asservito alle utenze della Pubblica Amministrazione.

21/02/2017  -  Approvate dalla Giunta Provinciale di Bolzano due Delibere per l'adeguamento dei criteri per l'incentivazione dell'efficienza energetica e l'uso delle fonti rinnovabili. Ciò si è reso necessario per tener conto dei progressi tecnologici e dei nuovi standard tecnici nel settore energetico nonché dei nuovi adempimenti di natura tecnico-amministrativa. La prima, la Deliberazione del 14 febbraio 2017, n. 168: "Criteri per la concessione di contributi per l'incentivazione dell'efficienza energetica e dell'utilizzo di fonti di energia rinnovabili a persone fisiche, pubbliche amministrazioni ed enti senza scopo di lucro". La seconda, Deliberazione del 14 febbraio 2017, n. 169: "Criteri per la concessione di contributi per l'incentivazione dell'efficienza energetica e dell'utilizzo di fonti di energia rinnovabili nelle imprese". Gli interventi incentivabili, previste da entrambe le delibere sono: Coibentazione di tetti, solai sottotetto e terrazze di edifici esistenti; Coibentazione di pareti esterne, primi solai e porticati di edifici esistenti; Sostituzione di finestre e portefinestre; Recupero di calore da impianti di ventilazione; Risanamento energetico di singole unità immobiliari; Bilanciamento idraulico di impianti di riscaldamento e condizionamento esistenti; Ottimizzazione energetica di impianti di illuminazione pubblica; Installazione di impianti solari termici;Installazione di impianti di riscaldamento a biomassa solida con caricamento automatico; Installazione di caldaie a gassificazione di legname spezzato; Installazione di pompe di calore;Installazione di impianti fotovoltaici; Costruzione di impianti eolici. La percentuale di contributo sui costi ammissibili varia tra il 30% e il 70% secondo la tipologia di intervento per persone fisiche, pubbliche amministrazioni ed enti senza scopo di lucro, mentre varia tra il 20% e il 65% per le imprese.

09/02/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 23 gennaio 2017, n. 12-4588: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione scheda misura volta a sostenere la riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche del patrimonio ospedaliero-sanitario regionale". Con tale delibera è stata attivata una misura finalizzata alla riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici del patrimonio ospedaliero-sanitario regionale attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. E' previsto quale forma di sostegno,  un contributo in conto capitale pari al 40% dei costi ammissibili e un credito agevolato pari al 60% dei costi ammissibili; nel caso di riduzione delle tempistiche di realizzazione, il credito agevolato può essere trasformato, fino al 20%, in contributo in conto capitale. La dotazione finanziaria della misura è di € 16.000.000. Interventi ammessi: Linea A (Azione IV.4c.1.1): Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio (ad es. isolamento di strutture opache e trasparenti, installazione di schermature solari e sistemi bioclimatici). Revisione degli impianti a fonti fossili anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo. Linea B (Azione IV.4c.1.2), ammissibile solo se associata all'Azione IV.4c.1.1 o su edifici già efficienti: Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo.

03/02/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna, nell'ambito del PSR 2014/2020 - Misura 7, un bando per la realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili. I beneficiari devono risultare iscritti all'Anagrafe regionale delle Aziende Agricole e trovarsi in Aree rurali con problemi di sviluppo (zone D del PsR) o in Aree inserite in un programma di sviluppo locale Leader approvato dalla Regione Emilia Romagna ad esclusione delle aree che ricadono in zona A. Oggetto di finanziamento è la realizzazione di nuovi impianti pubblici, consistenti in: centrali con caldaie alimentate a cippato o a pellets; reti di teleriscaldamento o di semplice distribuzione del calore a più fabbricati e/o soluzioni "intelligenti" per lo stoccaggio dell'energia prodotta, esclusivamente se a completamento delle centrali oggetto di investimento nell'ambito della medesima domanda di sostegno; piccoli impianti idroelettrici. A seconda della tipologia di energia prodotta, i suddetti impianti potranno avere potenza massima pari a: 3 MWt per le caldaie a cippato o pellets; 1 MWe per gli impianti idroelettrici. Il presente avviso pubblico è a valere su un ammontare complessivo di Euro 4.080.604. Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 100% della spesa ammissibile nel limite massimo di Euro 500.000.

26/01/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 16 gennaio 2017, n. 12-4569: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione della scheda di misura volta a sostenere la riduzione dei consumi energetici nel settore dell'edilizia abitativa sociale di proprietà pubblica gestita dalle Agenzie Territoriali per la Casa (ATC) piemontesi". Con tale delibera è stata attivata una misura  per la riduzione dei consumi energetici negli edifici destinati a uso residenziale sociale gestiti dalle ATC piemontesi, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. E' previsto quale forma di sostegno, un contributo in conto capitale pari al 90% dei costi ammissibili. La dotazione finanziaria della misura è di € 10.000.000. Interventi ammessi: Linea A (Azione IV.4c.1.1): Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio (ad es. isolamento di strutture opache e trasparenti, installazione di schermature solari e sistemi bioclimatici). Revisione degli impianti a fonti fossili anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo. Linea B (Azione IV.4c.1.2), ammissibile solo se associata all'Azione IV.4c.1.1 o su edifici già efficienti: Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo. Cogenerazione e trigenerazione.

26/01/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 16 gennaio 2017, n. 12-4568: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione scheda misura "Riduzione dei consumi energetici sul patrimonio di proprieta' della Regione Piemonte o in uso alla stessa"". Con tale delibera è stata attivata una misura finalizzata alla riduzione dei consumi energetici sul patrimonio di proprietà della Regione Piemonte o in uso alla stessa, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. E' previsto quale forma di sostegno, un contributo in conto capitale pari al 100% dei costi ammissibili. La dotazione finanziaria iniziale della misura è di € 10.000.000. Interventi ammessi. 1. Riqualificazione energetica, ristrutturazioni di 1° e 2° livello di cui al DM 26/6/2015 "Requisiti minimi"; 2. installazione di sistemi di BAC/monitoraggio e di interventi di riduzione dei consumi nei servizi generali; 3. installazione di impianti alimentati da Fonti energetiche rinnovabili (FER) o aumento della quota di FER utilizzate.


26/01/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 16 gennaio 2017, n. 11-4567: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione delle schede di misura volte a sostenere la riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche degli Enti locali piemontesi". Con tale delibera sono state attivate due misure finalizzate alla riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche delle Province, della Città Metropolitana di Torino e dei Comuni piemontesi, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. Le due misure sono state differenziate in base al numero degli abitanti (Comuni e Unioni di comuni con popolazione fino a 5000 abitanti e Province/Città Metropolitana/Comuni e Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti). L'agevolazione, a totale carico del POR FESR, consiste in un contributo in conto capitale pari all'80% dei costi ammissibili, se gli interventi vengono effettuati da Comuni o Unioni di Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti (bando con procedura a sportello) e per le Province, la Città Metropolitana di Torino, Comuni o Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, un contributo in conto capitale pari al 40% dei costi ammissibili e una quota di credito agevolato pari al 50% dei costi ammissibili, nel caso di riduzione delle tempistiche di realizzazione, il credito agevolato può essere trasformato, fino al 20%, in contributo in conto capitale (bando con graduatoria). La delibera fissa in € 10.000.000,00 la dotazione finanziaria disponibile per i Comuni/Unioni di Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti e in € 30.000.000,00 la dotazione finanziaria disponibile per le Province, la Città Metropolitana di Torino, i Comuni o Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti. Sono previste 2 linee di intervento: Linea A (Azione IV.4c.1.1): Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio (ad es. isolamento di strutture opache e trasparenti, installazione di schermature solari e sistemi bioclimatici). Revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell'efficienza, anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo; Linea B (Azione IV.4c.1.2), ammissibile solo se associata all'Azione IV.4c.1.1 o su edifici già efficienti: installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo.

11/01/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Friuli, nell'ambito del PSR 2014/2020 tipologia di intervento 6.4.1, il bando: "Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di energie rinnovabili". Sono ammissibili le operazioni di seguito indicate, finalizzate alla produzione e vendita di energia da fonti energetiche rinnovabili: a) lo sviluppo e la realizzazione di tecnologie in grado di migliorare la remuneratività per le aziende elevando i ricavi attraverso la commercializzazione della produzione energetica, la valorizzazione dei prodotti, dei sottoprodotti e dei residui aziendali, riducendo l'impronta ecologica e i consumi dell'azienda stessa; b) il miglioramento tecnologico di impianti a fonti rinnovabili già esistenti, attraverso l'aumento dell'efficienza del processo o con interventi strutturali finalizzati ad una migliore gestione dei prodotti in entrata; c) lo sviluppo e l'installazione di impianti finalizzati all'utilizzo o alla commercializzazione delle biomasse forestali per la conversione in energia; d) la realizzazione di reti per la distribuzione di energia, diversa da quella elettrica, collegate agli interventi di cui alle lettere precedenti.  Le operazioni devono essere realizzate nelle aree rurali B), C) e D) della Regione.  Al presente bando sono assegnate risorse finanziarie per complessivi euro 1.500.000.  I beneficiari del presente bando sono: a) le imprese agricole individuali o societarie; b) micro e piccole imprese, come definite nell'allegato I del regolamento (UE) 702/2014, di utilizzazioni boschive.  Il sostegno è erogato in conto capitale a titolo di «de minimis», ai sensi del Regolamento (UE) 1407/2013.  Le aliquote del sostegno, non cumulabili fra loro, sono modulate in base alla tipologia di beneficiario e variano dal 35% al 50%  del costo ritenuto ammissibile.

28/12/2016  -  Pubblicato sul BUR della Regione Friuli il "Regolamento recante modalità e criteri per la concessione di contributi per la realizzazione di impianti energetici a biomassa legnosa, in attuazione dell'articolo 41 ter, commi 10 e 14, della legge regionale 23 aprile 2007, n. 9 (Norme in materia di risorse forestali). I beneficiari del contributo sono soggetti di seguito elencati: a) imprese di utilizzazione boschiva; b) imprese di prima trasformazione del legno; c) aziende agricole; d) consorzi forestali; e) proprietari forestali. Sono ammissibili a contributo: a) l'acquisto e la messa in opera di caldaie a biomassa legnosa di potenza termica nominale maggiore a 35 kW (> 35 kW) e inferiore a 100 kW (< 100 kW) e al servizio diretto dei bisogni del richiedente; sono incluse tutte le opere idrauliche e elettriche funzionali all'impianto termico; b) l'installazione di un sistema di telecontrollo dell'impianto a servizio dell'impianto finanziato; c) l'installazione di un container, esclusa l'edificazione di strutture in latero cemento, al fine di contenere l'impianto o come deposito della biomassa e a servizio dell'impianto finanziato. Il contributo viene concesso fino alla percentuale: a) dell'80 per cento della spesa ammissibile per i soggetti pubblici; b) del 50 per cento della spesa ammissibile per i soggetti diversi da quelli di cui alla lettera a). Non sono ammessi a contributo gli interventi con spesa ammissibile di importo complessivo inferiore a 15.000 euro. I contributi sono concessi in regime de minimis, secondo quanto previsto dal regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione.

06/12/2016  -  Con Delibera della Giunta Provinciale di Bolzano n. 1322 del 29 novembre 2016 sono stati approvati i criteri per la concessione di contributi per l'incentivazione degli impianti di biogas. L'adeguamento dei criteri per la concessione di contributi per l'incentivazione degli impianti di biogas è necessario per tener conto delle nuove disposizioni di natura tecnico-amministrativa nonché delle nuove disposizioni della legislazione europea. L'ammontare massimo dei contributi che verranno concessi per gli interventi di cui ai presenti criteri è pari al 45% dei costi ammissibili. L'ammontare può essere aumentato del 20% in caso di contributi alle piccole imprese, e del 10% in caso di contributi alle medie imprese. Le domande di contributo possono essere presentate dal 1° gennaio al 30 giugno dell'anno di avvio dei lavori. Possono essere concessi contributi per la costruzione e l'ampliamento di impianti di produzione di biogas, se sono soddisfatte le seguenti condizioni: a) l'intervento comporta una riduzione misurabile del consumo di energia primaria; b) la produzione di biogas avviene tramite il trattamento anaerobico di effluenti di allevamento; c) tutto il calore prodotto deve essere utilizzato; d) sono installati contatori per la contabilizzazione del combustibile, dell'energia elettrica e termica prodotta, nonché del calore dissipato attraverso un eventuale raffreddamento di emergenza. I contatori devono essere di tipo piombabile; e) l'impianto non produce carburanti per il trasporto.

06/12/2016  -  Con Delibera della Giunta Provinciale di Bolzano n. 1321 del 29 novembre 2016 sono stati approvati i criteri per la concessione di contributi per l'incentivazione del teleriscaldamento. L'adeguamento dei criteri per la concessione di contributi per l'incentivazione degli impianti di biogas è necessario per tener conto delle nuove disposizioni di natura tecnico-amministrativa nonché delle nuove disposizioni della legislazione europea. Le domande di contributo possono essere presentate dal 1° gennaio al 30 giugno dell'anno di avvio dei lavori. Sono incentivati interventi per: A) Nuova costruzione e ampliamento dell'impianto di produzione; B) Nuova costruzione ed ampliamento dell'infrastruttura di distribuzione; C) Ottimizzazione dell'efficienza energetica del sistema di teleriscaldamento. L'ammontare massimo dei contributi che verranno concessi sono del 30% dei costi ammissibili per gli interventi previsti ai punti B e C e del 30% o 40% per gli interventi di cui al punto A.

26/10/2016  -  Pubblicato sul BUR della Regione Umbria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando per il sostegno agli investimenti per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. Beneficiari: grandi, medie e piccole imprese extra agricole. Interventi ammessi: Interventi di riduzione dei consumi termici ed elettrici; Interventi sull'involucro degli edifici; Interventi sul ciclo produttivo; Interventi per l'autoproduzione di energia elettrica/termica da fonti rinnovabili. Le risorse stanziate ammontano complessivamente ad € 2.000.000. L'intensità d'aiuto è pari al 30%, 40% e 50% rispettivamente per le grandi, medie e piccole imprese.

11/10/2016  -   Con Delibera della Giunta Regionale della Valle d'Aosta n. 1255 del 23 settembre 2016, è stato approvato, con riferimento alla Politica regionale di sviluppo 2014/20 e ai relativi Programmi, il Progetto strategico "Efficientamento energetico edifici pubblici", come definito nella scheda allegata. Il progetto è finalizzato a ridurre i consumi di energia e le emissioni di gas climalteranti negli edifici della Pubblica Amministrazione, prevedendo interventi specifici di riqualificazione energetica su edifici esistenti particolarmente energivori e con elevati costi di gestione. Interventi previsti: isolamento dell'involucro edilizio opaco; sostituzione di serramenti con tipologie ad alta prestazione energetica e installazione di schermature solari; efficientamento energetico degli impianti tecnici (riscaldamento, raffrescamento, produzione di acqua calda sanitaria e illuminazione); installazione di sistemi alimentati da fonti energetiche rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica; introduzione di sistemi per l'ottimizzazione della gestione degli edifici. Costo complessivo previsto: 11.252.000 euro.

05/10/2016  -  Con Deliberazione della Giunta provinciale di Trento n. 1640 del 23 settembre 2016 vengono apportate alcune modifiche alla Deliberazione della Giunta provinciale di Trento n. 846 del 20 maggio 2016: "Legge provinciale 4 ottobre 2012, n. 20 (legge provinciale sull'energia) come modificata dalla Legge provinciale 9 marzo 2016, n. 2. Incentivazione dei soggetti privati per interventi di riqualificazione dei condomini volti all'efficientamento energetico e all'impiego di fonti rinnovabili". Inoltre vengono incrementate le risorse finanziarie disponibili da 1 a 2 milioni di euro.

29/08/2016  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna, nell'ambito del PSR 2014/2020 - Misura 6, il bando "Operazione 6.4.02: diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative". Il presente avviso pubblico è a valere su un ammontare complessivo di Euro 11.157.975,20. Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 50 % della spesa ammessa a contributo. Possono beneficiare degli aiuti di cui al presente avviso gli imprenditori agricoli singoli o associati. Sono ammesse al sostegno le seguenti tipologie di intervento: a) centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellets (max 3 MWt); b) impianti per la produzione di biogas (max 3 MWt); c) impianti per la produzione di energia eolica (max 1 MWe); d) impianti per la produzione di energia solare (max 1 MWe o 3 MWt); e) impianti per la produzione di energia idrica (max 1 MWe); f) impianti per la produzione di biometano (max 3 MWt); g) impianti combinati per la produzione di energia da fonti rinnovabili: max 3 MWt e 1 MWe; h) impianti per la produzione di pellets e oli combustibili da materiale vegetale; i) piccole reti per la distribuzione dell'energia e/o impianti intelligenti per lo stoccaggio di energia a servizio delle centrali o degli impianti realizzati in attuazione del presente avviso per max 20% della spesa ammessa del progetto presentato.

08/07/2016  -  Emesso dalla Regione Veneto, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per il sostegno mediante procedura a sportello di interventi realizzati da enti locali per l'efficientamento energetico di edifici di proprietà pubblica a destinazione non residenziale. La dotazione finanziaria è pari a 20.000.000 di euro. Possono presentare domanda: Comuni; Unioni di Comuni o associazioni di Comuni; Consorzi cui partecipano i medesimi; Unioni Montane; Province; Città Metropolitana. Gli interventi potranno riguardare a titolo esemplificativo e non esaustivo: Coibentazione dell'involucro edilizio, Sostituzione dei serramenti; Realizzazione di pareti ventilate; Realizzazione di opere per l'ottenimento di apporti termici gratuiti; Acquisto e installazione di sistemi schermanti, per la protezione dalla radiazione solare; Ristrutturazione dell'impianto termico, del sistema di distribuzione, di regolazione ed eventuale contabilizzazione del calore; Acquisto e installazione di impianti solari termici o di altro impianto alimentato da fonte rinnovabile; Installazione di sistemi e dispositivi per il controllo automatizzato e la telegestione dell'edificio; Efficientamento del sistema di illuminazione o di sistemi di trasporto; Rete di teleriscaldamento. Il sostegno è pari al 80% della spesa ammessa a contributo, salvo per gli edifici che per effetto dell'intervento oggetto di finanziamento saranno qualificati ad energia quasi zero per i quali il sostegno è pari al 100% della spesa ammessa. In sede di rendicontazione finale, qualora le spese rendicontate ammesse a contributo siano inferiori a quelle fissate all'atto della concessione, il contributo dovuto sarà in proporzione rideterminato sino a concorrenza del 100% della spesa ammessa.

29/06/2016  -  Pubblicato sul BUR della Regione Liguria un bando per la concessione contributi per la realizzazione di impianti fotovoltaici mediante l'installazione di pannelli fotovoltaici assegnati ai Comuni dall'Agenzia delle Dogane. Gli interventi devono riguardare la realizzazione di impianti fotovoltaici, attraverso la messa in opera dei pannelli solari assegnati ai Comuni dall'Agenzia delle Dogane, finalizzati alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo ed allacciati alla rete elettrica. La dotazione finanziaria per la concessione dei contributi è pari a  € 404.816,80. Le richieste di ammissione ad agevolazione, corredate di progetto definitivo dell'intervento, devono essere presentate, a pena di irricevibilità, a decorrere dal 1 Luglio 2016 e fino al 30 settembre 2016. Il contributo è concesso da I.R.E. S.p.A., sulla base dell'ordine cronologico di ricezione delle domande. Il contributo viene concesso in misura del 100% delle spese ammissibili sostenute dal Comune, con il limite massimo di 1.000,00 €/kWp e non può superare l'importo massimo di € 20.000,00.

28/06/2016  -  Nell'ambito del PSR 2014/2020, è stato pubblicato dalla Regione Calabria un bando per incentivare investimenti a livello aziendale mirati a ridurre il ricorso alle fonti fossili nell'ambito del fabbisogno energetico del settore agricolo regionale,  mediante il sostegno alla realizzazione di impianti tecnologici per la produzione di energia derivante da fonti rinnovabili dimensionati per una capacità produttiva non superiore al consumo medio annuale dell'azienda, combinato di energia termica ed elettrica dell'azienda e di reti aziendali per la distribuzione dell'energia. Le risorse finanziarie ammontano a 1.000.000 euro. Le domande dovranno essere presentate attraverso il portale Sian entro il termine del 30/09/2016. Beneficiari: agricoltori; associazioni di agricoltori. Il progetto deve essere articolato mediante la redazione di un piano energetico, redatto da un tecnico abilitato, comprensivo di piano degli investimenti organico e funzionale che dimostri la sostituzione di energia consumata proveniente da fonti fossili con energia consumata proveniente da fonti rinnovabili. Sono ammessi investimenti per: a) impianti tecnologici per la produzione di energia da fonti rinnovabili (biomassa, biogas derivante da effluenti di allevamento, idroelettrica, solare e fotovoltaica); b) interventi per reti aziendali per la distribuzione dell'energia; c) spese generali collegate agli investimenti di cui alle lettere a) e b); d) acquisizione di software. L'entità del sostegno, erogato come contributo pubblico in conto capitale calcolato in percentuale sui costi ammissibili totali, è: A) per le imprese agricole 55% nelle zone montane e svantaggiate e 45% nelle altre zone; B) per i giovani agricoltori al primo inserimento 70% nelle zone montane e svantaggiate e 60% nelle altre zone. Le aliquote di sostegno di cui alla lettera A sono maggiorate del 10% nel caso di sostegno ad investimenti collettivi.

01/06/2016  -  Emesso dalla Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per l'efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese. Il bando agevola le imprese per investimenti di miglioramento dell'efficienza energetica, anche attraverso l'utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili. Sono ammissibili: 1) interventi di efficienza energetica (impianti di cogenerazione ad alto rendimento, interventi per l'aumento dell'efficienza energetica dei processi produttivi e degli edifici, sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza, installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza); 2) interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'autoconsumo nell'unità locale. Il sostegno riguarda un finanziamento combinato con una sovvenzione a fondo perduto. La dotazione è pari a € 50.000.000 €. I destinatari finali sono PMI non energivore e GI energivore. L'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ritenuti ammissibili dell'investimento e risulta così suddivisa: 1) finanziamento pari almeno all'80% del valore del progetto; 2) contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% del valore del progetto.

31/05/2016  -  Con Deliberazione della Giunta provinciale di Trento n. 846 del 20 maggio 2016: "Legge provinciale 4 ottobre 2012, n. 20 (legge provinciale sull'energia) come modificata dalla Legge provinciale 9 marzo 2016, n. 2. Incentivazione dei soggetti privati per interventi di riqualificazione dei condomini volti all'efficientamento energetico e all'impiego di fonti rinnovabili". Con tale delibera sono stati approvati i criteri attuativi di cui all'articolo 14 bis, comma 5 della Legge provinciale 4 ottobre 2012, n. 20 e stanziati risorse finanziarie per 1 milione di euro.

06/05/2016  -  Come previsto dalla DGR n. 4769 del 28 gennaio 2016, la Regione Lombardia ha emesso un bando per la diffusione dei sistemi di accumulo di energia elettrica da impianti fotovoltaici. La dotazione finanziaria è pari a Euro 2.000.000, salvo eventuali risorse aggiuntive definite da un successivo provvedimento. La misura di incentivazione è rivolta a tutti i soggetti pubblici e privati, residenti o avente sede legale/operativa in Regione Lombardia, possono accedere al bando anche le ESCO. Sono ammessi all'incentivo l'acquisto e la relativa installazione di un sistema di accumulo di energia elettrica prodotta da un impianto solare fotovoltaico. Il bando incentiva l'acquisto e l'installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici con un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese dell'intervento, fino ad un massimo di 5.000 euro per ciascun intervento ammesso. Per le imprese le agevolazioni previste saranno concesse nei limiti previsti dal regime
de minimis.

22/04/2016  -  Emesso dalla Regione Marche, nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020, un bando finalizzato a garantire il sostegno a favore delle micro e piccole imprese agricole che investono negli impianti che producono, utilizzano e vendono energia da fonti rinnovabili, nonché negli impianti che producono bioprodotti.  La dotazione finanziaria per il bando della presente misura è pari ad € 2.500.000. Sono ammissibili i seguenti investimenti di produzione di energia da fonte rinnovabile finalizzata alla vendita: A. realizzazione di piccoli impianti per la produzione, trasporto e vendita di energia e/o calore; B. costruzione e adeguamento di strutture produttive aziendali e acquisto di attrezzature per l'estrazione e la produzione di bioprodotti di origine naturale; C. costruzione di micro impianti per la produzione di energia eolica fissi di potenza massima di 60 kWe; D. costruzione di micro impianti geotermoelettrici di potenza massima di 60 kWe; E. produzione di energia solare (Fotovoltaica e termica) di potenza massima di 200 kWe relativamente al fotovoltaico e 200 kWt relativamente al solare termico; F. realizzazione di piccole reti per la distribuzione dell'energia a servizio delle centrali o dei microimpianti. Il tasso di aiuto previsto, in regime de minimis, è pari: Al 50% sul costo ammissibile per investimenti in aree montane; Al 40% nel restante territorio regionale. Nel caso in cui gli impianti godano di incentivi pubblici in relazione alla produzione di energia elettrica valgono le seguenti limitazioni: Per gli impianti fotovoltaici, il tasso di aiuto è pari al 20% della spesa ammessa per l'impianto; lo  scambio sul posto non è considerato un incentivo alla produzione; Per gli impianti a biomassa, geotermici e per il microeolico, il tasso di aiuto è pari al 40% della spesa ammessa; Nel caso in cui gli impianti godano dei benefici per la produzione di energia termica (conto termico, ecc) sono esclusi dai contributi del PSR.

15/04/2016  -  Emesso dalla Regione Valle d'Aosta un bando finalizzato alla concessione di mutui per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell'edilizia residenziale, anche mediante l'eventuale utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, che comportino un miglioramento dell'efficienza energetica. Possono beneficiare del mutuo i soggetti privati. Sono finanziabili gli interventi effettuati su edifici esistenti, ubicati nel territorio regionale e ricadenti nel settore dell'edilizia residenziale. Sono considerate ammissibili esclusivamente le spese riferibili agli interventi di efficienza energetica. I mutui sono concessi nella misura massima del 100% della spesa ammissibile, considerata al netto degli oneri fiscali. L'importo del mutuo non può essere inferiore a 5.000 euro. Il tasso di interesse annuo applicato è fisso e pari all'1%. La durata massima del mutuo, incluso l'eventuale periodo di preammortamento non superiore a 24 mesi, è pari a: 15 anni per mutui di importo superiore a 30.000 euro relativi ad interventi di ristrutturazione importante e di demolizione e ricostruzione; 10 anni per mutui di importo inferiore o uguale a 30.000 euro relativi ad interventi di ristrutturazione importante e di demolizione e ricostruzione e per i mutui relativi ad interventi di riqualificazione energetica. Le risorse finanziarie disponibili ammontano ad euro 3.500.000.

05/04/2016  -  Con Determinazione 31 marzo 2016, n. G03084 la Regione Lazio modifica l'Avviso Pubblico relativo alla linea di intervento denominata "SMART ENERGY FUND" - Attività II.1 "Fondo di promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile" del "Nuovo Fondo di Ingegneria finanziaria a favore delle PMI a valere sul POR FESR Lazio 2007-2013", approvato con determinazione dirigenziale n. G14055/2015 nel Novembre 2015. Tra le modifiche apportate si segnala: l'aumento della dotazione finanziaria dell'Avviso "SMART ENERGY FUND" di ulteriori € 6.800.000; l'estensione dell'ambito di applicazione delle agevolazioni previste dallo "Smart Energy Fund" anche ai piccoli impianti idroelettrici ed eolici che in un primo momento non erano stati presi in considerazione.

15/03/2016  -  Con Legge provinciale di Trento n. 2 del 2016 è stata modificata la Legge provinciale n. 20 del 2012: "Legge provinciale sull'energia e attuazione della direttiva sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili", con l'inserimento in quest'ultima dell'art. 14 bis: "Incentivazione dei soggetti privati per interventi di riqualificazione dei condomini volti all'efficientamento energetico e all'impiego di fonti rinnovabili". Con deliberazione della Giunta provinciale saranno definite le disposizioni attuative di questo articolo e la creazione di fondi di rotazione. Le risorse finanziarie a disposizione per il 2016 ammontano ad 1 milione di euro. Gli interventi previsti da questo articolo sono cumulabili con analoghe agevolazioni previste dalla normativa statale.

02/02/2016  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia la DGR n. 4769 del 28 gennaio 2016 con la quale vengono approvati due bandi a favore di soggetti pubblici e privati residenti in regione, il primo incentiva la diffusione dei sistemi di accumulo di energia elettrica da impianti fotovoltaici e il secondo i sistemi di ricarica domestica per veicoli elettrici. Il primo bando incentiva l'acquisto e l'installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici con un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese dell'intervento, fino ad un massimo di 5.000 euro per ciascun intervento ammesso. La dotazione finanziaria disponibile ammonta a 2 milioni di euro. Il secondo bando incentiva l'acquisto e l'installazione di punti di ricarica domestica per autoveicoli elettrici con contributo a fondo perduto fino all'80% delle spese dell'intervento fino ad un massimo di 1.500 euro per ciascun intervento ammesso. E' ammesso il finanziamento di una colonnina con più prese a cui è assegnato un contributo di importo max di 1.000 euro per ciascuna presa, per un massimo di 5 punti di ricarica, corrispondenti a 10 veicoli, pari ad un contributo max di 10.000 euro. La dotazione finanziaria disponibile ammonta a 1 milioni di euro. Entrambi i bandi sono a sportello, con accesso in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.  La Delibera inoltre incrementa del 30% il contributo a suo tempo assegnato ai progetti non ancora conclusi, ai beneficiari del bando "Edifici a emissioni zero" di cui al d.d.g. 10652/2010 per un importo complessivo di € 1.130.686,82.

27/01/2016  -  Emesso dalla Fondazione Cariplo un bando per sostenere le amministrazioni di 100 comuni ed enti del proprio territorio di riferimento, in un orizzonte pluriennale, nella realizzazione di interventi finalizzati all'efficienza energetica e allo sviluppo delle fonti rinnovabili. Saranno considerati ammissibili i progetti che prevedano di realizzare un servizio di Assistenza Tecnica per investimenti in efficienza energetica e fonti rinnovabili. Il budget a disposizione del presente bando senza scadenza ammonta a 800.000 euro. La richiesta di contributo alla Fondazione Cariplo non potrà essere superiore a 300.000 euro e potrà coprire fino al 90% dei costi totali di Assistenza Tecnica. L'ammontare del programma di investimento che verrà realizzato dovrà essere almeno di 1 milione di euro e dovrà essere pari ad almeno 15 volte l'ammontare del costo complessivo dell'Assistenza Tecnica.

14/01/2016  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 asse 1, un bando a sostegno di programmi di sviluppo di cluster di innovazione regionali. Obiettivo del presente bando è il sostegno di Programmi di sviluppo di Cluster di innovazione regionali attuati da Poli di Innovazione nell'ambito delle seguenti aree tematiche: SMART PRODUCTION AND MANUFACTURING; GREEN CHEMISTRY; ENERGY AND CLEAN TECHNOLOGIES; ICT; AGRIFOOD; TEXTILE; LIFE SCIENCES. Per ciascuna delle aree tematiche, citate sopra, la Regione intende finanziare un solo Programma, con possibili articolazioni al proprio interno e in coerenza con la Smart Specialization Strategy regionale. La dotazione finanziaria del Bando è pari a € 5.000.000. L'agevolazione è costituita da un contributo pari al 50% delle spese effettivamente sostenute, rendicontate e ritenute ammissibili. Beneficiari sono:
"strutture o raggruppamenti organizzati di parti indipendenti (quali start-up innovative, piccole, medie e grandi imprese, organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, organizzazioni senza scopo di lucro e altri pertinenti operatori economici) volti a incentivare le attività innovative mediante la promozione, la condivisione di strutture e lo scambio di conoscenze e competenze e contribuendo efficacemente al trasferimento di conoscenze, alla creazione di reti, alla diffusione di informazioni e alla collaborazione tra imprese e altri organismi che costituiscono il polo".

13/01/2016  -  Pubblicata sul BUR della Regione Umbria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 1, un bando per il sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca. L'avviso si propone l'obiettivo di sostenere la ricerca e/o lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo negli ambiti di specializzazione individuati dalla Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente. Gli ambiti prioritari sono: Scienze della vita, l'Agrifood, la Chimica verde, Fabbrica Intelligente /Aerospazio, Energia. La dotazione finanziaria ammonta a  € 2.000.000. L'agevolazione prevista nel presente avviso è concessa in regime "de minimis". Il contributo è a fondo perduto pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile. Per essere definita innovativa, l'impresa proponente deve presentare almeno una delle seguenti condizioni: A) Basarsi sullo sfruttamento di un brevetto; B) Avere stipulato un accordo di collaborazione scientifica con università, enti di ricerca, centri di ricerca pubblici, con costo massimo pari al 20% del costo totale del progetto; C) Avere nella compagine societaria, una delle seguenti tipologie di soci o una loro combinazione: investitori istituzionali o informali specializzati nel finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali ad alta tecnologia; partners industriali; D) Essere iscritte alla Sezione speciale del Registro delle impresa presso le Camere di Commercio.

31/12/2015  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte la Delibera della Giunta Regionale n. 24-2725 del 30/12/2015: POR FESR 2014/2020 - Asse IV - Azione IV.4b.2.1 "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo (...)". Approvazione scheda misura "Efficienza energetica ed energia rinnovabile nelle imprese". L'obiettivo consiste nell'agevolare la realizzazione di interventi di efficienza energetica e di produzione da fonte rinnovabile nelle imprese per autoconsumo.  Sono previste 2 linee di intervento. Linea A: realizzazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica negli edifici delle imprese; sostituzione di componenti a bassa efficienza con altri