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01/09/2020  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Delibera della Giunta Regionale n. 1346 del 7 agosto 2020: "Legge regionale 9 agosto 2019, n. 45 "Promozione dell'istituzione delle comunità energetiche". Approvazione definitiva Linee Guida attuative".  Le Linee Guida Attuative della legge regionale n. 45/2019 disciplinano: a) i criteri per l'adozione di un protocollo di intesa da parte dei comuni che intendono proporre o procedere alla costituzione di una comunità energetica, oppure aderire a una comunità energetica esistente; b) i criteri per la redazione del bilancio energetico delle comunità energetiche; c) i criteri e le caratteristiche del documento strategico delle comunità energetiche, contenente l'individuazione delle azioni che le stesse intendono intraprendere per la riduzione dei consumi energetici da fonti non rinnovabili e l'efficientamento dei consumi energetici e i parametri per la valutazione regionale dei risultati derivanti dall'attuazione del documento strategico; d) i criteri e le modalità per il sostegno finanziario regionale, in prima attuazione, alla fase di costituzione delle comunità energetiche, con particolare riguardo alla predisposizione dei progetti e della documentazione correlata alla costituzione delle comunità; e) le modalità di costituzione e di funzionamento del Tavolo tecnico.

28/08/2020  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Delibera della Giunta Regionale n. 1304 del 7 agosto 2020: "Certificazione di sostenibilità degli edifici a destinazione residenziale e non residenziale ai sensi dell'art. 9 della legge regionale 10 giugno 2008, n. 13 "Norme per l'abitare sostenibile". Aggiornamento delle procedure del Sistema di Valutazione Protocollo ITACA PUGLIA e definizione delle procedure per l'effettuazione dei controlli e l'irrogazione delle sanzioni".

12/08/2020  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana la Legge regionale n. 82 del 7 agosto 2020: "Disposizioni relative alle linee guida regionali in materia di economia circolare e all'installazione degli impianti fotovoltaici a terra. Modifi che alla l.r. 34/2020 e alla l.r. 11/2011".  Con la presente legge, si definiscono alcune prescrizioni da rispettare a tutela delle stesse aree agricole da eccessivi consumi di suolo derivanti da grandi installazioni espansive di fotovoltaico posizionato a terra.

29/07/2020  -  Il Consiglio regionale della Toscana, con Deliberazione 7 luglio 2020, n. 41 , ha adottato la "Modifica del Piano ambientale ed energetico regionale (PAER) ai fini della definizione delle aree non idonee per l'installazione di impianti di produzione di energia geotermica in Toscana. Adozione ai sensi dell'articolo 19 della l.r. 65/2014".

29/07/2020  -  La Regione Toscana con Decreto dirigenziale n. 10985 del 14 luglio 2020 ha approvato un bando che promuovere l'utilizzo di fonti di energia alternativa e rinnovabile con conseguente valorizzazione delle risorse delle aree rurali. Il bando è cofinanziato dal Programma di sviluppo rurale (Psr) del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2020, in particolare dalle risorse assegnate alla sottomisura 7.2 "Sostegno a investimenti creazione, miglioramento o ampliamento di infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e il risparmio energetico"  del programma.  Il bando punta a concedere contributi in conto capitale per investimenti destinati a promuovere l'utilizzo di biomasse di origine forestale per produrre energia termica, valorizzando le risorse delle aree rurali. L'energia prodotta può essere destinata sia al consumo diretto in strutture gestite dal richiedente/beneficiario sia alla vendita e/o cessione gratuita (anche in parte) ad altri soggetti di diritto pubblico per l'utilizzo di utenze pubbliche da loro gestite. Le piattaforme di stoccaggio sono finanziabili solo se funzionali a impianti pubblici esistenti. Beneficiari. Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno esclusivamente i seguenti soggetti: Province, Unioni di Comuni, Comuni, anche in forma associata. Il tasso di contribuzione previsto per tutti gli investimenti, comprese le spese generali, è pari al 65% dei costi ammissibili. Dotazione finanziaria: il bando ha un budget finanziario di 700 mila euro.

24/07/2020  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Legge regionale n. 24 del 20 luglio 2020: "Censimento e mappatura degli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili a servizio degli edifici pubblici". La Regione Puglia, nell'ambito delle attività di promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili, avvia un processo metodologico a supporto della raccolta ed elaborazione statistica di dati e informazioni volti alla conoscenza dello stato di diffusione nel territorio regionale degli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili a servizio degli edifici pubblici. Il censimento verrà realizzato tramite mappatura con tecnica georeferenziata composta da un database e da una cartografia interattiva in cui sono indicati gli impianti rinnovabili installati a servizio degli edifici pubblici, i relativi dati identificativi e ogni altra utile caratterizzazione e deve essere oggetto di sistematica attività di revisione e aggiornamento.

16/07/2020  -  Con Delibera della Giunta Provinciale di Bolzano n. 512 del 14/07/2020 sono stati modificati i criteri per la concessione di contributi per l'incentivazione di sistemi di teleriscaldamento esistenti di cui all'allegato alla deliberazione della Giunta provinciale n. 1382 del 18 dicembre 2018 e successive modifiche.

15/07/2020  -  Pubblicata sul BUR della Regione Liguria la Legge Regionale n. 13 del 6 luglio 2020: "Promozione dell'istituzione delle comunità energetiche". Con tale legge la Regione Liguria, in attuazione degli obiettivi europei di sostenibilità ambientale e di produzione e consumo di energia da fonti rinnovabili e nel rispetto della normativa nazionale e regionale in materia, promuove l'istituzione di comunità energetiche, quali enti senza finalità di lucro, costituiti al fine di superare l'utilizzo del petrolio e dei suoi derivati e di favorire la produzione e lo scambio di energie prodotte principalmente da fonti rinnovabili, nonché di sperimentare e promuovere nuove forme di efficientamento e di riduzione dei consumi energetici. L'obiettivo primario della comunità energetica è l'autoconsumo dell'energia rinnovabile prodotta dai membri della comunità, nonché, eventualmente, l'immagazzinamento dell'energia prodotta, al fine di aumentare l'efficienza energetica e di combattere la povertà energetica mediante la riduzione dei consumi e delle tariffe di fornitura.

09/07/2020  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Legge regionale n. 19 del 7 luglio 2020: "Promozione della mobilità condivisa e sostenibile nei comuni pugliesi".  Con tale legge la Regione Puglia promuove e sostiene forme di mobilità condivisa e sostenibile nel territorio regionale, al fine di tutelare l'ambiente e la salute dei cittadini,  favorendo lo sviluppo di un sistema di mobilità basato sull'uso collettivo di veicoli alimentati ad energia elettrica che comporti una sensibile riduzione dell'impatto ambientale derivante dal traffico urbano e si configuri come strumento di mobilità sostenibile e condivisa,  privilegiano l'utilizzo delle fonti rinnovabili.

07/07/2020  -  Pubblicata sul BUR della Regione Veneto la Legge regionale n. 27 del 3 luglio 2020: "Disposizioni in materia di concessioni idrauliche e di derivazioni a scopo idroelettrico". La presente legge dispone che, i titolari di concessioni o gli operatori autorizzati di grandi derivazioni a scopo idroelettrico, sono tenuti, a decorrere dall'anno 2021, a fornire alla Regione annualmente e gratuitamente energia elettrica, nella misura di 220 chilowattora (kWh) per ogni chilowatt (kW) di potenza nominale media di concessione. I benefici acquisiti tramite la fornitura gratuita di energia, o la sua monetizzazione ai sensi dell'articolo 3, sono finalizzati al miglioramento qualitativo e quantitativo dei servizi pubblici e alle categorie di utenti individuati ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera f) e almeno il 50 per cento degli stessi viene destinato ai territori provinciali interessati dalle derivazioni.

17/06/2020  -  Emesso dalla Regione Toscana un bando per l'assegnazione di contributi regionali a favore dei comuni proprietari di immobili di edilizia residenziale pubblica per la realizzazione di interventi in alloggi e/o edifici di Edilizia Residenziale Pubblica finalizzati alla realizzazione, al potenziamento ed alla manutenzione straordinaria di impianti per la produzione e/o la fornitura di energia da fonti rinnovabili, nonché all'effettuazione di interventi di efficienza energetica. Per l'attuazione degli interventi in oggetto sono disponibili risorse regionali per un importo complessivo pari a € 4.424.971,47 suddivise nelle seguenti annualità:  annualità 2020: € 884.994,27; annualità 2021: € 1.769.988,60; annualità 2022: € 1.769.988,60. I contributi in conto capitale saranno erogati fino a un massimo dell'80% delle spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi nei limiti dell'importo ammesso in graduatoria, con un contributo massimo comunque non superiore ad euro 450.000,00 per singolo intervento ammesso a finanziamento.

18/05/2020  -  Pubblicato sul BUR della Regione Campania il Regolamento 18 maggio 2020 n. 6: "Modifiche al Regolamento 12 novembre 2012, n. 12 (Regolamento per la disciplina delle procedure relative a concessioni per piccole derivazioni, attingimenti e uso domestico di acque pubbliche)". Con tale regolamento la Regione introduce alcune disposizioni in merito alle piccole utilizzazioni locali di calore geotermico.

07/05/2020  -  Emesso dalla Regione Sardegna un bando per l'incentivazione di "Interventi per la promozione di microreti elettriche nelle imprese della Sardegna". Dotazione finanziaria: € 1.500.000. Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese che intendano incrementare, mediante un sistema di accumulo elettrochimico, l'autoconsumo di energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico già installato su fabbricati e/o pertinenze di loro proprietà, o per i quali siano titolari di un diritto reale di godimento. Forma e intensità dell'aiuto: contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ritenute ammissibili ed effettivamente sostenute, nella misura del 40% per le medie imprese e del 50% per le micro e piccole imprese, fino ad un massimo di € 20.000,00 (IVA esclusa) per ciascuna domanda.

02/05/2020  -  Pubblicato il Secondo rapporto di monitoraggio del Piano Energetico Ambientale della Regione Sardegna.

23/04/2020  -  Decreto del Presidente della Provincia di Bolzano n. 16 del 20 aprile 2020: "Prestazione energetica nell'edilizia e bonus energia in attuazione delle direttive europee (UE) 2018/844, 2009/28/CE, 2010/31/UE e 2012/27/UE". Con tale Decreto viene aggiornata la Delibera della Giunta Provinciale n. 130 del 21 febbraio 2020.

16/4/2020  -  Delibera della Giunta Provinciale di Bolzano del 8 aprile 2020: "Uso dell'energia da fonti rinnovabili". Con tale Delibera è stato approvato il regolamento che comprende disposizioni riguardanti l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili e stabilisce i casi in cui possono essere realizzati impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili senza un'apposita destinazione urbanistica.

10/04/2020  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia la Legge regionale 8 aprile 2020 n. 5: "Disciplina delle modalità e delle procedure di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche in Lombardia e determinazione del canone in attuazione dell'articolo 12 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (Attuazione della Direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica), come modificato dall'articolo 11 quater del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 (Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la Pubblica Amministrazione) convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12".

19/03/2020  -  Emesso dalla Regione Marche, un bando per la concessione di contributi a favore dei Comuni per "Acquisto di veicoli elettrici sostenibili: conversione flotte e parco veicolare della Pubblica Amministrazione". Il contributo è previsto per l'acquisto di autoveicoli (nuovi o usati) finalizzati all'utilizzo: diretto dell'ente per finalità amministrative, trasporto scolastico, trasporto collettivo e/o con finalità turistiche locali. I veicoli devono essere omologati e rispondenti ai requisiti ambientali non inferiore a quelli codificati dagli standard EURO 6. Sono finanziabili mezzi ecosostenibili a basso impatto ambientale, quali mezzi ibridi o elettrici. Dotazione finanziaria € 890.266,57. L'entità massima del contributo potrà essere pari fino al 100% del costo dell'investimento sostenuto, ammissibile a finanziamento, non potrà comunque superare l'importo massimo di € 100.000.

05/03/2020  -  Delibera della Giunta Provinciale di Bolzano n. 130 del 21 febbraio 2020: "Prestazione energetica nell'edilizia". Le presenti disposizioni danno attuazione alla direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, alla direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia e alla direttiva 2012/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25  ottobre 2012, sull'efficienza energetica. Le presenti disposizioni definiscono inoltre le seguenti caratteristiche tecniche e i seguenti provvedimenti di certificazione e monitoraggio in riferimento alla prestazione energetica nell'edilizia: a) la metodologia di calcolo del rendimento energetico dell'involucro edilizio e della prestazione energetica degli edifici; b) i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici di nuova costruzione; c) i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici esistenti; d) i criteri e la procedura di certificazione energetica degli edifici; e) l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili in edifici di nuova costruzione ed edifici esistenti; f) l'ispezione periodica degli impianti di riscaldamento e condizionamento dell'aria negli edifici; g) l'implementazione di un sistema di controllo indipendente per l'attuazione della presente direttiva.

20/02/2020  -  Emesso dalla Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per l'efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese. Il bando agevola le imprese per investimenti di miglioramento dell'efficienza energetica, anche attraverso l'utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili. Sono ammissibili: 1) interventi di efficienza energetica (impianti di cogenerazione ad alto rendimento, interventi per l'aumento dell'efficienza energetica dei processi produttivi e degli edifici, sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza, installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza); 2) interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'autoconsumo nell'unità locale. Il sostegno riguarda un finanziamento combinato con una sovvenzione a fondo perduto. La dotazione è pari a €  95.806.000 €. L'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ritenuti ammissibili dell'investimento e risulta così suddivisa: 1) finanziamento pari almeno all'80% del valore del progetto; 2) contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% del valore del progetto.

10/02/2020  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Legge regionale n. 1 del 7 febbraio 2020: "Istituzione dell'Unità regionale per l'acquisto di energia elettrica e gas (URAE)". Con tale legge la Regione promuove la realizzazione di strumenti in grado di facilitare l'aggregazione dei piccoli consumatori per favorire una più facile comprensione delle offerte commerciali di energia elettrica e di gas naturale, con particolare riferimento alla confrontabilità, alla sostenibilità, alla trasparenza e alla pubblicità delle offerte. Per tali finalità nella struttura organizzativa della Regione Puglia è istituita l'Unità regionale per l'acquisto di energia elettrica e gas naturale (URAE) con i seguenti compiti: a) promuove la costituzione in gruppo di clienti finali con il fine di svolgere attività di acquisto collettivo di servizi di fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale; b) coordina, con criteri di acquisto trasparenti e non discriminatori, procedure a evidenza pubblica per l'individuazione del venditore con la migliore offerta per la fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale sotto il profilo dell'economicità, della produzione in base ai requisiti riportati nella lettera c), della trasparenza e della qualità del servizio; c) sostiene l'utilizzo di energia elettrica verde prodotta da impianti alimentati per oltre il 50 per cento da fonti rinnovabili.

30/01/2020  -  Emesso dalla Regione Lombardia un bando destinato ad incentivare la realizzazione della diagnosi energetiche o l'adozione del sistema di gestione ISO 50001 da parte delle Piccole e Medie imprese. Il bando emesso nell'ambito del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del 8 novembre 2017, prevede uno stanziamento complessivo pari a € 2.238.750, cofinanziato per €1.567.125 dallo Stato, in attuazione di quanto previsto dall'art. 8, commi 9 e 10, del d.lgs. 102/2014, e per € 671.625 da Regione Lombardia con risorse autonome, in attuazione di quanto previsto con Dgr 2479 del 18.11.2019. Le agevolazioni saranno concesse nei limiti previsti dagli aiuti in regime de minimis.  Il contributo è finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l'adozione del sistema di gestione ISO 50001 in ognuna delle sedi operative in cui svolge la propria attività la PMI, fino ad un massimo di 10 sedi operative. Per ciascuna sede operativa, il contributo non potrà superare: A) per la diagnosi energetica, € 8.000,00, di cui € 5.600,00 finanziati dallo Stato e 2.400,00 finanziati da Regione Lombardia; B) per l'adozione del sistema di gestione ISO 50001, € 16.000,00, di cui 11.200,00 finanziati dallo Stato e € 4.800,00 finanziati dalla Regione.

29/01/2020  -  Pubblicato dalla Regione Veneto, nell'ambito del POR FESR 2014-2020 Asse 4, un bando per l'erogazione di contributi finalizzati all'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese. Il presente Bando ha una dotazione finanziaria pari a euro 13.346.990,56. Sono ammissibili i progetti che si articolano nelle seguenti tre fasi: Fase 1: valutazione ante intervento del fabbisogno energetico annuo complessivo dell'unità operativa oggetto del progetto e individuazione delle opportunità di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di gas climalteranti attraverso diagnosi energetica; Fase 2: elaborazione e sviluppo del progetto di contenimento dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti; Fase 3: valutazione post intervento di raggiungimento dell'obiettivo di progetto nonché di risparmio energetico e di riduzione di emissioni di gas climalteranti. Il progetto è ammissibile quando il beneficiario seleziona tra le opportunità di risparmio energetico suggerite dalla diagnosi energetica ante intervento, interventi, rientranti tra quelli indicati alle lettere da a) a g) del paragrafo 5.2 del bando, che comportino complessivamente un risparmio maggiore o uguale al 9% del fabbisogno annuo di energia ante intervento, espresso in kWh. L'agevolazione, nella forma del contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile.

28/01/2020  -  Con Delibera della Giunta Provinciale di Bolzano n. 49 del 28/01/2020 sono stati approvati i nuovi criteri per la concessione di agevolazioni per l'acquisto di veicoli elettrici a favore di privati, enti pubblici e associazioni.  È agevolabile l'acquisto dei seguenti veicoli elettrici, nuovi di fabbrica, con prima immatricolazione a decorrere dal 1º maggio 2017: a) autoveicoli per il trasporto di persone e per il trasporto di merci, rientranti nelle seguenti tipologie: a1) autoveicoli elettrici a batteria BEV (Battery Electric Vehicles); a2) autoveicoli elettrici a celle a combustibile H2 FCEV (Fuel Cell Electric Vehicles); a3) autoveicoli elettrici a batteria con range extender (BEV con REX) con batterie di capacità di almeno 15 kWh; a4) autoveicoli ibridi plug-in PHEV (Plug-In-Hybrid Electric Vehicles); b) ciclomotori e motoveicoli elettrici a due, tre o quattro ruote; c) biciclette cargo con una portata complessiva minima di 150 kg. 2. Gli autoveicoli di cui alle lettere a3) e a4), non possono produrre più di 70 g di emissioni di CO2 per km. L'importo massimo dell'agevolazione va da 1000 € a 2000 € secondo il tipo di veicolo acquistato.

04/01/2020  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il Decreto 18 dicembre 2019, n. 18546: "Aggiornamento delle disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici approvate con decreto n. 2456 del 8 marzo 2017". Con tale Decreto vengono approvate le «Disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici» ed i relativi allegati B «Descrizione dell'edificio di riferimento e parametri di verifica», C «Relazione tecnica» ed H «Metodo di calcolo», parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, in sostituzione dei corrispondenti allegati al Decreto n. 2456/2017.

27/12/2019  -  Pubblicata sul Gazzetta Ufficiale la Sentenza della Corte Costituzionale n. 286 del 23 dicembre 2019 con la quale la Corte si è espressa in merito a diversi articoli della Legge regionale della Basilicata n. 38 del 2018 la quale conteneva modifiche alle principali norme regionali riguardanti gli impianti a fonte rinnovabili.

17/12/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Calabria il Decreto n. 15058 del 6/12/2019: "Avvio Catasto Regionale informatizzato degli Attestati di Prestazione Energetica (Ape) relativi agli edifici ubicati nella Regione Calabria". Con tale Decreto si avvia a partire dal 10 dicembre 2019 il Catasto Regionale informatizzato degli Ape (https://www.apecalabria.enea.it), realizzato in collaborazione dell'ENEA.

29/11/2019  -  Con Legge regionale n. 44 del 25 novembre 2019, art. 15, sono stati stanziati dalla Regione Veneto 2.000.000 di euro a favore di soggetti privati, per l'acquisto e l'installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici ubicati in Veneto. I criteri e le modalità di assegnazione dei contributi sono determinati dalla Giunta regionale con proprio provvedimento.

29/11/2019  -  Emesso dalla Regione Lombardia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando per l'efficientamento energetico di fabbricati esistenti destinati a servizi abitativi pubblici di proprietà esclusiva di ALER e dei Comuni definiti ad alta tensione abitativa. Dotazione finanziaria: € 15.000.000, eventualmente incrementabili, così ripartiti: € 10.000.000 per linea ALER e € 5.000.000 per linea Comuni. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 100% dei costi ammissibili per ciascun progetto e comunque fino ai massimali definiti per soggetto proprietario delle opere finalizzate al raggiungimento degli standard di prestazione energetica ed emissiva più elevati, che interessino interi fabbricati esistenti già oggetto di interventi di manutenzione straordinaria, restauro o ristrutturazione edilizia programmati o in corso. Saranno ammessi all'agevolazione progetti di importo minimo netto dei lavori di efficientamento energetico pari a €100.000.

25/11/2019  -  Con Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. XI/2479 del 18/11/2019, è stato approvato il Programma regionale per incentivare le piccole e medie imprese a realizzare le diagnosi energetiche o ad aderire alla norma ISO 50001, è stata inoltre approvata la Convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico per il cofinanziamento della relativa misura di sostegno. La spesa complessiva è di € 2.238.750: € 1.567.125 finanziata dallo Stato e  € 671.625 finanziata da Regione Lombardia.

25/11/2019  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia la Delibera della Giunta Regionale del 18 novembre 2019 n. XI/2480: "Disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici: nuovi criteri per la copertura degli obblighi relativi alle fonti rinnovabili e per il riconoscimento delle serre bioclimatiche come volumi tecnici". Con tale delibera viene precisato che un edificio è sottoposto all'obbligo di installazione di impianti a fonti energetiche rinnovabili, secondo quanto previsto dall'allegato 3 al d.lgs. 28/2011 nelle seguenti ipotesi: a) nuova costruzione; b) demolizione e ricostruzione anche in manutenzione straordinaria; c) ristrutturazione integrale degli elementi edilizi che costituiscono l'involucro, a condizione che la superficie utile sia superiore a 1.000 mq (c.d. ristrutturazione rilevante). A tale criterio si aggiunge quello previsto dal punto 3 dell'allegato 1 del decreto 26.6.2015 "Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici". Secondo quest'ultimo criterio, sono soggetti agli obblighi di copertura da fonti rinnovabili previsti dall'allegato 3 del d.lgs. 28/2011, oltre agli edifici di nuova costruzione, gli edifici soggetti a ristrutturazione importante di primo livello, intendendo per quest'ultima l'intervento che, "oltre a interessare l'involucro edilizio con un'incidenza superiore al 50 per cento della superficie disperdente lorda complessiva dell'edificio, comprende anche la ristrutturazione dell'impianto termico per il servizio di climatizzazione invernale e/o estiva asservito all'intero edificio". Pertanto, anche gli edifici soggetti a ristrutturazione importante di primo livello, indipendentemente dalla loro superficie utile, devono coprire i suddetti obblighi. Vengono inoltre definiti i criteri per il riconoscimento della funzione bioclimatica delle serre e delle logge, ai fini dell'equiparazione a volumi tecnici.

08/11/2019  -  Con Delibera della Giunta Regionale della Valle d'Aosta n.1531 del 8 Novembre 2019 sono stati approvati i criteri e le modalità per la concessione e l'erogazione dei contributi di cui agli articoli 8, 9, 10 e 11 del capo III della Legge regionale 16/2019 (Principi e disposizioni per lo sviluppo della mobilità sostenibile), secondo quanto stabilito negli allegati 1, 2 e 3 alla presente deliberazione. La spesa complessiva stanziata è pari a € 4.900.000.  Beneficiari dei contributi: a) i soggetti privati; b) gli enti locali e loro forme associative, gli enti pubblici non economici dipendenti dalla Regione e gli enti strumentali. I contributi possono riguardare una o più delle seguenti tipologie: a) veicolo a bassa emissione: un veicolo che produce emissioni di CO2 non superiori a 70 gr/Km; b) veicolo a pedalata assistita: bicicletta a pedalata assistita, come definita dall'articolo 50 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada); c) micromobilità elettrica: insieme di dispositivi per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, come definiti dal decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 4 giugno 2019 (Sperimentazione della circolazione su strada di dispositivi per la micromobilità elettrica); d) stazione di ricarica domestica: infrastruttura di ricarica, dotata di uno o più punti di ricarica di potenza standard non accessibili al pubblico. La misura del contributo si differenzia in funzione del tipo di beneficiario e in relazione alla sussistenza o meno della rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato nelle categorie Euro 0, 1, 2, 3 e 4. Per i privati il contributo varia dal 20 al 45%. Per gli esercenti attività economica il contributo varia dal 25 al 50%. Per gli gli enti pubblici non economici dipendenti dalla Regione e gli enti strumentali il contributo varia dal 35 al 75%. Per i veicoli esclusivamente elettrici il contributo varia dal 35 al 45%.

08/11/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto, nell'ambito del POR FESR 2014-2020 Asse 4, il bando: "Promozione dell'eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche. Sono incentivati: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l'utilizzo di mix tecnologici, installazione o sostituzione di impianti a fonte rinnovabile. La dotazione finanziaria messa a disposizione per il presente bando pubblico è pari a 10.000.000 di euro. Possono presentare domanda le Aziende Territoriali per l'Edilizia Residenziale, per progetti che consentano il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici di loro proprietà, a destinazione residenziale. L'intervento deve comportare una spesa complessiva ammissibile a contributo non inferiore ad € 200.000,00. Il contributo massimo concedibile ammonta ad € 2.000.000 per domanda. Sulla base della richiesta di finanziamento presentata dal Beneficiario, alle domande ritenute ammissibili è possibile assegnare un sostegno massimo del 90% della spesa ammissibile.

31/10/2019  -  Emesso dalla Regione Umbria, nell'ambito del POR FESR 2014-2020 Asse IV, il Bando "Sostegno agli investimenti per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile - Avviso 2019". Il bando sostiene gli investimenti delle imprese per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. La dotazione finanziaria ammonta a € 3.000.000 e trova copertura nelle risorse del POR FESR 2014-2020 assegnate all'Azione 4.1.1 dell'Asse IV. E' prevista una riserva di fondi pari a € 1.000.000 a favore delle imprese ubicate nell'Area di crisi complessa Terni-Narni. Possono accedere alle agevolazioni del presente Avviso le piccole, medie e grandi imprese extra agricole. Tipologie di investimenti: a)interventi di riduzione dei consumi termici; b) interventi di riduzione dei consumi elettrici; c) interventi sull'involucro; d) interventi sul ciclo produttivo; e) altri interventi di riduzione dei consumi elettrici/termici; f) interventi per l'autoproduzione di energia elettrica/termica da fonti rinnovabili. La misura delle agevolazioni varia dal 30% al 50% delle spese ammesse in funzione della dimensione dell'impresa.

22/10/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Valle d'Aosta la Legge regionale n. 16 del 8 ottobre 2019: "Principi e disposizioni per lo sviluppo della mobilità sostenibile". La Regione prevede che la struttura portante della mobilità sia costituita dal trasporto pubblico locale, avente come asse centrale la ferrovia e una capillare rete complementare di servizi di autolinee, e che per gli spostamenti individuali si privilegino le modalità a minor impatto ambientale, sostenendo in particolare la mobilità elettrica, la mobilità ciclistica e quella condivisa. In coerenza con l'obiettivo approvato dal Consiglio regionale di una Regione fossil fuel free entro il 2040, occorrerà tenere in considerazione i seguenti specifici obiettivi da perseguire in tema di mobilità sostenibile: entro il 2025, 2030, 2035 e 2040 raggiungimento, da parte della mobilità sostenibile, di una quota rispettivamente del 35%, 50%, 75% e 95% degli spostamenti sistematici misurabili. La Regione promuove la mobilità sostenibile attraverso la concessione di contributi volti a favorire la diffusione di veicoli a bassa emissione, la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica di veicoli elettrici, l'acquisto di veicoli a pedalata assistita e di veicoli per la micromobilità elettrica, ecc..

07/10/2019  -  Emesso dalla Regione Lombardia un bando, Rinnova Autovetture, per la concessione di contributi per la sostituzione di autoveicoli inquinanti con veicoli a basso impatto ambientale destinati al trasporto di persone. Il bando incentiva l'acquisto, anche nella forma del leasing finanziario, di una autovettura (categoria M1) di nuova immatricolazione o usata a basse emissioni rispondente ai requisiti stabiliti dal bando, ai fini del miglioramento della qualità dell'aria, previa radiazione (per demolizione o per esportazione all'estero) di un veicolo benzina fino ad Euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso. I beneficiari del bando sono i soggetti privati (persone fisiche) residenti in Lombardia. Le risorse complessivamente stanziate per l'iniziativa ammontano a € 18.000.000. Il contributo va da un minimo di 2.000 € a un massimo di 8.000 €, in funzione delle emissioni di PM10, CO2 e NOx della vettura da acquistare.

07/10/2019  -  Emesso dalla Regione Lombardia un bando, Rinnova Autovetture, per la concessione di contributi per la sostituzione di autoveicoli inquinanti con veicoli a basso impatto ambientale a favore delle micro, piccole e medie imprese. Il bando incentiva l'acquisto, anche nella forma del leasing finanziario, di un nuovo veicolo a zero o bassissime emissioni, previa rottamazione di un veicolo inquinante, benzina fino ad Euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso. I soggetti beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese (secondo la definizione di cui all'Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2015) aventi sede operativa in Lombardia. La dotazione finanziaria ammonta a € 2.000.000 per l'anno 2020 e per l'anno 2019 è costituita dalle economie che si determineranno alla chiusura del bando "Rinnova Veicoli" (decreto n. 16504/2018) la cui dotazione finanziaria iniziale era pari a € 6.500.000. Il contributo regionale va da un minimo di 2.000 € a un massimo di 20.000 €, in base al tipo di veicolo, alla classe emissiva e al livello di emissioni prodotte.

19/09/2019  - Con Determina n. 629 del 09/09/2019, la Regione Sardegna ha approvato un bando  finalizzato a promuovere la sostituzione di veicoli a motore con veicoli elettrici da parte dei singoli Comuni della Sardegna non ricadenti nell'Accordo di Programma stipulato il 9 febbraio 2018 e approvato con Decreto del Presidente della Regione n. 13 del 19.02.2018, Buras n. 11 del 1 marzo 2018. Interventi ammessi: Acquisto di autovetture a trazione elettrica. Dimensione dell'intervento: massimo euro 40.000. Forma del finanziamento: contributo a fondo perduto. Intensità del finanziamento: fino al 100% delle spese ammissibili.  Il bando è finanziato con risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020, Linea d'azione 1.2.2.,  "Integrazione della mobilità elettrica con le Smart City" fino all'importo di euro 1.600.000 e con eventuali altre risorse che si rendessero disponibili per il perseguimento delle finalità del Bando.

13/09/2019  -  Delibera della Giunta regionale del Veneto n. 1233 del 20 agosto 2019: "Linee di indirizzo in materia di autorizzazioni di impianti per la produzione di biometano da rifiuti". Con questo provvedimento, la Giunta regionale prende atto che il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 2 marzo 2018 e la relativa procedura applicativa predisposta da GSE sono i criteri statali che definiscono la cessazione della qualifica di rifiuto del biometano, ai sensi dell'art. 184-ter, comma 2, del D.Lgs. 152/2006 e fornisce indirizzi alle Province e alla Città Metropolitana di Venezia per autorizzare impianti che producono biometano da rifiuti.

30/08/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto, nell'ambito del POR FESR 2014-2020, il bando "Promozione dell'eco-efficienza e riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici o strutture pubbliche o a uso pubblico, a destinazione non residenziale, e integrazione di fonti rinnovabili". Approvazione del secondo bando per l'erogazione dei contributi. La dotazione finanziaria messa a disposizione è pari a 25.000.000 di euro. L'intervento deve comportare una spesa complessiva ammissibile a contributo non inferiore ad € 200.000. Il contributo massimo concedibile ammonta ad € 1.500.000. Sono ammissibili i lavori di efficientamento energetico, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti: Coibentazione dell'involucro edilizio; Sostituzione dei serramenti; Realizzazione di pareti ventilate; Realizzazione di opere per l'ottenimento di apporti termici gratuiti; Installazione di sistemi schermanti per la protezione dalla radiazione solare; Installazione o sostituzione di caldaie; Installazione o sostituzione di impianti termici alimentati da fonte rinnovabile; Efficientamento del sistema di distribuzione dell'impianto termico; Installazione o sostituzione di impianti fotovoltaici; Installazione o sostituzione di pompe di calore per climatizzazione invernale ed estiva; Efficientamento dell'impianto di illuminazione interni o relativo alle pertinenze dell'edificio; Efficientamento di sistemi di trasporto; Installazione di sistemi e dispositivi per contabilizzazione dei consumi, per il controllo automatizzato e per la telegestione degli impianti termici ed elettrici. Sono ammesse le spese per Oneri di sicurezza e Servizi tecnici e altre spese tecnico-amministrative.  Il contributo di sostegno ha un'aliquota massima del 90% della spesa ammissibile. È previsto un criterio di premialità per le richieste di finanziamento di aliquota inferiore, dell'80% e 70%. I contributi assegnati sono cumulabili, per le medesime spese riconosciute ammissibili, con altre forme di sostegno, qualsiasi sia la denominazione e la natura, purché nei limiti del 100% della spesa ammessa a contributo.

12/08/2019  -  Con Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia Romagna n. 1286 del 12/08/2019 è stato emesso, nell'ambito del POR-FESR 2014-2020 Asse 4, il bando: "Interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici e dell'edilizia residenziale pubblica (Priorità di investimento "4C" - Obiettivo specifico "4.1" - Azioni 4.1.1 e 4.1.2) - Bando 2019". Il presente bando favorisce ed incentiva interventi volti alla realizzazione, negli edifici e nelle strutture pubbliche del patrimonio ospedaliero-sanitario, le seguenti misure: a. incremento dell'efficienza energetica; b. produzione di energia da fonti rinnovabili da destinare all'autoconsumo. Possono presentare domanda: Comuni, Province, Città metropolitana, Unioni di Comuni, società partecipate degli enti locali, soggetti pubblici o amministrazioni pubbliche, Acer. Gli interventi potranno riguardare: riduzione delle trasmittanze termiche dell'involucro edilizio opaco o trasparente; sistemi schermanti per la protezione dalla radiazione solare; miglioramento delle prestazioni energetiche dell'impianto di climatizzazione, del sistema di distribuzione, di regolazione ed eventuale contabilizzazione del calore; installazione di impianti di cogenerazione o trigenerazione per la climatizzazione degli ambienti e/o la produzione di acqua calda sanitaria; installazione di impianti solari; installazione di sistemi e dispositivi per il controllo automatizzato e la tele gestione dell'edificio; efficientamento del sistema di illuminazione o di sistemi di trasporto. Gli interventi sono ammissibili se soddisfano tutte le seguenti condizioni: I. riduzione dell'indice di prestazione energetica globale non rinnovabile;  II. riduzione del fabbisogno energetico annuale; III. realizzati in edifici dotati di impianto di climatizzazione invernale in uso. IV. rientrare tra gli interventi di efficientamento energetico suggeriti dalla diagnosi energetica dell'edificio allegata alla domanda di ammissione a contributo. I progetti sono finanziati sotto forma di cofinanziamento in conto capitale. La percentuale di contribuzione massima non può superare il 40%. L'ammontare del contributo è calcolato come il prodotto tra la percentuale di contribuzione richiesta e la spesa ammessa a contributo. Il contributo concedibile di cui al punto precedente non può, in ogni caso, essere superiore a 500.000 € per ogni domanda di contributo.

09/08/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Legge regionale n. 45 del 9 agosto 2019: "Promozione dell'istituzione delle comunità energetiche". La Regione Puglia con l'approvazione di questa legge, promuove l'istituzione di comunità energetiche, quali enti senza finalità di lucro, costituiti al fine di superare l'utilizzo del petrolio e dei suoi derivati e di favorire la produzione e lo scambio di energie prodotte principalmente da fonti rinnovabili, nonché di sperimentare e promuovere nuove forme di efficientamento e di riduzione dei consumi energetici. I comuni che intendono procedere alla costituzione di una comunità energetica adottano uno specifico protocollo d'intesa, cui possono aderire soggetti pubblici e privati, redatto sulla base dei criteri che la Giunta regionale approverà entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge. L'obiettivo primario della comunità energetica è l'autoconsumo dell'energia rinnovabile prodotta, nonché, eventualmente, l'immagazzinamento dell'energia prodotta, al fine di aumentare l'efficienza energetica e di combattere la povertà energetica mediante la riduzione dei consumi e delle tariffe di fornitura. Le comunità energetiche acquisiscono e mantengono la qualifica di soggetti produttori di energia se annualmente la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo da parte dei membri non è inferiore al 60 per cento del totale. La Regione sostiene finanziariamente, tramite lo strumento del bando pubblico, la fase di costituzione delle comunità energetiche.

09/08/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Legge regionale n. 42 del 9 agosto 2019: "Istituzione del Reddito energetico regionale". La misura del Reddito energetico regionale incentiva l'acquisto e l'installazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili. I beneficiari della misura hanno diritto all'autoconsumo gratuito dell'energia elettrica prodotta attraverso gli impianti. La valutazione delle richieste di accesso al reddito energetico regionale favorirà: a) i nuclei familiari in condizioni di disagio socio-economico; b) i nuclei familiari composti da cinque o più componenti, le giovani coppie e i nuclei familiari formati da anziani che abbiano superato il sessantacinquesimo anno d'età, nonché i nuclei familiari con più di due figli minori;  c) i nuclei familiari con almeno un componente affetto da invalidità o handicap riconosciuti dalle autorità competenti. Il contributo non è cumulabile con altre eventuali agevolazioni comunitarie, statali o regionali in materia di energia. Nei limiti delle risorse stanziate nel bilancio regionale annuale e pluriennale, la Regione prevede: a) un contributo a fondo perduto fino a un massimo di euro 6 mila, per ciascun intervento di acquisto e installazione di impianti fotovoltaici o solari termo-fotovoltaici o microeolici. Una quota massima del 20% del contributo può essere utilizzata per prevedere, oltre ai predetti impianti, l'acquisto e l'installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria; b) un contributo a fondo perduto fino a un massimo di euro 6 mila, per l'intervento di acquisto e installazione di impianti fotovoltaici o microeolici per le utenze relative ai consumi di energia elettrica per il funzionamento degli impianti a uso condominiale. E', altresì, possibile prevedere sistemi di accumulo, in questo caso il contributo massimo è pari a euro 8.500. La dotazione finanziaria per l'esercizio finanziario 2019 è di euro 5.600.000. Il regolamento di attuazione del Reddito energetico regionale sarà adottato entro 180 giorni dall'approvazione della presente legge.

01/08/2019  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, un bando per l'assegnazione di contributi per l'acquisto e l'installazione di punti di ricarica domestica per veicoli elettrici alimentati da fonte rinnovabile. Il presente bando finanzia l'acquisto e l'installazione di punti di ricarica domestici connessi a sistemi di autoproduzione al 100% da fonti rinnovabili per veicoli alimentati ad energia elettrica. La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 50.000. L'entità massima del contributo a fondo perduto attribuibile a ciascun intervento è pari all'80% del costo da finanziare IVA compresa, fino ad un massimo di € 1.500 per ciascun intervento ammesso.

25/07/2019  -  Con Delibera della Giunta Regionale n. 1212 del 15/07/2019 è stato emesso in Emilia Romagna, nell'ambito del PSR 2014/2020 - Misura 6, un bando riguardante l'Operazione 6.4.02 "Diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative". Sono ammesse al sostegno le seguenti tipologie di intervento per la realizzazione di impianti per la produzione, trasporto e vendita di energia e/o calore quali: centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellets (max 3 MWt); impianti per la produzione di biogas (max 3 MWt); impianti per la produzione di energia eolica (max di 1 MWe); impianti per la produzione di energia solare (max 1 MWe o 3 MWt); impianti per la produzione di energia idrica (max 1 MWe); impianti per la produzione di biometano (max 3 MWt); impianti combinati per la produzione di energia da fonti rinnovabili (max 3 MWt e max 1 MWe; impianti per la produzione di pellets e oli combustibili da materiale vegetale; piccole reti per la distribuzione dell'energia e/o impianti intelligenti per lo stoccaggio di energia a servizio delle centrali o degli impianti realizzati nel limite massimo del 20% della spesa ammissibile del progetto presentato ed a condizione che tale rete e/o impianto sia di proprietà del beneficiario. Possono beneficiare degli aiuti di cui al presente avviso gli imprenditori agricoli, singoli o associati. Le risorse finanziarie disponibili ammontano a Euro 6.816.258. Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 50% della spesa ammissibile.

25/07/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Legge regionale n. 34 del 23 luglio 2019: "Norme in materia di promozione dell'utilizzo di idrogeno e disposizioni concernenti il rinnovo degli impianti esistenti di produzione di energia elettrica da fonte eolica e per conversione fotovoltaica della fonte solare e disposizioni urgenti in materia di edilizia". Con tale legge la Regione riconosce l'idrogeno come sistema di accumulo, vettore energetico e combustibile alternativo alle fonti fossili e ne favorisce la sua produzione mediante l'impiego di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile per favorire un uso più efficiente dell'energia prodotta, la generazione distribuita e una rete di trasporti intelligenti, ecosostenibili e integrati, nonché la produzione di biometano da biomasse e biogas. Per il raggiungimento degli obiettivi, in coerenza con la programmazione europea in materia di energia e trasporti e quella nazionale in materia di trasporti, la Giunta regionale, acquisito il parere della competente commissione consiliare, approva il Piano regionale triennale dell'idrogeno (PRI). La Regione istituisce l'Osservatorio regionale sull'idrogeno che svolge attività di osservazione, raccolta, monitoraggio e analisi di dati relativi alla filiera dell'idrogeno, nonché di supporto nella definizione della programmazione regionale al fine di raccordare le iniziative promosse e incentivare più efficacemente l'economia basata sull'idrogeno prodotto da fonte rinnovabile. La Regione, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente, concede aiuti e sostegni economici a enti pubblici, soggetti privati e imprese per incentivare la produzione e il consumo di idrogeno prodotto da energia da fonte rinnovabile.

10/07/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Umbria la Delibera della Giunta Regionale n. 844 del 28/06/2019, con la quale viene approvato il Disciplinare Tecnico per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici di cui all'art. 163 della legge regionale n. 1/2015 - Destinazione d'uso "Scuole".

08/07/2019  -  Emesso dalla Regione Lombardia un bando per il «Sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività di produzione di energia» del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, con una dotazione finanziaria di € 8.000.000. Vengono incentivati: A) Impianti fotovoltaici realizzati in una microimpresa o in una piccola impresa condotta da giovane agricoltore; B) Impianti fotovoltaici realizzati in una media impresa condotta da giovane agricoltore; C) Interventi diversi dagli impianti fotovoltaici realizzati da una PMI condotta da giovane agricoltore; D) Interventi di cui ai punti precedenti realizzati da micro-piccole e medie imprese non condotte da giovane agricoltore. Il contributo è compreso tra il 30% e il 50% della spesa ammessa.

05/07/2019  -  Emesso dalla Regione Marche, nell'ambito del PSR 2014/2020, un bando per l'incentivazione di Progetti Integrati Filiere per la produzione di energia da biomasse forestali. I progetti integrati di filiera hanno lo scopo di comprendere in un unico strumento più interventi finanziabili con le misure del PSR. L'obiettivo è favorire l'aggregazione di operatori forestali, incoraggiare l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, favorire l'utilizzo di materia prima energetica in ambito locale e incrementare l'occupazione nelle aree montane. Destinatari del bando: Raggruppamenti di imprese che operano nel settore della produzione, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti forestali. La dotazione finanziaria complessiva per il presente bando è pari ad € 10.890.000.

27/06/2019  -  Emesso dalla Regione Lombardia un bando di incentivazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici. In continuità con le misure attuate sin dal 2016 attraverso più edizioni del Bando Accumulo (DGR 4769/2016, DGR 7042/2017 e DGR 459/2018), la Regione Lombardia ripropone anche per le annualità 2019-2020 l'incentivazione all'autoconsumo di energia rinnovabile attraverso il presente bando di contributi per la diffusione dei sistemi di accumulo di energia elettrica da impianti fotovoltaici, destinato esclusivamente alle utenze domestiche. Le risorse finanziarie disponibili ammontano a euro 3.438.241,95, di cui 1.673.216,95 euro per l'annualità 2019 e 1.765.025,00 euro per l'annualità 2020. Le risorse potranno essere incrementate fino ad una dotazione complessiva pari a euro 4.460.000. L'incentivo è a fondo perduto di importo variabile fino ad un massimo di 3.000 euro e pari al 50% delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione. Il contributo è cumulabile con eventuali agevolazioni comunitarie, statali, regionali o provinciali, fino al raggiungimento del 100% dell'importo delle spese ammissibili. Il contributo è inoltre cumulabile con l'agevolazione fiscale prevista per le ristrutturazioni edilizie.

27/06/2019  -  Determina 7 giugno 2019, n. G07807: "Disposizioni per il rilascio delle autorizzazioni di competenza non statale di attività di recupero di rifiuti non pericolosi, con produzione di biometano da biogas". La Determina dispone che, in assenza di specifiche indicazioni comunitarie, ovvero nelle more dell'eventuale adozione da parte del Ministero dell'Ambiente, nell'ambito della Regione Lazio, le amministrazioni competenti al rilascio di autorizzazioni per attività di recupero dei rifiuti non pericolosi, con produzione di biometano da biogas, possono rilasciare le rispettive autorizzazioni facendo riferimento, ai fini delle vigenti disposizioni alle norme tecniche, comunitarie e nazionali, elencate nella Determina stessa.

19/06/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto il Bando per la concessione di contributi finalizzati all'acquisto di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici - anno 2019. Con il presente bando la Regione Veneto intende promuovere ed incentivare l'autoconsumo di energia rinnovabile attraverso l'erogazione di incentivi per l'acquisto dei sistemi di accumulo di energia elettrica dagli impianti fotovoltaici, destinato alle utenze domestiche. Possono partecipare al presente bando solo ed esclusivamente privati cittadini che sono titolari, ovvero che saranno titolari, di un impianto fotovoltaico installato su edifici o a terra. Le risorse finanziarie messe a disposizione per il presente bando ammontano a Euro 2.000.000. La misura di incentivazione è rappresentata da un contributo erogato a fondo perduto, con un importo massimo concedibile pari a € 3.000 e variabile fino al 50% delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di un sistema di accumulo a servizio di un impianto fotovoltaico di utenza domestica. Sono ammessi a contributo gli interventi che rispettano i seguenti requisiti: A) sistemi di accumulo connessi ad impianti fotovoltaici dotati di generatore di potenza nominale fino a 20 kW; B) sistemi di accumulo realizzati con tecnologia elettrochimica (ad es. piombo acido, ioni di litio) o meccanica (ad es. volano).

19/06/2019  -  Emesso dalla Regione Umbria, nell'ambito del PSR 2014-2020 Misura 16, un Bando per il sostegno alla cooperazione per fornitura di biomassa per produzione di energia e processi industriali. Annualità 2019. I beneficiari del presente Bando, rientranti nella definizione di piccole e medie imprese, sono aggregazioni tra soggetti pubblici e/o privati costituite per la creazione di filiere verticali finalizzate all'utilizzo della biomassa proveniente dal settore agricolo e/o forestale. Sono ammissibili a contributo i costi sostenuti per la costituzione e l'esercizio di aggregazioni, finalizzate alla creazione di filiere verticali per la valorizzazione ad uso energetico delle biomasse agricole e forestali. La filiera dovrà riguardare la produzione della biomassa, la sua trasformazione a fini energetici e le successive fasi di commercializzazione e distribuzione. L'attività dell'aggregazione deve essere finalizzata alla produzione di energia destinata al consumo da parte dei soggetti coinvolti. L'aliquota del sostegno è pari al 100% della spesa riconosciuta ammissibile per: costituzione del soggetto aggregato, redazione del Piano di Attività, costi di animazione iniziale, successiva attività promozionale. La dotazione finanziaria prevista per l'attuazione del Bando è di 2 Milioni di euro. Per le spese relative all'avvio e all'esercizio dell'attività di cooperazione sono previste le seguenti aliquote di aiuto: 80% dei costi sostenuti nel primo anno di esercizio, 60% nel secondo anno, 40% dei costi sostenuti nel terzo anno.

19/06/2019  -  Emesso dalla Regione Umbria, nell'ambito del PSR 2014-2020 Misura M7, un Bando per il sostegno agli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico. I beneficiari del presente Bando sono i Comuni ed altri enti pubblici. Sono finanziabili investimenti per la realizzazione e la conversione di impianti per la produzione e/o distribuzione di energia termica e/o impianti di cogenerazione alimentati a biomasse agroforestali con potenza nominale complessiva installata compresa tra 100 kW e 1 MW e la distribuzione a strutture di interesse pubblico. Alcuni dei requisiti sono: A) Il rendimento energetico dell'impianto in termini di MWh/anno termiche deve essere pari o superiore all'85%, ai sensi dell'allegato 2 al decreto legislativo n. 28/2011, esclusa la mera dissipazione; B) nel caso di impianto di cogenerazione per la produzione di energia elettrica da biomassa discarto o provenienti da foreste esistenti, deve garantire un utilizzo di almeno il 40% dell'energia termica totale prodotta dall'impianto; C) l'impianto non deve essere alimentato con biocombustibili derivanti da colture dedicate ma solo da biomasse di scarto o provenienti da foreste esistenti. La dotazione finanziaria prevista per l'attuazione del Bando è di 2,5 Milioni di euro. L'aliquota di sostegno è pari all'80% della spesa riconosciuta ammissibile a finanziamento.

11/06/2019  -  Con Delibera della Giunta Regionale n. 856 del 31/05/2019 è stato emesso il bando: "Interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici delle Aziende Sanitarie Regionali e di infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica dei veicoli aziendali". La Regione Emilia-Romagna, in attuazione dell'Asse 4 del Programma Operativo FESR 2014-2020, intende sostenere le Aziende sanitarie pubbliche regionali affinché vengano conseguiti obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell'energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e ad incentivare politiche di mobilità elettrica. Sono ammissibili i seguenti interventi: Linea A) Interventi che soddisfano le seguenti condizioni: riduzione dell'indice di prestazione energetica globale non rinnovabile  e riduzione del fabbisogno energetico annuale; Linea B) installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici delle aziende sanitarie. I progetti candidati sono finanziati sotto forma di cofinanziamento in conto capitale. La percentuale di contribuzione massima non può superare: - il 40% per la linea A); - il 70% per la linea B). Le risorse disponibili ammontano ad € 6.000.000 per la Linea A) e ad € 200.000 per la Linea B).

06/06/2019  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando pubblico per la selezione di interventi finalizzati alla realizzazione di sistemi intelligenti di distribuzione dell'energia (SMART GRIDS). La Regione Puglia intende promuovere, attraverso l'utilizzo di sistemi intelligenti, lo sviluppo di nuove forme di distribuzione di energia proveniente da fonti rinnovabili, al fine di garantire l'incremento dell'affidabilità e della qualità nella fornitura dell'energia elettrica, nonché la riduzione delle emissioni di CO2. La dotazione finanziaria complessiva del presente bando è pari a € 2.993.000. Le risorse attribuibili a ciascuna proposta progettuale sono pari a € 180.000 di contributo massimo concedibile a copertura delle spese ammissibili. Possono inoltrare richiesta di finanziamento, in qualità di soggetti proponenti, le Amministrazioni pubbliche regionali.

03/06/2019  -  Pubblicato dalla Regione Calabria, nell'ambito del POR FESR FSE 2014/2020, un bando a favore dei Comuni calabresi inseriti nella strategia regionale per le aree interne (SRAI) di cui alla D.G.R. N. 215 del 05.06.2018 per sostenere l'efficienza energetica e l'uso dell'energia rinnovabile negli edifici pubblici. I beneficiari possono fare domanda di finanziamento per interventi di: riduzione dei consumi di energia primaria (solo Azione 4.1.1); riduzione dei consumi di energia primaria (Azione 4.1.1) e contestuale installazione di sistemi per la produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo (Azione 4.1.2). Le risorse ammontano a complessivi €.21.420.878 di cui €.17.136.702 (80%) per l'Azione 4.1.1 ed €.4.284.176 (20%) per l'Azione 4.1.2.. Il contributo è pari al massimo al 100% delle spese ammissibili e ciascun comune può presentare al massimo una domanda. Il valore del contributo richiesto, a pena di irricevibilità dell'istanza, dovrà essere compreso tra €.100.000 ed €.500.000.

03/06/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Campania, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per la concessione di contributi a favore delle Imprese per la realizzazione di investimenti per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile.  La dotazione finanziaria disponibile per il presente Bando è pari a 20.000.000 euro a valere sulle risorse dell'Asse 4, Obiettivo Specifico 4.2: "Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazione di fonti rinnovabili". Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a € 50.000,00. L'intensità massima di aiuto concedibile è il 50% delle spese ammissibili e comunque il contributo può essere concesso nella misura massima di Euro 200.000. Sono ammissibili ad agevolazione i piani di investimento aziendali costituiti da uno o più delle seguenti tipologie di intervento: a. attività finalizzate all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi tali da determinare un effettivo risparmio annuo di energia primaria; b. installazione d'impianti di cogenerazione ad alto rendimento e/o di trigenerazione; c. attività finalizzate all'aumento dell'efficienza energetica degli edifici nell'unità locale oggetto dell'investimento; d. sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; e. attività di ottimizzazione tecnologica, miglioramento delle centraline e cabine elettriche, installazione di sistemi di controllo e regolazione capaci di ridurre l'incidenza energetica sul processo produttivo dell'impresa; f. attività di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l'energia prodotta sia destinata all'autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d'investimento candidato. Gli investimenti ammissibili ad agevolazione devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica eseguita secondo le specifiche di cui all'allegato 2 del D.Lgs. 102/2014 nonché secondo le indicazioni e i contenuti minimi che saranno pubblicati entro la data del 02/07/2019 sulla piattaforma informatica predisposta per la registrazione e il caricamento delle domande di contributo e degli allegati.

17/05/2019  -  Emesso dalla Regione Valle d'Aosta il quarto avviso pubblico finalizzato alla concessione di mutui per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell'edilizia residenziale anche mediante l'eventuale utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, che comportino un miglioramento dell'efficienza energetica. La dotazione finanziaria disponibile per il presente avviso pubblico - a valere sul fondo di rotazione istituito con d.G.r. 1880/2015 - è pari a euro 2.741.155,25. Possono beneficiare del mutuo i soggetti privati. L'ammontare complessivo delle spese ammissibili per la realizzazione degli interventi deve essere compreso tra un minimo di euro 10.000 ed un massimo di euro 400.000. Il tasso di interesse annuo applicato è fisso e pari all'1%.

17/05/2019  -  Emesso dalla Regione Lombardia un bando per la promozione di Progetti di Ricerca e Sviluppo finalizzati all'innovazione realizzati da PMI, anche di nuova costituzione, in grado di garantire ricadute positive sul sistema competitivo e territoriale lombardo. I progetti di ricerca, sviluppo e innovazione dovranno riguardare le Macro-tematiche delle Aree di specializzazione (1. aerospazio; 2. agroalimentare; 3. Eco-industria; 4. industrie creative e culturali; 5. industria della salute; 6. manifatturiero avanzato; 7. mobilità sostenibile), individuate dalla "Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l'innovazione - S3" della Regione Lombardia. Nell'ambito dell'Eco-industria sono previsti: Generazione e gestione distribuita dell'energia; Evoluzione tecnologica delle fonti rinnovabili; Sistemi di accumulo di energia; Infrastrutture per la mobilità elettrica; Illuminazione intelligente; Tecnologie e materiali del sistema dell'edilizia; Tecnologie per la gestione, il monitoraggio e il trattamento dell'acqua, dell'aria e dei rifiuti; Processi catalitici sostenibili per applicazioni industriali (chimica sostenibile); Creazione di bioraffinerie per ottenere prodotti a valore aggiunto da colture no-food e da biomasse da scarto (bioeconomia); Bioeconomia del futuro. L'agevolazione consiste in un finanziamento a medio termine che può concorrere sino al 100% della spesa complessiva ammissibile del Progetto e per un importo compreso tra  100.000 € e 1.000.000 €, con una durata compresa tra i 3 ed i 7 anni, di cui massimo 2 di preammortamento. Il tasso nominale annuo di interesse applicato è fisso e pari allo 0,5%. Possono presentare domanda di partecipazione al presente Bando: le PMI e i  Liberi Professionisti. Dotazione finanziaria iniziale di 30.000.000 di euro.

15/05/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Umbria la Delibera della Giunta Regionale n. 578 del 06/05/2019: "Atto di indirizzo per il coordinamento delle procedure di Autorizzazione Unica e Autorizzazione Integrata Ambientale per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili e per gli impianti alimentati a fonti fossili in regime di cogenerazione, non soggette a Valutazione di Impatto Ambientale - Approvazione". Con il presente atto, analogamente con quanto già disciplinato con la Deliberazione 1432/2016, si intende chiarire il quadro normativo e agevolare l'azione amministrativa con riferimento alle istanze per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili e di quelli di cogenerazione di potenza termica inferiore ai 300 MW che contemplano contestualmente procedure di Autorizzazione Unica e di Autorizzazione Integrata Ambientale.

08/05/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Umbria la Delibera della Giunta Regionale n. 503 del 24/04/2019: "Modifica e aggiornamento del Disciplinare tecnico per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici di cui all'art. 163 della legge regionale n. 1/2015 - Destinazione d'uso Uffici".  Il Disciplinare tecnico aggiorna e sostituisce con le dovute integrazioni quanto disposto con D.G.R. n. 1079/2013.

02/05/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Umbria la Delibera della Giunta Regionale n. 480 del 18/04/2019: "L. R. n. 1/2015, art. 161 - Certificazione di sostenibilità ambientale - Valutazione delle prestazioni ambientali di un edificio con più destinazioni d'uso - Aggiornamento delle modalità di calcolo approvate con D.G.R. n. 953/2013".

16/04/2019  -  Con Determina del Direttore del I Dipartimento della Giunta Regionale della Regione Molise n. 40 del 11/04/2019 è stato approvato un bando per la presentazione di programmi di investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle infrastrutture pubbliche o ad uso pubblico non residenziali ed integrazione di fonti rinnovabili. Viene inoltre approvato, in attuazione della DGR n. 548 del 10/12/2018 e del contratto di affidamento del 20.12.2018 Reg.602/2018, il "Regolamento per l'accesso e la gestione del Fondo Rotativo per l'efficienza energetica degli edifici pubblici (Fondo Energia) POR FESR FSE Molise 2014-2020 Asse 4 - Azione 4.1.1". Con il presente Bando, la Regione Molise intende concedere prestiti a tasso zero a valere sul Fondo Energia. Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente bando gli interventi finalizzati alla riduzione dei consumi di energia primaria e all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili per l'autoconsumo su edifici ed infrastrutture pubbliche. La dotazione finanziaria complessiva del Fondo è pari ad € 6.700.000. L'investimento proposto dovrà attestarsi su valori non inferiori a € 20.000 e non superiori ad € 1.000.000. Gli incentivi di cui al presente bando saranno concessi in forma di prestito a tasso zero soggetto a restituzione, fino a coprire il 100% dei costi ritenuti ammissibili. Il prestito dovrà essere restituito in un periodo massimo di 10 anni.

11/04/2019  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale la Delibera della Giunta Provinciale di Bolzano del 2 aprile 2019, n. 221: "Disposizioni per migliorare la sicurezza per impianti soggetti all'obbligo di concessione per l'utilizzo di acque pubbliche per la produzione di energia elettrica. Sostituzione della propria deliberazione del 26.04.2016, n. 440". L'obiettivo della delibera è quello di aumentare e di migliorare ulteriormente la sicurezza e la funzionalità degli impianti idroelettrici tramite le periodiche verifiche agli impianti.

14/03/2019  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Basilicata la Legge regionale n. 4 del 13 marzo 2019: "Ulteriori disposizioni urgenti in vari settori d'intervento della Regione Basilicata". L'art.13 della legge modifica l'art. 11 della Legge regionale 26 aprile 2012, n. 8: "Disposizioni in materia di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili". In particolare viene aggiunto il seguente comma:"7. Nelle more della adozione della nuova pianificazione energetica ambientale della Regione, ai fini del rilascio delle autorizzazioni di cui all'art. 12 del D. Lgs. n. 387/2003 i limiti massimi della produzione di energia da fonte rinnovabile stabiliti dalla Tab. 1" - 4 del vigente P.I.E.A.R. approvato con Legge regionale n. 1 del 19 gennaio 2010 sono aumentati per singola fonte rinnovabile in misura non superiore a 2 volte l'obiettivo stabilito per la fonte eolica e per la fonte solare di conversione fotovoltaica e termodinamica e in misura non superiore a 1,5 volte gli obiettivi stabiliti per le altre fonti rinnovabili in essa previste".

14/03/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 8 marzo 2019 n. 18-8520: "Legge regionale 3 agosto 2018, n. 12 "Promozione dell'istituzione delle comunità energetiche". Disposizioni attuative e approvazione, per l'anno 2019, dei criteri per il sostegno Finanziario". Tale delibera in attuazione alla legge regionale 12/2018, disciplina: A) i criteri per l'adozione di un protocollo di intesa da parte dei comuni che intendono proporre la costituzione di una comunità energetica, oppure aderire a una comunità energetica esistente; B) i criteri per la redazione del bilancio energetico delle comunità energetiche, per le finalità di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b); C) i criteri e le caratteristiche del documento strategico delle comunità energetiche, contenente l'individuazione delle azioni che le stesse intendono intraprendere per la riduzione dei consumi energetici da fonti non rinnovabili e l'efficientamento dei consumi energetici e, ai sensi dell'articolo 6, i parametri per la valutazione regionale dei risultati derivanti dall'attuazione del documento strategico; D) i criteri e le modalità per il sostegno finanziario regionale. Viene istituito, in ottemperanza all'articolo 5 della legge regionale 12/2018, il Tavolo tecnico permanente fra le comunità energetiche e la Regione Piemonte, a cui possono essere invitati, per finalità consultive, i portatori di interessi a diverso titolo coinvolti.

08/03/2019  -  Emesso dalla Regione Sicilia, nell'ambito del PSR 2014/2020 Sottomisura 16.6, il bando "Sostegno alla cooperazione di filiera per l'approvvigionamento sostenibile di biomasse da utilizzare nella produzione di alimenti e di energia e nei processi industriali". Il bando sostiene il lavoro congiunto di 3 o più soggetti per l'organizzazione della fornitura di biomassa, a fini energetici, alimentari o industriali, derivante dalla produzione che ogni soggetto coinvolto comunque realizzerebbe. La dotazione finanziaria del bando ammonta a € 2.300.000. L'intensità del sostegno è pari al 100% dei costi della cooperazione, sino ad un importo massimo di spesa ammessa di € 100.000 per beneficiario. Beneficiari del bando sono imprese agricole, singole o associate, imprese del settore agroalimentare, imprese forestali, enti pubblici e enti gestori di proprietà collettive, che si presentano sotto forma di gruppi di cooperazione oppure poli o reti di nuova costituzione o già esistenti.

06/03/2019  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana la Delibera della Giunta Regionale 25 febbraio 2019, n. 223: "Modifica del Piano Ambientale ed Energetico Regionale (PAER) ai fini della definizione delle aree non idonee per l'installazione di impianti di produzione di energia geotermica in Toscana - Avvio del procedimento ai sensi dell'articolo 17 della l.r. 65/2014". Con tale Delibera viene approvato un documento di avvio del procedimento per la definizione delle aree non idonee, che tengano conto delle caratteristiche e dei vincoli paesaggistici e ambientali insistenti sulle diverse aree della regione.

01/03/2019  -  Pubblicato su Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata la Delibera della Giunta Regionale n. 149 del 25 febbraio 2019: Art.15 bis della Legge Regionale, n. 8 introdotto dalla Legge Regionale 29 giugno 2018, n.11 "Controllo e verifica degli impianti. Istituzione del libretto di sicurezza" Adozione delle "Disposizioni operative per la formazione del libretto di sicurezza degli impianti eolici". Il libretto di sicurezza ha lo scopo di indurre i soggetti responsabili dell'esercizio a dare conto degli interventi di manutenzione effettuati, nonché ad effettuare e registrare annualmente le verifiche tecnico funzionali di tutti gli aerogeneratori costituenti l'impianto eolico e anche l'energia prodotta.


22/02/2019  -  Pubblicato dalla Regione Calabria, nell'ambito del PSR 2014/2020, un bando per l'incentivazione di investimenti  per la creazione di impianti per la produzione di energia e calore da fonti rinnovabili nelle aree rurali. Annualità 2019. Il bando intende
sostenere la creazione di una rete di piccoli impianti di produzione e di distribuzione di energia e calore, per utilizzo negli edifici pubblici, prodotta da fonti rinnovabili che utilizzano biomassa legnosa localizzati nelle aree rurali meno sviluppate (aree C e D della Regione) nelle quali, tra l'altro, si concentrano le superfici forestali regionali. Sono ammessi a presentare domanda per ottenere il sostegno i Comuni o altri Enti Pubblici in forma singola o associata. Gli interventi ammissibili al sostegno consistono nelle opere necessarie alla realizzazione di impianti per la produzione di calore e/o energia e attrezzature funzionalmente connesse, da destinare a strutture di fruizione a valenza pubblica e/o collettiva a servizio dell'ambito territoriale dell'impianto (teleriscaldamento o distribuzione del calore a più fabbricati). Per le infrastrutture finalizzate alla produzione e distribuzione di energia e calore la spesa massima ammissibile viene fissata in € 300.000. Intensità dell'aiuto è pari al 100% della spesa ammissibile.  La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 1.000.000. Per essere ammissibile, l'impianto che si prevede di realizzare deve essere altresì alimentato solo con prodotti di scarto e non può essere alimentato con colture dedicate.

22/02/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Abruzzo, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV Azione 2.1, un bando per la presentazione di progetti di investimento per la realizzazione ed installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per l'efficientamento energetico di edifici e sedi di attività produttive. La dotazione finanziaria complessiva è pari ad € 10.000.000. Il bando intende sostenere, con aiuti in regime di esenzione, le imprese che, all'interno di unità operative ubicate nel territorio regionale, realizzino investimenti per l'autoconsumo, volti all'efficientamento energetico o alla produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili da parte delle PMI e, per le Grandi imprese, all'installazione di impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. L'intensità massima di aiuto varia tra il 40% e il 70%, in funzione della grandezza dell'impresa e del tipo di intervento.

21/02/2019  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia la Delibera della Giunta Regionale del 18 febbraio 2019 n. XI/1280: "Esenzione delle derivazioni a scopo idroelettrico con potenza nominale media non superiore a 30  kW dagli obblighi di misurazione e monitoraggio telematico in continuo del deflusso minimo vitale (DMV) ai sensi dell'art.  53  ter della l.r. 26/2003 e s.m.i.".

15/02/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto il Bando 2019 per la concessione di contributi finalizzati alla rottamazione di apparecchi per il riscaldamento domestico di potenza inferiore o uguale a 35 kW, alimentati a biomassa, tecnologicamente non in linea con gli standard europei, da sostituire con impianti a basse emissioni in atmosfera e ad alta efficienza energetica. Possono essere ammessi al contributo gli interventi che prevedono l'acquisto entro il 30/09/2019 di un generatore rientrante nella Misura " A" o Misura "B" secondo le tipologie di seguito elencate. Misura "A":  stufe, termostufe, inserti, cucine e termocucine a pellet certificate UNI EN 14785, stufe e termostufe a legna certificate UNI EN 13240, cucine e termo cucine a legna certificate UNI EN 12815, inserti a legna certificati UNI EN 13229, stufe ad accumulo alimentate a biomassa legnosa certificate UNI EN 15250, di potenza al focolare inferiore o uguale a 35 kW caratterizzati da basse emissioni ed alta efficienza, adibiti al riscaldamento domestico. Misura "B": caldaie alimentate a biomasse combustibili certificate UNI EN 303-5:2012, a basse emissioni ed alta efficienza, di potenza al focolare inferiore o uguale a 35 kW, collegate ad un impianto di distribuzione di calore, inclusa la produzione di acqua calda sanitaria. Possono presentare istanza per l'accesso ai contributi previsti dal presente bando:  a) i privati cittadini proprietari dell'abitazione ove avviene l'installazione dell'apparecchio; b) i locatari di abitazioni, con contratto di locazione regolarmente registrato, ove avviene l'installazione dell'apparecchio. Le risorse finanziarie sono pari a € 500.000. Il finanziamento massimo erogabile per singolo intervento è pari al 50% della spesa sostenuta, comprensiva di IVA, e comunque, l'importo erogato non potrà essere superiore a: 1.600,00 € per ciascuno degli interventi di cui alla Misura "A" e a 5.000,00 €, per ciascuno degli interventi di cui alla Misura "B".

06/02/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Umbria la Legge regionale n. 52 del 21 gennaio 2019: "D.Lgs. 387/2003, D.Lgs. 28/2011 D.M. 10 settembre 2010, R.R. 7/2011 - Specificazioni in materia di cauzione a garanzia della esecuzione degli interventi di dismissione e delle opere di messa in pristino relative agli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Tale legge regionale chiarisce il quadro normativo, agevola l'economicità dell'azione amministrativa, nonché concorrere alla semplificazione degli adempimenti formali per le imprese, specificando le modalità di presentazione della cauzione di cui all'art. 4 comma 4 del Regolamento Regionale 7/2011.

24/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, il bando "Investimenti nelle imprese agroalimentari per la produzione e l'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili". Possono accedere ai benefici previsti dal presente bando: le imprese agroindustriali, le imprese agricole singole o associate e le società cooperative che svolgono attività di trasformazione, di trasformazione e commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli. Gli interventi ammissibili riguardano: A) realizzazione di digestori fino ad 1 MW di potenza per la raccolta di sottoprodotti agroalimentari o deiezioni animali; B) acquisto e installazione di gruppi elettrogeni specifici per produrre energia dalla combustione del biogas; C) acquisto e installazione impianti collegamento per mettere in rete l'energia prodotta, realizzazione e/o posa in opera di vasche di raccolta del digestato per il trattamento di separazione solido/liquido; D) acquisto e installazione, per la sola finalità di autoconsumo, di impianti per il recupero e la distribuzione di energia termica all'interno dell'unità produttiva oggetto dell'investimento, ovvero per il recupero del calore prodotto da impianti produttivi. L'aliquota del sostegno è, per tutti i soggetti beneficiari, elevabile al 60% nel caso di progetti collegati ad una fusione di organizzazione di produttori. Per il finanziamento delle domande di sostegno inoltrate ai sensi del presente bando, sono stanziati complessivamente Euro 1.500.000.

24/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, il bando "Investimenti rivolti ad imprese agroalimentari, funzionali a migliorare l'efficienza energetica". Possono accedere ai benefici previsti dal presente bando: le imprese agroindustriali, le imprese agricole singole o associate e le società cooperative che svolgono attività di trasformazione, di trasformazione e commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli. Sono ritenuti ammissibili interventi, per investimenti materiali e/o immateriali che riguardino almeno uno degli aspetti seguenti: A) diagnosi energetica o audit energetico; b) razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione di sistemi di alimentazione elettrica ed illuminazione impiegati nei cicli produttivi e nelle strutture interessate dal processo produttivo; C) interventi di isolamento termico degli edifici che ospitano il processo produttivo; D) interventi di razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione di sistemi di riscaldamento, condizionamento, impiegati nei cicli produttivi e nelle strutture interessate dal processo produttivo; E) acquisizione e installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione dei prodotti e/o erogazione di servizi; F) acquisizione e installazione, per la sola finalità di autoconsumo, di impianti per il recupero e la distribuzione di energia termica all'interno dell'unità produttiva oggetto dell'investimento, ovvero per il recupero del calore prodotto da impianti produttivi; G) acquisizione/miglioramento di hardware e software finalizzati al miglioramento dell'efficienza energetica dei processi produttivi. L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammessa. L'aliquota del sostegno è, per tutti i soggetti beneficiari, elevabile al 60% nel caso di progetti collegati ad una fusione di organizzazione di produttori. Per il finanziamento delle domande di sostegno inoltrate ai sensi del presente bando, sono stanziati complessivamente Euro 3.000.000.

15/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, il bando "Produzione di energia da fonti alternative". Possono beneficiare degli aiuti previsti dal presente bando gli agricoltori attivi, in forma di micro e piccole imprese. Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento: A) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da pompe di calore a bassa entalpia, ovvero quelle che sfruttano lo scambio termico con il sottosuolo; B) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti di micro-cogenerazione/trigenerazione alimentati a biomasse, per la produzione di energia elettrica e calore (cogenerazione), oppure di energia elettrica, calore e freddo (trigenerazione), solo se una percentuale almeno pari al 50% di energia termica è utilizzata per l'autoconsumo; C) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti solari fotovoltaici, per la produzione di energia elettrica; D) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti mini-eolici e micro-eolici, per la produzione di energia elettrica. Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente impianti eolici con una potenza massima di 200 kW; E) Installazione di sistemi intelligenti di stoccaggio di energia termica ed elettrica, quali ad esempio accumulatori, solo se associati ai sistemi di produzione di energia di cui ai precedenti interventi. L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammessa elevabile al 60% nei casi previsti dall'art. 6 del bando. Per il finanziamento del presente bando, sono stanziati complessivamente Euro 1.500.000.

15/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, il bando "Investimenti nelle singole aziende agricole per approvvigionamento/utilizzazione di fonti energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e materie grezze non alimentari". Possono accedere ai benefici previsti dal presente bando i seguenti soggetti: agricoltori attivi singoli o associati. Sono previsti interventi per la realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili usando biomasse, con esclusione di quelle ad uso alimentare, e altre fonti di energia rinnovabile, destinate alla produzione di energia elettrica e/o calore. Sono previsti interventi per l'installazione di: A) pompe di calore a bassa entalpia, ovvero quelle che sfruttano lo scambio termico con il sottosuolo; B) impianti di micro-cogenerazione/trigenerazione alimentati a biomassa; C) sistemi intelligenti di stoccaggio di energia termica ed elettrica, quali ad esempio accumulatori); D) solare fotovoltaico; E) solare termico; F) microeolico, sono ammissibili esclusivamente impianti con un potenza massima di 200 kW. L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammessa elevabile al 60% nei casi previsti dall'art. 6 del bando. Per il finanziamento del presente bando, sono stanziati complessivamente Euro 3.200.000.

15/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, il bando "Investimenti nelle singole aziende agricole per il miglioramento dell'efficienza energetica dei processi produttivi". Possono accedere ai benefici previsti dal presente bando i seguenti soggetti: agricoltori attivi singoli o associati. Il bando incentiva i seguenti interventi: A) ammodernamento di impianti elettrici di edifici produttivi aziendali; B) interventi sugli immobili produttivi aziendali per il miglioramento delle prestazioni energetiche, quali ad esempio isolamento termico delle pareti e/o della copertura, sostituzione infissi esterni; C) interventi sostitutivi per il miglioramento dell'efficienza di impianti di riscaldamento/raffreddamento in edifici produttivi aziendali quali ad esempio, le pompe di calore elettriche, le caldaia a condensazione, ecc.. L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammessa elevabile al 60% nei casi previsti dall'art. 6 del bando. Per il finanziamento del presente bando, sono stanziati complessivamente Euro 1.000.000.

14/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lombardia il bando «Impresa Eco-Sostenibile e Sicura» contributi per investimenti innovativi finalizzati all'incremento della sicurezza e alla riduzione dei consumi energetici e dell'impatto ambientale delle micro e piccole imprese commerciali e dell'artigianato. Il bando intende sostenere le micro e piccole imprese commerciali e artigiane per la realizzazione di investimenti per la sicurezza nonché per l'acquisto di dispositivi di pagamento per la riduzione del flusso di denaro contante (misura A) e investimenti in apparecchiature e impianti per la riduzione del consumo energetico e dell'impatto ambientale della loro attività (misura B). Lo stanziamento complessivo è di € 9.000.000. L'agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle sole spese considerate ammissibili. Per la misura A (sicurezza) il contributo è concesso nel limite massimo di 5.000 euro e l'investimento minimo è fissato in 3.000 euro. Per la misura B (sostenibilità) il contributo è concesso nel limite massimo di 10.000 euro e l'investimento minimo è fissato in 5.000 euro.

10/01/2019  -  Delibera della Giunta Provinciale di Bolzano del 28 dicembre 2018, n. 1466: "Disposizioni relative alla sottensione di piccole e medie derivazioni a scopo idroelettrico". La delibera regola la sottensione di piccole e medie derivazioni ai sensi dell'articolo 28 della legge provinciale 26 gennaio 2015, n. 2, recante "Disciplina delle piccole e medie derivazioni d'acqua per la produzione di energia elettrica", e le relative procedure.

03/01/2019  -  Pubblicato su Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 4 Azione 4G.4.4.1, un bando pubblico per la presentazione e selezione di progetti finalizzati alla realizzazione e gestione di impianti di cogenerazione o trigenerazione alimentati a biomasse. Beneficiari del bando sono gli organismi pubblici che hanno già presentato la propria candidatura alla Manifestazione di interesse di cui alla Delibera della Giunta Regionale n. 1378 del 15/12/2017, anche in parteniarato con privati. Gli interventi proposti dovranno riguardare impianti per la produzione combinata di energia elettrica e termica, eventualmente associati ad una rete di teleriscaldamento o teleraffrescamento, con potenza elettrica non inferiore a 100 kW e potenza termica non superiore a 3 MW. La biomassa dovrà pervenire da porzioni di territorio compresi in un raggio di 50 km dall'impianto. La dotazione finanziaria è di 5.345.000 euro. Il contributo è pari al 100% delle spese ammesse.

02/01/2019  -  Pubblicato dalla Regione Liguria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 4, il bando "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza". L'agevolazione concedibile, tra prestito e contributo a fondo perduto, non può superare l'importo di 400.000 euro. Le risorse assegnate al bando sono pari a 8.000.000 di euro (4 milioni a valere sull'azione 4.2.1 del POR FESR, per il finanziamento dei contributi a fondo perduto e 4 milioni provenienti dal fondo appositamente costituito per il finanziamento del prestito rimborsabile e l'abbattimento del costo garanzia). Viene riservata una quota della dotazione pari al 40% a favore delle micro imprese. L'incentivo può coprire fino all'80% delle spese ammissibili e risulta così suddiviso: - 40% delle spese ammissibili (fino a un massimo di 200.000 €) consistente in un finanziamento a tasso agevolato, comprensivo dello 0,5 annuo dell'importo del finanziamento per l'abbattimento costo garanzia; - fino al 40% delle spese ammissibili concesso sotto forma di contributo a fondo perduto.