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13/09/2019  -  Delibera della Giunta regionale del Veneto n. 1233 del 20 agosto 2019: "Linee di indirizzo in materia di autorizzazioni di impianti per la produzione di biometano da rifiuti". Con questo provvedimento, la Giunta regionale prende atto che il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 2 marzo 2018 e la relativa procedura applicativa predisposta da GSE sono i criteri statali che definiscono la cessazione della qualifica di rifiuto del biometano, ai sensi dell'art. 184-ter, comma 2, del D.Lgs. 152/2006 e fornisce indirizzi alle Province e alla Città Metropolitana di Venezia per autorizzare impianti che producono biometano da rifiuti.

30/08/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto, nell'ambito del POR FESR 2014-2020 il bando "Promozione dell'eco-efficienza e riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici o strutture pubbliche o a uso pubblico, a destinazione non residenziale, e integrazione di fonti rinnovabili". Approvazione del secondo bando per l'erogazione dei contributi. La dotazione finanziaria messa a disposizione è pari a 25.000.000 di euro. L'intervento deve comportare una spesa complessiva ammissibile a contributo non inferiore ad € 200.000. Il contributo massimo concedibile ammonta ad € 1.500.000. Sono ammissibili i lavori di efficientamento energetico, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti: Coibentazione dell'involucro edilizio; Sostituzione dei serramenti; Realizzazione di pareti ventilate; Realizzazione di opere per l'ottenimento di apporti termici gratuiti; Installazione di sistemi schermanti per la protezione dalla radiazione solare; Installazione o sostituzione di caldaie; Installazione o sostituzione di impianti termici alimentati da fonte rinnovabile; Efficientamento del sistema di distribuzione dell'impianto termico; Installazione o sostituzione di impianti fotovoltaici; Installazione o sostituzione di pompe di calore per climatizzazione invernale ed estiva; Efficientamento dell'impianto di illuminazione interni o relativo alle pertinenze dell'edificio; Efficientamento di sistemi di trasporto; Installazione di sistemi e dispositivi per contabilizzazione dei consumi, per il controllo automatizzato e per la telegestione degli impianti termici ed elettrici. Sono ammesse le spese per Oneri di sicurezza e Servizi tecnici e altre spese tecnico-amministrative.  Il contributo di sostegno ha un'aliquota massima del 90% della spesa ammissibile. È previsto un criterio di premialità per le richieste di finanziamento di aliquota inferiore, dell'80% e 70%. I contributi assegnati sono cumulabili, per le medesime spese riconosciute ammissibili, con altre forme di sostegno, qualsiasi sia la denominazione e la natura, purché nei limiti del 100% della spesa ammessa a contributo.

12/08/2019  -  Con Delibera della Giunta Regionale n. 1286 del 12/08/2019 è stato emesso, nell'ambito del POR-FESR 2014-2020 Asse 4, il bando: "Interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici e dell'edilizia residenziale pubblica (Priorità di investimento "4C" - Obiettivo specifico "4.1" - Azioni 4.1.1 e 4.1.2) - Bando 2019". Il presente bando favorisce ed incentiva interventi volti alla realizzazione, negli edifici e nelle strutture pubbliche del patrimonio ospedaliero-sanitario, le seguenti misure: a. incremento dell'efficienza energetica; b. produzione di energia da fonti rinnovabili da destinare all'autoconsumo. Possono presentare domanda: Comuni, Province, Città metropolitana, Unioni di Comuni, società partecipate degli enti locali, soggetti pubblici o amministrazioni pubbliche, Acer. Gli interventi potranno riguardare: riduzione delle trasmittanze termiche dell'involucro edilizio opaco o trasparente; sistemi schermanti per la protezione dalla radiazione solare; miglioramento delle prestazioni energetiche dell'impianto di climatizzazione, del sistema di distribuzione, di regolazione ed eventuale contabilizzazione del calore; installazione di impianti di cogenerazione o trigenerazione per la climatizzazione degli ambienti e/o la produzione di acqua calda sanitaria; installazione di impianti solari; installazione di sistemi e dispositivi per il controllo automatizzato e la tele gestione dell'edificio; efficientamento del sistema di illuminazione o di sistemi di trasporto. Gli interventi sono ammissibili se soddisfano tutte le seguenti condizioni: I. riduzione dell'indice di prestazione energetica globale non rinnovabile;  II. riduzione del fabbisogno energetico annuale; III. realizzati in edifici dotati di impianto di climatizzazione invernale in uso. IV. rientrare tra gli interventi di efficientamento energetico suggeriti dalla diagnosi energetica dell'edificio allegata alla domanda di ammissione a contributo. I progetti sono finanziati sotto forma di cofinanziamento in conto capitale. La percentuale di contribuzione massima non può superare il 40%. L'ammontare del contributo è calcolato come il prodotto tra la percentuale di contribuzione richiesta e la spesa ammessa a contributo. Il contributo concedibile di cui al punto precedente non può, in ogni caso, essere superiore a 500.000 € per ogni domanda di contributo.

09/08/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Legge regionale n. 45 del 9 agosto 2019: "Promozione dell'istituzione delle comunità energetiche". La Regione Puglia con l'approvazione di questa legge, promuove l'istituzione di comunità energetiche, quali enti senza finalità di lucro, costituiti al fine di superare l'utilizzo del petrolio e dei suoi derivati e di favorire la produzione e lo scambio di energie prodotte principalmente da fonti rinnovabili, nonché di sperimentare e promuovere nuove forme di efficientamento e di riduzione dei consumi energetici. I comuni che intendono procedere alla costituzione di una comunità energetica adottano uno specifico protocollo d'intesa, cui possono aderire soggetti pubblici e privati, redatto sulla base dei criteri che la Giunta regionale approverà entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge. L'obiettivo primario della comunità energetica è l'autoconsumo dell'energia rinnovabile prodotta, nonché, eventualmente, l'immagazzinamento dell'energia prodotta, al fine di aumentare l'efficienza energetica e di combattere la povertà energetica mediante la riduzione dei consumi e delle tariffe di fornitura. Le comunità energetiche acquisiscono e mantengono la qualifica di soggetti produttori di energia se annualmente la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo da parte dei membri non è inferiore al 60 per cento del totale. La Regione sostiene finanziariamente, tramite lo strumento del bando pubblico, la fase di costituzione delle comunità energetiche.

09/08/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Legge regionale n. 42 del 9 agosto 2019: "Istituzione del Reddito energetico regionale". La misura del Reddito energetico regionale incentiva l'acquisto e l'installazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili. I beneficiari della misura hanno diritto all'autoconsumo gratuito dell'energia elettrica prodotta attraverso gli impianti. La valutazione delle richieste di accesso al reddito energetico regionale favorirà: a) i nuclei familiari in condizioni di disagio socio-economico; b) i nuclei familiari composti da cinque o più componenti, le giovani coppie e i nuclei familiari formati da anziani che abbiano superato il sessantacinquesimo anno d'età, nonché i nuclei familiari con più di due figli minori;  c) i nuclei familiari con almeno un componente affetto da invalidità o handicap riconosciuti dalle autorità competenti. Il contributo non è cumulabile con altre eventuali agevolazioni comunitarie, statali o regionali in materia di energia. Nei limiti delle risorse stanziate nel bilancio regionale annuale e pluriennale, la Regione prevede: a) un contributo a fondo perduto fino a un massimo di euro 6 mila, per ciascun intervento di acquisto e installazione di impianti fotovoltaici o solari termo-fotovoltaici o microeolici. Una quota massima del 20% del contributo può essere utilizzata per prevedere, oltre ai predetti impianti, l'acquisto e l'installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria; b) un contributo a fondo perduto fino a un massimo di euro 6 mila, per l'intervento di acquisto e installazione di impianti fotovoltaici o microeolici per le utenze relative ai consumi di energia elettrica per il funzionamento degli impianti a uso condominiale. E', altresì, possibile prevedere sistemi di accumulo, in questo caso il contributo massimo è pari a euro 8.500. La dotazione finanziaria per l'esercizio finanziario 2019 è di euro 5.600.000. Il regolamento di attuazione del Reddito energetico regionale sarà adottato entro 180 giorni dall'approvazione della presente legge.

01/08/2019  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, un bando per l'assegnazione di contributi per l'acquisto e l'installazione di punti di ricarica domestica per veicoli elettrici alimentati da fonte rinnovabile. Il presente bando finanzia l'acquisto e l'installazione di punti di ricarica domestici connessi a sistemi di autoproduzione al 100% da fonti rinnovabili per veicoli alimentati ad energia elettrica. La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 50.000. L'entità massima del contributo a fondo perduto attribuibile a ciascun intervento è pari all'80% del costo da finanziare IVA compresa, fino ad un massimo di € 1.500 per ciascun intervento ammesso.

25/07/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Legge regionale n. 34 del 23 luglio 2019: "Norme in materia di promozione dell'utilizzo di idrogeno e disposizioni concernenti il rinnovo degli impianti esistenti di produzione di energia elettrica da fonte eolica e per conversione fotovoltaica della fonte solare e disposizioni urgenti in materia di edilizia". Con tale legge la Regione riconosce l'idrogeno come sistema di accumulo, vettore energetico e combustibile alternativo alle fonti fossili e ne favorisce la sua produzione mediante l'impiego di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile per favorire un uso più efficiente dell'energia prodotta, la generazione distribuita e una rete di trasporti intelligenti, ecosostenibili e integrati, nonché la produzione di biometano da biomasse e biogas. Per il raggiungimento degli obiettivi, in coerenza con la programmazione europea in materia di energia e trasporti e quella nazionale in materia di trasporti, la Giunta regionale, acquisito il parere della competente commissione consiliare, approva il Piano regionale triennale dell'idrogeno (PRI). La Regione istituisce l'Osservatorio regionale sull'idrogeno che svolge attività di osservazione, raccolta, monitoraggio e analisi di dati relativi alla filiera dell'idrogeno, nonché di supporto nella definizione della programmazione regionale al fine di raccordare le iniziative promosse e incentivare più efficacemente l'economia basata sull'idrogeno prodotto da fonte rinnovabile. La Regione, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente, concede aiuti e sostegni economici a enti pubblici, soggetti privati e imprese per incentivare la produzione e il consumo di idrogeno prodotto da energia da fonte rinnovabile.

10/07/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Umbria la Delibera della Giunta Regionale n. 844 del 28/06/2019, con la quale viene approvato il Disciplinare Tecnico per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici di cui all'art. 163 della legge regionale n. 1/2015 - Destinazione d'uso "Scuole".

08/07/2019  -  Emesso dalla Regione Lombardia un bando per il «Sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività di produzione di energia» del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, con una dotazione finanziaria di € 8.000.000. Vengono incentivati: A) Impianti fotovoltaici realizzati in una microimpresa o in una piccola impresa condotta da giovane agricoltore; B) Impianti fotovoltaici realizzati in una media impresa condotta da giovane agricoltore; C) Interventi diversi dagli impianti fotovoltaici realizzati da una PMI condotta da giovane agricoltore; D) Interventi di cui ai punti precedenti realizzati da micro-piccole e medie imprese non condotte da giovane agricoltore. Il contributo è compreso tra il 30% e il 50% della spesa ammessa.

05/07/2019  -  Emesso dalla Regione Marche, nell'ambito del PSR 2014/2020, un bando per l'incentivazione di Progetti Integrati Filiere per la produzione di energia da biomasse forestali. I progetti integrati di filiera hanno lo scopo di comprendere in un unico strumento più interventi finanziabili con le misure del PSR. L'obiettivo è favorire l'aggregazione di operatori forestali, incoraggiare l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, favorire l'utilizzo di materia prima energetica in ambito locale e incrementare l'occupazione nelle aree montane. Destinatari del bando: Raggruppamenti di imprese che operano nel settore della produzione, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti forestali. La dotazione finanziaria complessiva per il presente bando è pari ad € 10.890.000.

27/06/2019  -  Emesso dalla Regione Lombardia un bando di incentivazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici. In continuità con le misure attuate sin dal 2016 attraverso più edizioni del Bando Accumulo (DGR 4769/2016, DGR 7042/2017 e DGR 459/2018), la Regione Lombardia ripropone anche per le annualità 2019-2020 l'incentivazione all'autoconsumo di energia rinnovabile attraverso il presente bando di contributi per la diffusione dei sistemi di accumulo di energia elettrica da impianti fotovoltaici, destinato esclusivamente alle utenze domestiche. Le risorse finanziarie disponibili ammontano a euro 3.438.241,95, di cui 1.673.216,95 euro per l'annualità 2019 e 1.765.025,00 euro per l'annualità 2020. Le risorse potranno essere incrementate fino ad una dotazione complessiva pari a euro 4.460.000. L'incentivo è a fondo perduto di importo variabile fino ad un massimo di 3.000 euro e pari al 50% delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione. Il contributo è cumulabile con eventuali agevolazioni comunitarie, statali, regionali o provinciali, fino al raggiungimento del 100% dell'importo delle spese ammissibili. Il contributo è inoltre cumulabile con l'agevolazione fiscale prevista per le ristrutturazioni edilizie.

27/06/2019  -  Determina 7 giugno 2019, n. G07807: "Disposizioni per il rilascio delle autorizzazioni di competenza non statale di attività di recupero di rifiuti non pericolosi, con produzione di biometano da biogas". La Determina dispone che, in assenza di specifiche indicazioni comunitarie, ovvero nelle more dell'eventuale adozione da parte del Ministero dell'Ambiente, nell'ambito della Regione Lazio, le amministrazioni competenti al rilascio di autorizzazioni per attività di recupero dei rifiuti non pericolosi, con produzione di biometano da biogas, possono rilasciare le rispettive autorizzazioni facendo riferimento, ai fini delle vigenti disposizioni alle norme tecniche, comunitarie e nazionali, elencate nella Determina stessa.

19/06/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto il Bando per la concessione di contributi finalizzati all'acquisto di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici - anno 2019. Con il presente bando la Regione Veneto intende promuovere ed incentivare l'autoconsumo di energia rinnovabile attraverso l'erogazione di incentivi per l'acquisto dei sistemi di accumulo di energia elettrica dagli impianti fotovoltaici, destinato alle utenze domestiche. Possono partecipare al presente bando solo ed esclusivamente privati cittadini che sono titolari, ovvero che saranno titolari, di un impianto fotovoltaico installato su edifici o a terra. Le risorse finanziarie messe a disposizione per il presente bando ammontano a Euro 2.000.000. La misura di incentivazione è rappresentata da un contributo erogato a fondo perduto, con un importo massimo concedibile pari a € 3.000 e variabile fino al 50% delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di un sistema di accumulo a servizio di un impianto fotovoltaico di utenza domestica. Sono ammessi a contributo gli interventi che rispettano i seguenti requisiti: A) sistemi di accumulo connessi ad impianti fotovoltaici dotati di generatore di potenza nominale fino a 20 kW; B) sistemi di accumulo realizzati con tecnologia elettrochimica (ad es. piombo acido, ioni di litio) o meccanica (ad es. volano).

19/06/2019  -  Emesso dalla Regione Umbria, nell'ambito del PSR 2014-2020 Misura 16, un Bando per il sostegno alla cooperazione per fornitura di biomassa per produzione di energia e processi industriali. Annualità 2019. I beneficiari del presente Bando, rientranti nella definizione di piccole e medie imprese, sono aggregazioni tra soggetti pubblici e/o privati costituite per la creazione di filiere verticali finalizzate all'utilizzo della biomassa proveniente dal settore agricolo e/o forestale. Sono ammissibili a contributo i costi sostenuti per la costituzione e l'esercizio di aggregazioni, finalizzate alla creazione di filiere verticali per la valorizzazione ad uso energetico delle biomasse agricole e forestali. La filiera dovrà riguardare la produzione della biomassa, la sua trasformazione a fini energetici e le successive fasi di commercializzazione e distribuzione. L'attività dell'aggregazione deve essere finalizzata alla produzione di energia destinata al consumo da parte dei soggetti coinvolti. L'aliquota del sostegno è pari al 100% della spesa riconosciuta ammissibile per: costituzione del soggetto aggregato, redazione del Piano di Attività, costi di animazione iniziale, successiva attività promozionale. La dotazione finanziaria prevista per l'attuazione del Bando è di 2 Milioni di euro. Per le spese relative all'avvio e all'esercizio dell'attività di cooperazione sono previste le seguenti aliquote di aiuto: 80% dei costi sostenuti nel primo anno di esercizio, 60% nel secondo anno, 40% dei costi sostenuti nel terzo anno.

19/06/2019  -  Emesso dalla Regione Umbria, nell'ambito del PSR 2014-2020 Misura M7, un Bando per il sostegno agli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico. I beneficiari del presente Bando sono i Comuni ed altri enti pubblici. Sono finanziabili investimenti per la realizzazione e la conversione di impianti per la produzione e/o distribuzione di energia termica e/o impianti di cogenerazione alimentati a biomasse agroforestali con potenza nominale complessiva installata compresa tra 100 kW e 1 MW e la distribuzione a strutture di interesse pubblico. Alcuni dei requisiti sono: A) Il rendimento energetico dell'impianto in termini di MWh/anno termiche deve essere pari o superiore all'85%, ai sensi dell'allegato 2 al decreto legislativo n. 28/2011, esclusa la mera dissipazione; B) nel caso di impianto di cogenerazione per la produzione di energia elettrica da biomassa discarto o provenienti da foreste esistenti, deve garantire un utilizzo di almeno il 40% dell'energia termica totale prodotta dall'impianto; C) l'impianto non deve essere alimentato con biocombustibili derivanti da colture dedicate ma solo da biomasse di scarto o provenienti da foreste esistenti. La dotazione finanziaria prevista per l'attuazione del Bando è di 2,5 Milioni di euro. L'aliquota di sostegno è pari all'80% della spesa riconosciuta ammissibile a finanziamento.

11/06/2019  -  Con Delibera della Giunta Regionale n. 856 del 31/05/2019 è stato emesso il bando: "Interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici delle Aziende Sanitarie Regionali e di infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica dei veicoli aziendali". La Regione Emilia-Romagna, in attuazione dell'Asse 4 del Programma Operativo FESR 2014-2020, intende sostenere le Aziende sanitarie pubbliche regionali affinché vengano conseguiti obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell'energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e ad incentivare politiche di mobilità elettrica. Sono ammissibili i seguenti interventi: Linea A) Interventi che soddisfano le seguenti condizioni: riduzione dell'indice di prestazione energetica globale non rinnovabile  e riduzione del fabbisogno energetico annuale; Linea B) installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici delle aziende sanitarie. I progetti candidati sono finanziati sotto forma di cofinanziamento in conto capitale. La percentuale di contribuzione massima non può superare: - il 40% per la linea A); - il 70% per la linea B). Le risorse disponibili ammontano ad € 6.000.000 per la Linea A) e ad € 200.000 per la Linea B).

06/06/2019  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando pubblico per la selezione di interventi finalizzati alla realizzazione di sistemi intelligenti di distribuzione dell'energia (SMART GRIDS). La Regione Puglia intende promuovere, attraverso l'utilizzo di sistemi intelligenti, lo sviluppo di nuove forme di distribuzione di energia proveniente da fonti rinnovabili, al fine di garantire l'incremento dell'affidabilità e della qualità nella fornitura dell'energia elettrica, nonché la riduzione delle emissioni di CO2. La dotazione finanziaria complessiva del presente bando è pari a € 2.993.000. Le risorse attribuibili a ciascuna proposta progettuale sono pari a € 180.000 di contributo massimo concedibile a copertura delle spese ammissibili. Possono inoltrare richiesta di finanziamento, in qualità di soggetti proponenti, le Amministrazioni pubbliche regionali.

03/06/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Campania, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per la concessione di contributi a favore delle Imprese per la realizzazione di investimenti per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile.  La dotazione finanziaria disponibile per il presente Bando è pari a 20.000.000 euro a valere sulle risorse dell'Asse 4, Obiettivo Specifico 4.2: "Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazione di fonti rinnovabili". Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a € 50.000,00. L'intensità massima di aiuto concedibile è il 50% delle spese ammissibili e comunque il contributo può essere concesso nella misura massima di Euro 200.000. Sono ammissibili ad agevolazione i piani di investimento aziendali costituiti da uno o più delle seguenti tipologie di intervento: a. attività finalizzate all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi tali da determinare un effettivo risparmio annuo di energia primaria; b. installazione d'impianti di cogenerazione ad alto rendimento e/o di trigenerazione; c. attività finalizzate all'aumento dell'efficienza energetica degli edifici nell'unità locale oggetto dell'investimento; d. sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; e. attività di ottimizzazione tecnologica, miglioramento delle centraline e cabine elettriche, installazione di sistemi di controllo e regolazione capaci di ridurre l'incidenza energetica sul processo produttivo dell'impresa; f. attività di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l'energia prodotta sia destinata all'autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d'investimento candidato. Gli investimenti ammissibili ad agevolazione devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica eseguita secondo le specifiche di cui all'allegato 2 del D.Lgs. 102/2014 nonché secondo le indicazioni e i contenuti minimi che saranno pubblicati entro la data del 02/07/2019 sulla piattaforma informatica predisposta per la registrazione e il caricamento delle domande di contributo e degli allegati.

17/05/2019  -  Emesso dalla Regione Lombardia un bando per la promozione di Progetti di Ricerca e Sviluppo finalizzati all'innovazione realizzati da PMI, anche di nuova costituzione, in grado di garantire ricadute positive sul sistema competitivo e territoriale lombardo. I progetti di ricerca, sviluppo e innovazione dovranno riguardare le Macro-tematiche delle Aree di specializzazione (1. aerospazio; 2. agroalimentare; 3. Eco-industria; 4. industrie creative e culturali; 5. industria della salute; 6. manifatturiero avanzato; 7. mobilità sostenibile), individuate dalla "Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l'innovazione - S3" della Regione Lombardia. Nell'ambito dell'Eco-industria sono previsti: Generazione e gestione distribuita dell'energia; Evoluzione tecnologica delle fonti rinnovabili; Sistemi di accumulo di energia; Infrastrutture per la mobilità elettrica; Illuminazione intelligente; Tecnologie e materiali del sistema dell'edilizia; Tecnologie per la gestione, il monitoraggio e il trattamento dell'acqua, dell'aria e dei rifiuti; Processi catalitici sostenibili per applicazioni industriali (chimica sostenibile); Creazione di bioraffinerie per ottenere prodotti a valore aggiunto da colture no-food e da biomasse da scarto (bioeconomia); Bioeconomia del futuro. L'agevolazione consiste in un finanziamento a medio termine che può concorrere sino al 100% della spesa complessiva ammissibile del Progetto e per un importo compreso tra  100.000 € e 1.000.000 €, con una durata compresa tra i 3 ed i 7 anni, di cui massimo 2 di preammortamento. Il tasso nominale annuo di interesse applicato è fisso e pari allo 0,5%. Possono presentare domanda di partecipazione al presente Bando: le PMI e i  Liberi Professionisti. Dotazione finanziaria iniziale di 30.000.000 di euro.

15/05/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Umbria la Delibera della Giunta Regionale n. 578 del 06/05/2019: "Atto di indirizzo per il coordinamento delle procedure di Autorizzazione Unica e Autorizzazione Integrata Ambientale per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili e per gli impianti alimentati a fonti fossili in regime di cogenerazione, non soggette a Valutazione di Impatto Ambientale - Approvazione". Con il presente atto, analogamente con quanto già disciplinato con la Deliberazione 1432/2016, si intende chiarire il quadro normativo e agevolare l'azione amministrativa con riferimento alle istanze per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili e di quelli di cogenerazione di potenza termica inferiore ai 300 MW che contemplano contestualmente procedure di Autorizzazione Unica e di Autorizzazione Integrata Ambientale.

08/05/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Umbria la Delibera della Giunta Regionale n. 503 del 24/04/2019: "Modifica e aggiornamento del Disciplinare tecnico per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici di cui all'art. 163 della legge regionale n. 1/2015 - Destinazione d'uso Uffici".  Il Disciplinare tecnico aggiorna e sostituisce con le dovute integrazioni quanto disposto con D.G.R. n. 1079/2013.

02/05/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Umbria la Delibera della Giunta Regionale n. 480 del 18/04/2019: "L. R. n. 1/2015, art. 161 - Certificazione di sostenibilità ambientale - Valutazione delle prestazioni ambientali di un edificio con più destinazioni d'uso - Aggiornamento delle modalità di calcolo approvate con D.G.R. n. 953/2013".

16/04/2019  -  Con Determina del Direttore del I Dipartimento della Giunta Regionale della Regione Molise n. 40 del 11/04/2019 è stato approvato un bando per la presentazione di programmi di investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle infrastrutture pubbliche o ad uso pubblico non residenziali ed integrazione di fonti rinnovabili. Viene inoltre approvato, in attuazione della DGR n. 548 del 10/12/2018 e del contratto di affidamento del 20.12.2018 Reg.602/2018, il "Regolamento per l'accesso e la gestione del Fondo Rotativo per l'efficienza energetica degli edifici pubblici (Fondo Energia) POR FESR FSE Molise 2014-2020 Asse 4 - Azione 4.1.1". Con il presente Bando, la Regione Molise intende concedere prestiti a tasso zero a valere sul Fondo Energia. Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente bando gli interventi finalizzati alla riduzione dei consumi di energia primaria e all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili per l'autoconsumo su edifici ed infrastrutture pubbliche. La dotazione finanziaria complessiva del Fondo è pari ad € 6.700.000. L'investimento proposto dovrà attestarsi su valori non inferiori a € 20.000 e non superiori ad € 1.000.000. Gli incentivi di cui al presente bando saranno concessi in forma di prestito a tasso zero soggetto a restituzione, fino a coprire il 100% dei costi ritenuti ammissibili. Il prestito dovrà essere restituito in un periodo massimo di 10 anni.

11/04/2019  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale la Delibera della Giunta Provinciale di Bolzano del 2 aprile 2019, n. 221: "Disposizioni per migliorare la sicurezza per impianti soggetti all'obbligo di concessione per l'utilizzo di acque pubbliche per la produzione di energia elettrica. Sostituzione della propria deliberazione del 26.04.2016, n. 440". L'obiettivo della delibera è quello di aumentare e di migliorare ulteriormente la sicurezza e la funzionalità degli impianti idroelettrici tramite le periodiche verifiche agli impianti.

14/03/2019  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Basilicata la Legge regionale n. 4 del 13 marzo 2019: "Ulteriori disposizioni urgenti in vari settori d'intervento della Regione Basilicata". L'art.13 della legge modifica l'art. 11 della Legge regionale 26 aprile 2012, n. 8: "Disposizioni in materia di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili". In particolare viene aggiunto il seguente comma:"7. Nelle more della adozione della nuova pianificazione energetica ambientale della Regione, ai fini del rilascio delle autorizzazioni di cui all'art. 12 del D. Lgs. n. 387/2003 i limiti massimi della produzione di energia da fonte rinnovabile stabiliti dalla Tab. 1" - 4 del vigente P.I.E.A.R. approvato con Legge regionale n. 1 del 19 gennaio 2010 sono aumentati per singola fonte rinnovabile in misura non superiore a 2 volte l'obiettivo stabilito per la fonte eolica e per la fonte solare di conversione fotovoltaica e termodinamica e in misura non superiore a 1,5 volte gli obiettivi stabiliti per le altre fonti rinnovabili in essa previste".

14/03/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 8 marzo 2019 n. 18-8520: "Legge regionale 3 agosto 2018, n. 12 "Promozione dell'istituzione delle comunità energetiche". Disposizioni attuative e approvazione, per l'anno 2019, dei criteri per il sostegno Finanziario". Tale delibera in attuazione alla legge regionale 12/2018, disciplina: A) i criteri per l'adozione di un protocollo di intesa da parte dei comuni che intendono proporre la costituzione di una comunità energetica, oppure aderire a una comunità energetica esistente; B) i criteri per la redazione del bilancio energetico delle comunità energetiche, per le finalità di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b); C) i criteri e le caratteristiche del documento strategico delle comunità energetiche, contenente l'individuazione delle azioni che le stesse intendono intraprendere per la riduzione dei consumi energetici da fonti non rinnovabili e l'efficientamento dei consumi energetici e, ai sensi dell'articolo 6, i parametri per la valutazione regionale dei risultati derivanti dall'attuazione del documento strategico; D) i criteri e le modalità per il sostegno finanziario regionale. Viene istituito, in ottemperanza all'articolo 5 della legge regionale 12/2018, il Tavolo tecnico permanente fra le comunità energetiche e la Regione Piemonte, a cui possono essere invitati, per finalità consultive, i portatori di interessi a diverso titolo coinvolti.

08/03/2019  -  Emesso dalla Regione Sicilia, nell'ambito del PSR 2014/2020 Sottomisura 16.6, il bando "Sostegno alla cooperazione di filiera per l'approvvigionamento sostenibile di biomasse da utilizzare nella produzione di alimenti e di energia e nei processi industriali". Il bando sostiene il lavoro congiunto di 3 o più soggetti per l'organizzazione della fornitura di biomassa, a fini energetici, alimentari o industriali, derivante dalla produzione che ogni soggetto coinvolto comunque realizzerebbe. La dotazione finanziaria del bando ammonta a € 2.300.000. L'intensità del sostegno è pari al 100% dei costi della cooperazione, sino ad un importo massimo di spesa ammessa di € 100.000 per beneficiario. Beneficiari del bando sono imprese agricole, singole o associate, imprese del settore agroalimentare, imprese forestali, enti pubblici e enti gestori di proprietà collettive, che si presentano sotto forma di gruppi di cooperazione oppure poli o reti di nuova costituzione o già esistenti.

06/03/2019  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana la Delibera della Giunta Regionale 25 febbraio 2019, n. 223: "Modifica del Piano Ambientale ed Energetico Regionale (PAER) ai fini della definizione delle aree non idonee per l'installazione di impianti di produzione di energia geotermica in Toscana - Avvio del procedimento ai sensi dell'articolo 17 della l.r. 65/2014". Con tale Delibera viene approvato un documento di avvio del procedimento per la definizione delle aree non idonee, che tengano conto delle caratteristiche e dei vincoli paesaggistici e ambientali insistenti sulle diverse aree della regione.

01/03/2019  -  Pubblicato su Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata la Delibera della Giunta Regionale n. 149 del 25 febbraio 2019: Art.15 bis della Legge Regionale, n. 8 introdotto dalla Legge Regionale 29 giugno 2018, n.11 "Controllo e verifica degli impianti. Istituzione del libretto di sicurezza" Adozione delle "Disposizioni operative per la formazione del libretto di sicurezza degli impianti eolici". Il libretto di sicurezza ha lo scopo di indurre i soggetti responsabili dell'esercizio a dare conto degli interventi di manutenzione effettuati, nonché ad effettuare e registrare annualmente le verifiche tecnico funzionali di tutti gli aerogeneratori costituenti l'impianto eolico e anche l'energia prodotta.


22/02/2019  -  Pubblicato dalla Regione Calabria, nell'ambito del PSR 2014/2020, un bando per l'incentivazione di investimenti  per la creazione di impianti per la produzione di energia e calore da fonti rinnovabili nelle aree rurali. Annualità 2019. Il bando intende
sostenere la creazione di una rete di piccoli impianti di produzione e di distribuzione di energia e calore, per utilizzo negli edifici pubblici, prodotta da fonti rinnovabili che utilizzano biomassa legnosa localizzati nelle aree rurali meno sviluppate (aree C e D della Regione) nelle quali, tra l'altro, si concentrano le superfici forestali regionali. Sono ammessi a presentare domanda per ottenere il sostegno i Comuni o altri Enti Pubblici in forma singola o associata. Gli interventi ammissibili al sostegno consistono nelle opere necessarie alla realizzazione di impianti per la produzione di calore e/o energia e attrezzature funzionalmente connesse, da destinare a strutture di fruizione a valenza pubblica e/o collettiva a servizio dell'ambito territoriale dell'impianto (teleriscaldamento o distribuzione del calore a più fabbricati). Per le infrastrutture finalizzate alla produzione e distribuzione di energia e calore la spesa massima ammissibile viene fissata in € 300.000. Intensità dell'aiuto è pari al 100% della spesa ammissibile.  La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 1.000.000. Per essere ammissibile, l'impianto che si prevede di realizzare deve essere altresì alimentato solo con prodotti di scarto e non può essere alimentato con colture dedicate.

22/02/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Abruzzo, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV Azione 2.1, un bando per la presentazione di progetti di investimento per la realizzazione ed installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per l'efficientamento energetico di edifici e sedi di attività produttive. La dotazione finanziaria complessiva è pari ad € 10.000.000. Il bando intende sostenere, con aiuti in regime di esenzione, le imprese che, all'interno di unità operative ubicate nel territorio regionale, realizzino investimenti per l'autoconsumo, volti all'efficientamento energetico o alla produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili da parte delle PMI e, per le Grandi imprese, all'installazione di impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. L'intensità massima di aiuto varia tra il 40% e il 70%, in funzione della grandezza dell'impresa e del tipo di intervento.

21/02/2019  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia la Delibera della Giunta Regionale del 18 febbraio 2019 n. XI/1280: "Esenzione delle derivazioni a scopo idroelettrico con potenza nominale media non superiore a 30  kW dagli obblighi di misurazione e monitoraggio telematico in continuo del deflusso minimo vitale (DMV) ai sensi dell'art.  53  ter della l.r. 26/2003 e s.m.i.".

15/02/2019  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto il Bando 2019 per la concessione di contributi finalizzati alla rottamazione di apparecchi per il riscaldamento domestico di potenza inferiore o uguale a 35 kW, alimentati a biomassa, tecnologicamente non in linea con gli standard europei, da sostituire con impianti a basse emissioni in atmosfera e ad alta efficienza energetica. Possono essere ammessi al contributo gli interventi che prevedono l'acquisto entro il 30/09/2019 di un generatore rientrante nella Misura " A" o Misura "B" secondo le tipologie di seguito elencate. Misura "A":  stufe, termostufe, inserti, cucine e termocucine a pellet certificate UNI EN 14785, stufe e termostufe a legna certificate UNI EN 13240, cucine e termo cucine a legna certificate UNI EN 12815, inserti a legna certificati UNI EN 13229, stufe ad accumulo alimentate a biomassa legnosa certificate UNI EN 15250, di potenza al focolare inferiore o uguale a 35 kW caratterizzati da basse emissioni ed alta efficienza, adibiti al riscaldamento domestico. Misura "B": caldaie alimentate a biomasse combustibili certificate UNI EN 303-5:2012, a basse emissioni ed alta efficienza, di potenza al focolare inferiore o uguale a 35 kW, collegate ad un impianto di distribuzione di calore, inclusa la produzione di acqua calda sanitaria. Possono presentare istanza per l'accesso ai contributi previsti dal presente bando:  a) i privati cittadini proprietari dell'abitazione ove avviene l'installazione dell'apparecchio; b) i locatari di abitazioni, con contratto di locazione regolarmente registrato, ove avviene l'installazione dell'apparecchio. Le risorse finanziarie sono pari a € 500.000. Il finanziamento massimo erogabile per singolo intervento è pari al 50% della spesa sostenuta, comprensiva di IVA, e comunque, l'importo erogato non potrà essere superiore a: 1.600,00 € per ciascuno degli interventi di cui alla Misura "A" e a 5.000,00 €, per ciascuno degli interventi di cui alla Misura "B".

06/02/2019  -  Pubblicata sul BUR della Regione Umbria la Legge regionale n. 52 del 21 gennaio 2019: "D.Lgs. 387/2003, D.Lgs. 28/2011 D.M. 10 settembre 2010, R.R. 7/2011 - Specificazioni in materia di cauzione a garanzia della esecuzione degli interventi di dismissione e delle opere di messa in pristino relative agli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Tale legge regionale chiarisce il quadro normativo, agevola l'economicità dell'azione amministrativa, nonché concorrere alla semplificazione degli adempimenti formali per le imprese, specificando le modalità di presentazione della cauzione di cui all'art. 4 comma 4 del Regolamento Regionale 7/2011.

24/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, il bando "Investimenti nelle imprese agroalimentari per la produzione e l'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili". Possono accedere ai benefici previsti dal presente bando: le imprese agroindustriali, le imprese agricole singole o associate e le società cooperative che svolgono attività di trasformazione, di trasformazione e commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli. Gli interventi ammissibili riguardano: A) realizzazione di digestori fino ad 1 MW di potenza per la raccolta di sottoprodotti agroalimentari o deiezioni animali; B) acquisto e installazione di gruppi elettrogeni specifici per produrre energia dalla combustione del biogas; C) acquisto e installazione impianti collegamento per mettere in rete l'energia prodotta, realizzazione e/o posa in opera di vasche di raccolta del digestato per il trattamento di separazione solido/liquido; D) acquisto e installazione, per la sola finalità di autoconsumo, di impianti per il recupero e la distribuzione di energia termica all'interno dell'unità produttiva oggetto dell'investimento, ovvero per il recupero del calore prodotto da impianti produttivi. L'aliquota del sostegno è, per tutti i soggetti beneficiari, elevabile al 60% nel caso di progetti collegati ad una fusione di organizzazione di produttori. Per il finanziamento delle domande di sostegno inoltrate ai sensi del presente bando, sono stanziati complessivamente Euro 1.500.000.

24/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, il bando "Investimenti rivolti ad imprese agroalimentari, funzionali a migliorare l'efficienza energetica". Possono accedere ai benefici previsti dal presente bando: le imprese agroindustriali, le imprese agricole singole o associate e le società cooperative che svolgono attività di trasformazione, di trasformazione e commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli. Sono ritenuti ammissibili interventi, per investimenti materiali e/o immateriali che riguardino almeno uno degli aspetti seguenti: A) diagnosi energetica o audit energetico; b) razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione di sistemi di alimentazione elettrica ed illuminazione impiegati nei cicli produttivi e nelle strutture interessate dal processo produttivo; C) interventi di isolamento termico degli edifici che ospitano il processo produttivo; D) interventi di razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione di sistemi di riscaldamento, condizionamento, impiegati nei cicli produttivi e nelle strutture interessate dal processo produttivo; E) acquisizione e installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione dei prodotti e/o erogazione di servizi; F) acquisizione e installazione, per la sola finalità di autoconsumo, di impianti per il recupero e la distribuzione di energia termica all'interno dell'unità produttiva oggetto dell'investimento, ovvero per il recupero del calore prodotto da impianti produttivi; G) acquisizione/miglioramento di hardware e software finalizzati al miglioramento dell'efficienza energetica dei processi produttivi. L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammessa. L'aliquota del sostegno è, per tutti i soggetti beneficiari, elevabile al 60% nel caso di progetti collegati ad una fusione di organizzazione di produttori. Per il finanziamento delle domande di sostegno inoltrate ai sensi del presente bando, sono stanziati complessivamente Euro 3.000.000.

15/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, il bando "Produzione di energia da fonti alternative". Possono beneficiare degli aiuti previsti dal presente bando gli agricoltori attivi, in forma di micro e piccole imprese. Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento: A) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da pompe di calore a bassa entalpia, ovvero quelle che sfruttano lo scambio termico con il sottosuolo; B) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti di micro-cogenerazione/trigenerazione alimentati a biomasse, per la produzione di energia elettrica e calore (cogenerazione), oppure di energia elettrica, calore e freddo (trigenerazione), solo se una percentuale almeno pari al 50% di energia termica è utilizzata per l'autoconsumo; C) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti solari fotovoltaici, per la produzione di energia elettrica; D) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti mini-eolici e micro-eolici, per la produzione di energia elettrica. Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente impianti eolici con una potenza massima di 200 kW; E) Installazione di sistemi intelligenti di stoccaggio di energia termica ed elettrica, quali ad esempio accumulatori, solo se associati ai sistemi di produzione di energia di cui ai precedenti interventi. L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammessa elevabile al 60% nei casi previsti dall'art. 6 del bando. Per il finanziamento del presente bando, sono stanziati complessivamente Euro 1.500.000.

15/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, il bando "Investimenti nelle singole aziende agricole per approvvigionamento/utilizzazione di fonti energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e materie grezze non alimentari". Possono accedere ai benefici previsti dal presente bando i seguenti soggetti: agricoltori attivi singoli o associati. Sono previsti interventi per la realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili usando biomasse, con esclusione di quelle ad uso alimentare, e altre fonti di energia rinnovabile, destinate alla produzione di energia elettrica e/o calore. Sono previsti interventi per l'installazione di: A) pompe di calore a bassa entalpia, ovvero quelle che sfruttano lo scambio termico con il sottosuolo; B) impianti di micro-cogenerazione/trigenerazione alimentati a biomassa; C) sistemi intelligenti di stoccaggio di energia termica ed elettrica, quali ad esempio accumulatori); D) solare fotovoltaico; E) solare termico; F) microeolico, sono ammissibili esclusivamente impianti con un potenza massima di 200 kW. L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammessa elevabile al 60% nei casi previsti dall'art. 6 del bando. Per il finanziamento del presente bando, sono stanziati complessivamente Euro 3.200.000.

15/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, il bando "Investimenti nelle singole aziende agricole per il miglioramento dell'efficienza energetica dei processi produttivi". Possono accedere ai benefici previsti dal presente bando i seguenti soggetti: agricoltori attivi singoli o associati. Il bando incentiva i seguenti interventi: A) ammodernamento di impianti elettrici di edifici produttivi aziendali; B) interventi sugli immobili produttivi aziendali per il miglioramento delle prestazioni energetiche, quali ad esempio isolamento termico delle pareti e/o della copertura, sostituzione infissi esterni; C) interventi sostitutivi per il miglioramento dell'efficienza di impianti di riscaldamento/raffreddamento in edifici produttivi aziendali quali ad esempio, le pompe di calore elettriche, le caldaia a condensazione, ecc.. L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammessa elevabile al 60% nei casi previsti dall'art. 6 del bando. Per il finanziamento del presente bando, sono stanziati complessivamente Euro 1.000.000.

14/01/2019  -  Emesso dalla Regione Lombardia il bando «Impresa Eco-Sostenibile e Sicura» contributi per investimenti innovativi finalizzati all'incremento della sicurezza e alla riduzione dei consumi energetici e dell'impatto ambientale delle micro e piccole imprese commerciali e dell'artigianato. Il bando intende sostenere le micro e piccole imprese commerciali e artigiane per la realizzazione di investimenti per la sicurezza nonché per l'acquisto di dispositivi di pagamento per la riduzione del flusso di denaro contante (misura A) e investimenti in apparecchiature e impianti per la riduzione del consumo energetico e dell'impatto ambientale della loro attività (misura B). Lo stanziamento complessivo è di € 9.000.000. L'agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle sole spese considerate ammissibili. Per la misura A (sicurezza) il contributo è concesso nel limite massimo di 5.000 euro e l'investimento minimo è fissato in 3.000 euro. Per la misura B (sostenibilità) il contributo è concesso nel limite massimo di 10.000 euro e l'investimento minimo è fissato in 5.000 euro.

10/01/2019  -  Delibera della Giunta Provinciale di Bolzano del 28 dicembre 2018, n. 1466: "Disposizioni relative alla sottensione di piccole e medie derivazioni a scopo idroelettrico". La delibera regola la sottensione di piccole e medie derivazioni ai sensi dell'articolo 28 della legge provinciale 26 gennaio 2015, n. 2, recante "Disciplina delle piccole e medie derivazioni d'acqua per la produzione di energia elettrica", e le relative procedure.

03/01/2019  -  Pubblicato su Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 4 Azione 4G.4.4.1, un bando pubblico per la presentazione e selezione di progetti finalizzati alla realizzazione e gestione di impianti di cogenerazione o trigenerazione alimentati a biomasse. Beneficiari del bando sono gli organismi pubblici che hanno già presentato la propria candidatura alla Manifestazione di interesse di cui alla Delibera della Giunta Regionale n. 1378 del 15/12/2017, anche in parteniarato con privati. Gli interventi proposti dovranno riguardare impianti per la produzione combinata di energia elettrica e termica, eventualmente associati ad una rete di teleriscaldamento o teleraffrescamento, con potenza elettrica non inferiore a 100 kW e potenza termica non superiore a 3 MW. La biomassa dovrà pervenire da porzioni di territorio compresi in un raggio di 50 km dall'impianto. La dotazione finanziaria è di 5.345.000 euro. Il contributo è pari al 100% delle spese ammesse.

02/01/2019  -  Pubblicato dalla Regione Liguria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 4, il bando "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza". L'agevolazione concedibile, tra prestito e contributo a fondo perduto, non può superare l'importo di 400.000 euro. Le risorse assegnate al bando sono pari a 8.000.000 di euro (4 milioni a valere sull'azione 4.2.1 del POR FESR, per il finanziamento dei contributi a fondo perduto e 4 milioni provenienti dal fondo appositamente costituito per il finanziamento del prestito rimborsabile e l'abbattimento del costo garanzia). Viene riservata una quota della dotazione pari al 40% a favore delle micro imprese. L'incentivo può coprire fino all'80% delle spese ammissibili e risulta così suddiviso: - 40% delle spese ammissibili (fino a un massimo di 200.000 €) consistente in un finanziamento a tasso agevolato, comprensivo dello 0,5 annuo dell'importo del finanziamento per l'abbattimento costo garanzia; - fino al 40% delle spese ammissibili concesso sotto forma di contributo a fondo perduto.