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09/11/2018  -  Pubblicato su Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata, nell'ambito del PSR 2014/2020 Misura 7, il bando "Realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili". Beneficiari: Comuni singoli o associati, Enti Gestori di Aree Protette, Consorzio di Bonifica. Le risorse finanziarie sono pari a € 2.447.321. Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale, l'intensità dell'aiuto è pari al 100% dei costi ammissibili. Il bando concorre a favorire l'approvvigionamento e l'utilizza di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della "bioeconomia" che risponde prioritariamente al soddisfacimento del seguenti fabbisogni: valorizzare i sottoprodotti e gli scarti delle lavorazioni agricole, alimentari, forestali a fini energetici; tutelare la diversificazione della struttura dei soprassuoli forestali per favorire l'incremento della resilienza e della biodiversità attraverso forme di gestione sostenibile. Gli investimenti non dovranno avere una finalità economica, quanto quella di migliorare le condizioni ambientali e ridurre gli oneri di consumo energetico per i beneficiari. Gli impianti dovranno essere a servizio esclusivo di utenze pubbliche. L'impianto dovrà essere dimensionato per l'esclusiva alimentazione della/e strutturale pubblica/e e per il solo autoconsumo. Spese ammesse: A) Acquisto e messa in opera di impianti pubblici destinati alla produzione di energia, fino a 1 MW di potenza nominale complessiva, da fonti rinnovabili (biomassa, eolico e solare). Sono altresì ammissibili le reti di teletermia di distribuzione del calore generato dall'impianto. B) Spese per opere edili e impiantistiche, realizzazione di piattaforme di stoccaggio, strettamente necessarie e connesse all'istallazione e al funzionamento degli impianti per un massimo ammissibile pari al 40% del costo dell'investimento al netto delle spese generali. C) Realizzazione o adeguamento della viabilità di accesso agli impianti entro il limite massimo del 10% del costo dell'investimento al netto delle spese generali.

08/11/2018  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Delibera della Giunta Regionale n. 33-769812 del 12 ottobre 2018: "Approvazione delle linee guida regionali per la realizzazione di impianti dedicati alla ricarica per i veicoli alimentati ad energia elettrica su suolo pubblico. Realizzazione della Piattaforma Regionale per la Mobilità Elettrica. Parziale modifica alla DGR 34-3391 del 30/05/2016.  Le linee guida sono uno strumento volto a fornire criteri formali e funzionali per uniformare la realizzazione di infrastrutture ad accesso pubblico di ricarica dei veicoli elettrici nel territorio regionale, a servizio dell'utenza che operi la scelta della mobilità elettrica, al fine di garantire l'interoperabilità delle stazioni di ricarica con la piattaforma unica regionale della mobilità elettrica (PUR) e con la piattaforma unica nazionale (PUN), nonché un adeguato servizio a tute1a degli utenti della mobilità elettrica, sia per quanto riguarda una corretta e puntuale informazione sullo stato delle colonnine, sia assicurando una fruizione semplice del servizio di ricarica.

06/11/2018  -  Pubblicato sul BUR della Regione Campania la legge "Norme per l'attuazione del Piano Energetico Ambientale". La legge definisce i compiti della Regione e degli enti locali in materia di energia e specifica i vari iter autorizzativi.

26/10/2018  -  Pubblicato dalla Regione Liguria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 4, il bando "Promozione dell'eco-efficienza e riduzione consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche - Comuni superiori ai 2 mila abitanti". Il bando ha una dotazione finanziaria pari a 5 milioni di euro. Gli interventi dovranno riguardare l'intero immobile ed essere almeno di ristrutturazione importante di primo livello. Le operazioni dovranno interessare più del 50% della superficie disperdente esterna e, per essere ammissibili, dovranno produrre un risparmio energetico tale da consentire almeno il miglioramento di due classi energetiche su ciascun edificio oggetto dell'intervento. Ciascun soggetto richiedente potrà presentare una sola domanda di finanziamento. Nella domanda potranno essere contemplati più interventi, ciascuno dei quali deve prevedere un investimento di almeno 500 mila euro. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% della spesa ammessa. Sono esclusi dal bando i Comuni di Genova, Imperia, La Spezia, Savona e Sanremo.

26/10/2018  -  Pubblicato dalla Regione Sicilia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 4 Azione 4.2.1, un Avviso pubblico con procedura valutativa a sportello per la concessione di incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo. La dotazione dell'Avviso ammonta a 37 milioni di euro, di cui il 75% è riservato alle PMI e il restante 25% alle grandi imprese. L'intensità massima di aiuto varia tra il 45% e l'80% delle spese ammissibili, a seconda della tipologia di impresa e di intervento. Le tipologie di intervento sono: Tipologia A - Interventi di efficienza energetica; Tipologia B - Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili; Tipologia C - Diagnosi energetica/audit energetico e spese tecniche. L'intervento è ammissibile quando il beneficiario dimostri che lo stesso determini complessivamente un risparmio di energia primaria in TEP  maggiore o uguale al 20% rispetto al fabbisogno annuo di energia ante intervento. Gli interventi della tipologia B e C sono ammessi se abbinati all'intervento di tipologia A.

23/10/2018  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio la Legge regionale n. 7 del 22 ottobre 2018: "Disposizioni per la semplificazione e lo sviluppo regionale". Tale legge all'art. 31 contiene "Disposizioni in materia di efficientamento e risparmio energetico nonché di impianti aeraulici". Vengono regolati i controlli per verificare la completezza e la veridicità degli attestati di prestazione energetica. Viene istituita una banca dati degli impianti a biomassa con potenza termica uguale o superiore a 50 kW termici, denominata "Registro regionale degli impianti a biomassa". La Regione organizza appositi corsi di formazione per il personale addetto alla manutenzione e al controllo degli impianti aeraulici e disciplina, tra le altre cose, la frequenza e le modalità di effettuazione dei controlli negli impianti di potenza termica utile nominale maggiore di 10 kW. La Regione promuove la realizzazione di impianti solari ed eolici di piccola e media scala negli edifici condominiali. L'art. 13 prevede che, in attesa della Carta idro-geo-termica regionale e dell'approvazione del nuovo piano energetico regionale, sono sospesi i procedimenti amministrativi per il rilascio dei permessi di ricerca, delle relative proroghe nonché degli atti ad essi preordinati, riguardanti le risorse geotermiche ad alta e media entalpia. Tale sospensione non potrà comunque eccedere il periodo di sei mesi decorrente dalla data di entrata in vigore della presente legge.

18/10/2018  -  Pubblicato sul BUR della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, il bando "Riduzione dei consumi energetici e adozione di soluzioni tecnologiche innovative sulle reti di illuminazione pubblica dei Comuni piemontesi". Il presente Bando è finalizzato a promuovere interventi di efficientamento energetico delle reti di illuminazione pubblica per consentire una significativa riduzione dei consumi e quindi la diminuzione dei costi energetici sostenuti dagli Enti locali, nonché interventi volti a fornire ulteriori servizi agli utenti ed in grado di aumentare la conoscenza da parte delle amministrazioni dei propri territori su particolari ambiti quali ad esempio gestione del traffico, sicurezza urbana e monitoraggio ambientale. La dotazione finanziaria è pari a Euro 10.000.000. Il Bando prevede due linee di intervento: Linea A - Interventi di riqualificazione energetica (sostituzione di sorgenti luminose con sorgenti più efficienti; sostituzione di apparecchi di illuminazione esistenti con apparecchi più efficienti; retrofitting a led  di impianti esistenti; installazione di regolatori di flusso e/o stabilizzatori di tensione; installazione di sistemi di telecontrollo, telecomando, o telegestione; ulteriori opere connesse al miglioramento dell'efficienza energetica dell'impianto); Linea B - Servizi tecnologici integrati (sistemi per il controllo del traffico e/o per la videosorveglianza, limitatamente alle strutture e agli edifici pubblici; sistemi per il monitoraggio delle condizioni meteorologiche o dell'inquinamento atmosferico; sistemi di smart parking, per l'ottimizzazione dell'utilizzo di parcheggi pubblici; pannelli informativi elettronici per l'informazione ai cittadini e la promozione turistica; sistemi finalizzati alla messa a disposizione di servizi di connessione gratuita wi-fi).

16/10/2018  -  Pubblicata sul BUR della Regione Basilicata la Legge regionale n. 32 del 15/10/2018: "Decarbonizzazione e politiche regionali sui cambiamenti climatici (Basilicata Carbon Free)". La Regione Basilicata sostiene e persegue la propria transizione verso l'economia a bassa emissione di carbonio e dei gas a effetto serra, attraverso politiche di contenimento e riduzione degli effetti dei gas climalteranti, di efficientamento energetico, di innovazione tecnologica e di sviluppo delle fonti rinnovabili compatibili con la tutela dell'ambiente e del paesaggio regionale. Entro 180 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale trasmette al Consiglio regionale il Piano di Valutazione delle Vulnerabilità Regionali (P.V.R.) che identifica le aree territoriali e i sistemi economici locali maggiormente esposti ai rischi derivanti dai cambiamenti climatici, nonché la loro capacità di tenuta e adattamento ed elabora la Carta regionale del rischio climatico e la stima dei costi associati agli effetti delle mutazioni climatiche. Viene Istituito l'Osservatorio sui Cambiamenti Climatici (O.C.C.) che assicura il supporto tecnico e metodologico relativamente al coordinamento e alla definizione delle strategie regionali di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

08/10/2018  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto il bando per la concessione di contributi di cui al fondo per la riduzione dei consumi della fornitura di energia per finalità sociali. Il fondo è stato istituito dall'articolo 1, commi 362 e seguenti, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, il cui utilizzo è stato disciplinato con D.M. 26 gennaio 2012 del Ministro dell'Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico. Il bando è finalizzato a migliorare la qualità dell'abitare e di conseguenza i costi per l'energia termica e/o elettrica attraverso la realizzazione di interventi sull'involucro edilizio e sugli impianti tecnologici di abitazioni private, per determinate categorie d'utenza, e per edifici pubblici destinati ad usi sociali. L'assegnazione dei contributi è a fondo perduto in conto capitale. Le risorse ammontano ad euro 2.247.548,57 per l'anno 2018. Gli interventi ammissibili sono quelli atti a migliorare l'indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale ed estiva e dei consumi di energia elettrica e termica. Sono ammissibili le spese sostenute dal 01/01/2018. Gli interventi privati ammissibili al contributo, devono avere un importo minimo delle opere di efficientamento energetico pari a euro 1.000,00 IVA esclusa e sono rimborsabili al 100%, fino ad un massimo di euro 10.000,00 IVA esclusa. Gli interventi pubblici ammissibili al contributo, devono avere un importo minimo delle opere di efficientamento energetico pari a euro 5.000 IVA esclusa e sono rimborsabili al 70%, fino ad un massimo di euro 50.000,00 IVA esclusa. Le spese tecniche nel limite del 10% del costo complessivo dell'intervento.

27/09/2018  -  Pubblicato sul BUR della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, il bando "Interventi di riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche del patrimonio ospedaliero-sanitario regionale". Possono presentare istanza di agevolazione: le Aziende Sanitarie Regionali inserite nell'Allegato A della D.D. n. 614 del 02/10/2017 della Direzione regionale Sanità. Gli interventi ammissibili a finanziamento sono volti a sostenere l'efficienza energetica, la gestione intelligente dell'energia e l'uso delle fonti rinnovabili nei presidi ospedalieri. Sono previste 2 linee di intervento: Linea A (Azione IV.4c.1.1) che prevede la Linea A.1 (Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio, revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell'efficienza, anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento a sistemi di telegestione e telecontrollo) e la Linea A.2 (installazione di impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento (CAR) da destinare all'autoconsumo del presidio ospedaliero; sistemi di monitoraggio. E la Linea B (Azione IV.4c.1.2) (Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile). Gli interventi di cui alla Linea B sono ammissibili solo se associati ad interventi di cui alla Linea A.1. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 16.000.000,00 euro a valere sull'Asse IV, Azione IV.4c.1.1 e Azione IV.4c.1.2 del POR FESR 2014-2020 delle Regione Piemonte, come stabilito dalla D.G.R. n. 12-4588 del 23/01/2017 come modificata dalla D.G.R 25-7180 del 6 luglio 2018. L'agevolazione viene concessa se comporta costi ammissibili pari a un minimo di € 1.000.000. Questa concorre fino all'80% dei costi ammissibili entro il limite massimo di € 4.000.000.

24/09/2018  -  Pubblicato sul BUR della Regione Campania, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per la selezione, ai fini dell'ammissione al finanziamento, di progetti esecutivi immediatamente cantierabili, predisposti per la riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici, nelle strutture pubbliche, nell'edilizia abitativa pubblica. Sono previste tre Azioni. AZIONE 4.1.1 - Promozione dell'eco efficienza e riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di controllo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l'utilizzo di mix tecnologici. AZIONE 4.1.2 - Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo associati a interventi di efficientamento energetico dando priorità all'utilizzo di tecnologie ad alta efficienza. AZIONE 4.1.3 - Adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica, promuovendo installazioni di sistemi automatici di regolazione. Soggetti Beneficiari: Comuni, Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere e Istituti Autonomi Case Popolari/ACER. Le risorse programmate per il presente Avviso sono pari ad € 40.000.000 cosi` suddivise: Azione 4.1.1 €. 24.000.000; Azione 4.1.2 €. 4.000.000; Azione 4.1.3 €. 12.000.000. Il contributo viene concesso fino al 100% del costo dell'intervento. Il costo ammissibile massimo finanziabile è pari a € 3.000.000.

13/09/2018  -  Pubblicato sul BUR della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, la Deliberazione della Giunta Regionale 7 settembre 2018, n. 10-7503, con la quale si dispone l'incremento di euro 2.203.959,56 della dotazione finanziaria del bando riduzione consumi energetici per enti locali con popolazione fino a 5000 abitanti, di cui alla DGR 11-4567 del 16/01/2017 e DGR 41-6233 del 22/12/2017 e la riduzione della stessa quantità della dotazione della misura per gli enti locali con popolazione superiore a 5000 abitanti in quanto non utilizzata.

13/09/2018  -  Con Determina n. 549 del 31/08/2018, la Regione Sardegna ha riaperto il bando pubblico per lo sviluppo di progetti sperimentali di reti intelligenti nei comuni della Sardegna del 08 marzo 2017, emesso nell'ambito del POR FESR 2014-2020 Asse IV. E' possibile presentare domanda dal 25 settembre 2018 fino al 21 dicembre 2018. Risorse disponibili iniziali: € 856.981,50.

17/08/2018  -  Con Legge regionale n. 16 del 9 agosto 2018, la Regione Sicilia ha abrogato l'art. 17 della Legge regionale n. 8 dell'8 maggio 2018 con la quale aveva sospeso, per 120 giorni dall'entrata in vigore, le autorizzazioni di impianti eolici e fotovoltaici.

13/08/2018  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Legge regionale n. 44 del 13 agosto 2018: "Assestamento e variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2018 e pluriennale 2018-2020", con la quale, grazie agli artt. 18 e 19, vengono effettuate ulteriori modifiche ed integrazioni alla Legge regionale n. 25 del 2012 per quanto riguarda gli iter autorizzativi degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili.

09/08/2018  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Legge regionale n. 12 del 3 agosto 2018, con la quale la Regione promuove l'istituzione di comunità energetiche, quali enti senza finalità di lucro, costituiti al fine di superare l'utilizzo del petrolio e dei suoi derivati, e di agevolare la produzione e lo scambio di energie generate principalmente da fonti rinnovabili, nonché forme di efficientamento e di riduzione dei consumi energetici. Alle comunità energetiche, possono partecipare soggetti pubblici e privati. Le comunità energetiche acquisiscono e mantengono la qualifica di soggetti produttori di energia se annualmente la quota dell'energia prodotta destinata all'autoconsumo da parte dei membri non è inferiore al 70 per cento del totale. La Regione sostiene finanziariamente la fase di costituzione delle comunità energetiche. La Giunta regionale, con apposito provvedimento, entro centoventi giorni dall'entrata in vigore della legge, individua i criteri e le modalità per il sostegno finanziario della fase di costituzione delle comunità energetiche.

31/07/2018  -  Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio 17 luglio 2018, n. 385: "Disposizioni attuative della legge regionale n. 3 del 21 aprile 2016 in merito all'applicazione delle procedure autorizzative per le piccole utilizzazioni locali di calore geotermico".

26/07/2018  -  Pubblicato dalla Regione Calabria un bando
finalizzato alla realizzazione e riqualificazione degli impianti, al sostegno dei servizi, a favorire la collaborazione con soggetti pubblici e privati, al fine di garantire la più ampia partecipazione dei cittadini alla pratica sportiva, ad attività fisico-motorie, in ambienti più sicuri e attrattivi. Tra gli interventi finanziati ci sono quelli per l'efficientamento energetico degli impianti sportivi. La dotazione finanziaria pari a € 32.000.000 per l'erogazione di contributi in conto capitale, nonché ulteriori risorse pari a € 1.500.000 a copertura della prima annualità di un programma quindicennale per il pagamento dei contributi in conto interessi sui mutui concessi dall'Istituto per il Credito Sportivo. L'intensità massima di aiuto oscilla tra il 40% e il 60% in funzione del tipo di beneficiario.

26/07/2018  -  Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Sentenza della Corte Costituzionale n. 177 del 20 giugno 2018, con cui è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 15, comma 3 della legge regionale n. 6 del 2016 della Regione Campania, la quale imponeva un periodo di moratoria di sei mesi al rilascio di nuove autorizzazioni per impianti eolici nel territorio regionale. La Sentenza, inoltre, dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 15, comma 4, della stessa legge regionale della Campania, che riguarda la sospensione delle concessioni di nuove autorizzazioni per impianti di produzione d'energia con utilizzo di biomasse, fruenti di incentivi previsti dalle vigenti norme sull'uso di fonti rinnovabili, per i quali risultino pendenti contenziosi giurisdizionali avverso ordinanze emesse ai sensi dell'art. 30 del D.P.R. 380/2001.

25/07/2018  -  Emesso dalla Regione Umbria, nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, un bando per il sostegno agli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico. I beneficiari del presente bando sono i Comuni ed altri enti pubblici. Sono finanziabili investimenti per la realizzazione e la conversione di impianti per la produzione e/ distribuzione di energia termica e/o impianti di cogenerazione alimentati a biomasse agroforestali con potenza nominale complessiva installata compresa tra 100 kW e 1 MW e la distribuzione a strutture di interesse pubblico. L'aliquota di sostegno è pari al 80% della spesa riconosciuta ammissibile a finanziamento. La spesa ammissibile non potrà essere inferiore all'importo di € 50.000 (IVA esclusa). Risorse finanziarie disponibili: 2,5 milioni di euro. Gli aiuti previsti dal presente Avviso Pubblico sono concessi in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) N. 1407/2013.

19/07/2018  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Legge regionale n. 38 del 16 luglio 2018: "Modifiche e integrazioni alla legge regionale 24 settembre 2012, n. 25 (Regolazione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili)". La legge effettua modifiche e integrazioni alla L.R. 25/2012, per quanto riguarda la conferenza di servizi e per i procedimenti autorizzativi degli impianti alimentati da fonti rinnovabili e cogenerativi. Come previsto dal Dlgs 222/2016 viene eliminata la procedura abilitativa semplificata (PAS) e sostituita dalla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), per gli impianti a fonti rinnovabili aventi potenza inferiore alle soglie oltre le quali è richiesta l'Autorizzazione Unica. Per gli impianti di taglia inferiore e con determinate caratteristiche, come previsto dalle Linee guida nazionali (Decreto 10/09/2010), continua ad applicarsi la semplice comunicazione al Comune. La legge, inoltre, disciplina nel dettaglio il procedimento Autorizzativo Unico anche per la costruzione e l'esercizio di impianti di cogenerazione di potenza termica inferiore ai 300 MW.

30/06/2018  -  Con Delibera n. 276 del 15 giugno 2018, la Regione Molise ha emesso un bando per la presentazione di richieste di incentivazione finalizzate all'uso razionale ed efficiente dell'energia nei contesti produttivi da parte delle micro, piccole e medie imprese, avente le medesime prescrizioni e modalità operative del bando emesso con Delibera della Giunta Regionale n. 36 del 8 febbraio 2018 e pubblicato in data 14 marzo 2018. Le risorse finanziarie, messe a disposizione dal POR FESR 2014/2020 della regione Molise, ammontano a € 1.535.243,95 derivanti dalle risorse non utilizzate dal precedente bando.

26/06/2018  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto la Delibera della Giunta  Regionale n. 859 del 15 giugno 2018 con la quale viene approvato un bando per la concessione di contributi finalizzati alla rottamazione di apparecchi per il riscaldamento domestico di potenza inferiore o uguale a 35 kW, alimentati a biomassa, tecnologicamente non in linea con gli standard europei, da sostituire con impianti a basse emissioni in atmosfera e ad alta efficienza energetica. Per l'attuazione del presente bando sono destinate risorse finanziarie pari a € 500.000. Possono presentare istanza per l'accesso ai contributi previsti dal presente bando: i privati cittadini proprietari dell'abitazione ove avviene l'installazione dell'apparecchio e i locatari di abitazioni ove avviene l'installazione dell'apparecchio. Possono essere ammessi al contributo gli interventi che prevedono l'acquisto entro il 31/12/2018 di un generatore rientrante nella Misura " A" o Misura "B" secondo le tipologie sotto elencate: Misura "A": stufe, termostufe, inserti, cucine e termocucine a pellet certificate UNI EN 14785, stufe e termostufe a legna certificate UNI EN 13240, cucine e termo cucine a legna certificate UNI EN 12815, inserti a legna certificati UNI EN 13229, stufe ad accumulo alimentate a biomassa legnosa certificate UNI EN 15250, di potenza al focolare inferiore o uguale a 35 kW caratterizzati da basse emissioni ed alta efficienza, adibiti al riscaldamento domestico. I generatori devono altresì avere un rendimento termico utile uguale o superiore all'85%. Misura "B": caldaie alimentate a biomasse combustibili certificate UNI EN 303-5:2012, a basse emissioni ed alta efficienza, di potenza al focolare inferiore o uguale a 35 kW, collegate ad un impianto di distribuzione di calore, inclusa la produzione di acqua calda sanitaria. Per le caldaie domestiche rientranti nella misura "B" dev'essere dimostrata, attraverso la certificazione ambientale (come definita dal D.M. MATTM n. 186 del 07/11/2017), l'appartenenza alla classe 4 stelle o 5 stelle. Inoltre nella fattispecie deve essere installato un accumulo inerziale. Il finanziamento massimo erogabile per singolo intervento è pari: al 50% della spesa sostenuta, comprensiva di IVA, e comunque, l'importo erogato non potrà essere superiore a: 1.600,00 € per ciascuno degli interventi di cui alla Misura "A" e a 5.000,00 €, per ciascuno degli interventi di cui alla Misura "B".

21/06/2018  -  Con la condivisione e approvazione del Comitato tecnico scientifico, che affianca lo sviluppo del Piano energetico regionale 2030, si è chiuso il primo Rapporto annuale di monitoraggio del Piano. In base alle analisi contenute nel rapporto di monitoraggio, rispetto agli obiettivi europei l'Emilia-Romagna si trova ad un ottimo livello per quanto riguarda i target sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili, mentre per quello sulle emissioni di gas serra l'obiettivo al 2020 risulta più distante. Per quanto riguarda le iniziative e misure realizzate dalla Regione, in questo primo rapporto sono stati monitorati e quantificati interventi per un investimento pubblico di oltre 315 milioni di euro, che hanno prodotto risultati importanti in tutti i settori: imprese manifatturiere, commercio, pubblica amministrazione, trasporti, agricoltura, ricerca, formazione. Il Rapporto di monitoraggio costituisce un primo punto della situazione e sarà tenuto costantemente aggiornato, anche a supporto dell'Osservatorio Energia in capo ad Arpa Emilia-Romagna.

01/06/2018  -  Pubblicato dalla Regione Sicilia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un Avviso pubblico con procedura valutativa a sportello per la concessione di agevolazioni in favore di Enti locali, anche nelle forme associative regolarmente costituite, per la realizzazione di opere pubbliche a mezzo di operazioni a regia regionale, per promuovere l'adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica - PO FESR 2014/2020 - Asse Prioritario 4 "Energia sostenibile e qualità della vita" - Azione 4.1.3. La dotazione finanziaria è pari a euro 72.258.274,04. Il contributo finanziario in conto capitale è concesso fino al 100% dei costi totali ammissibili. Il contributo, in relazione all'intervento oggetto alla singola istanza in favore di ciascun beneficiario, non può essere inferiore a euro 200.000 e non deve superare euro 5.000.000.

24/05/2018  -  Emesso dal Comune di Milano il bando di cui alla Delibera n. 363 del 02/03/2018. Il bando è finalizzato a promuovere ed agevolare interventi su edifici interi esistenti, volti al miglioramento dell'efficienza energetica, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto. Beneficiari sono: proprietari, condomini, società, enti privati o a partecipazione pubblica. Le tipologie di intervento di efficientamento energetico sugli edifici interi esistenti ubicati nel territorio del Comune di Milano, atti a migliorare l'indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale ed estiva, ammesse a contributo sono: a. Interventi di efficientamento energetico sul sistema edificio-impianto esistente a condizione che riguardino almeno il 40% dell'involucro e vengano rispettati requisiti e prescrizioni previsti all'art. 4 del presente bando; b. Interventi sull'impianto termico esistente di sostituzione dei generatori di calore alimentati a gasolio con generatori di calore a gas naturale o pompe di calore ad alta efficienza o impianti geotermici a bassa entalpia o microcogeneratori o allacciamento a rete di teleriscaldamento. Le risorse stanziate per il finanziamento del presente bando ammontano complessivamente a euro 23.250.000. L'entità del contributo concesso per tipologia d'intervento varia tra il 5% e il 20%. Le detrazioni fiscali nazionali sono compatibili con il presente bando e cumulabili per la parte di spesa eccedente al contributo erogato.

22/05/2018  -  Con Delibera della Giunta regionale del Veneto n. 617 del 8 maggio 2018 è stata revocata la  Delibera della Giunta regionale n. 1908 del 29.11.2016 avente ad oggetto la "Classificazione ambientale dei generatori di calore alimentati con biomassa legnosa, ai fini dell'adozione di misure per il miglioramento della qualità dell'aria". Tale revoca si è resa necessaria in seguito all'approvazione da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Decreto Ministeriale 7 novembre 2017 n. 186 "Regolamento recante la disciplina dei requisiti delle procedure e delle competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore alimentati a biomassa combustibili solide" entrato in vigore il 2 gennaio 2018.

11/05/2018  -  Con l'Art. 17 della Legge regionale n. 8 del 2018, la Regione Sicilia ha sospeso, per 120 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, le autorizzazioni di impianti eolici e fotovoltaici. Tutto ciò al fine di verificare, attraverso un adeguato strumento di pianificazione del territorio regionale, gli effetti sul paesaggio e sull'ambiente correlati alla realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte eolica o fotovoltaica, a prescindere dalle aree già individuate con decreti del Presidente della Regione, anche con riferimento alle norme comunitarie, fatta salva la compiuta istruttoria delle istanze pervenute.

11/05/2018  -  Con Decreto n. 109 del 27/02/2018 il Dipartimento dell'Energia della Regione Sicilia ha approvato la Pista di Controllo per la procedura di attuazione di Aiuti - Azione 4.3.1 "Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell'energia (smart grids) e interventi sulle reti di trasmissione strettamente complementari e volti ad incrementare direttamente la distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili, introduzione di apparati provvisti di sistemi di comunicazione digitale, misurazione intelligente e controllo e monitoraggio come infrastruttura delle città e delle aree periurbane" relativa alla "Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell'energia (smart grids)" del PO FESR Sicilia 2014-2020 in coerenza con la procedura di attuazione dell'Azione 4.3.1 del PON IC 2014-2020.

02/05/2018  -  Pubblicata sul BUR della Regione Umbria la Delibera della Giunta Regionale n. 352 del 16 aprile 2018: "Legge n. 35/2012, art. 14 - D.G.R. n. 359/2015 - Piano operativo dei controlli degli impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili di competenza regionale - Approvazione". Il Piano disciplina le attività inerenti i controlli sugli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di competenza regionale, cioè su quelli autorizzati con Autorizzazione Unica ai sensi dell'art. 12 comma 3 del D.Lgs. 387/2003.  I controlli di cui al presente Piano non comprendono né sostituiscono quelli di competenza del GSE e sono riferiti alla verifica del rispetto del progetto approvato e delle prescrizioni dettate in sede di rilascio di Autorizzazione Unica ai sensi dell'art. 12 comma 3 del D.Lgs. 387/2003.

19/04/2018  -  Con Delibera n. 321 del 10 aprile del 2018, viene approvata nella provincia di Bolzano la Direttiva per la posa in opera di sistemi di scambio termico con il sottosuolo a circuito chiuso. Viene disciplinata, ai sensi dell'articolo 10 del decreto legislativo 11 febbraio 2010, n. 22, la posa di impianti per l'utilizzazione della geotermia.

05/04/2018  -  Con Sentenza n. 69/2018 la Corte Costituzionale ha bocciato due commi dell'articolo 111 della legge regionale n. 30/2016 (Collegato alla legge di stabilità regionale 2017) con cui il Veneto aveva introdotto alcune limitazioni alla realizzazione di impianti energetici a biomassa, a biogas, gas di discarica e di processi di depurazione riguardanti le distanze minime da rispettare nel caso di impianti a biomassa, a biogas e gas di discarica e di processi di depurazione rispetto alle residenze civili sparse e concentrate.

30/03/2018  -  Pubblicato dalla Regione Sicilia,nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un Avviso Pubblico con procedura valutativa a sportello per la concessione di agevolazioni in favore di soggetti pubblici, enti pubblici, partenariati pubblico-privati anche attraverso ESCo, per la realizzazione di opere pubbliche a mezzo di operazioni a regia regionale, per promuovere l'eco-efficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche. La dotazione finanziaria del presente avviso è pari a euro 55.526.541,97. Interventi ammessi: Interventi sull'involucro edilizio (isolamento termico di superfici opache, sostituzione di chiusure trasparenti, installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti); Interventi sostituzione/implementazione sistemi impiantistici (sostituzione d'impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti utilizzanti generatori di calore a condensazione o generatori di calore alimentati da biomassa, sostituzione d'impianti di climatizzazione estiva/invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, interventi di cogenerazione/trigenerazione, fino a un massimo di 1 MWe di potenza, installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling, sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore, riqualificazione degli impianti d'illuminazione, interni ed esterni, installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, installazione di sistemi BACS di automazione per il controllo, la regolazione e la gestione delle tecnologie dell'edificio e degli impianti termici, sistemi di monitoraggio); MHRV (ventilazione meccanica con recuperatore); Interventi sui sottosistemi dell'impianto termico (distribuzione, emissione, regolazione); Produzione energia elettrica da fonti rinnovabili (installazione impianti di piccola taglia per autoconsumo, impianti fotovoltaici, impianti micro eolici, fino a un massimo di 5 kW di potenza); Altri interventi (realizzazione di pareti ventilate, realizzazione di opere per l'ottenimento di apporti termici gratuiti, efficientamento dei sistemi di trasporto interni o relativi alle pertinenze dell'edificio, come ascensori o scale mobili). Il contributo finanziario in conto capitale è concesso fino al 100% dei costi totali ammissibili. Il contributo non può essere inferiore a euro 200.000 e non deve superare euro 3.000.000, come previsto dal Decreto di rettifica n. 255 del 24/04/2018.

16/03/2018  -  Emesso dalla Regione Sardegna, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse I, un bando per l'incentivazione di progetti di ricerca e sviluppo nel settore Reti intelligenti per la gestione efficiente dell'energia. Il bando fa parte di un più ampio "progetto complesso" avviato nell'ambito dell'area di specializzazione "Reti intelligenti per la gestione efficiente dell'energia" della S3 regionale. I progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzati alla realizzazione di microreti sperimentali e/o allo sviluppo di sistemi per l'integrazione della mobilità elettrica con le reti intelligenti. In particolare, ciascun progetto deve prevedere la realizzazione di uno o più prototipi finalizzati alla verifica sperimentale delle soluzioni tecnologiche proposte. Possono beneficiare degli aiuti le imprese in forma singola e/o aggregata,sia con altre imprese che con organismi di ricerca (università, centri di ricerca pubblici e privati). Nel caso in cui nell'aggregazione siano presenti organismi di ricerca, il relativo team di progetto deve operare attraverso una stabile organizzazione in Sardegna o assumere l'impegno ad avere una sede operativa in Sardegna costituendo presso tale sede una stabile organizzazione al momento dell'avvio del progetto. L'aiuto consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto calcolato sui costi ammissibili, che va dal 50% all'80% nel caso di progetti di ricerca industriale e dal 25% al 60% per progetti di sviluppo sperimentale. L'intensità dell'aiuto può essere aumentata di un ulteriore 15% in alcuni casi riportati nel bando. Il programma dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a € 700.000.

14/03/2018  -  Con Delibera della giunta regionale del Friuli n. 346 del 2018 è stato emesso, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il secondo bando per la erogazione di finanziamenti per la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici scolastici. La dotazione finanziaria del bando è pari a € 16.183.138,72. I soggetti che possono presentare domanda sono gli Enti locali del Friuli Venezia Giulia. Sono ammissibili progetti finalizzati all'efficientamento energetico, purché la percentuale di riduzione dei consumi degli edifici oggetto dell'intervento sia pari almeno al 15% rispetto alla situazione pre-intervento: coibentazione di pareti perimetrali, della copertura o di solai e pareti verso locali non riscaldati o verso il terreno; sostituzione di serramenti e infissi; installazione di sistemi schermanti; implementazione di materiali, dispositivi e prodotti per il miglioramento dei rendimenti di distribuzione ed emissione; sostituzione generatori di calore con sistemi e componenti ad alta efficienza;  integrazione degli impianti esistenti o loro sostituzione con impianti di energia rinnovabile; implementazione di sistemi di termoregolazione e/o di contabilizzazione del calore; installazione di sistemi per la ventilazione meccanica controllata; implementazione di sistemi di illuminazione a basso consumo e di sensori di controllo; implementazione di sistemi per la gestione e regolazione intelligente degli impianti; implementazione di sistemi per la gestione e il monitoraggio energetico degli edifici, anche in remoto; realizzazione e/o implementazione di altri eventuali impianti innovativi finalizzati all'efficientamento energetico dell'edificio. Ai fini dell'ammissione a finanziamento, la spesa minima ammissibile del progetto è pari a 300.000 Euro per i Comuni e pari a 1.000.000 Euro per le Unioni territoriali intercomunali. I contributi per la realizzazione dei progetti sono concessi nella forma di aiuto a fondo perduto nella misura variabile e massima: del 70% della spesa ritenuta ammissibile, in caso di accesso al Conto termico 2.0; del 50% negli altri casi. In entrambi i casi il contributo POR FESR non potrà essere superiore a 700.000 euro per il Comune e 2.100.000 euro per le UTI.

14/03/2018  -  La Regione Toscana con Decreto dirigenziale n. 3104 dell'8 marzo 2018 ha approvato il bando "Sostegno a investimenti nella creazione, miglioramento o ampliamento di infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e il risparmio energetico", al fine di sostenere, con contributi in conto capitale, gli investimenti degli enti locali (Province, Comuni e Unioni di Comuni) in energie  rinnovabili derivate da biomasse forestali. Il bando è finanziato dal PSR 2014/2020 sottomisura 7.2. Le risorse finanziarie a disposizione ammontano a 9 milioni di euro. Contributo: 65% dei costi ammissibili. Il bando punta a fornire contributi in conto capitale per promuovere l'utilizzo di biomasse di origine forestale per produrre energia termica, con conseguente valorizzazione delle risorse delle aree rurali. L'energia prodotta può essere destinata sia al consumo diretto in strutture gestite dal richiedente/beneficiario, sia alla vendita e/o cessione gratuita (anche in parte) ad altri soggetti di diritto pubblico per l'utilizzo di utenze pubbliche da loro gestite.

14/03/2018  -  Emesso dalla Regione Molise, nell'ambito del POR FESR 2007/2013 Azione 4.2.1, un bando per la presentazione di programmi di investimento finalizzati all'uso razionale ed efficiente dell'energia nei contesti produttivi. Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI). La dotazione finanziaria complessiva è pari a  € 3.177.028. Gli incentivi saranno concessi in forma di contributi in conto capitale, in regime "de minimis", e possono coprire un massimo del 40% dei costi ritenuti ammissibili. L'investimento proposto, dovrà attestarsi su valori non inferiori a  € 20.000. Sono ammissibili ad agevolazione i tipi di intervento come di seguito indicato: A) Diagnosi energetica e controllo conclusivo; B) Interventi di efficienza energetica: installazione d'impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi (sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici); interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica dell'immobile oggetto della sede Operativa; sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza energetica; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica, nonché interventi che mirano all'efficientamento d'impianti già esistenti; realizzazione di piccole infrastrutture di rete (micro-grid) per la condivisione del surplus energetico; sistemi avanzati di misura e monitoraggio dei consumi energetici; C) Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'autoconsumo fino ad una potenza nominale non superiore a 500 kW.

09/03/2018  -  Il Comune di Milano con Delibera n. 363 del 02/03/2018 ha approvato le Linee di indirizzo del bando di prossima emissione per interventi di riqualificazione energetica su edifici di proprietà privata. Il bando stanzierà 20 milioni di euro, suddivisi equamente tra il 2018 e il 2019, per promuovere e agevolare la realizzazione di interventi di miglioramento dell'efficienza energetica di interi edifici e si rivolge ai proprietari, ai condomini, a società, a enti privati o a partecipazione pubblica. Gli interventi ammessi saranno quelli che riguardano direttamente gli impianti termici che potranno essere migliorati o sostituiti, andando così a ridurre l'emissione di inquinanti; ma anche interventi destinati all'efficientamento energetico dell'edificio. Fra le opere per cui è possibile ottenere il contributo, la sostituzione di impianti di riscaldamento a gasolio con caldaie a metano, pompe di calore o altri sistemi meno inquinanti, l'installazione di pannelli solari o fotovoltaici e di isolamenti termici che riguardano la struttura dell'edificio, le finestre e gli infissi e quindi avere un risparmio di consumo energetico e il miglioramento della qualità dell'aria in città. Lo stanziamento costituisce un contributo sufficiente alla sostituzione di tutti i 3.500 impianti a gasolio privati tutt'ora presenti a Milano. Il contributo è a fondo perduto e oscilla tra il 5 e il 20% del costo di realizzazione dell'intervento, a seconda della tipologia adottata.

07/03/2018  -  Pubblicato su BURT della Regione Toscana, il Decreto dirigenziale 27 febbraio 2018, n. 2649, con il quale è stato fissato il nuovo termine ultimo di cui al paragrafo 5.5. dell'Allegato A del D.D. 2967/2014, al 31.12.2021 e comunque fino all'esaurimento dei fondi, per le deliberazioni delle richieste di garanzia da parte del soggetto gestore del  "Fondo di garanzia energie rinnovabili art. 103 L.R. 66/2011".

15/02/2018  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna la Delibera n. 3/25 del 23/1/2018: "Linee guida per l'Autorizzazione Unica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, ai sensi dell'articolo 12 del D.Lgs. n. 387 del 2003 e dell'articolo 5 del D.Lgs. 28 del 2011. Modifica della deliberazione n. 27/16 del 1 giugno 2011". Con tale delibera la Regione aggiorna le Linee guida per l'Autorizzazione Unica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, con l'obiettivo di: ridurre le fasi procedimentali non necessarie; ridurre, dove possibile, i termini di conclusione del procedimento amministrativo; attuare la necessaria innovazione tecnologica e informatica nei rapporti tra pubbliche amministrazioni, cittadini e imprese.

15/02/2018  -  Pubblicato sul BUR della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Obiettivo tematico IV, la Determina n. 47 del 13 febbraio 2018 di approvazione del disciplinare per interventi di riduzione dei consumi energetici nel settore dell'edilizia abitativa sociale gestita dalle Agenzie Territoriali per la Casa (ATC). Possono presentare istanza di agevolazione: Le Agenzie Territoriali per la Casa piemontesi. Per tutti gli edifici oggetto della domanda di agevolazione, gli interventi devono prevedere la trasformazione degli edifici esistenti almeno in "edifici a energia quasi zero", come definiti al par. 3.4 del D.M. 26/06/2015 "Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici" . La qualifica di "edificio a energia quasi zero" deve essere conseguita per l'intero edificio. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a € 10.000.000 a valere sull'Asse IV, Azione IV.4c.1.1 e Azione IV.4c.1.2 del POR FESR 2014-2020 delle Regione Piemonte. L'agevolazione viene concessa quale contributo a fondo perduto a valere sul POR FESR 2014/2020 se, sulla base della domanda presentata e a seguito dell'istruttoria, risultano costi ammissibili per almeno € 1.000.000. L'agevolazione concessa concorre fino al 90% dei costi ammissibili. Il limite massimo erogabile è di € 3.600.000, anche nel caso di progetti aventi costi ammissibili di valore superiore a € 4.000.000. Il cofinanziamento da parte del beneficiario non potrà, pertanto, essere inferiore al 10% dei costi ammissibili.

12/02/2018  -  Emesso dalla Regione Valle d'Aosta il terzo avviso pubblico per la concessione di mutui per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell'edilizia residenziale che comportino un miglioramento dell'efficienza energetica, anche mediante l'eventuale utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, che comportino un miglioramento dell'efficienza energetica. Possono beneficiare del mutuo i soggetti privati proprietari dell'edificio oggetto di intervento o proprietari in regime di condominio o titolari di altro diritto reale sugli edifici oggetto di intervento. Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di intervento: gli interventi impiantistici di climatizzazione invernale, estiva, di ventilazione e produzione di acqua calda;  gli interventi sull'involucro opaco; gli interventi sui serramenti quali porte, finestre e vetrine, anche se non apribili, comprensive di infissi e di eventuali sistemi di schermatura solare integrati nell'infisso stesso; gli interventi che comportino la riduzione dell'irraggiamento solare negli ambienti interni nel periodo estivo;  gli interventi di installazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti energetiche rinnovabili; gli interventi di installazione e sostituzione di sistemi per l'illuminazione d'interni e delle pertinenze esterne con sistemi efficienti di illuminazione; gli interventi di installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici. L'ammontare complessivo delle spese ammissibili deve essere compreso tra un minimo di euro 10.000 ed un massimo di euro 400.000. Il tasso di interesse annuo applicato è fisso e pari all'1%. La dotazione finanziaria è pari a euro 1.185.144,19.

06/02/2018  -  Pubblicata sul BUR della Regione Calabria la Delibera della Giunta Regionale n. 581 del 23/11/2017: "Approvazione revisione Disciplinare Tecnico di Attuazione della L.R. n. 41/2011, del Protocollo di sostenibilità ambientale per Edifici Pubblici e delle Linee Guida di riferimento". Con tale Delibera viene approvato il nuovo testo del Disciplinare Tecnico Regionale CALABRIA "Sistema per la certificazione di sostenibilità ambientale degli interventi edilizi e per l'accreditamento dei soggetti abilitati al rilascio del certificato di sostenibilità ambientale degli edifici". Viene approvato inoltre il documento tecnico denominato "Protocollo ITACA Regione Calabria - Edifici Pubblici 2017" e le "Linee Guida per l'Edilizia Sostenibile - Parte I".

05/02/2018  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Delibera n. 2290 del 2017:"Aggiornamento del disciplinare tecnico e delle linee guida per la valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici ai sensi dell'art. 10 della Legge Regionale del 10 giugno 2008, n. 13 "Norme per l'abitare sostenibile" - Protocollo ITACA PUGLIA 2017 - Edifici residenziali."

25/01/2018  -  Emesso dalla Regione Marche, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 - Asse 4 - Azione 12.1, il bando: "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza".  Beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI) e le Grandi Imprese (GI), aventi  un codice ATECO 2007 tra quelli elencati al paragrafo 2 del bando. Il Bando sostiene la progettazione e realizzazione dei seguenti interventi, che devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica o previsti dal sistema di gestione dell'energia conforme alla norma ISO 50001: a) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica degli edifici che migliorino di almeno due classi la prestazione energetica di ogni singola unità immobiliare; b) installazione/modifiche di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria. Sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza. Razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione anche impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici. Installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento la cui energia prodotta deve essere finalizzata solo per autoconsumo; c) interventi di installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell'energia termica ed elettrica all'interno dell'unità produttiva, in abbinamento a un intervento efficientamento energetico. Per gli impianti fotovoltaici, il dimensionamento dovrà essere effettuato con riferimento a documentati fabbisogni annuali della sede oggetto di intervento. Tutti gli interventi devono comportare un miglioramento dell'efficienza energetica quantificabile, in termini di risparmio annuo di energia primaria, in un valore uguale o superiore a 1,00 kWh per euro investito (per i consumi elettrici) a 2.5 kWh per euro investito (per quanto riguarda i combustibili), rispetto alla capacità produttiva preesistente. La Regione Marche rende disponibile una dotazione iniziale pari a € 9.836.644, derivanti per € 9.399.144 dal POR FESR 2014/2020 e per € 437.500 dal finanziamento da parte del Ministero dello sviluppo economico nell'ambito del Programma regionale di sostegno alla realizzazione delle diagnosi energetiche o all'adozione della certificazione ISO 50001 da parte delle PMI.

22/01/2018  - Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia la Delibera della Giunta Regionale n. X/7696 del 12/01/2018: Integrazioni alla Deliberazione n. 7095 del 18/09/2017 "Nuove misure per il miglioramento della qualità dell'aria in attuazione del Piano regionale degli interventi per la qualità dell'aria (PRIA) e dell'Accordo di programma di bacino padano 2017". Tale Delibera dispone che è vietato installare nuovi generatori di calore alimentati a biomassa legnosa con prestazioni emissive inferiori a quelle individuate dal Dm Ambiente n. 186 del 7 novembre 2017 per le seguenti classi di appartenenza: "tre stelle", per i generatori installati dal 1° ottobre 2018; "quattro stelle", per i generatori installati dal 1° gennaio 2020. Mentre per quelli in esercizio: "due stelle", per i generatori in esercizio dal 1° ottobre 2018; "tre stelle", per i generatori in esercizio dal 1° gennaio 2020.

15/01/2018  -  Pubblicato sul BUR della Regione Liguria un bando per la promozione dell'eco-efficienza e riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche. Sono ammessi: coibentazione dell'involucro edilizio; costituzione dei serramenti; realizzazione di pareti ventilate; realizzazione di opere per l'ottenimento di apporti termici gratuiti; acquisto e installazione di sistemi schermanti, per la protezione dalla radiazione solare; ristrutturazione dell'impianto termico, del sistema di distribuzione, di regolazione ed eventuale contabilizzazione del calore; acquisto e installazione di impianti solari termici o di altro impianto alimentato da fonte rinnovabile solo per autoconsumo; installazione di sistemi e dispositivi per il controllo automatizzato e la telegestione dell'edificio; efficientamento del sistema di illuminazione o di sistemi di trasporto (es. ascensori o scale mobili) interni o relativi alle pertinenze dell'edificio; realizzazione rete di teleriscaldamento diretta esclusivamente all'autoconsumo; Il bando è finanziato dal POR FESR 2014/2020 della Regione Liguria, Asse IV, con 2.000.000 di euro e l'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 70% della spesa ammessa. Possono presentare domanda di finanziamento i Comuni liguri con popolazione residente inferiore ai 2.000 abitanti, per interventi realizzati nel territorio della Regione Liguria e riguardanti edifici appartenenti al patrimonio edilizio pubblico.

10/01/2018  - Pubblicato sul BUR della Regione Abruzzo, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV Azione 2.1, un bando per l'erogazione di incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza. Beneficiari: micro, piccole e medie imprese del settore privato. La dotazione finanziaria complessiva è pari ad € 8.000.000. Sono finanziabili Progetti di efficientamento energetico articolate nelle tipologie riportate di seguito a titolo esemplificativo e non esaustivo: Linea A: Efficientamento dei sistemi produttivi (Rifasamento elettrico, Modifiche del sistema produttivo con interventi specifici di riduzione dei consumi elettrici, Introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori o gruppi frigoriferi secondo le migliori tecnologie disponibili sul mercato, Coibentazioni, Modifiche del sistema produttivo con interventi specifici di riduzione dei consumi termici, Recupero calore di processo da forni, trasformatori, motori o da altre apparecchiature, Sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore); Linea B: Efficientamento delle strutture (Isolamento dell'involucro opaco dell'edificio, Sostituzione di serramenti ed infissi e/o delle superfici vetrate, Sostituzione di impianti di riscaldamento/raffrescamento con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell'immobile, Sistemi di
building automation e sistemi di controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, Sistemi di climatizzazione passiva). Sono esclusi gli interventi di istallazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per autoconsumo e gli impianti per la cogenerazione. Gli aiuti sono concessi alle PMI nel rispetto dell'art 38 del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i.. L'intensità massima di aiuto varia tra il 40% e il 55%. L'ammontare complessivo di ciascun Progetto di efficientamento energetico presentato non deve essere inferiore a 25.000 Euro.

01/01/2018  -  Pubblicato su Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata l'Avviso: "PO FESR BASILICATA 2014-2020 - Asse 4 Energia e mobilità urbana - Azione 4G.4.4.1 - Avviso Pubblico per la Manifestazione d'interesse per la realizzazione e la gestione di impianti di cogenerazione o trigenerazione alimentati a biomasse". L'Avviso avvia un'indagine esplorativa per individuare Enti Pubblici Territoriali e Settoriali, anche associati, Aziende sanitarie ed ospedaliere, Università degli studi della Basilicata, PPP (Partenariati Pubblico-Privati) tra soggetti privati e i citati soggetti pubblici, che siano interessati a realizzare e gestire impianti di cogenerazione o trigenerazione alimentati a biomasse da finanziare nell'ambito dell'Asse 4 - Azione 4G.4.4.1 "Promozione dell'efficientamento energetico tramite teleriscaldamento e teleraffrescamento e l'installazlone di impianti di cogenerazione e trigenerazione" del PO FESR Basilicata 2014/2020. Gli interventi proposti dovranno favorire la progettazione di unità di cogenerazione e trigenerazione da fonti rinnovabili, ed in particolare da biomasse. Gli interventi proposti devono essere finalizzati allo sfruttamento delle fonti rinnovabili di energia per la produzione di energia termica ed elettrica attraverso l'utilizzo di biomasse agroforestali, eventualmente associati ad una rete di teleriscaldamento o teleraffrescamento e dovranno riguardare impianti con potenza elettrica non inferiore a 100 kWe ed una potenza termica non superiore a 3 MWt.