OSSERVATORIO POLITICHE ENERGETICO-AMBIENTALI
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25/07/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Puglia la Delibera della Giunta Regionale n. 1147 del 2017: "Sistema di valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici in attuazione della Legge Regionale 10 giugno 2008, n. 13 "Norme per l'abitare sostenibile" (art. 10). Approvazione del "Protocollo ITACA Puglia 2017 - Edifici non residenziali". Il "Protocollo ITACA Puglia 2017 - Edifici non residenziali" è stato redatto sulla base del Protocollo Nazionale Itaca per edifici non residenziali, approvato dal Consiglio Direttivo ITACA in data 12 novembre 2015 e sviluppato con il supporto tecnico-scientifico di iiSBE Italia e ITC-CNR.

25/07/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Puglia la Delibera della Giunta Regionale n. 1141 del 2017: "Contributi per l'acquisto e l'installazione di punti di ricarica domestica per veicoli elettrici alimentati da fonte rinnovabile (L.R. 30 dicembre 2016, n. 40, art. 34). Definizione delle modalità di accesso ai contributi". Dotazione finanziaria per l'anno 2017 di € 50.000. Contributo fino all'80% delle spese ammesse per un massimo di 1.500 euro.

07/07/2017  -  Pubblicato dalla Regione Sicilia, nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020, un bando per il sostegno a investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramento o all'espansione di ogni tipo di infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico. I beneficiari del bando sono enti locali, enti pubblici e Gruppi di Azione Locale, nelle zone rurali C (aree rurali intermedie) e D (aree rurali con problemi complessivi di sviluppo). Il bando tra le altre cose, sostiene anche investimenti in infrastrutture per produrre e utilizzare energia rinnovabile attraverso la realizzazione di reti di riscaldamento urbano per utilizzare il calore del processo degli impianti di bio-energia. Si incentivano anche l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, la realizzazione di impianti di produzione di energia termica alimentati da biomasse agro-forestali e gli impianti fotovoltaici ed eolici per la produzione di energia elettrica destinata al riscaldamento e dall'alimentazione di edifici pubblici come scuole ed ospedali. La dotazione finanziaria è pari a 7,1 milioni di euro.

04/07/2017  -  Emesso dalla Regione Sardegna, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando per l'incentivazione di interventi di efficientamento energetico negli edifici pubblici e di realizzazione di micro reti nelle strutture pubbliche nella Regione Sardegna. La dotazione finanziaria è pari a complessivi € 44.159.500. 1. I soggetti beneficiari del presente Bando sono: a) i Comuni singoli; b) i Comuni riuniti nelle forme associative previste dalla legge; c) le Province; d) le Amministrazioni universitarie con esclusione delle strutture sanitarie; e) i Consorzi Industriali.  L'entità del contributo a favore del beneficiario è pari al 100% del costo totale ammissibile. Nell'ambito del presente Bando sono ammissibili a finanziamento interventi su edifici nei quali si effettuano azioni integrate di efficientamento energetico con sistemi di gestione delle fonti energetiche finalizzate all'ottimizzazione dei consumi energetici, in un'ottica di raggiungimento di elevati standard di sicurezza e comfort ambientale (realizzazione di smart building) e/o azioni di solo efficientamento energetico. Tali interventi riguardano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, opere di: isolamento termico dell'involucro degli edifici; impianti di climatizzazione ad alta efficienza; efficientamento dei sistemi di produzione di acqua calda sanitaria, del sistema di riscaldamento e di raffrescamento; installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici; sostituzione dei corpi illuminanti degli edifici con dispositivi ad elevata efficienza energetica, produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, sistemi di accumulo, soluzioni impiantistiche che prevedono la compresenza di più tecnologie di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

04/07/2017  -  Emesso dalla Provincia di Trento, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando "Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazioni di fonti rinnovabili". Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 8 milioni di euro. Sono ammissibili esclusivamente le spese relative alle seguenti tipologie d'investimento: a) Caldaie a biomassa; b) Collettori solari; c) Pompe di calore; d) Impianti fotovoltaici; e) Altre iniziative dalle quali conseguano rilevanti riduzioni dei consumi di energia termica nei processi produttivi; f) Altre iniziative dalle quali conseguano rilevanti riduzioni dei consumi di energia elettrica nei processi produttivi; g) Ottimizzazione energetica di impianti di illuminazione; h) Coibentazioni termiche pareti esterne; i) Coibentazioni di coperture e di pavimenti di edifici esistenti; l) Sostituzione di finestre, portefinestre e di chiusure trasparenti; Cogenerazione ad alto rendimento. L'incentivo concesso varia dal 30% al 65% in funzione del tipo di intervento e della dimensione dell'impresa. Le domande per ottenere la concessione degli aiuti previsti dal presente avviso devono essere presentate presso l'Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche fino al giorno 15 ottobre 2017.

04/07/2016  -  Con Deliberazione della Giunta Provinciale di Bolzano n. 716 del 27 giugno 2017 sono stati approvati i criteri per la concessione di contributi per iniziative in materia di energia, tutela dell'ambiente e del clima, come previsto dalla Legge provinciale n. 9 del luglio 2010. Possono beneficiare dei contributi tutti gli enti pubblici e le organizzazioni che per statuto o atto costitutivo non perseguono scopi di lucro. Il contributo per iniziative di cui ai presenti criteri è concesso nella misura massima del 60 per cento dei costi ammessi, aumentata del 5 per cento per i richiedenti che dimostrano di essere in possesso della registrazione EMAS o della certificazione UNI EN ISO 14001 o ISO 50001 o del marchio di qualità ecologica Ecolabel UE
. Interventi incentivabili: A) Consulenza energetica ai cittadini in materia di energia, tutela dell'ambiente e del clima; B) Redazione di piani di tutela del clima; C) Manifestazioni; D) Certificazioni di sistemi di gestione nell'ambito dell'energia, della tutela dell'ambiente e del clima; E) Programma ComuneClima.

22/06/2017  -  Con Delibera n. 811/2017 della Giunta Regionale è stato avviato in Emilia Romagna il Fondo rotativo di finanza agevolata multiscopo di cui alla DGR n. 791/2016 (modificata dalla DGR n. 1537/2016). I destinatari dei contributi sono rappresentati dalle imprese, in forma singola o associata, dalle società d'area, dai soggetti gestori di aree produttive e dalle Esco per gli interventi ammissibili a favore delle imprese. il Fondo multiscopo di finanza agevolata a compartecipazione privata, per il settore energia intende sostenere i interventi di green economy, volti a favorire processi di efficientamento energetico nelle imprese e l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili al fine di aumentarne la competitività. Il comparto energia del fondo ha una dotazione finanziaria di 36 milioni di euro. Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020) e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.

21/06/2017  -  Con Decreto Dirigenziale della Regione Calabria n. 3917 del 12/04/2017, il bando per incentivare i Comuni ad adottare soluzioni tecnologiche ad alta efficienza per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica del dicembre 2016, è stato rettificato e sono state stabilite le date di apertura dei termini per la presentazioni delle domande. Le domande potranno essere presentate a partire dal 20 luglio 2017.

19/06/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Delibera della Giunta Regionale n. 807 del 29 maggio 2017, con la quale viene approvato lo schema di convenzione con l'ENEA per la progettazione, realizzazione e mantenimento in esercizio di un sistema automatizzato per la gestione del processo di certificazione degli edifici e per il catasto degli impianti termici.

13/06/2017  -  Con Delibera della Giunta Regionale della Sardegna n. 28/23 del 13.6.2017 è stato approvato, nell'ambito del Patto per lo sviluppo della Sardegna finanziato con le risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, la Linea di azione 1.5 "Programma di integrazione della mobilità elettrica con le Smart City" per una dotazione finanziaria di euro 15.000.000 e si da mandato all'Assessorato dell'Industria di darne attuazione. E' previsto: a) redazione, attuazione e monitoraggio del piano d'azione regionale per la mobilità elettrica; b) interventi di realizzazione di infrastrutture di ricarica di pubblica utilità di veicoli elettrici, realizzati in aree urbane, in aree ad alta vocazione turistica e nelle isole minori dai beneficiari delle risorse, individuati nelle imprese e nelle Amministrazioni pubbliche; c) interventi volti alla costituzione di sistemi di mobilità elettrica integrati con il sistema dei trasporti regionale, attraverso interventi pubblici e interventi di co-investimento privati, i cui beneficiari sono le Amministrazioni pubbliche e imprese. La Delibera conferma la collaborazione con l'Università degli Studi di Cagliari per le attività di supporto tecnico-scientifico finalizzate all'elaborazione del Piano d'Azione regionale della mobilità elettrica e allo svolgimento delle attività di ricerca, sperimentazione e monitoraggio delle azioni di attuazione del Piano e delle attività di integrazione della mobilità elettrica con le "Smart Grid". Si autorizza inoltre l'Assessorato dell'industria a dare attuazione ad un programma per lo sviluppo di azioni di supporto per l'acquisto di veicoli elettrici destinati alle Amministrazioni pubbliche delle isole minori della Sardegna.

01/06/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per l'erogazione di contributi finalizzati all'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese. Con il presente bando la Regione del Veneto concorre a realizzare gli obiettivi della strategia "Europa 20-20" e del Piano Energetico Regionale, incentivando le imprese alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti tramite il monitoraggio continuo dei flussi energetici e l'elaborazione delle buone prassi aziendali, l'installazione di impianti ad alta efficienza, di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi, nonché l'utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi, l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, la cogenerazione industriale, gli interventi di efficientamento energetico di immobili produttivi e la realizzazione di audit energetici. La dotazione finanziaria iniziale, per le annualità 2017-2018, è pari ad euro 12.000.000. L'agevolazione è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile. L'agevolazione ha un limite minimo di 30.000 euro e massimo di 150.000 euro.

31/05/2017  -  Pubblicato su BURT della regione Toscana, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando: "Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese". Il bando finanzia gli interventi di efficientamento energetico degli immobili realizzati da Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI),Grandi Imprese (GI) e Liberi Professionisti, con contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili. Gli interventi di efficientamento energetico attivabili, riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali,la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di  cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e, quale novità rispetto al bando pubblicato nel 2016, anche per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purchè finalizzati all'autoconsumo. Le domande, ai fini dell'ammissibilità, devono prevedere un progetto, composto da uno o più interventi sopracitati, che consegue una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore o uguale al 10%. Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi in regime "de minimis, ai sensi del Regolamento UE della Commissione del 18 dicembre 2013, n. 1407, e ammontano a 4 milioni di euro.

29/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Campania un bando per la concessione di contributi a favore delle Piccole e Medie Imprese per la realizzazione di un piano di investimento aziendale di efficientamento energetico. Il bando, in attuazione del Programma regionale approvato con la Delibera n. 529 del 4/10/2016 e dell'obiettivo specifico 4.2. del POR Campania 2014-2020, disciplina la concessione di contributi per la realizzazione di Piani di investimento aziendali per l'efficientamento energetico a favore di PMI con unità locale in Campania. Il contributo in conto capitale a fondo perduto è concesso in regime "de minimis" ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013. La tipologia di azioni ammissibili a contributo, da realizzarsi in una o più delle sedi operative (fino a un massimo di 10 sedi) situate nel territorio della Regione Campania, sono: Azione A - Realizzazione di una diagnosi energetica conforme ai requisiti previsti dall'Allegato 2 del Decreto Legislativo n. 102/2014; Azione B - Realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni, previsti dalla diagnosi energetica; Azione C - Adozione del sistema di gestione dell'energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001. L'intensità massima di aiuto concedibile è pari al 50% dei costi ammissibili del Piano di investimento aziendale. Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a € 50.000. La dotazione del Bando ammonta a € 7.149.200,00, di cui € 2.149.200 per le Azioni A e C e € 5.000.000 per l'Azione B.

24/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Umbria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando per la concessione di contributi per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico degli edifici di proprietà pubblica e destinati ad uso pubblico. Categorie di intervento: a) efficientamento energetico di piccole dimensioni: interventi il cui costo complessivo è compreso tra € 50.000,00 e € 250.000,00; b) efficientamento energetico di medie e grandi dimensioni: interventi il cui costo complessivo è superiore a € 250.000,00; c) trasformazione di edifici esistenti in edifici ad energia quasi zero. Sono ammissibili a contributo una o più delle seguenti tipologie di interventi: a) isolamento termico dell'involucro edilizio); b) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatore di calore a condensazione o altri sistemi ad alta efficienza; c) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatore di calore alimentato da biomassa; d) installazione di impianti solari termici; e) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore; f) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore; g) sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore; h) installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili; i) modifiche agli impianti termici esistenti finalizzate al contenimento dei consumi energetici; j) installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici, ivi inclusa l'installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore; k) realizzazione di sistemi di illuminazione ad alta efficienza; l) trasformazione degli edifici esistenti in "edifici a energia quasi zero - nZEB". Le risorse destinate al finanziamento del presente Bando ammontano a € 4.200.000. Il contributo varia dal 50% al 100% in funzione del beneficiario e della categoria di intervento.

24/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Toscana la Delibera della Giunta Regionale 15 maggio 2017, n. 516: Approvazione delle Linee Guida per la definizione delle aree non idonee per l'installazione di impianti di produzione di energia geotermica in Toscana.

16/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Lombardia un bando per il sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività di produzione di energia da parte delle imprese agricole. Il bando è finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Lombardia con 8 milioni di euro. Sono ammissibili i seguenti interventi: 1. Realizzazione di nuovi impianti di recupero e/o produzione di energia termica connessi a impianti già esistenti per la produzione di energia elettrica alimentati a biogas o a biomasse vegetali; 2. Realizzazione di nuovi impianti per la produzione e l'utilizzo di biogas; 3. Sistemi di recupero di biogas dagli stoccaggi finali in strutture aziendali già esistenti o di nuova costruzione per la produzione di energia rinnovabile; 4. Realizzazione di nuovi impianti termici o di cogenerazione ad alto rendimento; 5. Realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici appartenenti alla tipologia ad integrazione architettonica totale; 6. Realizzazione di nuovi impianti per la produzione di energia idroelettrica che utilizzano acque già derivate e scorrenti in canali esistenti o in acquedotti di montagna; 7. Costruzione di nuovi impianti per la produzione di biometano.  Tutti gli impianti a biomasse, biogas e biometano devono utilizzare solo matrici no food,  come definiti dall'art. 8 del DM 23 giugno 2016 (tabelle 1-A e 1-B). Sulla base del tipo di impianto e di impresa o di società richiedente e dell'ubicazione dell'impresa o della società richiedente l'entità dell'incentivo varia dal 30% al 50%.

08/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Lombardia il bando di rifinanziamento del Fondo FREE (Fondo regionale per l'efficienza energetica) per la concessione di agevolazioni finalizzate all'efficientamento energetico degli edifici pubblici. Il bando è finanziato dal POR FESR 2014/2020. Beneficiari: i Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane. La dotazione finanziaria ammonta a € 11.710.348,02. Viene concessa una agevolazione pari al 70% delle spese ammissibili, ripartita nel modo seguente: 30% a fondo perduto; 40% finanziamento a medio lungo termine, con tasso di interesse nullo. L'agevolazione massima concessa per ciascun richiedente è pari a 4.900.000 €. Ciascun richiedente può presentare una sola richiesta, per un costo minimo di interventi pari a 1.000.000 €. Interventi ammessi: efficientamento energetico dei servizi di climatizzazione invernale o estiva, di illuminazione (interna o delle pertinenze), di trasporto di persone o cose (es. ascensori, scale mobili), di acqua calda sanitaria, che interessino l'involucro e le pertinenze dell'edificio e i suoi impianti tecnologici.

27/04/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Obiettivo tematico IV, il Bando per la realizzazione di interventi per la riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche delle Province, della Città Metropolitana di Torino, dei Comuni e delle Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti. Beneficiari: le Province piemontesi; la Città Metropolitana di Torino; i Comuni e le Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti. Il bando prevede 2 linee di intervento: Linea A (Azione IV.4c.1.1) Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio che presenti un indicatore della prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità "MEDIA" o "BASSA" secondo quanto riportato sull'APE; Linea B (Azione IV.4c.1.2) Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo. Sono ammissibili gli interventi associati all'Azione IV.4c.1.1 o asserviti ad edifici esistenti con prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità "MEDIA" o "ALTA" secondo quanto riportato nell'APE. La dotazione complessiva è pari a € 30.000.000. Il progetto è ammesso se risultano costi ammissibili per almeno € 1.000.000. L'agevolazione concessa concorre fino al 90% delle spese ammissibili e comunque entro il limite massimo di € 2.700.000.

24/04/2017  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata la Delibera della Giunta Regionale n. 284 del 4 Aprile 2017: Approvazione delle linee guida per il corretto inserimento nel paesaggio degli impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza inferiore ai limiti stabiliti dalla tabella A) del D.Lgs. n. 387/2003.

14/04/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Puglia, nell'ambito del POR 2014/2020 Asse IV, il bando: "Interventi per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici".  La dotazione finanziaria ammonta a euro 157.891.208. Il bando ha come destinatari: le Amministrazioni pubbliche; le Aziende sanitarie locali e aziende ospedaliere; le Amministrazioni statali. Sono ammissibili interventi realizzati su edifici e strutture pubbliche esistenti che prevedono la ristrutturazione sia sull'involucro esterno che sugli impianti, l'introduzione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici nonché l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo. L'importo massimo dei singoli interventi è 5.000.000 di euro, 10.000.000 di euro per le Amministrazioni statali e 30.000.000 di euro per le Aziende sanitarie locali e aziende ospedaliere. Non sono ammissibili interventi la cui prestazione energetica post-operam risulti inferiore alla classe energetica C (Dm 26 giugno 2015).

07/04/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria il Regolamento Regionale n. 7 del 6 aprile 2017:  "Modifiche al Regolamento Regionale del 16 Dicembre 2016, N. 19 (Sistema per la certificazione di sostenibilità energetica e ambientale degli interventi edilizi e per l'accreditamento dei soggetti abilitati al rilascio del certificato di sostenibilità energetico e ambientale degli edifici)". Le modifiche introdotte dispongono le modalità per gli incrementi volumetrici di cui alla L.R. 21/2010 (Piano Casa), sulla base della sostenibilità ambientale degli interventi di efficienza energetica effettuati sia su edifici esistenti che su edifici demoliti e ricostruiti.

03/04/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il Decreto Dirigente Unità Organizzativa 29 Marzo 2017 - N. 3490: "Approvazione dei criteri per l'accertamento delle infrazioni e l'irrogazione delle sanzioni di cui all'art. 27 della legge regionale n. 24/2006 e s.m.i. conseguenti alla trasgressione delle disposizioni relative agli attestati di prestazione energetica degli edifici", in attuazione della Dgr 5900 del 28.11.2016".

01/04/2017  -  Emesso dalla Regione Valle d'Aosta un bando finalizzato alla concessione di mutui per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell'edilizia residenziale, anche mediante l'eventuale utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, che comportino un miglioramento dell'efficienza energetica. Per l'attuazione del presente bando è destinata la somma di euro 1.000.000. Possono beneficiare del mutuo i soggetti privati. Sono considerate ammissibili esclusivamente le spese riferibili agli interventi di efficienza energetica. L'importo del mutuo non può essere inferiore a 5.000 euro. Il tasso di interesse annuo applicato è fisso e pari all'1%.  Sono ammissibili: gli interventi di climatizzazione invernale, estiva, di ventilazione e produzione di acqua calda; gli interventi sull'involucro opaco; gli interventi sui serramenti quali porte, finestre e vetrine; gli interventi che comportino la riduzione dell'irraggiamento solare; gli interventi di installazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili; gli interventi di installazione e sostituzione di sistemi per l'illuminazione d'interni e delle pertinenze esterne con sistemi efficienti di illuminazione; gli interventi di installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici.

31/03/2017  -  Emesso dalla Regione Emilia Romagna il bando: "Modalità e criteri per la concessione di contributi per la realizzazione di diagnosi energetiche o l'adozione di sistemi di gestione energia conformi alle norma ISO 50001 da parte delle piccole e medie imprese in attuazione del programma regionale approvato con DGR 776/2015 e DGR 1897/2016".  Le risorse stanziate a valere su questo bando sono pari a complessivi euro 2.388.000. La Regione Emilia-Romagna, in attuazione del Programma regionale approvato con DGR n. 776/2015 e integrato con le modifiche apportate con DGR n. 1897/2016, intende sostenere le PMI con sito produttivo localizzato nel territorio regionale e che non ricadono negli obblighi di cui all'art. 8, comma 3 del D.Lgs. 102/2014, per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l'adozione di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001. L'ammontare del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari al: a) 50% delle spese ammissibili, fino ad un contributo massimo di 5.000,00 euro al netto dell'IVA per la realizzazione della diagnosi energetica; b) 50% delle spese ammissibili, fino ad un contributo massimo di 10.000,00 euro al netto dell'IVA, per l'adozione del Sistema di Gestione Energia conforme alle norme ISO 50001.

24/03/2017  -  Emesso dalla Regione Friuli, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 3, un bando per la concessione dei finanziamenti per la riduzione di consumi di energia primaria nelle strutture residenziali per anziani non autosufficienti non collocate in area montana. La dotazione finanziaria del presente bando è pari a  € 5.107.697,72. Beneficiari: a. Comuni; b. Aziende di servizi alla persona; c. Aziende per l'assistenza sanitaria. I contributi sono concessi nella forma di aiuto a fondo perduto nella misura del 100%, pari a massimo euro 240.000 per strutture con un numero di posti letto inferiore a 20 e massimo euro 12.000 per quelle con maggiore o uguale a 20 posti letto. Tipologie di intervento ammesse sulla struttura residenziale, che devono assicurare una riduzione, almeno pari al 15%, dei consumi di energia primaria tra il valore medio nei tre anni precedenti (2014-2016) dichiarato nella domanda di contributo e il valore atteso: i. isolamento termico di strutture orizzontali e verticali; ii. sostituzione di serramenti e infissi; iii. sostituzione di impianti di climatizzazione estiva e/o invernale con impianti; alimentati da caldaie a gas o ibride a condensazione e/o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza del tipo aria/aria, aria/acqua e acqua/acqua; iv. pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento; v. impianti fotovoltaici; vi. sistemi intelligenti di automazione e controllo dell'illuminazione e/o climatizzazione estiva ed invernale; vii. impianti di cogenerazione e/o trigenerazione ad alto rendimento.

23/03/2017  -  Con Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. X/6366 del 20 marzo 2017 è stato approvato il Documento di attuazione della Strategia regionale per lo sviluppo della mobilità elettrica. La Strategia individua gli obiettivi prioritari da perseguire nei prossimi anni con lo sviluppo della mobilità elettrica: in primis, la riduzione delle emissioni climalteranti e inquinanti, e un più efficiente approvvigionamento energetico.  Gli ambiti prioritari di intervento sono così distinti: A) Mobilità in area urbana, extraurbana, lacuale e fluviale: saranno Comuni, imprese, cittadini e Agenzie del Trasporto Pubblico Locale a lavorare in sinergia per raggiungere gli obiettivi prioritari in questo ambito. In particolare: l'adeguamento normativo; la diffusione sul territorio dei punti di ricarica; l'introduzione di un crescente numero di veicoli elettrici nelle flotte delle aziende di trasporto, degli enti locali, dei taxi e delle imprese; l'incentivo alla sostituzione dei veicoli privati con mezzi elettrici e condivisi; B) Educazione, formazione ed informazione: le imprese, i cittadini e le istituzioni scolastiche sono i soggetti chiamati ad attivare iniziative di sensibilizzazione sugli aspetti ambientali, di comunicazione, e di formazione professionale e aziendale. C) Ricerca, sviluppo e innovazione: protagonisti in questo campo saranno le Università, le imprese e gli Enti di Ricerca, anche identificabili nei Cluster Tecnologici Regionali Lombardi (CTL) che aggregano diversi soggetti attivi nel campo della ricerca e dell'innovazione, focalizzati ognuno su uno specifico ambito tecnologico e applicativo.

20/03/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il Decreto dirigente unità organizzativa n. 2456, 8 marzo 2017: "Integrazione delle disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici approvate con decreto n. 176 del 12 gennaio 2017 e riapprovazione complessiva delle disposizioni relative all'efficienza energetica degli edifici e all'attestato di prestazione energetica". Si è provveduto a: a) sostituire le disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici ed il relativo allegato B, entrambi allegati al decreto n.176 del 12.1.2017, con le "Disposizioni in merito alla disciplina per l'efficienza energetica degli edifici ed al relativo Attestato di Prestazione Energetica" e con il relativo allegato B "Descrizione dell'edificio di riferimento e parametri di verifica"; b) stabilire che la nuova procedura per calcolare l'energia rinnovabile estratta dall'ambiente con le pompe di calore entrerà in vigore il 3 aprile 2017; c) riapprovare complessivamente, al fine di favorire una lettura unitaria della disciplina regionale, tutti gli allegati al provvedimento.

20/03/2017  -  Pubblicato sul sito internet del Ministero dello sviluppo economico, nell'ambito del PON "Imprese e Competitività" 2014-2020 FESR, ASSE IV, AZIONE 4.3.1., un Bando di incentivazione di infrastrutture elettriche per la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell'energia (smart grid) nei territori delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Le risorse disponibili ammontano complessivamente a euro 80.000.000. Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto i concessionari del pubblico servizio di distribuzione dell'energia elettrica nelle aree interessate.  Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che prevedono la realizzazione di interventi di costruzione, adeguamento, efficientamento e potenziamento di infrastrutture elettriche per la distribuzione (smart grid) finalizzati ad incrementare direttamente la quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita da fonti rinnovabili. Le agevolazioni di cui al presente bando sono concesse nella forma della sovvenzione diretta, nei limiti dell'intensità massima stabilita dall'articolo 48 del Regolamento GBER, fino al 100% dei costi di investimento ammessi. L'ammontare dell'agevolazione concedibile a ciascuna impresa, per ciascun progetto, non può essere inferiore a euro 1.000.000 e non superiore a euro 50.000.000.

17/03/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Abruzzo, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per il sostegno alla "Promozione dell'eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (Smart building) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l'utilizzo di mix tecnologici". La dotazione finanziaria complessiva del presente Avviso pubblico è pari ad € 7.000.000,00. Beneficiari: gli Enti Locali abruzzesi, proprietari di edifici scolastici, con priorità, in ordine di importanza decrescente: Comuni montani; Comuni che abbiano avviato scelte volontarie di aggregazione sovracomunale con esperienze progettuali già avviate alla data di pubblicazione del presente Avviso pubblico. Gli edifici sui quali sono previsti gli interventi, devono avere un Indice di vulnerabilità sismica superiore o uguale a 0,6 (come stabilito dall'OPCM 3907/ del 2010 e s.m.i.). Se inferiore, è necessario dimostrare, che sono in corso lavori di adeguamento/miglioramento finalizzati al conseguimento di un Indice uguale o superiore a 0,6. Sono ammissibili interventi mirati alla riduzione di consumi di energia primaria e all'efficientamento energetico degli edifici scolastici, come di seguito specificati: audit energetico mirante a far emergere le criticità; ristrutturazione delle componenti edili per ottimizzare l'isolamento termico; diffusione di nuove tecnologie eco efficienti; installazione di sistemi intelligenti di monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici; applicazioni ICT per il monitoraggio del rendimento energetico e delle emissioni inquinanti, per i sistemi di telecontrollo, regolazione e gestione; certificazione energetica dell'edificio interessato dall'intervento. Il costo minimo ammissibile non deve essere inferiore a 20.000 Euro ed il costo massimo