OSSERVATORIO POLITICHE ENERGETICO-AMBIENTALI
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14/04/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Puglia, nell'ambito del POR 2014/2020 Asse IV, il bando: "Interventi per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici".  La dotazione finanziaria ammonta a euro 157.891.208. Il bando ha come destinatari: le Amministrazioni pubbliche; le Aziende sanitarie locali e aziende ospedaliere; le Amministrazioni statali. Sono ammissibili interventi realizzati su edifici e strutture pubbliche esistenti che prevedono la ristrutturazione sia sull'involucro esterno che sugli impianti, l'introduzione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici nonché l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo. L'importo massimo dei singoli interventi è 5.000.000 di euro, 10.000.000 di euro per le Amministrazioni statali e 30.000.000 di euro per le Aziende sanitarie locali e aziende ospedaliere. Non sono ammissibili interventi la cui prestazione energetica post-operam risulti inferiore alla classe energetica C (Dm 26 giugno 2015).

07/04/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria il Regolamento Regionale n. 7 del 6 aprile 2017:  "Modifiche al Regolamento Regionale del 16 Dicembre 2016, N. 19 (Sistema per la certificazione di sostenibilità energetica e ambientale degli interventi edilizi e per l'accreditamento dei soggetti abilitati al rilascio del certificato di sostenibilità energetico e ambientale degli edifici)". Le modifiche introdotte dispongono le modalità per gli incrementi volumetrici di cui alla L.R. 21/2010 (Piano Casa), sulla base della sostenibilità ambientale degli interventi di efficienza energetica effettuati sia su edifici esistenti che su edifici demoliti e ricostruiti.

03/04/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il Decreto Dirigente Unità Organizzativa 29 Marzo 2017 - N. 3490: "Approvazione dei criteri per l'accertamento delle infrazioni e l'irrogazione delle sanzioni di cui all'art. 27 della legge regionale n. 24/2006 e s.m.i. conseguenti alla trasgressione delle disposizioni relative agli attestati di prestazione energetica degli edifici", in attuazione della Dgr 5900 del 28.11.2016".

01/04/2017  -  Emesso dalla Regione Valle d'Aosta un bando finalizzato alla concessione di mutui per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell'edilizia residenziale, anche mediante l'eventuale utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, che comportino un miglioramento dell'efficienza energetica. Per l'attuazione del presente bando è destinata la somma di euro 1.000.000. Possono beneficiare del mutuo i soggetti privati. Sono considerate ammissibili esclusivamente le spese riferibili agli interventi di efficienza energetica. L'importo del mutuo non può essere inferiore a 5.000 euro. Il tasso di interesse annuo applicato è fisso e pari all'1%.  Sono ammissibili: gli interventi di climatizzazione invernale, estiva, di ventilazione e produzione di acqua calda; gli interventi sull'involucro opaco; gli interventi sui serramenti quali porte, finestre e vetrine; gli interventi che comportino la riduzione dell'irraggiamento solare; gli interventi di installazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili; gli interventi di installazione e sostituzione di sistemi per l'illuminazione d'interni e delle pertinenze esterne con sistemi efficienti di illuminazione; gli interventi di installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici.

31/03/2017  -  Emesso dalla Regione Emilia Romagna il bando: "Modalità e criteri per la concessione di contributi per la realizzazione di diagnosi energetiche o l'adozione di sistemi di gestione energia conformi alle norma ISO 50001 da parte delle piccole e medie imprese in attuazione del programma regionale approvato con DGR 776/2015 e DGR 1897/2016".  Le risorse stanziate a valere su questo bando sono pari a complessivi euro 2.388.000. La Regione Emilia-Romagna, in attuazione del Programma regionale approvato con DGR n. 776/2015 e integrato con le modifiche apportate con DGR n. 1897/2016, intende sostenere le PMI con sito produttivo localizzato nel territorio regionale e che non ricadono negli obblighi di cui all'art. 8, comma 3 del D.Lgs. 102/2014, per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l'adozione di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001. L'ammontare del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari al: a) 50% delle spese ammissibili, fino ad un contributo massimo di 5.000,00 euro al netto dell'IVA per la realizzazione della diagnosi energetica; b) 50% delle spese ammissibili, fino ad un contributo massimo di 10.000,00 euro al netto dell'IVA, per l'adozione del Sistema di Gestione Energia conforme alle norme ISO 50001.

24/03/2017  -  Emesso dalla Regione Friuli, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 3, un bando per la concessione dei finanziamenti per la riduzione di consumi di energia primaria nelle strutture residenziali per anziani non autosufficienti non collocate in area montana. La dotazione finanziaria del presente bando è pari a  € 5.107.697,72. Beneficiari: a. Comuni; b. Aziende di servizi alla persona; c. Aziende per l'assistenza sanitaria. I contributi sono concessi nella forma di aiuto a fondo perduto nella misura del 100%, pari a massimo euro 240.000 per strutture con un numero di posti letto inferiore a 20 e massimo euro 12.000 per quelle con maggiore o uguale a 20 posti letto. Tipologie di intervento ammesse sulla struttura residenziale, che devono assicurare una riduzione, almeno pari al 15%, dei consumi di energia primaria tra il valore medio nei tre anni precedenti (2014-2016) dichiarato nella domanda di contributo e il valore atteso: i. isolamento termico di strutture orizzontali e verticali; ii. sostituzione di serramenti e infissi; iii. sostituzione di impianti di climatizzazione estiva e/o invernale con impianti; alimentati da caldaie a gas o ibride a condensazione e/o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza del tipo aria/aria, aria/acqua e acqua/acqua; iv. pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento; v. impianti fotovoltaici; vi. sistemi intelligenti di automazione e controllo dell'illuminazione e/o climatizzazione estiva ed invernale; vii. impianti di cogenerazione e/o trigenerazione ad alto rendimento.

23/03/2017  -  Con Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. X/6366 del 20 marzo 2017 è stato approvato il Documento di attuazione della Strategia regionale per lo sviluppo della mobilità elettrica. La Strategia individua gli obiettivi prioritari da perseguire nei prossimi anni con lo sviluppo della mobilità elettrica: in primis, la riduzione delle emissioni climalteranti e inquinanti, e un più efficiente approvvigionamento energetico.  Gli ambiti prioritari di intervento sono così distinti: A) Mobilità in area urbana, extraurbana, lacuale e fluviale: saranno Comuni, imprese, cittadini e Agenzie del Trasporto Pubblico Locale a lavorare in sinergia per raggiungere gli obiettivi prioritari in questo ambito. In particolare: l'adeguamento normativo; la diffusione sul territorio dei punti di ricarica; l'introduzione di un crescente numero di veicoli elettrici nelle flotte delle aziende di trasporto, degli enti locali, dei taxi e delle imprese; l'incentivo alla sostituzione dei veicoli privati con mezzi elettrici e condivisi; B) Educazione, formazione ed informazione: le imprese, i cittadini e le istituzioni scolastiche sono i soggetti chiamati ad attivare iniziative di sensibilizzazione sugli aspetti ambientali, di comunicazione, e di formazione professionale e aziendale. C) Ricerca, sviluppo e innovazione: protagonisti in questo campo saranno le Università, le imprese e gli Enti di Ricerca, anche identificabili nei Cluster Tecnologici Regionali Lombardi (CTL) che aggregano diversi soggetti attivi nel campo della ricerca e dell'innovazione, focalizzati ognuno su uno specifico ambito tecnologico e applicativo.

20/03/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il Decreto dirigente unità organizzativa n. 2456, 8 marzo 2017: "Integrazione delle disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici approvate con decreto n. 176 del 12 gennaio 2017 e riapprovazione complessiva delle disposizioni relative all'efficienza energetica degli edifici e all'attestato di prestazione energetica". Si è provveduto a: a) sostituire le disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici ed il relativo allegato B, entrambi allegati al decreto n.176 del 12.1.2017, con le "Disposizioni in merito alla disciplina per l'efficienza energetica degli edifici ed al relativo Attestato di Prestazione Energetica" e con il relativo allegato B "Descrizione dell'edificio di riferimento e parametri di verifica"; b) stabilire che la nuova procedura per calcolare l'energia rinnovabile estratta dall'ambiente con le pompe di calore entrerà in vigore il 3 aprile 2017; c) riapprovare complessivamente, al fine di favorire una lettura unitaria della disciplina regionale, tutti gli allegati al provvedimento.

20/03/2017  -  Pubblicato sul sito internet del Ministero dello sviluppo economico, nell'ambito del PON "Imprese e Competitività" 2014-2020 FESR, ASSE IV, AZIONE 4.3.1., un Bando di incentivazione di infrastrutture elettriche per la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell'energia (smart grid) nei territori delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Le risorse disponibili ammontano complessivamente a euro 80.000.000. Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto i concessionari del pubblico servizio di distribuzione dell'energia elettrica nelle aree interessate.  Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che prevedono la realizzazione di interventi di costruzione, adeguamento, efficientamento e potenziamento di infrastrutture elettriche per la distribuzione (smart grid) finalizzati ad incrementare direttamente la quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita da fonti rinnovabili. Le agevolazioni di cui al presente bando sono concesse nella forma della sovvenzione diretta, nei limiti dell'intensità massima stabilita dall'articolo 48 del Regolamento GBER, fino al 100% dei costi di investimento ammessi. L'ammontare dell'agevolazione concedibile a ciascuna impresa, per ciascun progetto, non può essere inferiore a euro 1.000.000 e non superiore a euro 50.000.000.

16/03/2017  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata la Delibera della Giunta Regionale n. 175 del 2 Marzo 2017: Approvazione delle Linee Guida per il corretto inserimento nel paesaggio degli impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza superiore ai limiti stabili dalla tabella A) del D.LGS N. 387/2003 e non superiore a 1 MW. Le linee guida allegate alla delibera verranno rese disponibili non appena pubblicate sul sito della regione.

09/03/2017  -  Pubblicato sul sito internet della Regione Sardegna, nell'ambito del POR FESR Asse IV, un bando pubblico per lo sviluppo di progetti sperimentali di reti intelligenti nei comuni della Sardegna", approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 63/19 del 25.11.2016. L'azione si attua attraverso il sostegno alla realizzazione di micro reti elettriche da parte dei Comuni della Sardegna che, grazie all'utilizzo di sistemi di accumulo e di opportuni sistemi di gestione, realizzino l'integrazione tra produzione, accumulo e consumo, per massimizzare l'autoconsumo. La dotazione complessiva destinata al finanziamento delle operazioni è di € 3.900.000. Il finanziamento consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 100% delle spese ammissibili ed effettivamente sostenute, fino ad un massimo di 150.000 euro, IVA esclusa, per ciascun progetto. Sono ammessi a beneficiare dei finanziamenti regolamentati dal presente bando i singoli Comuni della Sardegna, in possesso dei requisiti: comuni della Sardegna in forma singola, in possesso di un edificio dotato di un impianto fotovoltaico in esercizio e asservito alle utenze della Pubblica Amministrazione.

06/03/2017  -  Approvate con Deliberazione n. 70/11 del 29/12/2016 le direttive regionali in materia di prestazione energetica in edilizia. In tal modo si attuano le disposizioni comunitarie e nazionali relative all'applicazione del metodo di calcolo delle prestazioni energetiche e dei requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici.

02/03/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia la Delibera della Giunta Regionale X/6276 del 27/02/2017: "Aggiornamento delle disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici, approvate con DGR n. 3868 del 17.7.2015, in relazione alle modalità per calcolare il contributo delle fonti rinnovabili mediante l'uso delle pompe di calore". Con tale provvedimento viene disposto di aggiornare i contenuti della normativa, facendo proprio il principio di calcolo proposto dal Comitato Termotecnico Italiano per calcolare l'energia rinnovabile estratta dall'ambiente per produrre energia termica con le pompe di calore, riconoscendo la maggior efficienza derivante dall'impiego diretto dell'energia primaria, valorizzando conseguentemente la quota di energia rinnovabile estratta dalle pompe di calore a gas.

23/02/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Campania la Delibera della Giunta Regionale n. 89 del 21/02/2017: "Disegno di legge "norme in materia di impianti termici e di certificazione energetica degli edifici"". Con tale delibera viene approvato il Disegno di legge ed inviato al Consiglio regionale per l'approvazione definitiva. Il presente Disegno di legge nasce dall'esigenza di dotare la Regione Campania di una norma quadro sulla tematica dell'efficienza energetica degli edifici, sia con riferimento agli Attestati di Prestazione Energetica (APE) che agli Impianti Termici Civili per la climatizzazione invernale ed estiva, in armonia con le normative nazionali. Le norme contenute in questo disegno di legge prevedono l'istituzione del Catasto Energetico Regionale articolato nel Catasto regionale degli Impianti Termici e nel Catasto regionale degli attestati di prestazione energetica.

21/02/2017  -  Approvate dalla Giunta Provinciale di Bolzano due Delibere per l'adeguamento dei criteri per l'incentivazione dell'efficienza energetica e l'uso delle fonti rinnovabili. Ciò si è reso necessario per tener conto dei progressi tecnologici e dei nuovi standard tecnici nel settore energetico nonché dei nuovi adempimenti di natura tecnico-amministrativa. La prima, la Deliberazione del 14 febbraio 2017, n. 168: "Criteri per la concessione di contributi per l'incentivazione dell'efficienza energetica e dell'utilizzo di fonti di energia rinnovabili a persone fisiche, pubbliche amministrazioni ed enti senza scopo di lucro". La seconda, Deliberazione del 14 febbraio 2017, n. 169: "Criteri per la concessione di contributi per l'incentivazione dell'efficienza energetica e dell'utilizzo di fonti di energia rinnovabili nelle imprese". Gli interventi incentivabili, previste da entrambe le delibere sono: Coibentazione di tetti, solai sottotetto e terrazze di edifici esistenti; Coibentazione di pareti esterne, primi solai e porticati di edifici esistenti; Sostituzione di finestre e portefinestre; Recupero di calore da impianti di ventilazione; Risanamento energetico di singole unità immobiliari; Bilanciamento idraulico di impianti di riscaldamento e condizionamento esistenti; Ottimizzazione energetica di impianti di illuminazione pubblica; Installazione di impianti solari termici;Installazione di impianti di riscaldamento a biomassa solida con caricamento automatico; Installazione di caldaie a gassificazione di legname spezzato; Installazione di pompe di calore;Installazione di impianti fotovoltaici; Costruzione di impianti eolici. La percentuale di contributo sui costi ammissibili varia tra il 30% e il 70% secondo la tipologia di intervento per persone fisiche, pubbliche amministrazioni ed enti senza scopo di lucro, mentre varia tra il 20% e il 65% per le imprese.

10/02/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia, la Delibera della Giunta Regionale n. 66 del 31/1/2017: PO 2014 - 2020. Asse Prioritario IV "Energia sostenibile e qualità della vita". Obiettivo RA 4.1 - Azione 4.1 "Interventi per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici" - Approvazione schema di avviso di selezione interventi. Con tale delibera vengono stabilite le modalità di concessione da parte della Regione dei contributi di cui all'Azione 4.1 per la realizzazione di interventi per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici. Le risorse finanziarie disponibili per l'Azione 4.1 ammontano a 203 milioni di euro. Di questi, una quota pari a 30 milioni sarà assegnata alla Sezione Politiche Abitative per la realizzazione di interventi sugli edifici di edilizia residenziale pubblica, una quota pari a 8 milioni sarà utilizzata per interventi di efficientamento energetico sugli immobili di proprietà Regionale, una quota pari a 8 milioni sarà utilizzata per interventi di efficientamento energetico a cura dei comuni dell'Area interna Monti Dauni, la restante dotazione, pari a € 157.000.000,00 sarà oggetto di un avviso avente per beneficiari: amministrazioni pubbliche, aziende ospedaliere, aziende sanitarie, amministrazioni statali, con riserve di 10 milioni per le Amministrazioni statali e di 30 milioni per le aziende ospedaliere e sanitarie locali.

09/02/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 23 gennaio 2017, n. 12-4588: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione scheda misura volta a sostenere la riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche del patrimonio ospedaliero-sanitario regionale". Con tale delibera è stata attivata una misura finalizzata alla riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici del patrimonio ospedaliero-sanitario regionale attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. E' previsto quale forma di sostegno,  un contributo in conto capitale pari al 40% dei costi ammissibili e un credito agevolato pari al 60% dei costi ammissibili; nel caso di riduzione delle tempistiche di realizzazione, il credito agevolato può essere trasformato, fino al 20%, in contributo in conto capitale. La dotazione finanziaria della misura è di € 16.000.000. Interventi ammessi: Linea A (Azione IV.4c.1.1): Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio (ad es. isolamento di strutture opache e trasparenti, installazione di schermature solari e sistemi bioclimatici). Revisione degli impianti a fonti fossili anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo. Linea B (Azione IV.4c.1.2), ammissibile solo se associata all'Azione IV.4c.1.1 o su edifici già efficienti: Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo.

03/02/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna, nell'ambito del PSR 2014/2020 - Misura 7, un bando per la realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili. I beneficiari devono risultare iscritti all'Anagrafe regionale delle Aziende Agricole e trovarsi in Aree rurali con problemi di sviluppo (zone D del PsR) o in Aree inserite in un programma di sviluppo locale Leader approvato dalla Regione Emilia Romagna ad esclusione delle aree che ricadono in zona A. Oggetto di finanziamento è la realizzazione di nuovi impianti pubblici, consistenti in: centrali con caldaie alimentate a cippato o a pellets; reti di teleriscaldamento o di semplice distribuzione del calore a più fabbricati e/o soluzioni "intelligenti" per lo stoccaggio dell'energia prodotta, esclusivamente se a completamento delle centrali oggetto di investimento nell'ambito della medesima domanda di sostegno; piccoli impianti idroelettrici. A seconda della tipologia di energia prodotta, i suddetti impianti potranno avere potenza massima pari a: 3 MWt per le caldaie a cippato o pellets; 1 MWe per gli impianti idroelettrici. Il presente avviso pubblico è a valere su un ammontare complessivo di Euro 4.080.604. Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 100% della spesa ammissibile nel limite massimo di Euro 500.000.

26/01/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 16 gennaio 2017, n. 12-4569: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione della scheda di misura volta a sostenere la riduzione dei consumi energetici nel settore dell'edilizia abitativa sociale di proprietà pubblica gestita dalle Agenzie Territoriali per la Casa (ATC) piemontesi". Con tale delibera è stata attivata una misura  per la riduzione dei consumi energetici negli edifici destinati a uso residenziale sociale gestiti dalle ATC piemontesi, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. E' previsto quale forma di sostegno, un contributo in conto capitale pari al 90% dei costi ammissibili. La dotazione finanziaria della misura è di € 10.000.000. Interventi ammessi: Linea A (Azione IV.4c.1.1): Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio (ad es. isolamento di strutture opache e trasparenti, installazione di schermature solari e sistemi bioclimatici). Revisione degli impianti a fonti fossili anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo. Linea B (Azione IV.4c.1.2), ammissibile solo se associata all'Azione IV.4c.1.1 o su edifici già efficienti: Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo. Cogenerazione e trigenerazione.

26/01/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 16 gennaio 2017, n. 12-4568: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione scheda misura "Riduzione dei consumi energetici sul patrimonio di proprieta' della Regione Piemonte o in uso alla stessa"". Con tale delibera è stata attivata una misura finalizzata alla riduzione dei consumi energetici sul patrimonio di proprietà della Regione Piemonte o in uso alla stessa, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. E' previsto quale forma di sostegno, un contributo in conto capitale pari al 100% dei costi ammissibili. La dotazione finanziaria iniziale della misura è di € 10.000.000. Interventi ammessi. 1. Riqualificazione energetica, ristrutturazioni di 1° e 2° livello di cui al DM 26/6/2015 "Requisiti minimi"; 2. installazione di sistemi di BAC/monitoraggio e di interventi di riduzione dei consumi nei servizi generali; 3. installazione di impianti alimentati da Fonti energetiche rinnovabili (FER) o aumento della quota di FER utilizzate.

26/01/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 16 gennaio 2017, n. 11-4567: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione delle schede di misura volte a sostenere la riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche degli Enti locali piemontesi". Con tale delibera sono state attivate due misure finalizzate alla riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche delle Province, della Città Metropolitana di Torino e dei Comuni piemontesi, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo
. Le due misure sono state differenziate in base al numero degli abitanti (Comuni e Unioni di comuni con popolazione fino a 5000 abitanti e Province/Città Metropolitana/Comuni e Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti). L'agevolazione, a totale carico del POR FESR, consiste in un contributo in conto capitale pari all'80% dei costi ammissibili, se gli interventi vengono effettuati da Comuni o Unioni di Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti (bando con procedura a sportello) e per le Province, la Città Metropolitana di Torino, Comuni o Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, un contributo in conto capitale pari al 40% dei costi ammissibili e una quota di credito agevolato pari al 50% dei costi ammissibili, nel caso di riduzione delle tempistiche di realizzazione, il credito agevolato può essere trasformato, fino al 20%, in contributo in conto capitale (bando con graduatoria). La delibera fissa in € 10.000.000,00 la dotazione finanziaria disponibile per i Comuni/Unioni di Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti e in € 30.000.000,00 la dotazione finanziaria disponibile per le Province, la Città Metropolitana di Torino, i Comuni o Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti. Sono previste 2 linee di intervento: Linea A (Azione IV.4c.1.1): Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio (ad es. isolamento di strutture opache e trasparenti, installazione di schermature solari e sistemi bioclimatici). Revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell'efficienza, anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo; Linea B (Azione IV.4c.1.2), ammissibile solo se associata all'Azione IV.4c.1.1 o su edifici già efficienti: installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo.

24/01/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il Decreto dirigenziale n. 176 del 12 gennaio 2017: "Aggiornamento delle disposizioni in merito alla disciplina per l'efficienza energetica degli edifici e al relativo attestato di prestazione energetica, in sostituzione delle disposizioni approvate con i decreti n. 6480/2015 e n. 224/2016". Con tale decreto, sono state aggiornate le disposizioni regionali che disciplinano l'efficienza e la certificazione energetica degli edifici, con l'obiettivo di fornire un "testo unico" che faciliti la conoscenza di tutte le disposizioni che sono intervenute sul tema, sia mediante i decreti regionali n. 6480 del 30.7.2015 e n. 224 del 18.1.2016, sia mediante le precisazioni fornite sul portale www.cened.it, anche a fronte di alcune indicazioni del Ministero dello Sviluppo economico.

11/01/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Friuli, nell'ambito del PSR 2014/2020 tipologia di intervento 6.4.1, il bando: "Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di energie rinnovabili". Sono ammissibili le operazioni di seguito indicate, finalizzate alla produzione e vendita di energia da fonti energetiche rinnovabili: a) lo sviluppo e la realizzazione di tecnologie in grado di migliorare la remuneratività per le aziende elevando i ricavi attraverso la commercializzazione della produzione energetica, la valorizzazione dei prodotti, dei sottoprodotti e dei residui aziendali, riducendo l'impronta ecologica e i consumi dell'azienda stessa; b) il miglioramento tecnologico di impianti a fonti rinnovabili già esistenti, attraverso l'aumento dell'efficienza del processo o con interventi strutturali finalizzati ad una migliore gestione dei prodotti in entrata; c) lo sviluppo e l'installazione di impianti finalizzati all'utilizzo o alla commercializzazione delle biomasse forestali per la conversione in energia; d) la realizzazione di reti per la distribuzione di energia, diversa da quella elettrica, collegate agli interventi di cui alle lettere precedenti.  Le operazioni devono essere realizzate nelle aree rurali B), C) e D) della Regione.  Al presente bando sono assegnate risorse finanziarie per complessivi euro 1.500.000.  I beneficiari del presente bando sono: a) le imprese agricole individuali o societarie; b) micro e piccole imprese, come definite nell'allegato I del regolamento (UE) 702/2014, di utilizzazioni boschive.  Il