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08/11/2017  -  Pubblicato su BURT della Regione Toscana, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando a favore delle imprese per aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili. Il bando intende agevolare la promozione di progetti di investimento riguardanti l'efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese, in attuazione dell'azione 4.2.1 sub azione a1 dell'Asse 4 del Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020. Gli interventi attivabili riguarderanno le seguenti tipologie: 1a)  isolamento termico; 2a) sostituzione di serramenti e infissi; 3a) sostituzione di impianti di climatizzazione con: impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione; impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza; 4a) sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell'immobile; 5a) sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna sempreché utilizzanti sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti; 6a) sistemi di climatizzazione passiva; 7a) impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. A completamento degli interventi precedenti possono essere attivati anche i seguenti interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e di energia elettrica da fonte energetica rinnovabile solare senza eccedere i limiti dell'autoconsumo: 1b)  impianti solari termici; 2b)  impianti geotermici a bassa e media entalpia; 3b)  pompe di calore; 4b)  impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti; 5b) impianti solari fotovoltaici. Il bando ha una dotazione finanziaria complessiva pari a 3,2 milioni di euro. L'intensità massima di aiuto, in regime de minimis, rispetto al costo ammissibile per dimensione di impresa, tenuto conto dei massimali stabiliti dal Bando è: 40% delle spese ammesse, per la Micro - Piccola impresa; 30% per la Media impresa; 20% per la Grande impresa. Il bando prevede inoltre l'allocazione in via prioritaria delle risorse pari a 500.000,00  euro a favore di progetti di efficientamento energetico delle imprese aventi sedi operative esistenti nei Comuni del Parco Agricolo della Piana (Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano).

02/11/2017  -  Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale del Friuli n. 250 del  25 ottobre 2017, è stato emanato il regolamento che disciplina i criteri e le modalità per la determinazione, concessione ed erogazione ai Comuni e alle Unioni territoriali intercomunali (Unioni), di contributi in conto capitale e a fondo perduto per la realizzazione o il potenziamento di centraline a biomasse legnose, nonché per la realizzazione o l'estensione delle relative reti di teleriscaldamento, ai sensi dell'articolo 4, commi da 11 a 17 della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 25 (Legge di stabilità 2017), al fine di promuovere l'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, secondo le priorità e le misure individuate dal Piano energetico regionale, previsto dall'articolo 5, comma 4, della legge regionale 11 ottobre 2012, n. 19 (Norme in materia di energia e distribuzione dei carburanti). Il contributo è concesso nella misura del 70 per cento della spesa ammissibile, entro determinati limiti massimi. Le spese di progettazione sono ammesse a contributo al 100 per cento. La dotazione finanziaria ammonta per il 2017 ad euro 1.869.161.

20/10/2017  -  Con Decreto presidenziale 10 ottobre 2017 sono stati definiti, in Sicilia, i criteri ed individuate le aree non idonee alla realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte eolica.

20/10/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per l'erogazione di contributi finalizzati all'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese. Il bando incentiva le imprese alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti tramite il monitoraggio continuo dei flussi energetici e l'elaborazione delle buone prassi aziendali, l'installazione di impianti ad alta efficienza, di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi, nonché l'utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi, l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, la cogenerazione industriale, gli interventi di efficientamento energetico di immobili produttivi e la realizzazione di audit energetici. Il presente bando ha una dotazione finanziaria pari a euro 6.000.000. L'agevolazione, nella forma del contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile. L'agevolazione ha un limite minimo di 30.000 euro e massimo di 150.000 euro.

19/10/2017  -  Avviato il Nuovo Sportello Energia in Friuli Venezia Giulia, con lo scopo di promuovere la cultura del risparmio energetico e fornire attività di consulenza, informazione e formazione. Lo Sportello è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e gestito dall'Agenzia per l'Energia del Friuli Venezia Giulia (APE FVG), ed ha l'obiettivo di facilitare ed intensificare la comunicazione degli strumenti di promozione e di incentivazione del risparmio energetico a livello regionale e nazionale, con particolare riferimento agli interventi previsti dal Conto Termico 2.0.

18/10/2017 - Pubblicata sul BUR della Regione Emilia Romagna la Delibera della Giunta regionale n. 1412 del 25/09/2017 con la quale vengono stabiliti limiti, a partire dal 1 ottobre 2018, all'uso di generatori di calore a biomassa con elevate emissioni inquinanti.

17/10/2017  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del PSR 2014/2020, un bando per l'incentivazione della realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti alternative rinnovabili, da destinare alla vendita. Possono beneficiare degli aiuti previsti dal presente bando gli agricoltori attivi, in forma di micro e piccole imprese. Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento: A) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da pompe di calore a bassa entalpia, ovvero quelle che sfruttano lo scambio termico con il sottosuolo;  B) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti di micro-cogenerazione/trigenerazione alimentati a biomasse, per la produzione di energia elettrica e calore (cogenerazione), oppure di energia elettrica, calore e freddo (trigenerazione), solo se una percentuale almeno pari al 50% di energia termica è utilizzata per l'autoconsumo; C) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti solari fotovoltaici, per la produzione di energia elettrica; D) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti solari termici, per la produzione di calore sotto forma di acqua calda; E) Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti mini-eolici e micro-eolici, per la produzione di energia elettrica. Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente impianti eolici con una potenza massima di 200 kW; F) Installazione di sistemi intelligenti di stoccaggio di energia termica ed elettrica, quali ad esempio accumulatori, solo se associati ai sistemi di produzione di energia di cui ai precedenti interventi. L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammissibile al finanziamento. L'aliquota del sostegno è, per tutti i soggetti beneficiari, elevabile al 60% per: investimenti effettuati da giovani agricoltori, investimenti effettuati in zone montane, investimenti effettuati da agricoltori che hanno assoggettato la propria azienda al metodo di agricoltura biologica. Dotazione finanziaria: Euro 3.000.000.

16/10/2017  -  Pubblicato dalla Regione Sicilia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando pubblico con procedura valutativa a sportello per la concessione di agevolazioni in favore di Enti locali, anche nelle forme associative regolarmente costituite, per la realizzazione di opere pubbliche a mezzo di operazioni a regia regionale, per promuovere l'eco-efficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche. La dotazione finanziaria del presente avviso è pari a € 50.000.000,00. Sono ammissibili al contributo finanziario di cui al presente avviso le operazioni di realizzazione di lavori pubblici, quali interventi finalizzati alla riduzione dei consumi di energia primaria e all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili per l'autoconsumo su edifici pubblici più energivori. Il contributo finanziario in conto capitale è concesso fino al 100% dei costi totali ammissibili. Il contributo concedibile, in relazione all'intervento oggetto della singola istanza in favore di ciascun beneficiario, non può essere inferiore a € 200.000 e non deve superare € 3.000.000. Ciascun soggetto beneficiario può presentare fino a un massimo di 3 domande di contributo finanziario; ciascun'istanza dovrà riguardare un solo edificio o, in alternativa, un solo complesso immobiliare.

11/10/2017  -  Emesso dalla Regione Lazio un bando per l'incentivazione della riduzione delle emissioni inquinanti delle caldaie a biomassa legnosa. Sono oggetto di incentivazione gli interventi realizzati in unità immobiliari localizzate nel territorio della regione Lazio. Per ciascuna unità immobiliare è possibile sovvenzionare un intervento composto da una o entrambe le seguenti tipologie: a. la rottamazione e sostituzione di vecchi generatori di calore alimentati a biomasse legnose, con generatori di calore alimentati a biomasse legnose a basse emissioni ed alto rendimento o alimentati a gas (metano, GPL), anche integrati con pannelli o collettori solari termici; b. l'installazione di elettrofiltri finalizzata alla riduzione delle emissioni di particolato sottile degli impianti a biomasse legnose. La dotazione finanziaria del bando ammonta a Euro 4.850.000.  La sovvenzione consiste in un contributo a fondo perduto concesso nella misura del 60% delle spese ammesse. Il costo del singolo intervento ammissibile non può essere superiore a Euro 10.000 con riferimento alla tipologia "sostituzione delle caldaie a biomassa legnosa" e a Euro 2.000 con riferimento alla tipologia "installazione di elettrofiltri".

11/10/2017  -  Con Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia Romagna n. 1476 del 10 ottobre 2017, al fine di utilizzare completamente le risorse disponibili, sono state riaperte i termini ( dalle ore 9:00 dell'11 ottobre 2017 alle ore 17:00 del 3 novembre 2017) del bando: "Modalità e criteri per la concessione di contributi per la realizzazione di diagnosi energetiche o l'adozione di sistemi di gestione energia conformi alle norma ISO 50001 da parte delle piccole e medie imprese in attuazione del programma regionale approvato con DGR 776/2015 e DGR 1897/2016".  L'ammontare del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari al: a) 100% delle spese ammissibili di cui all'art. 7, fino ad un contributo massimo di 10.000,00 euro al netto dell'IVA per la realizzazione della diagnosi energetica (art. 4.1 lett. a); b) 100% delle spese ammissibili di cui all'art. 7, fino ad un contributo massimo di 20.000,00 euro al netto dell'IVA, per l'adozione del Sistema di Gestione Energia conforme alle norme ISO 50001 (art. 4.1 lett. b). La percentuale di contributo così come modificata con il presente atto viene riconosciuto anche alle domande già presentate per accedere ai contributi previsti dalla delibera n. 344/2017 citata e successiva  modifica, al fine di garantire la parità di trattamento ai soggetti interessati alla misura di incentivo.

05/10/2017  -  Emesso dalla Regione Marche, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando: "Interventi di efficienza energetica e utilizzo delle fonti rinnovabili nella pubblica illuminazione". Le risorse finanziarie disponibili sono pari a € 1.385.006,40. Beneficiari: gli Enti locali, gli Enti pubblici che svolgono attività di interesse pubblico non economico e le Società partecipate interamente pubbliche. I contributi saranno concessi per le seguenti tipologie di interventi che possono essere localizzati in tutto il territorio regionale: A) l'ammodernamento della rete di illuminazione pubblica attraverso la sostituzione delle fonti luminose con sistemi improntati al risparmio energetico con maggiore efficienza e durata e alla riduzione dell'inquinamento luminoso; B) l'istallazione di sistemi automatici di regolazione, accensione e spegnimento dei punti luce (sensori di luminosità) o di telecontrollo/telegestione energetica della rete di illuminazione pubblica. C) l'implementazione della rete di illuminazione pubblica con servizi tecnologici integrati facoltativi, nell'ottica di un più ampio progetto di riqualificazione urbana, quali i sistemi di telecomunicazione Wi-Fi, il servizio di videosorveglianza per le strutture e gli edifici destinati allo svolgimento di compiti istituzionali comunali e sistemi di messaggistica. L'entità massima del contributo pubblico a fondo perduto è pari al 75% del costo dell'investimento sostenuto ammissibile a finanziamento e non potrà comunque superare l'importo di € 300.000.

21/09/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia la Delibera della Giunta regionale n. X/7095 del 18 settembre 2017: Nuove misure per il miglioramento della qualità dell'aria in attuazione del piano regionale degli interventi per la qualità dell'aria (PRIA) e dell'accordo di programma di bacino Padano 2017. Tale delibera contiene dei limiti sull'utilizzo dei generatori di calore a biomasse che andranno in vigore dal 1 ottobre 2018.

11/09/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Basilicata la Legge regionale n. 21 del 2017: "Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali 19 gennaio 2010, n. 1 "Norme in materia di energia e piano di indirizzo energetico ambientale regionale - D. Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006 - legge regionale n. 9/2007"; 26 aprile 2012, n. 8 "Disposizioni in materia di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili" e 30 dicembre 2015, n. 54 "Recepimento dei criteri per il corretto inserimento nel paesaggio e sul territorio degli impianti da fonti di energia rinnovabili ai sensi del D.M. 10 settembre 2010".

29/08/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Lombardia un bando di incentivazione della diffusione dei sistemi di accumulo di energia elettrica dagli impianti fotovoltaici destinato alle utenze domestiche. Tale bando replica l'analogo bando già emesso nel 2016. Le risorse finanziarie messe a disposizione per il presente bando ammontano a Euro 4.000.000. L'incentivo è pari ad un contributo a fondo perduto di importo variabile fino al 50% delle spese sostenute, per un massimo di 3.000 euro, per l'acquisto e l'installazione di un sistema di accumulo a servizio di un impianto fotovoltaico di utenza domestica. Il contributo è cumulabile con eventuali agevolazioni comunitarie, statali, regionali o provinciali, fino al raggiungimento del 100% dell'importo delle spese ammissibili. Sono ammessi: a) sistemi di accumulo connessi ad impianti fotovoltaici dotati di generatore di potenza nominale fino a 20 kW; b) sistemi di accumulo collegati secondo gli schemi di connessione previsti dalla norma CEI 0-21; c) sistemi di accumulo realizzati con tecnologia: elettrochimica (ad es. piombo acido, ioni di litio) o meccanica (ad es. volano).

28/08/2017  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia la Delibera della Giunta Regionale n. 1390 del 8 agosto 2017: "Piano Energetico Ambientale regionale. Disposizioni relative alla riorganizzazione delle competenze e della struttura dei contenuti del Piano".  Con tale delibera si da avvio alla revisione del documento di aggiornamento del PEAR e si dispone che il seguito delle attività dovrà, in particolare, intervenire sui contenuti del Piano generandone una adeguata riedizione, nei termini che seguono: A) generare una successiva e più adeguata riedizione del documento programmatico, con riferimento ai temi della decarbonizzazione, dell'economia circolare e di scenari di evoluzione del mix energetico, coerentemente agli indirizzi della attuale amministrazione regionale; B) ricomprendere azioni e misure, anche attraverso Norme Tecniche di Attuazione degli indirizzi, che saranno formulate di intesa tra le varie strutture concorrenti alla definizione dei contenuti, in base alle rispettive competenze, sin dalle fasi preliminari della redazione del documento di piano; C) includere nel Rapporto Ambientale scenari di effetti ambientali dovuti alla attuazione delle azioni, aggiornamenti di contesto e Studio di Incidenza Ambientale. Si dispone inoltre una più efficace organizzazione delle competenze circa la gestione del Piano.

10/08/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Puglia, un bando di incentivazione a favore delle PMI per interventi di efficientamento energetico delle attività produttive. I progetti di investimento ammissibili devono prevedere una spesa non inferiore a Euro 80.000,00 per unità locale e conseguire un risparmio di energia pari ad almeno il 10% dell'unità locale oggetto di investimento. Sono ammissibili interventi di: a) efficienza energetica; b) cogenerazione ad alto rendimento; c) produzione di energia da fonti rinnovabili fino a un max del 70% dell'energia consumata mediamente nei tre anni solari antecedenti la data di presentazione della domanda. I progetti di investimento devono obbligatoriamente prevedere la tipologia di intervento di cui alla lettera a) con un minimo del 2% di risparmio di energia. Le risorse complessive disponibili ammontano a Euro 60 milioni. La copertura finanziaria del piano di investimento finanziato dalla misura è prevista nelle seguenti percentuali: - 30% mutuo a carico del Fondo Efficientamento Energetico Mutui; - 40% Sovvenzione diretta; - 30% mutuo a carico della banca finanziatrice. L'impresa richiede un finanziamento bancario che deve coprire il 60% dell'investimento.

08/08/2017  -  Pubblicato dalla Regione Calabria, nell'ambito del POR FESR FSE 2014/2020, un bando per l'efficienza energetica degli edifici pubblici comunali. Beneficiari: i Comuni e le Unioni di comuni localizzati nel territorio della Regione Calabria, ad eccezione di Cosenza, Rende, Catanzaro e Reggio Calabria. Tipologie di interventi ammessi: A) efficientare un edificio o una struttura attraverso la realizzazione di interventi mirati alla riduzione dei consumi di energia primaria (solo Azione 4.1.1), ovvero; B) efficientare un edificio o una struttura attraverso la realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi di energia primaria (Azione 4.1.1) ed installare contestualmente sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo (Azione 4.1.2). Le risorse ammontano a complessivi €.48.000.000,00 e una quota è riservata ai comuni di Crotone, Vibo Valentia, Corigliano, Rossano, Lamezia Terme, Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando. Tipologia di interventi ammissibili: Azione 4.1.1 - riduzione dei consumi: lavori sull'involucro; lavori sugli impianti di riscaldamento e/o climatizzazione; lavori sui dispositivi di illuminazione attraverso l'impiego preponderante di dispositivi ad alta efficienza; installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione - gestione - monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings). Azione 4.1.2 - produzione di energia da fonti rinnovabili: solare termico, solar cooling, geotermia, mini/micro eolico, fotovoltaico, ecc.; cogenerazione ad alta efficienza e trigenerazione; dispositivi di accumulo dell'energia prodotta. Il contributo è pari al massimo al 100% delle spese ammissibili e ciascun comune può presentare al massimo una domanda.

08/08/2017  - Pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Trentino Alto Adige il Decreto del Presidente della Provincia di Trento 2 agosto 2017, n. 13-66/Leg: Modifiche al decreto del Presidente della Provincia 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg. recante "Disposizioni regolamentari in materia di edilizia sostenibile in attuazione del titolo IV della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio)" e abrogazione dell'articolo 14 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 novembre 1998, n. 38- 110/Leg recante norme in materia di "Tecnico competente in acustica".

03/08/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Lazio, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per la realizzazione di Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati in effettiva collaborazione tra Organismi di Ricerca e Diffusione delle Conoscenze ("OdR") ed Imprese, tra cui obbligatoriamente le PMI, nell'ambito delle Aree di Specializzazione («AdS») "scienze della vita" e "green economy" individuate dalla Smart Specialisation Strategy del Lazio. L'obiettivo è quello di favorire la generazione e la condivisione di conoscenza, lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e di applicazioni innovative, anche attraverso la promozione di aggregazioni in grado di valorizzare e mettere a sistema le eccellenze regionali di livello internazionale. La dotazione dell'Avviso pubblico è destinata per due quote di uguale importo pari a 6.000.000 di euro, a valere sul POR FESR Lazio 2014-2020, per ciascuna delle AdS "scienze della vita" e "green economy".  I Destinatari sono aggregazioni tra OdR ed Imprese stabili o temporanee (ATS), già costituite al momento della domanda o da costituirsi obbligatoriamente entro 60 giorni dalla data di concessione della Sovvenzione. La Sovvenzione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto e varia tra il 40% e l'80% per le imprese ed è dell'80% per gli OdR.

01/08/2017  -  Emesso dalla Regione Basilicata, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 e del FSC 2014/2020, il bando pubblico  "Efficienza energetica delle imprese", per aiuti a progetti di investimento di efficienza energetica degli impianti produttivi e delle unità locali delle imprese e utilizzo delle fonti di energia rinnovabili per la produzione di energia destinata al solo autoconsumo dell'unità locale produttiva. Possono accedere alle agevolazioni le Grandi imprese, le Medie, le Piccole e Micro imprese. La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 29.223.126 di cui € 21.900.000 a valere sul PO FESR 2014-2020 ed € 7.323.126 su FSC 2014-2020. La dotazione finanziaria complessiva è così ripartita: € 9.223.126 a favore delle Grandi imprese; € 20.000.000 a favore delle PMI (micro, piccole e medie imprese). Sono ammissibili ad agevolazione le seguenti tipologie di intervento: Tipologia 0 - Diagnosi energetica e spese tecniche per le sole PMI; Tipologia A - Interventi di efficienza energetica: a) installazione d'impianti di cogenerazione ad alto rendimento; b) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi, diretti a ridurre i consumi energetici tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria; c) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica dell'immobile oggetto della sede operativa; d) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza energetica; e) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica, nonché interventi che mirano all'efficientamento d'impianti già esistenti; Tipologia B - Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d'investimento fino a 500 kW elettrici. Sull'importo delle spese sostenute ritenute ammissibili è concesso un contributo come di seguito riportato: - per le Grandi Imprese un aiuto non superiore al 30% delle spese ammesse fino ad un contributo massimo di € 500.000 e massimo di € 800.000 per le grandi imprese energivore; - per le Medie Imprese un aiuto non superiore al 40% delle spesa ammesse fino ad un contributo massimo di € 400.000 e massimo di € 600.000 per le imprese energivore; - per le Piccole Imprese un aiuto non superiore al 50% delle spese ammesse fino ad un massimo di € 300.000,00 e massimo di € 500.000,00 per le imprese energivore; - per le Micro Imprese un aiuto non superiore al 50% delle spese ammesse fino ad un massimo di € 200.000 e massimo di € 400.000 per le imprese energivore.

26/07/2017  -  Pubblicato su BURT della Regione Toscana, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando "Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici". Finalità del bando è incentivare la realizzazione di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica di immobili pubblici di Enti locali e Aziende sanitarie o ospedaliere della Toscana. Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: a) isolamento termico; b) sostituzione di serramenti e infissi; c)  sostituzione  di  impianti  di  climatizzazione  con  impianti  alimentati  da  caldaie  a  gas  a condensazione o da pompe di calore ad alta efficienza; d) sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per  la  produzione  di  acqua  calda  sanitaria,  integrati  o  meno  nel  sistema  di  riscaldamento dell'immobile; e)  installazione  di  sistemi  intelligenti  di  gestione; f) sistemi di climatizzazione passiva; g) installazione di impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento; h) realizzazione di reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento; A  completamento  degli  interventi  precedenti  possono  essere  attivati  anche  i  seguenti  interventi per  la  produzione  di  energia  termica  da  fonti  energetiche  rinnovabili,  quali  solare,  aerotermica, geotermica, idrotermica e di energia elettrica da fonte energetica rinnovabile solare senza eccedere i limiti dell'autoconsumo: 1)  impianti solari termici; 2) impianti geotermici a bassa e media entalpia; 3)  pompe di calore; 4)  impianti di teleriscaldamento / teleraffrescamento energeticamente efficienti; 5) impianti solari fotovoltaici.  I  progetti  di  investimento  sono  finanziati  sotto  forma  di  contributo  in  conto  capitale  nella  misura massima del 80% delle spese ammissibili.  Il bando ha un budget finanziario iniziale di 8 milioni.

25/07/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Puglia la Delibera della Giunta Regionale n. 1147 del 2017: "Sistema di valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici in attuazione della Legge Regionale 10 giugno 2008, n. 13 "Norme per l'abitare sostenibile" (art. 10). Approvazione del "Protocollo ITACA Puglia 2017 - Edifici non residenziali". Il "Protocollo ITACA Puglia 2017 - Edifici non residenziali" è stato redatto sulla base del Protocollo Nazionale Itaca per edifici non residenziali, approvato dal Consiglio Direttivo ITACA in data 12 novembre 2015 e sviluppato con il supporto tecnico-scientifico di iiSBE Italia e ITC-CNR.

25/07/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Puglia la Delibera della Giunta Regionale n. 1141 del 2017: "Contributi per l'acquisto e l'installazione di punti di ricarica domestica per veicoli elettrici alimentati da fonte rinnovabile (L.R. 30 dicembre 2016, n. 40, art. 34). Definizione delle modalità di accesso ai contributi". Dotazione finanziaria per l'anno 2017 di € 50.000. Contributo fino all'80% delle spese ammesse per un massimo di 1.500 euro.

24/07/2017  -  Con Sentenza del TAR Basilicata n. 200/2017 è stata annullata la Delibera della Giunta Regionale n. 175 del 2 Marzo 2017: Approvazione delle Linee Guida per il corretto inserimento nel paesaggio degli impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza superiore ai limiti stabili dalla tabella A) del D.LGS N. 387/2003 e non superiore a 1 MW.

07/07/2017  -  Pubblicato dalla Regione Sicilia, nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020, un bando per il sostegno a investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramento o all'espansione di ogni tipo di infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico. I beneficiari del bando sono enti locali, enti pubblici e Gruppi di Azione Locale, nelle zone rurali C (aree rurali intermedie) e D (aree rurali con problemi complessivi di sviluppo). Il bando tra le altre cose, sostiene anche investimenti in infrastrutture per produrre e utilizzare energia rinnovabile attraverso la realizzazione di reti di riscaldamento urbano per utilizzare il calore del processo degli impianti di bio-energia. Si incentivano anche l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, la realizzazione di impianti di produzione di energia termica alimentati da biomasse agro-forestali e gli impianti fotovoltaici ed eolici per la produzione di energia elettrica destinata al riscaldamento e dall'alimentazione di edifici pubblici come scuole ed ospedali. La dotazione finanziaria è pari a 7,1 milioni di euro.

04/07/2017  -  Emesso dalla Regione Sardegna, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando per l'incentivazione di interventi di efficientamento energetico negli edifici pubblici e di realizzazione di micro reti nelle strutture pubbliche nella Regione Sardegna. La dotazione finanziaria è pari a complessivi € 44.159.500. 1. I soggetti beneficiari del presente Bando sono: a) i Comuni singoli; b) i Comuni riuniti nelle forme associative previste dalla legge; c) le Province; d) le Amministrazioni universitarie con esclusione delle strutture sanitarie; e) i Consorzi Industriali.  L'entità del contributo a favore del beneficiario è pari al 100% del costo totale ammissibile. Nell'ambito del presente Bando sono ammissibili a finanziamento interventi su edifici nei quali si effettuano azioni integrate di efficientamento energetico con sistemi di gestione delle fonti energetiche finalizzate all'ottimizzazione dei consumi energetici, in un'ottica di raggiungimento di elevati standard di sicurezza e comfort ambientale (realizzazione di smart building) e/o azioni di solo efficientamento energetico. Tali interventi riguardano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, opere di: isolamento termico dell'involucro degli edifici; impianti di climatizzazione ad alta efficienza; efficientamento dei sistemi di produzione di acqua calda sanitaria, del sistema di riscaldamento e di raffrescamento; installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici; sostituzione dei corpi illuminanti degli edifici con dispositivi ad elevata efficienza energetica, produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, sistemi di accumulo, soluzioni impiantistiche che prevedono la compresenza di più tecnologie di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

04/07/2017  -  Emesso dalla Provincia di Trento, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando "Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazioni di fonti rinnovabili". Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 8 milioni di euro. Sono ammissibili esclusivamente le spese relative alle seguenti tipologie d'investimento: a) Caldaie a biomassa; b) Collettori solari; c) Pompe di calore; d) Impianti fotovoltaici; e) Altre iniziative dalle quali conseguano rilevanti riduzioni dei consumi di energia termica nei processi produttivi; f) Altre iniziative dalle quali conseguano rilevanti riduzioni dei consumi di energia elettrica nei processi produttivi; g) Ottimizzazione energetica di impianti di illuminazione; h) Coibentazioni termiche pareti esterne; i) Coibentazioni di coperture e di pavimenti di edifici esistenti; l) Sostituzione di finestre, portefinestre e di chiusure trasparenti; Cogenerazione ad alto rendimento. L'incentivo concesso varia dal 30% al 65% in funzione del tipo di intervento e della dimensione dell'impresa. Le domande per ottenere la concessione degli aiuti previsti dal presente avviso devono essere presentate presso l'Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche fino al giorno 15 ottobre 2017.

04/07/2016  -  Con Deliberazione della Giunta Provinciale di Bolzano n. 716 del 27 giugno 2017 sono stati approvati i criteri per la concessione di contributi per iniziative in materia di energia, tutela dell'ambiente e del clima, come previsto dalla Legge provinciale n. 9 del luglio 2010. Possono beneficiare dei contributi tutti gli enti pubblici e le organizzazioni che per statuto o atto costitutivo non perseguono scopi di lucro. Il contributo per iniziative di cui ai presenti criteri è concesso nella misura massima del 60 per cento dei costi ammessi, aumentata del 5 per cento per i richiedenti che dimostrano di essere in possesso della registrazione EMAS o della certificazione UNI EN ISO 14001 o ISO 50001 o del marchio di qualità ecologica Ecolabel UE
. Interventi incentivabili: A) Consulenza energetica ai cittadini in materia di energia, tutela dell'ambiente e del clima; B) Redazione di piani di tutela del clima; C) Manifestazioni; D) Certificazioni di sistemi di gestione nell'ambito dell'energia, della tutela dell'ambiente e del clima; E) Programma ComuneClima.

22/06/2017  -  Con Delibera n. 811/2017 della Giunta Regionale è stato avviato in Emilia Romagna il Fondo rotativo di finanza agevolata multiscopo di cui alla DGR n. 791/2016 (modificata dalla DGR n. 1537/2016). I destinatari dei contributi sono rappresentati dalle imprese, in forma singola o associata, dalle società d'area, dai soggetti gestori di aree produttive e dalle Esco per gli interventi ammissibili a favore delle imprese. il Fondo multiscopo di finanza agevolata a compartecipazione privata, per il settore energia intende sostenere i interventi di green economy, volti a favorire processi di efficientamento energetico nelle imprese e l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili al fine di aumentarne la competitività. Il comparto energia del fondo ha una dotazione finanziaria di 36 milioni di euro. Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020) e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.

21/06/2017  -  Con Decreto Dirigenziale della Regione Calabria n. 3917 del 12/04/2017, il bando per incentivare i Comuni ad adottare soluzioni tecnologiche ad alta efficienza per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica del dicembre 2016, è stato rettificato e sono state stabilite le date di apertura dei termini per la presentazioni delle domande. Le domande potranno essere presentate a partire dal 20 luglio 2017.

19/06/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia la Delibera della Giunta Regionale n. 807 del 29 maggio 2017, con la quale viene approvato lo schema di convenzione con l'ENEA per la progettazione, realizzazione e mantenimento in esercizio di un sistema automatizzato per la gestione del processo di certificazione degli edifici e per il catasto degli impianti termici.

13/06/2017  -  Con Delibera della Giunta Regionale della Sardegna n. 28/23 del 13.6.2017 è stato approvato, nell'ambito del Patto per lo sviluppo della Sardegna finanziato con le risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, la Linea di azione 1.5 "Programma di integrazione della mobilità elettrica con le Smart City" per una dotazione finanziaria di euro 15.000.000 e si da mandato all'Assessorato dell'Industria di darne attuazione. E' previsto: a) redazione, attuazione e monitoraggio del piano d'azione regionale per la mobilità elettrica; b) interventi di realizzazione di infrastrutture di ricarica di pubblica utilità di veicoli elettrici, realizzati in aree urbane, in aree ad alta vocazione turistica e nelle isole minori dai beneficiari delle risorse, individuati nelle imprese e nelle Amministrazioni pubbliche; c) interventi volti alla costituzione di sistemi di mobilità elettrica integrati con il sistema dei trasporti regionale, attraverso interventi pubblici e interventi di co-investimento privati, i cui beneficiari sono le Amministrazioni pubbliche e imprese. La Delibera conferma la collaborazione con l'Università degli Studi di Cagliari per le attività di supporto tecnico-scientifico finalizzate all'elaborazione del Piano d'Azione regionale della mobilità elettrica e allo svolgimento delle attività di ricerca, sperimentazione e monitoraggio delle azioni di attuazione del Piano e delle attività di integrazione della mobilità elettrica con le "Smart Grid". Si autorizza inoltre l'Assessorato dell'industria a dare attuazione ad un programma per lo sviluppo di azioni di supporto per l'acquisto di veicoli elettrici destinati alle Amministrazioni pubbliche delle isole minori della Sardegna.

01/06/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per l'erogazione di contributi finalizzati all'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese. Con il presente bando la Regione del Veneto concorre a realizzare gli obiettivi della strategia "Europa 20-20" e del Piano Energetico Regionale, incentivando le imprese alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti tramite il monitoraggio continuo dei flussi energetici e l'elaborazione delle buone prassi aziendali, l'installazione di impianti ad alta efficienza, di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi, nonché l'utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi, l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, la cogenerazione industriale, gli interventi di efficientamento energetico di immobili produttivi e la realizzazione di audit energetici. La dotazione finanziaria iniziale, per le annualità 2017-2018, è pari ad euro 12.000.000. L'agevolazione è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile. L'agevolazione ha un limite minimo di 30.000 euro e massimo di 150.000 euro.

31/05/2017  -  Pubblicato su BURT della regione Toscana, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando: "Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese". Il bando finanzia gli interventi di efficientamento energetico degli immobili realizzati da Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI),Grandi Imprese (GI) e Liberi Professionisti, con contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili. Gli interventi di efficientamento energetico attivabili, riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali,la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di  cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e, quale novità rispetto al bando pubblicato nel 2016, anche per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purchè finalizzati all'autoconsumo. Le domande, ai fini dell'ammissibilità, devono prevedere un progetto, composto da uno o più interventi sopracitati, che consegue una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore o uguale al 10%. Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi in regime "de minimis, ai sensi del Regolamento UE della Commissione del 18 dicembre 2013, n. 1407, e ammontano a 4 milioni di euro.

29/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Campania un bando per la concessione di contributi a favore delle Piccole e Medie Imprese per la realizzazione di un piano di investimento aziendale di efficientamento energetico. Il bando, in attuazione del Programma regionale approvato con la Delibera n. 529 del 4/10/2016 e dell'obiettivo specifico 4.2. del POR Campania 2014-2020, disciplina la concessione di contributi per la realizzazione di Piani di investimento aziendali per l'efficientamento energetico a favore di PMI con unità locale in Campania. Il contributo in conto capitale a fondo perduto è concesso in regime "de minimis" ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013. La tipologia di azioni ammissibili a contributo, da realizzarsi in una o più delle sedi operative (fino a un massimo di 10 sedi) situate nel territorio della Regione Campania, sono: Azione A - Realizzazione di una diagnosi energetica conforme ai requisiti previsti dall'Allegato 2 del Decreto Legislativo n. 102/2014; Azione B - Realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni, previsti dalla diagnosi energetica; Azione C - Adozione del sistema di gestione dell'energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001. L'intensità massima di aiuto concedibile è pari al 50% dei costi ammissibili del Piano di investimento aziendale. Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a € 50.000. La dotazione del Bando ammonta a € 7.149.200,00, di cui € 2.149.200 per le Azioni A e C e € 5.000.000 per l'Azione B.

24/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Umbria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando per la concessione di contributi per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico degli edifici di proprietà pubblica e destinati ad uso pubblico. Categorie di intervento: a) efficientamento energetico di piccole dimensioni: interventi il cui costo complessivo è compreso tra € 50.000,00 e € 250.000,00; b) efficientamento energetico di medie e grandi dimensioni: interventi il cui costo complessivo è superiore a € 250.000,00; c) trasformazione di edifici esistenti in edifici ad energia quasi zero. Sono ammissibili a contributo una o più delle seguenti tipologie di interventi: a) isolamento termico dell'involucro edilizio); b) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatore di calore a condensazione o altri sistemi ad alta efficienza; c) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatore di calore alimentato da biomassa; d) installazione di impianti solari termici; e) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore; f) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore; g) sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore; h) installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili; i) modifiche agli impianti termici esistenti finalizzate al contenimento dei consumi energetici; j) installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici, ivi inclusa l'installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore; k) realizzazione di sistemi di illuminazione ad alta efficienza; l) trasformazione degli edifici esistenti in "edifici a energia quasi zero - nZEB". Le risorse destinate al finanziamento del presente Bando ammontano a € 4.200.000. Il contributo varia dal 50% al 100% in funzione del beneficiario e della categoria di intervento.

24/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Toscana la Delibera della Giunta Regionale 15 maggio 2017, n. 516: Approvazione delle Linee Guida per la definizione delle aree non idonee per l'installazione di impianti di produzione di energia geotermica in Toscana.

16/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Lombardia un bando per il sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività di produzione di energia da parte delle imprese agricole. Il bando è finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Lombardia con 8 milioni di euro. Sono ammissibili i seguenti interventi: 1. Realizzazione di nuovi impianti di recupero e/o produzione di energia termica connessi a impianti già esistenti per la produzione di energia elettrica alimentati a biogas o a biomasse vegetali; 2. Realizzazione di nuovi impianti per la produzione e l'utilizzo di biogas; 3. Sistemi di recupero di biogas dagli stoccaggi finali in strutture aziendali già esistenti o di nuova costruzione per la produzione di energia rinnovabile; 4. Realizzazione di nuovi impianti termici o di cogenerazione ad alto rendimento; 5. Realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici appartenenti alla tipologia ad integrazione architettonica totale; 6. Realizzazione di nuovi impianti per la produzione di energia idroelettrica che utilizzano acque già derivate e scorrenti in canali esistenti o in acquedotti di montagna; 7. Costruzione di nuovi impianti per la produzione di biometano.  Tutti gli impianti a biomasse, biogas e biometano devono utilizzare solo matrici no food,  come definiti dall'art. 8 del DM 23 giugno 2016 (tabelle 1-A e 1-B). Sulla base del tipo di impianto e di impresa o di società richiedente e dell'ubicazione dell'impresa o della società richiedente l'entità dell'incentivo varia dal 30% al 50%.

08/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Lombardia il bando di rifinanziamento del Fondo FREE (Fondo regionale per l'efficienza energetica) per la concessione di agevolazioni finalizzate all'efficientamento energetico degli edifici pubblici. Il bando è finanziato dal POR FESR 2014/2020. Beneficiari: i Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane. La dotazione finanziaria ammonta a € 11.710.348,02. Viene concessa una agevolazione pari al 70% delle spese ammissibili, ripartita nel modo seguente: 30% a fondo perduto; 40% finanziamento a medio lungo termine, con tasso di interesse nullo. L'agevolazione massima concessa per ciascun richiedente è pari a 4.900.000 €. Ciascun richiedente può presentare una sola richiesta, per un costo minimo di interventi pari a 1.000.000 €. Interventi ammessi: efficientamento energetico dei servizi di climatizzazione invernale o estiva, di illuminazione (interna o delle pertinenze), di trasporto di persone o cose (es. ascensori, scale mobili), di acqua calda sanitaria, che interessino l'involucro e le pertinenze dell'edificio e i suoi impianti tecnologici.

27/04/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Obiettivo tematico IV, il Bando per la realizzazione di interventi per la riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche delle Province, della Città Metropolitana di Torino, dei Comuni e delle Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti. Beneficiari: le Province piemontesi; la Città Metropolitana di Torino; i Comuni e le Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti. Il bando prevede 2 linee di intervento: Linea A (Azione IV.4c.1.1) Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio che presenti un indicatore della prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità "MEDIA" o "BASSA" secondo quanto riportato sull'APE; Linea B (Azione IV.4c.1.2) Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo. Sono ammissibili gli interventi associati all'Azione IV.4c.1.1 o asserviti ad edifici esistenti con prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità "MEDIA" o "ALTA" secondo quanto riportato nell'APE. La dotazione complessiva è pari a € 30.000.000. Il progetto è ammesso se risultano costi ammissibili per almeno € 1.000.000. L'agevolazione concessa concorre fino al 90% delle spese ammissibili e comunque entro il limite massimo di € 2.700.000.

24/04/2017  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata la Delibera della Giunta Regionale n. 284 del 4 Aprile 2017: Approvazione delle linee guida per il corretto inserimento nel paesaggio degli impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza inferiore ai limiti stabiliti dalla tabella A) del D.Lgs. n. 387/2003.

14/04/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Puglia, nell'ambito del POR 2014/2020 Asse IV, il bando: "Interventi per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici".  La dotazione finanziaria ammonta a euro 157.891.208. Il bando ha come destinatari: le Amministrazioni pubbliche; le Aziende sanitarie locali e aziende ospedaliere; le Amministrazioni statali. Sono ammissibili interventi realizzati su edifici e strutture pubbliche esistenti che prevedono la ristrutturazione sia sull'involucro esterno che sugli impianti, l'introduzione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici nonché l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo. L'importo massimo dei singoli interventi è 5.000.000 di euro, 10.000.000 di euro per le Amministrazioni statali e 30.000.000 di euro per le Aziende sanitarie locali e aziende ospedaliere. Non sono ammissibili interventi la cui prestazione energetica post-operam risulti inferiore alla classe energetica C (Dm 26 giugno 2015).

07/04/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria il Regolamento Regionale n. 7 del 6 aprile 2017:  "Modifiche al Regolamento Regionale del 16 Dicembre 2016, N. 19 (Sistema per la certificazione di sostenibilità energetica e ambientale degli interventi edilizi e per l'accreditamento dei soggetti abilitati al rilascio del certificato di sostenibilità energetico e ambientale degli edifici)". Le modifiche introdotte dispongono le modalità per gli incrementi volumetrici di cui alla L.R. 21/2010 (Piano Casa), sulla base della sostenibilità ambientale degli interventi di efficienza energetica effettuati sia su edifici esistenti che su edifici demoliti e ricostruiti.

03/04/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il Decreto Dirigente Unità Organizzativa 29 Marzo 2017 - N. 3490: "Approvazione dei criteri per l'accertamento delle infrazioni e l'irrogazione delle sanzioni di cui all'art. 27 della legge regionale n. 24/2006 e s.m.i. conseguenti alla trasgressione delle disposizioni relative agli attestati di prestazione energetica degli edifici", in attuazione della Dgr 5900 del 28.11.2016".

01/04/2017  -  Emesso dalla Regione Valle d'Aosta un bando finalizzato alla concessione di mutui per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell'edilizia residenziale, anche mediante l'eventuale utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, che comportino un miglioramento dell'efficienza energetica. Per l'attuazione del presente bando è destinata la somma di euro 1.000.000. Possono beneficiare del mutuo i soggetti privati. Sono considerate ammissibili esclusivamente le spese riferibili agli interventi di efficienza energetica. L'importo del mutuo non può essere inferiore a 5.000 euro. Il tasso di interesse annuo applicato è fisso e pari all'1%.  Sono ammissibili: gli interventi di climatizzazione invernale, estiva, di ventilazione e produzione di acqua calda; gli interventi sull'involucro opaco; gli interventi sui serramenti quali porte, finestre e vetrine; gli interventi che comportino la riduzione dell'irraggiamento solare; gli interventi di installazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili; gli interventi di installazione e sostituzione di sistemi per l'illuminazione d'interni e delle pertinenze esterne con sistemi efficienti di illuminazione; gli interventi di installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici.

31/03/2017  -  Emesso dalla Regione Emilia Romagna il bando: "Modalità e criteri per la concessione di contributi per la realizzazione di diagnosi energetiche o l'adozione di sistemi di gestione energia conformi alle norma ISO 50001 da parte delle piccole e medie imprese in attuazione del programma regionale approvato con DGR 776/2015 e DGR 1897/2016".  Le risorse stanziate a valere su questo bando sono pari a complessivi euro 2.388.000. La Regione Emilia-Romagna, in attuazione del Programma regionale approvato con DGR n. 776/2015 e integrato con le modifiche apportate con DGR n. 1897/2016, intende sostenere le PMI con sito produttivo localizzato nel territorio regionale e che non ricadono negli obblighi di cui all'art. 8, comma 3 del D.Lgs. 102/2014, per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l'adozione di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001. L'ammontare del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari al: a) 50% delle spese ammissibili, fino ad un contributo massimo di 5.000,00 euro al netto dell'IVA per la realizzazione della diagnosi energetica; b) 50% delle spese ammissibili, fino ad un contributo massimo di 10.000,00 euro al netto dell'IVA, per l'adozione del Sistema di Gestione Energia conforme alle norme ISO 50001.

24/03/2017  -  Emesso dalla Regione Friuli, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 3, un bando per la concessione dei finanziamenti per la riduzione di consumi di energia primaria nelle strutture residenziali per anziani non autosufficienti non collocate in area montana. La dotazione finanziaria del presente bando è pari a  € 5.107.697,72. Beneficiari: a. Comuni; b. Aziende di servizi alla persona; c. Aziende per l'assistenza sanitaria. I contributi sono concessi nella forma di aiuto a fondo perduto nella misura del 100%, pari a massimo euro 240.000 per strutture con un numero di posti letto inferiore a 20 e massimo euro 12.000 per quelle con maggiore o uguale a 20 posti letto. Tipologie di intervento ammesse sulla struttura residenziale, che devono assicurare una riduzione, almeno pari al 15%, dei consumi di energia primaria tra il valore medio nei tre anni precedenti (2014-2016) dichiarato nella domanda di contributo e il valore atteso: i. isolamento termico di strutture orizzontali e verticali; ii. sostituzione di serramenti e infissi; iii. sostituzione di impianti di climatizzazione estiva e/o invernale con impianti; alimentati da caldaie a gas o ibride a condensazione e/o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza del tipo aria/aria, aria/acqua e acqua/acqua; iv. pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento; v. impianti fotovoltaici; vi. sistemi intelligenti di automazione e controllo dell'illuminazione e/o climatizzazione estiva ed invernale; vii. impianti di cogenerazione e/o trigenerazione ad alto rendimento.

23/03/2017  -  Con Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. X/6366 del 20 marzo 2017 è stato approvato il Documento di attuazione della Strategia regionale per lo sviluppo della mobilità elettrica. La Strategia individua gli obiettivi prioritari da perseguire nei prossimi anni con lo sviluppo della mobilità elettrica: in primis, la riduzione delle emissioni climalteranti e inquinanti, e un più efficiente approvvigionamento energetico.  Gli ambiti prioritari di intervento sono così distinti: A) Mobilità in area urbana, extraurbana, lacuale e fluviale: saranno Comuni, imprese, cittadini e Agenzie del Trasporto Pubblico Locale a lavorare in sinergia per raggiungere gli obiettivi prioritari in questo ambito. In particolare: l'adeguamento normativo; la diffusione sul territorio dei punti di ricarica; l'introduzione di un crescente numero di veicoli elettrici nelle flotte delle aziende di trasporto, degli enti locali, dei taxi e delle imprese; l'incentivo alla sostituzione dei veicoli privati con mezzi elettrici e condivisi; B) Educazione, formazione ed informazione: le imprese, i cittadini e le istituzioni scolastiche sono i soggetti chiamati ad attivare iniziative di sensibilizzazione sugli aspetti ambientali, di comunicazione, e di formazione professionale e aziendale. C) Ricerca, sviluppo e innovazione: protagonisti in questo campo saranno le Università, le imprese e gli Enti di Ricerca, anche identificabili nei Cluster Tecnologici Regionali Lombardi (CTL) che aggregano diversi soggetti attivi nel campo della ricerca e dell'innovazione, focalizzati ognuno su uno specifico ambito tecnologico e applicativo.

20/03/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il Decreto dirigente unità organizzativa n. 2456, 8 marzo 2017: "Integrazione delle disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici approvate con decreto n. 176 del 12 gennaio 2017 e riapprovazione complessiva delle disposizioni relative all'efficienza energetica degli edifici e all'attestato di prestazione energetica". Si è provveduto a: a) sostituire le disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici ed il relativo allegato B, entrambi allegati al decreto n.176 del 12.1.2017, con le "Disposizioni in merito alla disciplina per l'efficienza energetica degli edifici ed al relativo Attestato di Prestazione Energetica" e con il relativo allegato B "Descrizione dell'edificio di riferimento e parametri di verifica"; b) stabilire che la nuova procedura per calcolare l'energia rinnovabile estratta dall'ambiente con le pompe di calore entrerà in vigore il 3 aprile 2017; c) riapprovare complessivamente, al fine di favorire una lettura unitaria della disciplina regionale, tutti gli allegati al provvedimento.

20/03/2017  -  Pubblicato sul sito internet del Ministero dello sviluppo economico, nell'ambito del PON "Imprese e Competitività" 2014-2020 FESR, ASSE IV, AZIONE 4.3.1., un Bando di incentivazione di infrastrutture elettriche per la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell'energia (smart grid) nei territori delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Le risorse disponibili ammontano complessivamente a euro 80.000.000. Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto i concessionari del pubblico servizio di distribuzione dell'energia elettrica nelle aree interessate.  Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che prevedono la realizzazione di interventi di costruzione, adeguamento, efficientamento e potenziamento di infrastrutture elettriche per la distribuzione (smart grid) finalizzati ad incrementare direttamente la quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita da fonti rinnovabili. Le agevolazioni di cui al presente bando sono concesse nella forma della sovvenzione diretta, nei limiti dell'intensità massima stabilita dall'articolo 48 del Regolamento GBER, fino al 100% dei costi di investimento ammessi. L'ammontare dell'agevolazione concedibile a ciascuna impresa, per ciascun progetto, non può essere inferiore a euro 1.000.000 e non superiore a euro 50.000.000.

17/03/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Abruzzo, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per il sostegno alla "Promozione dell'eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (Smart building) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l'utilizzo di mix tecnologici". La dotazione finanziaria complessiva del presente Avviso pubblico è pari ad € 7.000.000,00. Beneficiari: gli Enti Locali abruzzesi, proprietari di edifici scolastici, con priorità, in ordine di importanza decrescente: Comuni montani; Comuni che abbiano avviato scelte volontarie di aggregazione sovracomunale con esperienze progettuali già avviate alla data di pubblicazione del presente Avviso pubblico. Gli edifici sui quali sono previsti gli interventi, devono avere un Indice di vulnerabilità sismica superiore o uguale a 0,6 (come stabilito dall'OPCM 3907/ del 2010 e s.m.i.). Se inferiore, è necessario dimostrare, che sono in corso lavori di adeguamento/miglioramento finalizzati al conseguimento di un Indice uguale o superiore a 0,6. Sono ammissibili interventi mirati alla riduzione di consumi di energia primaria e all'efficientamento energetico degli edifici scolastici, come di seguito specificati: audit energetico mirante a far emergere le criticità; ristrutturazione delle componenti edili per ottimizzare l'isolamento termico; diffusione di nuove tecnologie eco efficienti; installazione di sistemi intelligenti di monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici; applicazioni ICT per il monitoraggio del rendimento energetico e delle emissioni inquinanti, per i sistemi di telecontrollo, regolazione e gestione; certificazione energetica dell'edificio interessato dall'intervento. Il costo minimo ammissibile non deve essere inferiore a 20.000 Euro ed il costo massimo non può essere superiore a 100.000 Euro comprensivo di tutti gli oneri. I contributi per la realizzazione degli interventi ammessi sono concessi a fondo perduto nella misura del 100% della spesa ritenuta ammissibile.

16/03/2017  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata la Delibera della Giunta Regionale n. 175 del 2 Marzo 2017: Approvazione delle Linee Guida per il corretto inserimento nel paesaggio degli impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza superiore ai limiti stabili dalla tabella A) del D.LGS N. 387/2003 e non superiore a 1 MW.

09/03/2017  -  Pubblicato sul sito internet della Regione Sardegna, nell'ambito del POR FESR Asse IV, un bando pubblico per lo sviluppo di progetti sperimentali di reti intelligenti nei comuni della Sardegna", approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 63/19 del 25.11.2016. L'azione si attua attraverso il sostegno alla realizzazione di micro reti elettriche da parte dei Comuni della Sardegna che, grazie all'utilizzo di sistemi di accumulo e di opportuni sistemi di gestione, realizzino l'integrazione tra produzione, accumulo e consumo, per massimizzare l'autoconsumo. La dotazione complessiva destinata al finanziamento delle operazioni è di € 3.900.000. Il finanziamento consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 100% delle spese ammissibili ed effettivamente sostenute, fino ad un massimo di 150.000 euro, IVA esclusa, per ciascun progetto. Sono ammessi a beneficiare dei finanziamenti regolamentati dal presente bando i singoli Comuni della Sardegna, in possesso dei requisiti: comuni della Sardegna in forma singola, in possesso di un edificio dotato di un impianto fotovoltaico in esercizio e asservito alle utenze della Pubblica Amministrazione.

06/03/2017  -  Approvate con Deliberazione n. 70/11 del 29/12/2016 le direttive regionali in materia di prestazione energetica in edilizia. In tal modo si attuano le disposizioni comunitarie e nazionali relative all'applicazione del metodo di calcolo delle prestazioni energetiche e dei requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici.

02/03/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia la Delibera della Giunta Regionale X/6276 del 27/02/2017: "Aggiornamento delle disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici, approvate con DGR n. 3868 del 17.7.2015, in relazione alle modalità per calcolare il contributo delle fonti rinnovabili mediante l'uso delle pompe di calore". Con tale provvedimento viene disposto di aggiornare i contenuti della normativa, facendo proprio il principio di calcolo proposto dal Comitato Termotecnico Italiano per calcolare l'energia rinnovabile estratta dall'ambiente per produrre energia termica con le pompe di calore, riconoscendo la maggior efficienza derivante dall'impiego diretto dell'energia primaria, valorizzando conseguentemente la quota di energia rinnovabile estratta dalle pompe di calore a gas.

23/02/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Campania la Delibera della Giunta Regionale n. 89 del 21/02/2017: "Disegno di legge "norme in materia di impianti termici e di certificazione energetica degli edifici"". Con tale delibera viene approvato il Disegno di legge ed inviato al Consiglio regionale per l'approvazione definitiva. Il presente Disegno di legge nasce dall'esigenza di dotare la Regione Campania di una norma quadro sulla tematica dell'efficienza energetica degli edifici, sia con riferimento agli Attestati di Prestazione Energetica (APE) che agli Impianti Termici Civili per la climatizzazione invernale ed estiva, in armonia con le normative nazionali. Le norme contenute in questo disegno di legge prevedono l'istituzione del Catasto Energetico Regionale articolato nel Catasto regionale degli Impianti Termici e nel Catasto regionale degli attestati di prestazione energetica.

21/02/2017  -  Approvate dalla Giunta Provinciale di Bolzano due Delibere per l'adeguamento dei criteri per l'incentivazione dell'efficienza energetica e l'uso delle fonti rinnovabili. Ciò si è reso necessario per tener conto dei progressi tecnologici e dei nuovi standard tecnici nel settore energetico nonché dei nuovi adempimenti di natura tecnico-amministrativa. La prima, la Deliberazione del 14 febbraio 2017, n. 168: "Criteri per la concessione di contributi per l'incentivazione dell'efficienza energetica e dell'utilizzo di fonti di energia rinnovabili a persone fisiche, pubbliche amministrazioni ed enti senza scopo di lucro". La seconda, Deliberazione del 14 febbraio 2017, n. 169: "Criteri per la concessione di contributi per l'incentivazione dell'efficienza energetica e dell'utilizzo di fonti di energia rinnovabili nelle imprese". Gli interventi incentivabili, previste da entrambe le delibere sono: Coibentazione di tetti, solai sottotetto e terrazze di edifici esistenti; Coibentazione di pareti esterne, primi solai e porticati di edifici esistenti; Sostituzione di finestre e portefinestre; Recupero di calore da impianti di ventilazione; Risanamento energetico di singole unità immobiliari; Bilanciamento idraulico di impianti di riscaldamento e condizionamento esistenti; Ottimizzazione energetica di impianti di illuminazione pubblica; Installazione di impianti solari termici;Installazione di impianti di riscaldamento a biomassa solida con caricamento automatico; Installazione di caldaie a gassificazione di legname spezzato; Installazione di pompe di calore;Installazione di impianti fotovoltaici; Costruzione di impianti eolici. La percentuale di contributo sui costi ammissibili varia tra il 30% e il 70% secondo la tipologia di intervento per persone fisiche, pubbliche amministrazioni ed enti senza scopo di lucro, mentre varia tra il 20% e il 65% per le imprese.

10/02/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia, la Delibera della Giunta Regionale n. 66 del 31/1/2017: PO 2014 - 2020. Asse Prioritario IV "Energia sostenibile e qualità della vita". Obiettivo RA 4.1 - Azione 4.1 "Interventi per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici" - Approvazione schema di avviso di selezione interventi. Con tale delibera vengono stabilite le modalità di concessione da parte della Regione dei contributi di cui all'Azione 4.1 per la realizzazione di interventi per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici. Le risorse finanziarie disponibili per l'Azione 4.1 ammontano a 203 milioni di euro. Di questi, una quota pari a 30 milioni sarà assegnata alla Sezione Politiche Abitative per la realizzazione di interventi sugli edifici di edilizia residenziale pubblica, una quota pari a 8 milioni sarà utilizzata per interventi di efficientamento energetico sugli immobili di proprietà Regionale, una quota pari a 8 milioni sarà utilizzata per interventi di efficientamento energetico a cura dei comuni dell'Area interna Monti Dauni, la restante dotazione, pari a € 157.000.000,00 sarà oggetto di un avviso avente per beneficiari: amministrazioni pubbliche, aziende ospedaliere, aziende sanitarie, amministrazioni statali, con riserve di 10 milioni per le Amministrazioni statali e di 30 milioni per le aziende ospedaliere e sanitarie locali.

09/02/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 23 gennaio 2017, n. 12-4588: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione scheda misura volta a sostenere la riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche del patrimonio ospedaliero-sanitario regionale". Con tale delibera è stata attivata una misura finalizzata alla riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici del patrimonio ospedaliero-sanitario regionale attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. E' previsto quale forma di sostegno,  un contributo in conto capitale pari al 40% dei costi ammissibili e un credito agevolato pari al 60% dei costi ammissibili; nel caso di riduzione delle tempistiche di realizzazione, il credito agevolato può essere trasformato, fino al 20%, in contributo in conto capitale. La dotazione finanziaria della misura è di € 16.000.000. Interventi ammessi: Linea A (Azione IV.4c.1.1): Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio (ad es. isolamento di strutture opache e trasparenti, installazione di schermature solari e sistemi bioclimatici). Revisione degli impianti a fonti fossili anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo. Linea B (Azione IV.4c.1.2), ammissibile solo se associata all'Azione IV.4c.1.1 o su edifici già efficienti: Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo.

03/02/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna, nell'ambito del PSR 2014/2020 - Misura 7, un bando per la realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili. I beneficiari devono risultare iscritti all'Anagrafe regionale delle Aziende Agricole e trovarsi in Aree rurali con problemi di sviluppo (zone D del PsR) o in Aree inserite in un programma di sviluppo locale Leader approvato dalla Regione Emilia Romagna ad esclusione delle aree che ricadono in zona A. Oggetto di finanziamento è la realizzazione di nuovi impianti pubblici, consistenti in: centrali con caldaie alimentate a cippato o a pellets; reti di teleriscaldamento o di semplice distribuzione del calore a più fabbricati e/o soluzioni "intelligenti" per lo stoccaggio dell'energia prodotta, esclusivamente se a completamento delle centrali oggetto di investimento nell'ambito della medesima domanda di sostegno; piccoli impianti idroelettrici. A seconda della tipologia di energia prodotta, i suddetti impianti potranno avere potenza massima pari a: 3 MWt per le caldaie a cippato o pellets; 1 MWe per gli impianti idroelettrici. Il presente avviso pubblico è a valere su un ammontare complessivo di Euro 4.080.604. Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 100% della spesa ammissibile nel limite massimo di Euro 500.000.

26/01/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 16 gennaio 2017, n. 12-4569: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione della scheda di misura volta a sostenere la riduzione dei consumi energetici nel settore dell'edilizia abitativa sociale di proprietà pubblica gestita dalle Agenzie Territoriali per la Casa (ATC) piemontesi". Con tale delibera è stata attivata una misura  per la riduzione dei consumi energetici negli edifici destinati a uso residenziale sociale gestiti dalle ATC piemontesi, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. E' previsto quale forma di sostegno, un contributo in conto capitale pari al 90% dei costi ammissibili. La dotazione finanziaria della misura è di € 10.000.000. Interventi ammessi: Linea A (Azione IV.4c.1.1): Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio (ad es. isolamento di strutture opache e trasparenti, installazione di schermature solari e sistemi bioclimatici). Revisione degli impianti a fonti fossili anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo. Linea B (Azione IV.4c.1.2), ammissibile solo se associata all'Azione IV.4c.1.1 o su edifici già efficienti: Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo. Cogenerazione e trigenerazione.

26/01/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 16 gennaio 2017, n. 12-4568: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione scheda misura "Riduzione dei consumi energetici sul patrimonio di proprieta' della Regione Piemonte o in uso alla stessa"". Con tale delibera è stata attivata una misura finalizzata alla riduzione dei consumi energetici sul patrimonio di proprietà della Regione Piemonte o in uso alla stessa, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. E' previsto quale forma di sostegno, un contributo in conto capitale pari al 100% dei costi ammissibili. La dotazione finanziaria iniziale della misura è di € 10.000.000. Interventi ammessi. 1. Riqualificazione energetica, ristrutturazioni di 1° e 2° livello di cui al DM 26/6/2015 "Requisiti minimi"; 2. installazione di sistemi di BAC/monitoraggio e di interventi di riduzione dei consumi nei servizi generali; 3. installazione di impianti alimentati da Fonti energetiche rinnovabili (FER) o aumento della quota di FER utilizzate.

26/01/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 16 gennaio 2017, n. 11-4567: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione delle schede di misura volte a sostenere la riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche degli Enti locali piemontesi". Con tale delibera sono state attivate due misure finalizzate alla riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche delle Province, della Città Metropolitana di Torino e dei Comuni piemontesi, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo
. Le due misure sono state differenziate in base al numero degli abitanti (Comuni e Unioni di comuni con popolazione fino a 5000 abitanti e Province/Città Metropolitana/Comuni e Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti). L'agevolazione, a totale carico del POR FESR, consiste in un contributo in conto capitale pari all'80% dei costi ammissibili, se gli interventi vengono effettuati da Comuni o Unioni di Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti (bando con procedura a sportello) e per le Province, la Città Metropolitana di Torino, Comuni o Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, un contributo in conto capitale pari al 40% dei costi ammissibili e una quota di credito agevolato pari al 50% dei costi ammissibili, nel caso di riduzione delle tempistiche di realizzazione, il credito agevolato può essere trasformato, fino al 20%, in contributo in conto capitale (bando con graduatoria). La delibera fissa in € 10.000.000,00 la dotazione finanziaria disponibile per i Comuni/Unioni di Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti e in € 30.000.000,00 la dotazione finanziaria disponibile per le Province, la Città Metropolitana di Torino, i Comuni o Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti. Sono previste 2 linee di intervento: Linea A (Azione IV.4c.1.1): Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio (ad es. isolamento di strutture opache e trasparenti, installazione di schermature solari e sistemi bioclimatici). Revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell'efficienza, anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo; Linea B (Azione IV.4c.1.2), ammissibile solo se associata all'Azione IV.4c.1.1 o su edifici già efficienti: installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo.

24/01/2017  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il Decreto dirigenziale n. 176 del 12 gennaio 2017: "Aggiornamento delle disposizioni in merito alla disciplina per l'efficienza energetica degli edifici e al relativo attestato di prestazione energetica, in sostituzione delle disposizioni approvate con i decreti n. 6480/2015 e n. 224/2016". Con tale decreto, sono state aggiornate le disposizioni regionali che disciplinano l'efficienza e la certificazione energetica degli edifici, con l'obiettivo di fornire un "testo unico" che faciliti la conoscenza di tutte le disposizioni che sono intervenute sul tema, sia mediante i decreti regionali n. 6480 del 30.7.2015 e n. 224 del 18.1.2016, sia mediante le precisazioni fornite sul portale www.cened.it, anche a fronte di alcune indicazioni del Ministero dello Sviluppo economico.

11/01/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Friuli, nell'ambito del PSR 2014/2020 tipologia di intervento 6.4.1, il bando: "Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di energie rinnovabili". Sono ammissibili le operazioni di seguito indicate, finalizzate alla produzione e vendita di energia da fonti energetiche rinnovabili: a) lo sviluppo e la realizzazione di tecnologie in grado di migliorare la remuneratività per le aziende elevando i ricavi attraverso la commercializzazione della produzione energetica, la valorizzazione dei prodotti, dei sottoprodotti e dei residui aziendali, riducendo l'impronta ecologica e i consumi dell'azienda stessa; b) il miglioramento tecnologico di impianti a fonti rinnovabili già esistenti, attraverso l'aumento dell'efficienza del processo o con interventi strutturali finalizzati ad una migliore gestione dei prodotti in entrata; c) lo sviluppo e l'installazione di impianti finalizzati all'utilizzo o alla commercializzazione delle biomasse forestali per la conversione in energia; d) la realizzazione di reti per la distribuzione di energia, diversa da quella elettrica, collegate agli interventi di cui alle lettere precedenti.  Le operazioni devono essere realizzate nelle aree rurali B), C) e D) della Regione.  Al presente bando sono assegnate risorse finanziarie per complessivi euro 1.500.000.  I beneficiari del presente bando sono: a) le imprese agricole individuali o societarie; b) micro e piccole imprese, come definite nell'allegato I del regolamento (UE) 702/2014, di utilizzazioni boschive.  Il sostegno è erogato in conto capitale a titolo di «de minimis», ai sensi del Regolamento (UE) 1407/2013.  Le aliquote del sostegno, non cumulabili fra loro, sono modulate in base alla tipologia di beneficiario e variano dal 35% al 50%  del costo ritenuto ammissibile.