OSSERVATORIO POLITICHE ENERGETICO-AMBIENTALI
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01/06/2018  -  Pubblicato dalla Regione Sicilia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un Avviso pubblico con procedura valutativa a sportello per la concessione di agevolazioni in favore di Enti locali, anche nelle forme associative regolarmente costituite, per la realizzazione di opere pubbliche a mezzo di operazioni a regia regionale, per promuovere l'adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica - PO FESR 2014/2020 - Asse Prioritario 4 "Energia sostenibile e qualità della vita" - Azione 4.1.3. La dotazione finanziaria è pari a euro 72.258.274,04. Il contributo finanziario in conto capitale è concesso fino al 100% dei costi totali ammissibili. Il contributo, in relazione all'intervento oggetto alla singola istanza in favore di ciascun beneficiario, non può essere inferiore a euro 200.000 e non deve superare euro 5.000.000.

11/05/2018  -  Con Decreto n. 109 del 27/02/2018 il Dipartimento dell'Energia della Regione Sicilia ha approvato la Pista di Controllo per la procedura di attuazione di Aiuti - Azione 4.3.1 "Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell'energia (smart grids) e interventi sulle reti di trasmissione strettamente complementari e volti ad incrementare direttamente la distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili, introduzione di apparati provvisti di sistemi di comunicazione digitale, misurazione intelligente e controllo e monitoraggio come infrastruttura delle città e delle aree periurbane" relativa alla "Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell'energia (smart grids)" del PO FESR Sicilia 2014-2020 in coerenza con la procedura di attuazione dell'Azione 4.3.1 del PON IC 2014-2020.

30/03/2018  -  Pubblicato dalla Regione Sicilia,nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un Avviso Pubblico con procedura valutativa a sportello per la concessione di agevolazioni in favore di soggetti pubblici, enti pubblici, partenariati pubblico-privati anche attraverso ESCo, per la realizzazione di opere pubbliche a mezzo di operazioni a regia regionale, per promuovere l'eco-efficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche. La dotazione finanziaria del presente avviso è pari a euro 55.526.541,97. Interventi ammessi: Interventi sull'involucro edilizio (isolamento termico di superfici opache, sostituzione di chiusure trasparenti, installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti); Interventi sostituzione/implementazione sistemi impiantistici (sostituzione d'impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti utilizzanti generatori di calore a condensazione o generatori di calore alimentati da biomassa, sostituzione d'impianti di climatizzazione estiva/invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, interventi di cogenerazione/trigenerazione, fino a un massimo di 1 MWe di potenza, installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling, sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore, riqualificazione degli impianti d'illuminazione, interni ed esterni, installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, installazione di sistemi BACS di automazione per il controllo, la regolazione e la gestione delle tecnologie dell'edificio e degli impianti termici, sistemi di monitoraggio); MHRV (ventilazione meccanica con recuperatore); Interventi sui sottosistemi dell'impianto termico (distribuzione, emissione, regolazione); Produzione energia elettrica da fonti rinnovabili (installazione impianti di piccola taglia per autoconsumo, impianti fotovoltaici, impianti micro eolici, fino a un massimo di 5 kW di potenza); Altri interventi (realizzazione di pareti ventilate, realizzazione di opere per l'ottenimento di apporti termici gratuiti, efficientamento dei sistemi di trasporto interni o relativi alle pertinenze dell'edificio, come ascensori o scale mobili). Il contributo finanziario in conto capitale è concesso fino al 100% dei costi totali ammissibili. Il contributo non può essere inferiore a euro 200.000 e non deve superare euro 3.000.000, come previsto dal Decreto di rettifica n. 255 del 24/04/2018.

16/03/2018  -  Emesso dalla Regione Sardegna, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse I, un bando per l'incentivazione di progetti di ricerca e sviluppo nel settore Reti intelligenti per la gestione efficiente dell'energia. Il bando fa parte di un più ampio "progetto complesso" avviato nell'ambito dell'area di specializzazione "Reti intelligenti per la gestione efficiente dell'energia" della S3 regionale. I progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzati alla realizzazione di microreti sperimentali e/o allo sviluppo di sistemi per l'integrazione della mobilità elettrica con le reti intelligenti. In particolare, ciascun progetto deve prevedere la realizzazione di uno o più prototipi finalizzati alla verifica sperimentale delle soluzioni tecnologiche proposte. Possono beneficiare degli aiuti le imprese in forma singola e/o aggregata,sia con altre imprese che con organismi di ricerca (università, centri di ricerca pubblici e privati). Nel caso in cui nell'aggregazione siano presenti organismi di ricerca, il relativo team di progetto deve operare attraverso una stabile organizzazione in Sardegna o assumere l'impegno ad avere una sede operativa in Sardegna costituendo presso tale sede una stabile organizzazione al momento dell'avvio del progetto. L'aiuto consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto calcolato sui costi ammissibili, che va dal 50% all'80% nel caso di progetti di ricerca industriale e dal 25% al 60% per progetti di sviluppo sperimentale. L'intensità dell'aiuto può essere aumentata di un ulteriore 15% in alcuni casi riportati nel bando. Il programma dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a € 700.000.

14/03/2018  -  Con Delibera della giunta regionale del Friuli n. 346 del 2018 è stato emesso, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il secondo bando per la erogazione di finanziamenti per la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici scolastici. La dotazione finanziaria del bando è pari a € 16.183.138,72. I soggetti che possono presentare domanda sono gli Enti locali del Friuli Venezia Giulia. Sono ammissibili progetti finalizzati all'efficientamento energetico, purché la percentuale di riduzione dei consumi degli edifici oggetto dell'intervento sia pari almeno al 15% rispetto alla situazione pre-intervento: coibentazione di pareti perimetrali, della copertura o di solai e pareti verso locali non riscaldati o verso il terreno; sostituzione di serramenti e infissi; installazione di sistemi schermanti; implementazione di materiali, dispositivi e prodotti per il miglioramento dei rendimenti di distribuzione ed emissione; sostituzione generatori di calore con sistemi e componenti ad alta efficienza;  integrazione degli impianti esistenti o loro sostituzione con impianti di energia rinnovabile; implementazione di sistemi di termoregolazione e/o di contabilizzazione del calore; installazione di sistemi per la ventilazione meccanica controllata; implementazione di sistemi di illuminazione a basso consumo e di sensori di controllo; implementazione di sistemi per la gestione e regolazione intelligente degli impianti; implementazione di sistemi per la gestione e il monitoraggio energetico degli edifici, anche in remoto; realizzazione e/o implementazione di altri eventuali impianti innovativi finalizzati all'efficientamento energetico dell'edificio. Ai fini dell'ammissione a finanziamento, la spesa minima ammissibile del progetto è pari a 300.000 Euro per i Comuni e pari a 1.000.000 Euro per le Unioni territoriali intercomunali. I contributi per la realizzazione dei progetti sono concessi nella forma di aiuto a fondo perduto nella misura variabile e massima: del 70% della spesa ritenuta ammissibile, in caso di accesso al Conto termico 2.0; del 50% negli altri casi. In entrambi i casi il contributo POR FESR non potrà essere superiore a 700.000 euro per il Comune e 2.100.000 euro per le UTI.

14/03/2018  -  Emesso dalla Regione Molise, nell'ambito del POR FESR 2007/2013 Azione 4.2.1, un bando per la presentazione di programmi di investimento finalizzati all'uso razionale ed efficiente dell'energia nei contesti produttivi. Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI). La dotazione finanziaria complessiva è pari a  € 3.177.028. Gli incentivi saranno concessi in forma di contributi in conto capitale, in regime "de minimis", e possono coprire un massimo del 40% dei costi ritenuti ammissibili. L'investimento proposto, dovrà attestarsi su valori non inferiori a  € 20.000. Sono ammissibili ad agevolazione i tipi di intervento come di seguito indicato: A) Diagnosi energetica e controllo conclusivo; B) Interventi di efficienza energetica: installazione d'impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi (sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici); interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica dell'immobile oggetto della sede Operativa; sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza energetica; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica, nonché interventi che mirano all'efficientamento d'impianti già esistenti; realizzazione di piccole infrastrutture di rete (micro-grid) per la condivisione del surplus energetico; sistemi avanzati di misura e monitoraggio dei consumi energetici; C) Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'autoconsumo fino ad una potenza nominale non superiore a 500 kW.

25/01/2018  -  Emesso dalla Regione Marche, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 - Asse 4 - Azione 12.1, il bando: "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza".  Beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI) e le Grandi Imprese (GI), aventi  un codice ATECO 2007 tra quelli elencati al paragrafo 2 del bando. Il Bando sostiene la progettazione e realizzazione dei seguenti interventi, che devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica o previsti dal sistema di gestione dell'energia conforme alla norma ISO 50001: a) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica degli edifici che migliorino di almeno due classi la
prestazione energetica di ogni singola unità immobiliare; b) installazione/modifiche di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria. Sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza. Razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione anche impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici. Installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento la cui energia prodotta deve essere finalizzata solo per autoconsumo; c) interventi di installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell'energia termica ed elettrica all'interno dell'unità produttiva, in abbinamento a un intervento efficientamento energetico. Per gli impianti fotovoltaici, il dimensionamento dovrà essere effettuato con riferimento a documentati fabbisogni annuali della sede oggetto di intervento. Tutti gli interventi devono comportare un miglioramento dell'efficienza energetica quantificabile, in termini di risparmio annuo di energia primaria, in un valore uguale o superiore a 1,00 kWh per euro investito (per i consumi elettrici) a 2.5 kWh per euro investito (per quanto riguarda i combustibili), rispetto alla capacità produttiva preesistente. La Regione Marche rende disponibile una dotazione iniziale pari a € 9.836.644, derivanti per € 9.399.144 dal POR FESR 2014/2020 e per € 437.500 dal finanziamento da parte del Ministero dello sviluppo economico nell'ambito del Programma regionale di sostegno alla realizzazione delle diagnosi energetiche o all'adozione della certificazione ISO 50001 da parte delle PMI.

15/01/2018  -  Pubblicato sul BUR della Regione Liguria un bando per la promozione dell'eco-efficienza e riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche. Sono ammessi: coibentazione dell'involucro edilizio; costituzione dei serramenti; realizzazione di pareti ventilate; realizzazione di opere per l'ottenimento di apporti termici gratuiti; acquisto e installazione di sistemi schermanti, per la protezione dalla radiazione solare; ristrutturazione dell'impianto termico, del sistema di distribuzione, di regolazione ed eventuale contabilizzazione del calore; acquisto e installazione di impianti solari termici o di altro impianto alimentato da fonte rinnovabile solo per autoconsumo; installazione di sistemi e dispositivi per il controllo automatizzato e la telegestione dell'edificio; efficientamento del sistema di illuminazione o di sistemi di trasporto (es. ascensori o scale mobili) interni o relativi alle pertinenze dell'edificio; realizzazione rete di teleriscaldamento diretta esclusivamente all'autoconsumo; Il bando è finanziato dal POR FESR 2014/2020 della Regione Liguria, Asse IV, con 2.000.000 di euro e l'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 70% della spesa ammessa. Possono presentare domanda di finanziamento i Comuni liguri con popolazione residente inferiore ai 2.000 abitanti, per interventi realizzati nel territorio della Regione Liguria e riguardanti edifici appartenenti al patrimonio edilizio pubblico.

10/01/2018  - Pubblicato sul BUR della Regione Abruzzo, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV Azione 2.1, un bando per l'erogazione di incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza. Beneficiari: micro, piccole e medie imprese del settore privato. La dotazione finanziaria complessiva è pari ad € 8.000.000. Sono finanziabili Progetti di efficientamento energetico articolate nelle tipologie riportate di seguito a titolo esemplificativo e non esaustivo: Linea A: Efficientamento dei sistemi produttivi (Rifasamento elettrico, Modifiche del sistema produttivo con interventi specifici di riduzione dei consumi elettrici, Introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori o gruppi frigoriferi secondo le migliori tecnologie disponibili sul mercato, Coibentazioni, Modifiche del sistema produttivo con interventi specifici di riduzione dei consumi termici, Recupero calore di processo da forni, trasformatori, motori o da altre apparecchiature, Sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore); Linea B: Efficientamento delle strutture (Isolamento dell'involucro opaco dell'edificio, Sostituzione di serramenti ed infissi e/o delle superfici vetrate, Sostituzione di impianti di riscaldamento/raffrescamento con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell'immobile, Sistemi di
building automation e sistemi di controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, Sistemi di climatizzazione passiva). Sono esclusi gli interventi di istallazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per autoconsumo e gli impianti per la cogenerazione. Gli aiuti sono concessi alle PMI nel rispetto dell'art 38 del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i.. L'intensità massima di aiuto varia tra il 40% e il 55%. L'ammontare complessivo di ciascun Progetto di efficientamento energetico presentato non deve essere inferiore a 25.000 Euro.

01/01/2018  -  Pubblicato su Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata l'Avviso: "PO FESR BASILICATA 2014-2020 - Asse 4 Energia e mobilità urbana - Azione 4G.4.4.1 - Avviso Pubblico per la Manifestazione d'interesse per la realizzazione e la gestione di impianti di cogenerazione o trigenerazione alimentati a biomasse". L'Avviso avvia un'indagine esplorativa per individuare Enti Pubblici Territoriali e Settoriali, anche associati, Aziende sanitarie ed ospedaliere, Università degli studi della Basilicata, PPP (Partenariati Pubblico-Privati) tra soggetti privati e i citati soggetti pubblici, che siano interessati a realizzare e gestire impianti di cogenerazione o trigenerazione alimentati a biomasse da finanziare nell'ambito dell'Asse 4 - Azione 4G.4.4.1 "Promozione dell'efficientamento energetico tramite teleriscaldamento e teleraffrescamento e l'installazlone di impianti di cogenerazione e trigenerazione" del PO FESR Basilicata 2014/2020. Gli interventi proposti dovranno favorire la progettazione di unità di cogenerazione e trigenerazione da fonti rinnovabili, ed in particolare da biomasse. Gli interventi proposti devono essere finalizzati allo sfruttamento delle fonti rinnovabili di energia per la produzione di energia termica ed elettrica attraverso l'utilizzo di biomasse agroforestali, eventualmente associati ad una rete di teleriscaldamento o teleraffrescamento e dovranno riguardare impianti con potenza elettrica non inferiore a 100 kWe ed una potenza termica non superiore a 3 MWt.

27/12/2017  -  Emesso dalla Regione Umbria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando per il sostegno agli investimenti per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. Con il presente bando si intendono sostenere gli investimenti delle imprese per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile, agendo da stimolo all'uso efficiente dell'energia e all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, al fine di perseguire l'obiettivo di "Riduzione annuale del consumo di energia". La dotazione finanziaria stanziata ammonta complessivamente a € 1.500.000. Possono accedere alle agevolazioni del presente bando le piccole, medie e grandi imprese extra agricole. L'aiuto è pari al 30% delle spese ammesse per le grandi imprese, 40% per le medie imprese e 50% per le piccole imprese.

19/12/2017  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando: "Circular Economy e Energia". La dotazione iniziale ammonta a Euro 10.000.000 a valere sulle risorse del POR FESR 20014-2020, Azione 1.1.3, Azione 1.1.4 e Azione 3.3.1. Il bando è destinato a micro, piccole, medie Imprese (Mpmi), grandi imprese, organismi di ricerca e diffusione della conoscenza e loro eventuali aggregazioni temporanee, liberi professionisti. Il bando concede contributi a fondo perduto, commisurati alle spese ritenute ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell'Avviso Pubblico e nel Disciplinare; il contributo è concesso ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione o del "de minimis", applicando le intensità dell'aiuto rispetto alle spese ammissibili. Gli ambiti di intervento sono: a) Circulary Ecomomy; b) Energia. Per l'ambito di intervento riguardante l'Energia sono ammessi progetti di: a) Innovazioni tecnologiche in ambito "smart grid", focalizzate sulla modernizzazione dei sistemi di stoccaggio e di distribuzione dell'energia; b) Sistemi innovativi e più performanti per la generazione di energia da fonti rinnovabili (impianti solari ad alta concentrazione (HCPV) per sviluppo di energia da FER, teleriscaldamento a biomasse e Geotermia, etc), anche in ambito di Energy Community, nell'ottica di implementare l'autoproduzione di energia e l'ottimizzazione dei consumi, nonché la riduzione dell'impatto ambientale delle tecnologie più diffuse (eolico, fotovoltaico, etc.); c) Sviluppo di tecnologie in ambito "biofuel" e "bioenergy", che ne migliorino l'efficienza, la diversificazione, i costi di stoccaggio e di approvvigionamento delle materie prime; d) Investimenti produttivi frutto di attività di ricerca sulle tematiche di cui ai precedenti punti.

14/12/2017  -  Con Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia Romagna n. 1978 del 13 dicembre 2017, è stato emesso un bando per la concessione di contributi per la realizzazione di interventi per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e dell'edilizia residenziale pubblica in attuazione dell'asse 4 -priorità di investimento "4c" - obiettivo specifico 4.1 - azioni 4.1.1 e 4.1.2 del POR FESR 2014-2020 - Bando 2017. Il presente bando favorisce ed incentiva interventi volti alla realizzazione delle seguenti misure: a. incremento dell'efficienza energetica negli edifici pubblici e nell'edilizia residenziale pubblica; b. produzione di energia da fonti rinnovabili da destinare all'autoconsumo (almeno il 70% dell'energia prodotta dovrà essere consumata all'interno dell'edificio). Possono presentare domanda: Comuni, Province, Città metropolitana, Unioni di Comuni, società partecipate degli enti locali, soggetti pubblici o amministrazioni pubbliche, Acer.

23/11/2017  -  Emesso dalla Regione Marche, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 - Asse 4 - Azione 13.1.2A, il bando: "Interventi di efficienza energetica negli edifici pubblici". L'obiettivo del presente bando è quello di promuovere la riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici e integrazione di fonti rinnovabili onde contribuire al perseguimento di uno sviluppo energetico equilibrato e sostenibile del territorio regionale, migliorando le performance del sistema regione in termini di risparmio e di efficienza energetica. Beneficiari: enti locali singoli o in forma associata o un Consorzio di Enti come individuati e definiti ai sensi del D.Lgs. n. 267/2000 ed Enti pubblici che svolgono attività di interesse pubblico non economico come individuato e definito ai sensi del art. 1 comma 2 D.Lgs. n. 165/2001. La dotazione finanziaria ammonta a 4.200.000,00 Euro. I contributi saranno concessi per le seguenti tipologie di interventi: A) interventi di miglioramento dell'efficienza energetico ambientale degli edifici pubblici esistenti riferiti sia all'involucro edilizio sia agli impianti (installazione di impianti solari termici e fotovoltaici, impianti di cogenerazione, ecc.) e in ogni caso riguardanti tutte le opere edili finalizzate alla riduzione dei consumi energetici dell'edificio e volte a conseguire una elevata efficienza energetica e qualità ambientale; B) introduzione di sistemi di contabilità energetica per rilevare, monitorare e documentare l'evoluzione dei consumi degli edifici pubblici assicurando l'implementazione del catasto energetico regionale. L'entità massima del contributo pubblico a fondo perduto è pari al 75% del costo dell'investimento sostenuto ammissibile a finanziamento e non potrà comunque superare l'importo di € 500.000,00.

08/11/2017  -  Pubblicato su BURT della Regione Toscana, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando a favore delle imprese per aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili. Il bando intende agevolare la promozione di progetti di investimento riguardanti l'efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese, in attuazione dell'azione 4.2.1 sub azione a1 dell'Asse 4 del Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020. Gli interventi attivabili riguarderanno le seguenti tipologie: 1a)  isolamento termico; 2a) sostituzione di serramenti e infissi; 3a) sostituzione di impianti di climatizzazione con: impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione; impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza; 4a) sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell'immobile; 5a) sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna sempreché utilizzanti sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti; 6a) sistemi di climatizzazione passiva; 7a) impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. A completamento degli interventi precedenti possono essere attivati anche i seguenti interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e di energia elettrica da fonte energetica rinnovabile solare senza eccedere i limiti dell'autoconsumo: 1b)  impianti solari termici; 2b)  impianti geotermici a bassa e media entalpia; 3b)  pompe di calore; 4b)  impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti; 5b) impianti solari fotovoltaici. Il bando ha una dotazione finanziaria complessiva pari a 3,2 milioni di euro. L'intensità massima di aiuto, in regime de minimis, rispetto al costo ammissibile per dimensione di impresa, tenuto conto dei massimali stabiliti dal Bando è: 40% delle spese ammesse, per la Micro - Piccola impresa; 30% per la Media impresa; 20% per la Grande impresa. Il bando prevede inoltre l'allocazione in via prioritaria delle risorse pari a 500.000,00  euro a favore di progetti di efficientamento energetico delle imprese aventi sedi operative esistenti nei Comuni del Parco Agricolo della Piana (Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano).

20/10/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per l'erogazione di contributi finalizzati all'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese. Il bando incentiva le imprese alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti tramite il monitoraggio continuo dei flussi energetici e l'elaborazione delle buone prassi aziendali, l'installazione di impianti ad alta efficienza, di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi, nonché l'utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi, l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, la cogenerazione industriale, gli interventi di efficientamento energetico di immobili produttivi e la realizzazione di audit energetici. Il presente bando ha una dotazione finanziaria pari a euro 6.000.000. L'agevolazione, nella forma del contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile. L'agevolazione ha un limite minimo di 30.000 euro e massimo di 150.000 euro.

16/10/2017  -  Pubblicato dalla Regione Sicilia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando pubblico con procedura valutativa a sportello per la concessione di agevolazioni in favore di Enti locali, anche nelle forme associative regolarmente costituite, per la realizzazione di opere pubbliche a mezzo di operazioni a regia regionale, per promuovere l'eco-efficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche. La dotazione finanziaria del presente avviso è pari a € 50.000.000,00. Sono ammissibili al contributo finanziario di cui al presente avviso le operazioni di realizzazione di lavori pubblici, quali interventi finalizzati alla riduzione dei consumi di energia primaria e all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili per l'autoconsumo su edifici pubblici più energivori. Il contributo finanziario in conto capitale è concesso fino al 100% dei costi totali ammissibili. Il contributo concedibile, in relazione all'intervento oggetto della singola istanza in favore di ciascun beneficiario, non può essere inferiore a € 200.000 e non deve superare € 3.000.000. Ciascun soggetto beneficiario può presentare fino a un massimo di 3 domande di contributo finanziario; ciascun'istanza dovrà riguardare un solo edificio o, in alternativa, un solo complesso immobiliare.

13/10/2017  - Pubblicato sul sito del Dipartimento regionale dell'energia della Regione Sicilia, il Decreto dell'Assessorato regionale dell'energia n. 669 del 05/09/2017, con il quale viene approvato il Protocollo di intesa tra il Ministero dello sviluppo economico e la Regione Sicilia che prevede la possibilità di usufruire della graduatoria formata sulla base della valutazione dei progetti da parte del MISE, finanziando in tal modo, a valere sull'asse IV, azione 4.3.1 del PO FESR Sicilia 2014-2020, quei progetti ricadenti sul territorio siciliano che, sebbene ritenuti ammissibili, non potranno essere finanziati dal MiSE per esaurimento delle risorse sul bando pubblicato a valere sul PON Imprese e Competitività 2014/2020 (Invito per proposte progettuali in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, per la realizzazione di interventi sulla rete di trasmissione di energia elettrica in Alta ed Altissima Tensione strettamente connessi agli interventi sulle reti di distribuzione reti intelligenti di trasmissione dell'energia (smart grid).

12/10/2017  -  Pubblicato dalla Regione Marche, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 4 - Attività 13.1.2B, il bando: "Interventi di efficienza energetica negli edifici pubblici adibiti ad attività sportiva". L'obiettivo del presente bando è quello di promuovere la riduzione dei consumi negli edifici pubblici adibiti ad attività sportive e l'integrazione di fonti rinnovabili onde contribuire al perseguimento di uno sviluppo energetico equilibrato e sostenibile del territorio regionale. La dotazione finanziaria ammonta a 800.000,00 Euro. Possono partecipare al presente bando Enti locali singoli o in forma associata o un Consorzio di Enti come individuati e definiti ai sensi del D.Lgs. n. 267/2000 ed Enti pubblici che svolgono attività di interesse pubblico non economico come individuato e definito ai sensi del art. 1 comma 2 D.Lgs. n.165/2001. Con il presente bando la Regione Marche provvede alla concessione di contributi finalizzati al risparmio energetico relativi a: •  edifici pubblici, localizzati nel territorio regionale, che costituiscono "Cittadella dello Sport". I contributi saranno concessi per le seguenti tipologie di interventi: A) interventi di miglioramento dell'efficienza energetico ambientale degli edifici pubblici esistenti riferiti sia all'involucro edilizio sia agli impianti (installazione di impianti solari termici e fotovoltaici, impianti di cogenerazione, ecc.) e in ogni caso riguardanti tutte le opere edili finalizzate alla riduzione dei consumi energetici dell'edificio e volte a conseguire una elevata efficienza energetica e qualità ambientale; B) introduzione di sistemi di contabilità energetica per rilevare, monitorare e documentare l'evoluzione dei consumi degli edifici pubblici assicurando l'implementazione del catasto energetico regionale. L'entità massima del contributo pubblico a fondo perduto è pari al 50% del costo dell'investimento sostenuto ammissibile a finanziamento e non potrà comunque superare l'importo di € 300.000.

05/10/2017  -  Emesso dalla Regione Marche, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando: "Interventi di efficienza energetica e utilizzo delle fonti rinnovabili nella pubblica illuminazione". Le risorse finanziarie disponibili sono pari a € 1.385.006,40. Beneficiari: gli Enti locali, gli Enti pubblici che svolgono attività di interesse pubblico non economico e le Società partecipate interamente pubbliche. I contributi saranno concessi per le seguenti tipologie di interventi che possono essere localizzati in tutto il territorio regionale: A) l'ammodernamento della rete di illuminazione pubblica attraverso la sostituzione delle fonti luminose con sistemi improntati al risparmio energetico con maggiore efficienza e durata e alla riduzione dell'inquinamento luminoso; B) l'istallazione di sistemi automatici di regolazione, accensione e spegnimento dei punti luce (sensori di luminosità) o di telecontrollo/telegestione energetica della rete di illuminazione pubblica. C) l'implementazione della rete di illuminazione pubblica con servizi tecnologici integrati facoltativi, nell'ottica di un più ampio progetto di riqualificazione urbana, quali i sistemi di telecomunicazione Wi-Fi, il servizio di videosorveglianza per le strutture e gli edifici destinati allo svolgimento di compiti istituzionali comunali e sistemi di messaggistica. L'entità massima del contributo pubblico a fondo perduto è pari al 75% del costo dell'investimento sostenuto ammissibile a finanziamento e non potrà comunque superare l'importo di € 300.000.

08/08/2017  -  Pubblicato dalla Regione Calabria, nell'ambito del POR FESR FSE 2014/2020, un bando per l'efficienza energetica degli edifici pubblici comunali. Beneficiari: i Comuni e le Unioni di comuni localizzati nel territorio della Regione Calabria, ad eccezione di Cosenza, Rende, Catanzaro e Reggio Calabria. Tipologie di interventi ammessi: A) efficientare un edificio o una struttura attraverso la realizzazione di interventi mirati alla riduzione dei consumi di energia primaria (solo Azione 4.1.1), ovvero; B) efficientare un edificio o una struttura attraverso la realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi di energia primaria (Azione 4.1.1) ed installare contestualmente sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo (Azione 4.1.2). Le risorse ammontano a complessivi €.48.000.000,00 e una quota è riservata ai comuni di Crotone, Vibo Valentia, Corigliano, Rossano, Lamezia Terme, Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando. Tipologia di interventi ammissibili: Azione 4.1.1 - riduzione dei consumi: lavori sull'involucro; lavori sugli impianti di riscaldamento e/o climatizzazione; lavori sui dispositivi di illuminazione attraverso l'impiego preponderante di dispositivi ad alta efficienza; installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione - gestione - monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings). Azione 4.1.2 - produzione di energia da fonti rinnovabili: solare termico, solar cooling, geotermia, mini/micro eolico, fotovoltaico, ecc.; cogenerazione ad alta efficienza e trigenerazione; dispositivi di accumulo dell'energia prodotta. Il contributo è pari al massimo al 100% delle spese ammissibili e ciascun comune può presentare al massimo una domanda.

03/08/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Lazio, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per la realizzazione di Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati in effettiva collaborazione tra Organismi di Ricerca e Diffusione delle Conoscenze ("OdR") ed Imprese, tra cui obbligatoriamente le PMI, nell'ambito delle Aree di Specializzazione («AdS») "scienze della vita" e "green economy" individuate dalla Smart Specialisation Strategy del Lazio. L'obiettivo è quello di favorire la generazione e la condivisione di conoscenza, lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e di applicazioni innovative, anche attraverso la promozione di aggregazioni in grado di valorizzare e mettere a sistema le eccellenze regionali di livello internazionale. La dotazione dell'Avviso pubblico è destinata per due quote di uguale importo pari a 6.000.000 di euro, a valere sul POR FESR Lazio 2014-2020, per ciascuna delle AdS "scienze della vita" e "green economy".  I Destinatari sono aggregazioni tra OdR ed Imprese stabili o temporanee (ATS), già costituite al momento della domanda o da costituirsi obbligatoriamente entro 60 giorni dalla data di concessione della Sovvenzione. La Sovvenzione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto e varia tra il 40% e l'80% per le imprese ed è dell'80% per gli OdR.

01/08/2017  -  Emesso dalla Regione Basilicata, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 e del FSC 2014/2020, il bando pubblico  "Efficienza energetica delle imprese", per aiuti a progetti di investimento di efficienza energetica degli impianti produttivi e delle unità locali delle imprese e utilizzo delle fonti di energia rinnovabili per la produzione di energia destinata al solo autoconsumo dell'unità locale produttiva. Possono accedere alle agevolazioni le Grandi imprese, le Medie, le Piccole e Micro imprese. La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 29.223.126 di cui € 21.900.000 a valere sul PO FESR 2014-2020 ed € 7.323.126 su FSC 2014-2020. La dotazione finanziaria complessiva è così ripartita: € 9.223.126 a favore delle Grandi imprese; € 20.000.000 a favore delle PMI (micro, piccole e medie imprese). Sono ammissibili ad agevolazione le seguenti tipologie di intervento: Tipologia 0 - Diagnosi energetica e spese tecniche per le sole PMI; Tipologia A - Interventi di efficienza energetica: a) installazione d'impianti di cogenerazione ad alto rendimento; b) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi, diretti a ridurre i consumi energetici tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria; c) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica dell'immobile oggetto della sede operativa; d) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza energetica; e) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica, nonché interventi che mirano all'efficientamento d'impianti già esistenti; Tipologia B - Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d'investimento fino a 500 kW elettrici. Sull'importo delle spese sostenute ritenute ammissibili è concesso un contributo come di seguito riportato: - per le Grandi Imprese un aiuto non superiore al 30% delle spese ammesse fino ad un contributo massimo di € 500.000 e massimo di € 800.000 per le grandi imprese energivore; - per le Medie Imprese un aiuto non superiore al 40% delle spesa ammesse fino ad un contributo massimo di € 400.000 e massimo di € 600.000 per le imprese energivore; - per le Piccole Imprese un aiuto non superiore al 50% delle spese ammesse fino ad un massimo di € 300.000,00 e massimo di € 500.000,00 per le imprese energivore; - per le Micro Imprese un aiuto non superiore al 50% delle spese ammesse fino ad un massimo di € 200.000 e massimo di € 400.000 per le imprese energivore.

26/07/2017  -  Pubblicato su BURT della Regione Toscana, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando "Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici". Finalità del bando è incentivare la realizzazione di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica di immobili pubblici di Enti locali e Aziende sanitarie o ospedaliere della Toscana. Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: a) isolamento termico; b) sostituzione di serramenti e infissi; c)  sostituzione  di  impianti  di  climatizzazione  con  impianti  alimentati  da  caldaie  a  gas  a condensazione o da pompe di calore ad alta efficienza; d) sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per  la  produzione  di  acqua  calda  sanitaria,  integrati  o  meno  nel  sistema  di  riscaldamento dell'immobile; e)  installazione  di  sistemi  intelligenti  di  gestione; f) sistemi di climatizzazione passiva; g) installazione di impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento; h) realizzazione di reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento; A  completamento  degli  interventi  precedenti  possono  essere  attivati  anche  i  seguenti  interventi per  la  produzione  di  energia  termica  da  fonti  energetiche  rinnovabili,  quali  solare,  aerotermica, geotermica, idrotermica e di energia elettrica da fonte energetica rinnovabile solare senza eccedere i limiti dell'autoconsumo: 1)  impianti solari termici; 2) impianti geotermici a bassa e media entalpia; 3)  pompe di calore; 4)  impianti di teleriscaldamento / teleraffrescamento energeticamente efficienti; 5) impianti solari fotovoltaici.  I  progetti  di  investimento  sono  finanziati  sotto  forma  di  contributo  in  conto  capitale  nella  misura massima del 80% delle spese ammissibili.  Il bando ha un budget finanziario iniziale di 8 milioni.

04/07/2017  -  Emesso dalla Regione Sardegna, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando per l'incentivazione di interventi di efficientamento energetico negli edifici pubblici e di realizzazione di micro reti nelle strutture pubbliche nella Regione Sardegna. La dotazione finanziaria è pari a complessivi € 44.159.500. 1. I soggetti beneficiari del presente Bando sono: a) i Comuni singoli; b) i Comuni riuniti nelle forme associative previste dalla legge; c) le Province; d) le Amministrazioni universitarie con esclusione delle strutture sanitarie; e) i Consorzi Industriali.  L'entità del contributo a favore del beneficiario è pari al 100% del costo totale ammissibile. Nell'ambito del presente Bando sono ammissibili a finanziamento interventi su edifici nei quali si effettuano azioni integrate di efficientamento energetico con sistemi di gestione delle fonti energetiche finalizzate all'ottimizzazione dei consumi energetici, in un'ottica di raggiungimento di elevati standard di sicurezza e comfort ambientale (realizzazione di smart building) e/o azioni di solo efficientamento energetico. Tali interventi riguardano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, opere di: isolamento termico dell'involucro degli edifici; impianti di climatizzazione ad alta efficienza; efficientamento dei sistemi di produzione di acqua calda sanitaria, del sistema di riscaldamento e di raffrescamento; installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici; sostituzione dei corpi illuminanti degli edifici con dispositivi ad elevata efficienza energetica, produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, sistemi di accumulo, soluzioni impiantistiche che prevedono la compresenza di più tecnologie di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

04/07/2017  -  Emesso dalla Provincia di Trento, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando "Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazioni di fonti rinnovabili". Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 8 milioni di euro. Sono ammissibili esclusivamente le spese relative alle seguenti tipologie d'investimento: a) Caldaie a biomassa; b) Collettori solari; c) Pompe di calore; d) Impianti fotovoltaici; e) Altre iniziative dalle quali conseguano rilevanti riduzioni dei consumi di energia termica nei processi produttivi; f) Altre iniziative dalle quali conseguano rilevanti riduzioni dei consumi di energia elettrica nei processi produttivi; g) Ottimizzazione energetica di impianti di illuminazione; h) Coibentazioni termiche pareti esterne; i) Coibentazioni di coperture e di pavimenti di edifici esistenti; l) Sostituzione di finestre, portefinestre e di chiusure trasparenti; Cogenerazione ad alto rendimento. L'incentivo concesso varia dal 30% al 65% in funzione del tipo di intervento e della dimensione dell'impresa. Le domande per ottenere la concessione degli aiuti previsti dal presente avviso devono essere presentate presso l'Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche fino al giorno 15 ottobre 2017.

22/06/2017  -  Con Delibera n. 811/2017 della Giunta Regionale è stato avviato in Emilia Romagna il Fondo rotativo di finanza agevolata multiscopo di cui alla DGR n. 791/2016 (modificata dalla DGR n. 1537/2016). I destinatari dei contributi sono rappresentati dalle imprese, in forma singola o associata, dalle società d'area, dai soggetti gestori di aree produttive e dalle Esco per gli interventi ammissibili a favore delle imprese. il Fondo multiscopo di finanza agevolata a compartecipazione privata, per il settore energia intende sostenere i interventi di green economy, volti a favorire processi di efficientamento energetico nelle imprese e l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili al fine di aumentarne la competitività. Il comparto energia del fondo ha una dotazione finanziaria di 36 milioni di euro. Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020) e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.

21/06/2017  -  Con Decreto Dirigenziale della Regione Calabria n. 3917 del 12/04/2017, il bando per incentivare i Comuni ad adottare soluzioni tecnologiche ad alta efficienza per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica del dicembre 2016, è stato rettificato e sono state stabilite le date di apertura dei termini per la presentazioni delle domande. Le domande potranno essere presentate a partire dal 20 luglio 2017.

01/06/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Veneto, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per l'erogazione di contributi finalizzati all'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese. Con il presente bando la Regione del Veneto concorre a realizzare gli obiettivi della strategia "Europa 20-20" e del Piano Energetico Regionale, incentivando le imprese alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti tramite il monitoraggio continuo dei flussi energetici e l'elaborazione delle buone prassi aziendali, l'installazione di impianti ad alta efficienza, di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi, nonché l'utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi, l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, la cogenerazione industriale, gli interventi di efficientamento energetico di immobili produttivi e la realizzazione di audit energetici. La dotazione finanziaria iniziale, per le annualità 2017-2018, è pari ad euro 12.000.000. L'agevolazione è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile. L'agevolazione ha un limite minimo di 30.000 euro e massimo di 150.000 euro.

31/05/2017  -  Pubblicato su BURT della regione Toscana, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando: "Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese". Il bando finanzia gli interventi di efficientamento energetico degli immobili realizzati da Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI), Grandi Imprese (GI) e Liberi Professionisti, con contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili. Gli interventi di efficientamento energetico attivabili, riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali,la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di  cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e, quale novità rispetto al bando pubblicato nel 2016, anche per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purchè finalizzati all'autoconsumo. Le domande, ai fini dell'ammissibilità, devono prevedere un progetto, composto da uno o più interventi sopracitati, che consegue una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore o uguale al 10%. Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi in regime "de minimis, ai sensi del Regolamento UE della Commissione del 18 dicembre 2013, n. 1407, e ammontano a 4 milioni di euro.

29/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Campania un bando per la concessione di contributi a favore delle Piccole e Medie Imprese per la realizzazione di un piano di investimento aziendale di efficientamento energetico. Il bando, in attuazione del Programma regionale approvato con la Delibera n. 529 del 4/10/2016 e dell'obiettivo specifico 4.2. del POR Campania 2014-2020, disciplina la concessione di contributi per la realizzazione di Piani di investimento aziendali per l'efficientamento energetico a favore di PMI con unità locale in Campania. Il contributo in conto capitale a fondo perduto è concesso in regime "de minimis" ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013. La tipologia di azioni ammissibili a contributo, da realizzarsi in una o più delle sedi operative (fino a un massimo di 10 sedi) situate nel territorio della Regione Campania, sono: Azione A - Realizzazione di una diagnosi energetica conforme ai requisiti previsti dall'Allegato 2 del Decreto Legislativo n. 102/2014; Azione B - Realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni, previsti dalla diagnosi energetica; Azione C - Adozione del sistema di gestione dell'energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001. L'intensità massima di aiuto concedibile è pari al 50% dei costi ammissibili del Piano di investimento aziendale. Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a € 50.000. La dotazione del Bando ammonta a € 7.149.200,00, di cui € 2.149.200 per le Azioni A e C e € 5.000.000 per l'Azione B.

25/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Obiettivo tematico IV, il Bando per la realizzazione di interventi per la riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche dei Comuni e delle Unioni di Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti. Possono presentare istanza di agevolazione: i Comuni piemontesi con popolazione fino a 5.000 abitanti; le Unioni di Comuni della Regione Piemonte che raggiungano una popolazione complessiva fino a 5.000 abitanti. Il bando concede agevolazioni in relazione a 2 linee di intervento: Linea A (Azione IV.4c.1.1) Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio che presenti un indicatore della prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità "MEDIA" o "BASSA" secondo quanto riportato sull'APE; revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell'efficienza, anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo. Linea B (Azione IV.4c.1.2) Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo. Sono ammissibili gli interventi associati all'Azione IV.4c.1.1 o asserviti ad edifici esistenti con prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità "MEDIA" o "ALTA" secondo quanto riportato nell'APE, anche attraverso interventi di efficientamento energetico effettuati in precedenza. La dotazione complessiva pari inizialmente a € 10.000.000 è stata portata, con D.G.R. 22/12/2017, N. 41-6233, a € 14.506.062 di fondi POR FESR 2014/2020, Asse Prioritario IV, Azione IV.4c. Il progetto è ammesso se risultano costi ammissibili per almeno € 150.000. L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale. Il contributo è concesso fino all'80% delle spese ammissibili, elevabile fino al 90% per gli edifici che conseguono la classe energetica A4/nZEB, e comunque entro il limite massimo di € 450.000.

24/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Umbria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando per la concessione di contributi per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico degli edifici di proprietà pubblica e destinati ad uso pubblico. Categorie di intervento: a) efficientamento energetico di piccole dimensioni: interventi il cui costo complessivo è compreso tra € 50.000,00 e € 250.000,00; b) efficientamento energetico di medie e grandi dimensioni: interventi il cui costo complessivo è superiore a € 250.000,00; c) trasformazione di edifici esistenti in edifici ad energia quasi zero. Sono ammissibili a contributo una o più delle seguenti tipologie di interventi: a) isolamento termico dell'involucro edilizio); b) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatore di calore a condensazione o altri sistemi ad alta efficienza; c) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatore di calore alimentato da biomassa; d) installazione di impianti solari termici; e) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore; f) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore; g) sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore; h) installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili; i) modifiche agli impianti termici esistenti finalizzate al contenimento dei consumi energetici; j) installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici, ivi inclusa l'installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore; k) realizzazione di sistemi di illuminazione ad alta efficienza; l) trasformazione degli edifici esistenti in "edifici a energia quasi zero - nZEB". Le risorse destinate al finanziamento del presente Bando ammontano a € 4.200.000. Il contributo varia dal 50% al 100% in funzione del beneficiario e della categoria di intervento.

08/05/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Lombardia il bando di rifinanziamento del Fondo FREE (Fondo regionale per l'efficienza energetica) per la concessione di agevolazioni finalizzate all'efficientamento energetico degli edifici pubblici. Il bando è finanziato dal POR FESR 2014/2020. Beneficiari: i Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane. La dotazione finanziaria ammonta a € 11.710.348,02. Viene concessa una agevolazione pari al 70% delle spese ammissibili, ripartita nel modo seguente: 30% a fondo perduto; 40% finanziamento a medio lungo termine, con tasso di interesse nullo. L'agevolazione massima concessa per ciascun richiedente è pari a 4.900.000 €. Ciascun richiedente può presentare una sola richiesta, per un costo minimo di interventi pari a 1.000.000 €. Interventi ammessi: efficientamento energetico dei servizi di climatizzazione invernale o estiva, di illuminazione (interna o delle pertinenze), di trasporto di persone o cose (es. ascensori, scale mobili), di acqua calda sanitaria, che interessino l'involucro e le pertinenze dell'edificio e i suoi impianti tecnologici.

27/04/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Obiettivo tematico IV, il Bando per la realizzazione di interventi per la riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche delle Province, della Città Metropolitana di Torino, dei Comuni e delle Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti. Beneficiari: le Province piemontesi; la Città Metropolitana di Torino; i Comuni e le Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti. Il bando prevede 2 linee di intervento: Linea A (Azione IV.4c.1.1) Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio che presenti un indicatore della prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità "MEDIA" o "BASSA" secondo quanto riportato sull'APE; Linea B (Azione IV.4c.1.2) Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo. Sono ammissibili gli interventi associati all'Azione IV.4c.1.1 o asserviti ad edifici esistenti con prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità "MEDIA" o "ALTA" secondo quanto riportato nell'APE. La dotazione complessiva è pari a € 30.000.000. Il progetto è ammesso se risultano costi ammissibili per almeno € 1.000.000. L'agevolazione concessa concorre fino al 90% delle spese ammissibili e comunque entro il limite massimo di € 2.700.000.

14/04/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Puglia, nell'ambito del POR 2014/2020 Asse IV, il bando: "Interventi per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici".  La dotazione finanziaria ammonta a euro 157.891.208. Il bando ha come destinatari: le Amministrazioni pubbliche; le Aziende sanitarie locali e aziende ospedaliere; le Amministrazioni statali. Sono ammissibili interventi realizzati su edifici e strutture pubbliche esistenti che prevedono la ristrutturazione sia sull'involucro esterno che sugli impianti, l'introduzione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici nonché l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo. L'importo massimo dei singoli interventi è 5.000.000 di euro, 10.000.000 di euro per le Amministrazioni statali e 30.000.000 di euro per le Aziende sanitarie locali e aziende ospedaliere. Non sono ammissibili interventi la cui prestazione energetica post-operam risulti inferiore alla classe energetica C (Dm 26 giugno 2015).

24/03/2017  -  Emesso dalla Regione Friuli, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 3, un bando per la concessione dei finanziamenti per la riduzione di consumi di energia primaria nelle strutture residenziali per anziani non autosufficienti non collocate in area montana. La dotazione finanziaria del presente bando è pari a  € 5.107.697,72. Beneficiari: a. Comuni; b. Aziende di servizi alla persona; c. Aziende per l'assistenza sanitaria. I contributi sono concessi nella forma di aiuto a fondo perduto nella misura del 100%, pari a massimo euro 240.000 per strutture con un numero di posti letto inferiore a 20 e massimo euro 12.000 per quelle con maggiore o uguale a 20 posti letto. Tipologie di intervento ammesse sulla struttura residenziale, che devono assicurare una riduzione, almeno pari al 15%, dei consumi di energia primaria tra il valore medio nei tre anni precedenti (2014-2016) dichiarato nella domanda di contributo e il valore atteso: i. isolamento termico di strutture orizzontali e verticali; ii. sostituzione di serramenti e infissi; iii. sostituzione di impianti di climatizzazione estiva e/o invernale con impianti; alimentati da caldaie a gas o ibride a condensazione e/o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza del tipo aria/aria, aria/acqua e acqua/acqua; iv. pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento; v. impianti fotovoltaici; vi. sistemi intelligenti di automazione e controllo dell'illuminazione e/o climatizzazione estiva ed invernale; vii. impianti di cogenerazione e/o trigenerazione ad alto rendimento.

20/03/2017  -  Pubblicato sul sito internet del Ministero dello sviluppo economico, nell'ambito del PON "Imprese e Competitività" 2014-2020 FESR, ASSE IV, AZIONE 4.3.1., un Bando di incentivazione di infrastrutture elettriche per la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell'energia (smart grid) nei territori delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Le risorse disponibili ammontano complessivamente a euro 80.000.000. Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto i concessionari del pubblico servizio di distribuzione dell'energia elettrica nelle aree interessate.  Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che prevedono la realizzazione di interventi di costruzione, adeguamento, efficientamento e potenziamento di infrastrutture elettriche per la distribuzione (smart grid) finalizzati ad incrementare direttamente la quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita da fonti rinnovabili. Le agevolazioni di cui al presente bando sono concesse nella forma della sovvenzione diretta, nei limiti dell'intensità massima stabilita dall'articolo 48 del Regolamento GBER, fino al 100% dei costi di investimento ammessi. L'ammontare dell'agevolazione concedibile a ciascuna impresa, per ciascun progetto, non può essere inferiore a euro 1.000.000 e non superiore a euro 50.000.000.

17/03/2017  -  Pubblicato sul BUR della Regione Abruzzo, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per il sostegno alla "Promozione dell'eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (Smart building) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l'utilizzo di mix tecnologici". La dotazione finanziaria complessiva del presente Avviso pubblico è pari ad € 7.000.000,00. Beneficiari: gli Enti Locali abruzzesi, proprietari di edifici scolastici, con priorità, in ordine di importanza decrescente: Comuni montani; Comuni che abbiano avviato scelte volontarie di aggregazione sovracomunale con esperienze progettuali già avviate alla data di pubblicazione del presente Avviso pubblico. Gli edifici sui quali sono previsti gli interventi, devono avere un Indice di vulnerabilità sismica superiore o uguale a 0,6 (come stabilito dall'OPCM 3907/ del 2010 e s.m.i.). Se inferiore, è necessario dimostrare, che sono in corso lavori di adeguamento/miglioramento finalizzati al conseguimento di un Indice uguale o superiore a 0,6. Sono ammissibili interventi mirati alla riduzione di consumi di energia primaria e all'efficientamento energetico degli edifici scolastici, come di seguito specificati: audit energetico mirante a far emergere le criticità; ristrutturazione delle componenti edili per ottimizzare l'isolamento termico; diffusione di nuove tecnologie eco efficienti; installazione di sistemi intelligenti di monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici; applicazioni ICT per il monitoraggio del rendimento energetico e delle emissioni inquinanti, per i sistemi di telecontrollo, regolazione e gestione; certificazione energetica dell'edificio interessato dall'intervento. Il costo minimo ammissibile non deve essere inferiore a 20.000 Euro ed il costo massimo non può essere superiore a 100.000 Euro comprensivo di tutti gli oneri. I contributi per la realizzazione degli interventi ammessi sono concessi a fondo perduto nella misura del 100% della spesa ritenuta ammissibile.

09/03/2017  -  Pubblicato sul sito internet della Regione Sardegna, nell'ambito del POR FESR Asse IV, un bando pubblico per lo sviluppo di progetti sperimentali di reti intelligenti nei comuni della Sardegna", approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 63/19 del 25.11.2016. L'azione si attua attraverso il sostegno alla realizzazione di micro reti elettriche da parte dei Comuni della Sardegna che, grazie all'utilizzo di sistemi di accumulo e di opportuni sistemi di gestione, realizzino l'integrazione tra produzione, accumulo e consumo, per massimizzare l'autoconsumo. La dotazione complessiva destinata al finanziamento delle operazioni è di € 3.900.000. Il finanziamento consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 100% delle spese ammissibili ed effettivamente sostenute, fino ad un massimo di 150.000 euro, IVA esclusa, per ciascun progetto. Sono ammessi a beneficiare dei finanziamenti regolamentati dal presente bando i singoli Comuni della Sardegna, in possesso dei requisiti: comuni della Sardegna in forma singola, in possesso di un edificio dotato di un impianto fotovoltaico in esercizio e asservito alle utenze della Pubblica Amministrazione.

10/02/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Puglia, la Delibera della Giunta Regionale n. 66 del 31/1/2017: PO 2014 - 2020. Asse Prioritario IV "Energia sostenibile e qualità della vita". Obiettivo RA 4.1 - Azione 4.1 "Interventi per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici" - Approvazione schema di avviso di selezione interventi. Con tale delibera vengono stabilite le modalità di concessione da parte della Regione dei contributi di cui all'Azione 4.1 per la realizzazione di interventi per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici. Le risorse finanziarie disponibili per l'Azione 4.1 ammontano a 203 milioni di euro. Di questi, una quota pari a 30 milioni sarà assegnata alla Sezione Politiche Abitative per la realizzazione di interventi sugli edifici di edilizia residenziale pubblica, una quota pari a 8 milioni sarà utilizzata per interventi di efficientamento energetico sugli immobili di proprietà Regionale, una quota pari a 8 milioni sarà utilizzata per interventi di efficientamento energetico a cura dei comuni dell'Area interna Monti Dauni, la restante dotazione, pari a € 157.000.000,00 sarà oggetto di un avviso avente per beneficiari: amministrazioni pubbliche, aziende ospedaliere, aziende sanitarie, amministrazioni statali, con riserve di 10 milioni per le Amministrazioni statali e di 30 milioni per le aziende ospedaliere e sanitarie locali.

09/02/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 23 gennaio 2017, n. 12-4588: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione scheda misura volta a sostenere la riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche del patrimonio ospedaliero-sanitario regionale". Con tale delibera è stata attivata una misura finalizzata alla riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici del patrimonio ospedaliero-sanitario regionale attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. E' previsto quale forma di sostegno,  un contributo in conto capitale pari al 40% dei costi ammissibili e un credito agevolato pari al 60% dei costi ammissibili; nel caso di riduzione delle tempistiche di realizzazione, il credito agevolato può essere trasformato, fino al 20%, in contributo in conto capitale. La dotazione finanziaria della misura è di € 16.000.000. Interventi ammessi: Linea A (Azione IV.4c.1.1): Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio (ad es. isolamento di strutture opache e trasparenti, installazione di schermature solari e sistemi bioclimatici). Revisione degli impianti a fonti fossili anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo. Linea B (Azione IV.4c.1.2), ammissibile solo se associata all'Azione IV.4c.1.1 o su edifici già efficienti: Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo.

26/01/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 16 gennaio 2017, n. 12-4569: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione della scheda di misura volta a sostenere la riduzione dei consumi energetici nel settore dell'edilizia abitativa sociale di proprietà pubblica gestita dalle Agenzie Territoriali per la Casa (ATC) piemontesi". Con tale delibera è stata attivata una misura  per la riduzione dei consumi energetici negli edifici destinati a uso residenziale sociale gestiti dalle ATC piemontesi, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. E' previsto quale forma di sostegno, un contributo in conto capitale pari al 90% dei costi ammissibili. La dotazione finanziaria della misura è di € 10.000.000. Interventi ammessi: Linea A (Azione IV.4c.1.1): Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio (ad es. isolamento di strutture opache e trasparenti, installazione di schermature solari e sistemi bioclimatici). Revisione degli impianti a fonti fossili anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo. Linea B (Azione IV.4c.1.2), ammissibile solo se associata all'Azione IV.4c.1.1 o su edifici già efficienti: Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo. Cogenerazione e trigenerazione.

26/01/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 16 gennaio 2017, n. 12-4568: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione scheda misura "Riduzione dei consumi energetici sul patrimonio di proprieta' della Regione Piemonte o in uso alla stessa"". Con tale delibera è stata attivata una misura finalizzata alla riduzione dei consumi energetici sul patrimonio di proprietà della Regione Piemonte o in uso alla stessa, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. E' previsto quale forma di sostegno, un contributo in conto capitale pari al 100% dei costi ammissibili. La dotazione finanziaria iniziale della misura è di € 10.000.000. Interventi ammessi. 1. Riqualificazione energetica, ristrutturazioni di 1° e 2° livello di cui al DM 26/6/2015 "Requisiti minimi"; 2. installazione di sistemi di BAC/monitoraggio e di interventi di riduzione dei consumi nei servizi generali; 3. installazione di impianti alimentati da Fonti energetiche rinnovabili (FER) o aumento della quota di FER utilizzate.


26/01/2017  -  Pubblicata sul BUR della Regione Piemonte la Deliberazione della Giunta Regionale 16 gennaio 2017, n. 11-4567: "Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorita' di Investimento IV.4c. Obiettivo IV.4c.1. Approvazione delle schede di misura volte a sostenere la riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche degli Enti locali piemontesi". Con tale delibera sono state attivate due misure finalizzate alla riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche delle Province, della Città Metropolitana di Torino e dei Comuni piemontesi, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. Le due misure sono state differenziate in base al numero degli abitanti (Comuni e Unioni di comuni con popolazione fino a 5000 abitanti e Province/Città Metropolitana/Comuni e Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti). L'agevolazione, a totale carico del POR FESR, consiste in un contributo in conto capitale pari all'80% dei costi ammissibili, se gli interventi vengono effettuati da Comuni o Unioni di Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti (bando con procedura a sportello) e per le Province, la Città Metropolitana di Torino, Comuni o Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, un contributo in conto capitale pari al 40% dei costi ammissibili e una quota di credito agevolato pari al 50% dei costi ammissibili, nel caso di riduzione delle tempistiche di realizzazione, il credito agevolato può essere trasformato, fino al 20%, in contributo in conto capitale (bando con graduatoria). La delibera fissa in € 10.000.000,00 la dotazione finanziaria disponibile per i Comuni/Unioni di Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti e in € 30.000.000,00 la dotazione finanziaria disponibile per le Province, la Città Metropolitana di Torino, i Comuni o Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti. Sono previste 2 linee di intervento: Linea A (Azione IV.4c.1.1): Interventi di riduzione della domanda di energia dell'edificio (ad es. isolamento di strutture opache e trasparenti, installazione di schermature solari e sistemi bioclimatici). Revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell'efficienza, anche mediante l'impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo; Linea B (Azione IV.4c.1.2), ammissibile solo se associata all'Azione IV.4c.1.1 o su edifici già efficienti: installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo.

23/12/2016  -  Pubblicato dalla Regione Calabria un bando per incentivare i Comuni ad adottare soluzioni tecnologiche ad alta efficienza per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica. Il bando si compone di due Linee di intervento. La prima linea di intervento sostiene la riduzione dei consumi energetici negli impianti di illuminazione pubblica dei Comuni che alla data di presentazione della domanda abbiano già affidato il  servizio integrato di conduzione, gestione e manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica, finanziando interventi ulteriori rispetto a quelli già previsti nel contratto base. La seconda linea di intervento sostiene la realizzazione di interventi di efficientamento energetico sull'illuminazione pubblica dei Comuni che alla data di presentazione della domanda non abbiano in corso affidamenti del servizio integrato di conduzione, gestione e manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica e che intendano ammodernare gli impianti stessi. Il bando è finanziato dal POR FESR 2014/2020 con euro 35.000.000, di cui euro 20.000.000 per la prima Linea di Intervento ed euro 15.000.000,00 per la seconda. In entrambe le linee di intervento gli interventi ammissibili sono: interventi di risparmio energetico (sostituzione di apparecchi di illuminazione con altri a maggiore efficienza;installazione di regolatori di flusso; installazione di stabilizzatori di tensione; ecc. ); interventi di adeguamento tecnologico (sistemi di telecontrollo; sistemi di telegestione: ecc); interventi di evoluzione tecnologica per l'erogazione di servizi "orientati alle smart cities" nel limite massimo del 5% del totale del contributo (soluzioni orientate al controllo del traffico, al controllo meteo o dell'inquinamento, ecc.). Il contributo è pari al 100% delle spese ammissibili.

01/12/2016  -  Emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse III, il bando "Bioedilizia e Smart Building". La dotazione finanziaria complessiva ammonta a euro 11.000.000, dei quali euro 3.740.000 di riserva. L'intento dell'avviso è quello di supportare l'innovazione dei materiali, dei componenti e dei sistemi utilizzati nell'edilizia, compresi sistemi intelligenti di progettazione e gestione delle infrastrutture, anche di committenza pubblica, che garantiscano una maggiore sostenibilità ambientale degli edifici e delle costruzioni, nonché un maggiore valore aggiunto per i fruitori. Pertanto, le tematiche della S3 funzionali a questo approccio sono: 1. Building and Consumers (soluzioni tecnologiche per migliorare la razionalizzazione nell'uso delle risorse naturali, per implementare sistemi di automazione e di monitoraggio interoperabili soprattutto delle reti energetiche, per sviluppare sistemi per la simulazione e valutazione degli impatti ambientali e economici degli edifici e per riutilizzare e recuperare i rifiuti che provengono da demolizioni e ristrutturazioni); 2. Industry and Products (sviluppo di soluzioni tecnologiche per migliorare l'efficienza energetica delle infrastrutture aziendali, soprattutto dell'industria manifatturiera, e implementare il recupero di calore e l'uso del cd. "calore residuo" prodotto dai processi industriali e razionalizzare i consumi di risorse e materiali nella produzione dei beni); 3. Heating and Cooling (soluzioni tecnologiche per efficientare il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici attraverso lo sviluppo di modelli di "casa passiva", la co- e tri-generazione e la riduzione degli usi e degli sprechi in un'ottica di Nearly Zero-Energy Buildings); 4. Enabling the decarbonisation (soluzioni tecnologiche per la produzione di energia rinnovabile e per i sistemi avanzati di accumulo e distribuzione energetica); 5. Disaster resilience (soluzioni tecnologiche per migliorare la resilienza degli edifici, per l'aumento della capacità di autodiagnosi dei materiali e per lo sviluppo di sistemi integrati di monitoraggio per la gestione delle emergenze). Destinatari dell'avviso sono: Micro, piccole, medie Imprese (PMI), inclusi i Liberi Professionisti (cui si applica la disciplina prevista per le Imprese, ove non diversamente disciplinato), i cui Progetti Imprenditoriali possono ottenere contributi per tutti i Piani di Investimento previsti, sia per i Progetti Semplici che per i Progetti Integrati; Grandi Imprese, i cui Progetti Imprenditoriali possono ottenere contributi limitatamente alle Attività di Ricerca e Sviluppo (RSI). Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza, che possono beneficiare solo di contributi per l'Attività di RSI presentando richiesta in Effettiva Collaborazione con le Imprese, nell'ambito di una Aggregazione Temporanea, cui partecipano in misura accessoria (compresa fra il 10% e il 30% delle spese) e senza svolgere il ruolo di Capofila.

22/11/2016  -  Con Delibera della Giunta della Regione Abruzzo n. 712 del 15/11/2016, viene preso atto del Progetto Sherpa (Shared knowledge for Energy renovation in buildings by Public Administrations) a cui la Regione Abruzzo partecipa in qualità di Partner. Tale progetto, finanziato dal Programma Interreg Mediterranean, Asse di Priorità 2, Obiettivo specifico 2.1, ha l'obiettivo di garantire accordi tra i partner per attuare e sviluppare strategie di efficienza energetica negli edifici e di sviluppare una proposta eccellente che contribuisca all'implementazione e al rafforzamento delle capacità delle amministrazioni pubbliche a livello regionale e subregionale nei territori coperti dal progetto per migliorare l'efficienza energetica degli edifici pubblici nei paesi partner. Le risorse a disposizione della Regione Abruzzo ammontano a 301.940 euro.

31/10/2016  -  Con Delibera della Giunta Regionale n. X/5737 del 24 ottobre 2016, la Regione Lombardia ha emesso un bando, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, per l'incentivazione di: "Interventi per il miglioramento dell'efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica e la diffusione di servizi tecnologici Integrati". L'Azione è finalizzata alla erogazione di sovvenzioni per interventi sui sistemi di pubblica illuminazione per conseguire un'effettiva contrazione dei consumi e dei costi gestionali e l'abbattimento dell'inquinamento luminoso consentendo, contestualmente, la diffusione di servizi tecnologici integrati, come telecomunicazioni, sistemi di sicurezza, sistemi di telecontrollo, gestione ed acquisizione dati e diffusione di informazioni, atti a promuovere l'ottimizzazione e l'innovazione dei servizi pubblici in ambito urbano. La dotazione finanziaria è di 20 milioni di euro estendibile fino a 45 in base al successo dell'iniziativa così come proposta. La partecipazione al presente Bando è riservata ai Comuni Lombardi anche in forma associata o aggregata formalmente costituita. Il contributo è a fondo perduto nella misura del 30% delle spese ammissibili. Massimo del contributo concedibile per ogni progetto ammesso è di 7.000.000 di euro. Costo minimo del progetto: 500.000 euro.

28/10/2016  -  Emesso dalla Regione Sardegna un bando volto a promuovere la diffusione della diagnosi energetica e l'implementazione di Sistemi di Gestione dell'Energia (SGE) nelle PMI della Sardegna al fine di migliorare la loro competitività attraverso interventi di efficienza energetica. Gli interventi ammessi sono: a) realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l'adozione, nelle stesse, di Sistemi di Gestione dell'Energia (SGE) conformi alle norme ISO 50001, cofinanziate con risorse del Ministero dello Sviluppo Economico nell'ambito dei programmi di cui all'articolo 8 comma 9 al D.lgs. 102/2014 e con risorse del POR FESR Sardegna 2014/2020 Asse III "Competitività del sistema produttivo" - Azione 3.3.1.; b) progetti di efficientamento energetico, così come individuati nelle diagnosi energetiche di cui al punto precedente, cofinanziati con risorse del POR FESR Sardegna 2014/2020 Asse III "Competitività del sistema produttivo" - Azione 3.3.1.. Le risorse finanziarie complessivamente disponibili ammontano a 2.458.500 euro, di cui 538.500 euro per gli interventi di cui al precedente punto a) ed il resto per quelli del punto b). Beneficiari: Piccole e Medie Imprese (PMI) attive da almeno 2 anni. L'incentivo finanziario previsto è di massimo 5.000 euro (50% delle spese) per le diagnosi energetiche, di massimo 15.000 euro (50% delle spese) per ottenere la certificazione ISO 50001, mentre il contributo per le azioni di efficientamento è di massimo 40 mila euro (dal 40% al 65% delle spese).

27/10/2016  -  Con Delibera della Giunta Regionale del Piemonte n. 11-4056 del 17 ottobre 2016, è stato approvato il Programma regionale di cofinanziamento a favore della realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o dell'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001, in risposta all'Avviso pubblico del Ministero dello Sviluppo Economico del 4 agosto 2016. Il programma prevede risorse finanziarie per 2.388.000 euro tra risorse ministeriali e cofinanziamento regionale (derivanti dai Fondi POR FESR 2014-2020, Asse IV, Azione IV.4b.2.1).

26/10/2016  -  Pubblicato sul BUR della Regione Umbria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse IV, un bando per il sostegno agli investimenti per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. Beneficiari: grandi, medie e piccole imprese extra agricole. Interventi ammessi: Interventi di riduzione dei consumi termici ed elettrici; Interventi sull'involucro degli edifici; Interventi sul ciclo produttivo; Interventi per l'autoproduzione di energia elettrica/termica da fonti rinnovabili. Le risorse stanziate ammontano complessivamente ad € 2.000.000. L'intensità d'aiuto è pari al 30%, 40% e 50% rispettivamente per le grandi, medie e piccole imprese.

11/10/2016  -   Con Delibera della Giunta Regionale della Valle d'Aosta n. 1255 del 23 settembre 2016, è stato approvato, con riferimento alla Politica regionale di sviluppo 2014/20 e ai relativi Programmi, il Progetto strategico "Efficientamento energetico edifici pubblici", come definito nella scheda allegata. Il progetto è finalizzato a ridurre i consumi di energia e le emissioni di gas climalteranti negli edifici della Pubblica Amministrazione, prevedendo interventi specifici di riqualificazione energetica su edifici esistenti particolarmente energivori e con elevati costi di gestione. Interventi previsti: isolamento dell'involucro edilizio opaco; sostituzione di serramenti con tipologie ad alta prestazione energetica e installazione di schermature solari; efficientamento energetico degli impianti tecnici (riscaldamento, raffrescamento, produzione di acqua calda sanitaria e illuminazione); installazione di sistemi alimentati da fonti energetiche rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica; introduzione di sistemi per l'ottimizzazione della gestione degli edifici. Costo complessivo previsto: 11.252.000 euro.

02/08/2016  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 1 e Asse 3, un bando di incentivazione della mobilità sostenibile e intelligente, ambiti: automotive, logistica e trasporti. La dotazione del bando è di 16,5 milioni di euro, di cui una quota pari a 3,3 milioni di euro destinata ai Progetti Semplici e una quota pari a 13,2 milioni di euro destinata ai Progetti Integrati. In aggiunta alle risorse inizialmente assegnate, sono disponibili ulteriori risorse, per un importo pari a circa il 50% di ogni singola dotazione, quale riserva utilizzabile per completare la finanziabilità di Progetti Imprenditoriali che risultino solo parzialmente finanziabili. La Sovvenzione è un contributo a fondo perduto. La Sovvenzione è concessa ai sensi del regime "De Minimis".  Destinatari: Micro, piccole, medie Imprese (PMI), i cui Progetti Imprenditoriali possono ottenere aiuti per tutti i Piani di Investimento previsti, sia per i progetti semplici che integrati; Grandi Imprese, i cui Progetti Imprenditoriali possono ottenere aiuti limitatamente alle Attività di Ricerca e Sviluppo (RSI), ai Piani di Investimento per le Infrastrutture Aperte per la Ricerca e il Trasferimento Tecnologico per i Piani di Investimento Materiali e Immateriali correlati ai risultati di un attività di ricerca; Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR, come definiti al punto 2.83 del Reg. (UE) 651/14 - RGE), che possono beneficiare solo dei contributi per l'Attività di RSI presentando richiesta in Aggregazione Temporanea ed Effettiva Collaborazione con le Imprese, in misura accessoria (compresa fra il 10% e il 30% delle spese) e senza svolgere il ruolo di capofila.

29/09/2016  -  Emesso dalla Regione Piemonte un bando diretto a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle P.M.I. o l'adozione di sistemi di gestione dell'energia (SGE) conformi alle norme ISO 50001. La dotazione finanziaria è di € 2.388.000, di cui il 50% a carico del Ministero dello Sviluppo Economico e la restante quota, pari a € 1.194.000, a carico del POR FESR 2014/2020, Asse IV, Azione IV.4b.2.1. Il bando disciplina la concessione di sovvenzioni per la realizzazione di diagnosi energetiche, ai sensi del d.lgs. 102/2014, art. 8, finalizzate alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico conseguibile in una o più sedi operative, o l'ottenimento di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001 a favore di PMI, con unità locale in Piemonte, non soggette agli obblighi di cui all'art. 8, comma 3, del d.lgs. di cui sopra. Tale obiettivo viene perseguito utilizzando, quale forma di sostegno, un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili per un investimento massimo di € 10.000 per le diagnosi e € 20.000 per l'adozione di un sistema di gestione. I contributi sono erogati ai sensi del regime "de minimis" di cui al Reg. UE 1407/2013.

28/09/2016  -  Con Delibera della Giunta Regionale del Friuli n. 1673 del 09/09/2016 è stato approvato un bando per la riduzione dei consumi di energia primaria nelle strutture residenziali per anziani non autosufficienti. Il bando è finanziato dal POR FESR 2014/2020. La dotazione finanziaria ammonta a 8.000.000 di euro. Possono presentare domanda i Comuni, le Aziende di servizi alla persona ovvero le Aziende per l'assistenza sanitaria, che gestiscono direttamente strutture residenziali per anziani non autosufficienti autorizzate al funzionamento, ai sensi del D.P.G. 083/90, ubicate in zona interamente montana e in funzione a decorrere da una data antecedente il 1980. I contributi per la realizzazione degli interventi sono concessi nella forma di aiuto a fondo perduto nella misura del 100% fino al limite massimo di 1 milione di euro. Sono ammissibili i progetti che prevedono le seguenti tipologie di intervento finalizzate all'efficientamento energetico: a. isolamento termico di strutture orizzontali e verticali; b. sostituzione di serramenti e infissi; c. sostituzione di impianti di climatizzazione estiva e/o invernale con impianti alimentati da caldaie a gas o ibride a condensazione e/o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza del tipo aria/aria, aria/acqua e acqua/acqua; d. pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento; e. impianti fotovoltaici; f. sistemi intelligenti di automazione e controllo dell'illuminazione e/o climatizzazione estiva ed invernale; g. impianti di cogenerazione e/o trigenerazione ad alto rendimento.

08/07/2016  -  Emesso dalla Regione Veneto, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per il sostegno mediante procedura a sportello di interventi realizzati da enti locali per l'efficientamento energetico di edifici di proprietà pubblica a destinazione non residenziale. La dotazione finanziaria è pari a 20.000.000 di euro. Possono presentare domanda: Comuni; Unioni di Comuni o associazioni di Comuni; Consorzi cui partecipano i medesimi; Unioni Montane; Province; Città Metropolitana. Gli interventi potranno riguardare a titolo esemplificativo e non esaustivo: Coibentazione dell'involucro edilizio, Sostituzione dei serramenti; Realizzazione di pareti ventilate; Realizzazione di opere per l'ottenimento di apporti termici gratuiti; Acquisto e installazione di sistemi schermanti, per la protezione dalla radiazione solare; Ristrutturazione dell'impianto termico, del sistema di distribuzione, di regolazione ed eventuale contabilizzazione del calore; Acquisto e installazione di impianti solari termici o di altro impianto alimentato da fonte rinnovabile; Installazione di sistemi e dispositivi per il controllo automatizzato e la telegestione dell'edificio; Efficientamento del sistema di illuminazione o di sistemi di trasporto; Rete di teleriscaldamento. Il sostegno è pari al 80% della spesa ammessa a contributo, salvo per gli edifici che per effetto dell'intervento oggetto di finanziamento saranno qualificati ad energia quasi zero per i quali il sostegno è pari al 100% della spesa ammessa. In sede di rendicontazione finale, qualora le spese rendicontate ammesse a contributo siano inferiori a quelle fissate all'atto della concessione, il contributo dovuto sarà in proporzione rideterminato sino a concorrenza del 100% della spesa ammessa.

10/06/2016  -  Emesso dalla Regione Lombardia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per la concessione di agevolazioni finalizzate alla ristrutturazione energetica degli edifici pubblici (Fondo regionale per l'efficienza energetica - FREE). La dotazione finanziaria del Fondo FREE è di euro € 30.750.000, fatta salva la possibilità di incrementi qualora si rendessero disponibili risorse aggiuntive. I fondi verranno assegnati a graduatoria, sulla base delle caratteristiche del progetto e dell'edificio oggetto di ristrutturazione. Beneficiari:  Comuni, Comunità Montane, forme associative di Comuni. Ciascun Ente può presentare una sola richiesta, anche in associazione con altri EELL, per raggiungere la taglia minima richiesta di 1 ML di €. Verrà concessa una agevolazione composta di una quota a fondo perduto (30% delle spese) ed una quota a restituzione (40% delle spese) sino ad un massimo di 4,9 ML di €. Per accedere ai benefici è necessario: aver effettuato la diagnosi energetica e la certificazione energetica dell'edificio; aver redatto il progetto preliminare delle opere da realizzare; conseguire una riduzione minima degli indici di prestazione energetica degli edifici predefinita nel bando; adeguare l'edificio ai requisiti minimi prestazionali previsti dalla DGR 3868/2015. Interventi ammessi: efficientamento energetico dei servizi di climatizzazione invernale o estiva, di illuminazione (interna o delle pertinenze), di trasporto di persone o cose (es. ascensori, scale mobili), di acqua calda sanitaria, che interessino l'involucro e le pertinenze dell'edificio e i suoi impianti tecnologici.

01/06/2016  -  Emesso dalla Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per l'efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese. Il bando agevola le imprese per investimenti di miglioramento dell'efficienza energetica, anche attraverso l'utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili. Sono ammissibili: 1) interventi di efficienza energetica (impianti di cogenerazione ad alto rendimento, interventi per l'aumento dell'efficienza energetica dei processi produttivi e degli edifici, sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza, installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza); 2) interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'autoconsumo nell'unità locale. Il sostegno riguarda un finanziamento combinato con una sovvenzione a fondo perduto. La dotazione è pari a € 50.000.000 €. I destinatari finali sono PMI non energivore e GI energivore. L'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ritenuti ammissibili dell'investimento e risulta così suddivisa: 1) finanziamento pari almeno all'80% del valore del progetto; 2) contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% del valore del progetto.

31/05/2016  -  Emesso dalla regione Lombardia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando a graduatoria per l'efficientamento energetico edifici pubblici di proprietà di piccoli comuni, unioni di comuni, comuni derivanti da fusione e comunità montane. La dotazione finanziaria messa a disposizione per il presente bando è pari a 11.087.787,69 €, salvo ulteriori risorse aggiuntive che si renderanno disponibili. L'entità del contributo pubblico è pari al 90% del costo totale ammissibile. Il contributo pubblico è erogato a titolo di contributo a fondo perduto e al massimo in due tranche. Il contributo massimo è fissato in euro 250.000 per ogni intervento ammesso. Possono presentare domanda: Comuni con popolazione sino a 1.000 abitanti; Unioni di Comuni, istituite ai sensi delle normative statale e regionale vigenti; Comunità Montane; Comuni nati da fusione di Comuni istituiti a decorrere dal 1 gennaio 2011. Sono considerati ammissibili progetti di efficientamento energetico che consentano di migliorare le prestazioni energetiche di edifici di proprietà pubblica, destinati all'uso pubblico, con l'esclusione degli edifici adibiti a residenza e assimilabili. Gli interventi su edifici pubblici destinati ad attività sportive e culturali sono ammesse solo nel caso vi si svolgano esclusivamente attività al servizio di un'utenza prevalentemente locale. I progetti devono: Riguardare edifici dotati di impianti di climatizzazione (invernale o estiva) e di attestato1 di prestazione energetica valido e redatto ai sensi del dduo 6480 del 30.7.2015 sulle nuove disposizioni regionali in materia di efficienza energetica in edilizia e certificazione energetica degli Edifici; Riguardare gli edifici appartenenti all'ente beneficiario che presentano le peggiori caratteristiche dal punto di vista energetico.

25/05/2016  -  Con Delibera della Giunta Regionale della Lombardia 23 maggio 2016 - n. X/5200, viene approvata la convenzione con il ministero dello sviluppo economico per il cofinanziamento del programma regionale per l'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese, come previsto dalla Delibera della Giunta Regionale 30 ottobre 2015 - n. X/4256.

18/05/2016  -  Con Delibera della Giunta Regionale n. 383 del 03/05/2016 viene emesso dalla Regione Toscana un bando per migliorare l'efficienza energetica negli insediamenti produttivi. Con tale Delibera si revoca il bando di cui alla Delibera della Giunta regionale n. 404 del 03/11/2015. L'intervento ha come obiettivo di agevolare la promozione di progetti di investimento riguardanti l'efficientamento energetico degli immobili delle imprese, in attuazione delle azione 4.2.1 sub azione a1 dell'Asse 4  del POR FESR 2014-2020. Beneficiari: Imprese. Al bando sono destinate complessivamente risorse pari a  € 8.000.000. L'intensità massima di aiuto rispetto al costo ammissibile per dimensione di impresa varia dal 20% al 40%. L'aiuto sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale in regime "de minimis". Gli interventi attivabili potranno riguardare a titolo esemplificativo: isolamento termico; sostituzione di serramenti e infissi; sostituzione di impianti di climatizzazione; sostituzione di scaldacqua tradizionali; impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento; sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna; sistemi di climatizzazione passiva. A completamento degli interventi precedenti potranno essere attivabili anche interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica senza eccedere i limiti dell'autoconsumo ovvero a titolo esemplificativo: impianti solari termici, impianti geotermici a bassa e media entalpia, pompe di calore, impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti.

02/05/2016  -  Pubblicata sul BUR della Regione Emilia Romagna la Delibera della Giunta Regionale n. 610 del 28/04/2016: "Modalita' e criteri per la concessione di contributi per la realizzazione di interventi per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e dell'edilizia residenziale pubblica in attuazione dell'asse 4, priorità di investimento "4c", obiettivo specifico 4.1, azioni 4.1.1 e 4.1.2 del POR FESR 2014-2020". Il bando intende sostenere gli enti pubblici nel conseguire obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell'energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e nell'edilizia residenziale pubblica. Possono presentare domanda: Comuni, Province, Città metropolitana, Unioni di Comuni, società partecipate degli enti locali, soggetti pubblici o amministrazioni pubbliche, Acer. Le spese ammissibili sono: Progettazione, direzione lavori, coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo e certificazione impianti, macchinari ed opere ammesse a contributo; Fornitura, installazione e posa in opera di materiali e componenti necessari alla realizzazione degli impianti, macchinari ed opere ammessi ad intervento, ivi inclusi gli oneri di sicurezza; Opere edili strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi energetici, ivi inclusi gli oneri di sicurezza; Redazione di diagnosi energetiche e/o certificazione energetica degli edifici. Le risorse stanziate a valere su questo bando sono pari ad euro 28.000.000. I progetti sono finanziati sotto forma di cofinanziamento in conto capitale per un massimo del  30% delle spese ammissibili.

30/03/2016  -  Pubblicato sul BUR della Regione Umbria, un bando pubblico per la concessione di contributi ad enti pubblici finalizzati alla realizzazione di interventi (di piccole dimensioni) di efficientamento energetico degli edifici. Con tale bando si intende sostenere la realizzazione di interventi di efficientamento energetico su edifici di proprietà pubblica ad uso pubblico, integrando gli incentivi previsti dal Decreto Interministeriale 16 febbraio 2016 "Aggiornamento della disciplina per l'incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili" (denominato Conto termico 2.0). Le risorse destinate al finanziamento del presente Bando  ammontano a € 2.500.000 e trovano copertura finanziaria a valere sull'Asse IV del POR FESR 2014/2020 della Regione Umbria.  I beneficiari possono partecipare al presente bando qualora abbiano richiesto l'accesso agli incentivi di cui al Conto Termico 2.0.  il bando prevede di finanziare massimo il 35% delle spese ammissibili e, considerato che l'incentivo statale è fissato in quote minime del 40% e massime del 55%, gli interventi di efficientamento potranno beneficiare di contributi pari al 90% dei costi.  Nel caso di interventi riferiti ad edifici "NZEB" (ad energia quasi zero"), il Conto termico finanzierà massimo il 65% ed il bando regionale il 25%, percentuali comunque pari al 90% delle spese.  Sono ammissibili a contributo le tipologie di interventi previsti dall'art. 4 del Decreto Interministeriale 16 febbraio 2016, nel rispetto delle condizioni e delle modalità di cui agli Allegati I e II dello stesso decreto.

10/02/2016  -  Pubblicato sul BUR della Regione Friuli Venezia Giulia, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 asse 3, un bando per l'erogazione dei finanziamenti per la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici scolastici. La dotazione finanziaria prevista è pari a € 10.000.000, articolata in € 9.000.000 quali risorse ordinarie del Bando e € 1.000.000 quale riserva finanziaria per le zone interamente montane. Il costo minimo ammissibile del progetto presentato a valere sul presente Bando non dovrà essere inferiore a € 1.000.000 e il costo massimo ammissibile a contributo non potrà essere superiore a € 3.000.000. I soggetti che possono presentare domanda sono Comuni e Province. Sono ammissibili i progetti finalizzati all'efficientamento energetico degli edifici scolastici e i contributi per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma di contributo a fondo perduto nella misura del 100% della spesa ritenuta ammissibile.

14/01/2016  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 asse 3, un bando per l'accesso al Fondo Pmi destinato al sostegno di progetti ed investimenti per l'innovazione, la sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese. L'agevolazione consiste in un prestito agevolato di importo fino al 100% delle spese ritenute ammissibili e con le seguenti caratteristiche: 50% fondi regionali, a tasso zero (con un limite massimo di € 750.000); 50% fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte S.p.A. E' prevista una maggiorazione dell'entità dell'agevolazione in determinate condizioni tra cui: l'investimento comporta miglioramento delle prestazioni ambientali del ciclo produttivo; l'investimento comporti un miglioramento dell'efficienza energetica nel ciclo produttivo, quantificabile in termini di energia primaria risparmiata in un valore uguale o superiore a 0,7 kWh per ogni euro investito e parametrato alla capacità produttiva preesisente. La dotazione finanziaria del Fondo è pari a complessivi € 60.000.000.

14/01/2016  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 asse 1, un bando a sostegno di programmi di sviluppo di cluster di innovazione regionali. Obiettivo del presente bando è il sostegno di Programmi di sviluppo di Cluster di innovazione regionali attuati da Poli di Innovazione nell'ambito delle seguenti aree tematiche: SMART PRODUCTION AND MANUFACTURING; GREEN CHEMISTRY; ENERGY AND CLEAN TECHNOLOGIES; ICT; AGRIFOOD; TEXTILE; LIFE SCIENCES. Per ciascuna delle aree tematiche, citate sopra, la Regione intende finanziare un solo Programma, con possibili articolazioni al proprio interno e in coerenza con la Smart Specialization Strategy regionale. La dotazione finanziaria del Bando è pari a € 5.000.000. L'agevolazione è costituita da un contributo pari al 50% delle spese effettivamente sostenute, rendicontate e ritenute ammissibili. Beneficiari sono:
"strutture o raggruppamenti organizzati di parti indipendenti (quali start-up innovative, piccole, medie e grandi imprese, organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, organizzazioni senza scopo di lucro e altri pertinenti operatori economici) volti a incentivare le attività innovative mediante la promozione, la condivisione di strutture e lo scambio di conoscenze e competenze e contribuendo efficacemente al trasferimento di conoscenze, alla creazione di reti, alla diffusione di informazioni e alla collaborazione tra imprese e altri organismi che costituiscono il polo".

13/01/2016  -  Pubblicata sul BUR della Regione Umbria, nell'ambito del POR FESR 2014/2020 Asse 1, un bando per il sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca. L'avviso si propone l'obiettivo di sostenere la ricerca e/o lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo negli ambiti di specializzazione individuati dalla Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente. Gli ambiti prioritari sono: Scienze della vita, l'Agrifood, la Chimica verde, Fabbrica Intelligente /Aerospazio, Energia. La dotazione finanziaria ammonta a  € 2.000.000. L'agevolazione prevista nel presente avviso è concessa in regime "de minimis". Il contributo è a fondo perduto pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile. Per essere definita innovativa, l'impresa proponente deve presentare almeno una delle seguenti condizioni: A) Basarsi sullo sfruttamento di un brevetto; B) Avere stipulato un accordo di collaborazione scientifica con università, enti di ricerca, centri di ricerca pubblici, con costo massimo pari al 20% del costo totale del progetto; C) Avere nella compagine societaria, una delle seguenti tipologie di soci o una loro combinazione: investitori istituzionali o informali specializzati nel finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali ad alta tecnologia; partners industriali; D) Essere iscritte alla Sezione speciale del Registro delle impresa presso le Camere di Commercio.

31/12/2015  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte la Delibera della Giunta Regionale n. 24-2725 del 30/12/2015: POR FESR 2014/2020 - Asse IV - Azione IV.4b.2.1 "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo (...)". Approvazione scheda misura "Efficienza energetica ed energia rinnovabile nelle imprese". L'obiettivo consiste nell'agevolare la realizzazione di interventi di efficienza energetica e di produzione da fonte rinnovabile nelle imprese per autoconsumo.  Sono previste 2 linee di intervento. Linea A: realizzazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica negli edifici delle imprese; sostituzione di componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza; Linea B: installazione di impianti a fonte rinnovabile destinati a soddisfare, in tutto o in parte, il fabbisogno di energia dell'impresa. La dotazione finanziaria iniziale della misura è di € 50.000.000.  L'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell'investimento e si compone di una parte di finanziamento a tasso agevolato, pari almeno all'80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, e di una parte di sovvenzione a fondo perduto, fino ad un massimo del 20%.

18/11/2015  -  Pubblicato sul BUR della Regione Liguria la Delibera della Giunta Regionale n. 1189 del 26/10/2015: Approvazione Programma Regionale, ai sensi dell'art .1, comma 1, dell'Avviso Pubblico del MISE del 12 maggio 2015 finalizzato a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia. Le risorse previste dall'Avviso per l'anno 2014, da assegnare alle PMI presenti in Liguria, sono pari a € 447.750 di cui € 44.775 per attività di sensibilizzazione delle PMI svolta dalla Regione Liguria ed € 402.975 destinate alle misure di sostegno alle PMI per la realizzazione di diagnosi energetiche o l'adozione di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001. Il cofinanziamento regionale, in egual misura rispetto al cofinanziamento ministeriale, sarà individuato nell'ambito dell'Obiettivo Tematico 4 del POR FESR 2014/2020.

17/11/2015  -  Pubblicato dalla Provincia autonoma di Bolzano, nell'ambito dell'Asse 3 del POR FESR 2014/2020, il bando "Risanamento energetico". Il presente bando promuove l'introduzione di misure di efficientamento e risparmio di energia e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabile: a) negli edifici pubblici destinati ad ospitare servizi pubblici; b) negli edifici pubblici residenziali. Il bando si apre con la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale e si chiude il 29/04/2016. Lo stanziamento per la realizzazione di progetti negli edifici pubblici destinati ad ospitare servizi pubblici, è pari a 4.000.000 di Euro, mentre quello per la realizzazione di progetti negli edifici pubblici residenziali, è pari a 6.000.000 di Euro. Il contributo è pari al 100% per i servizi provinciali (limitatamente a Ripartizioni e uffici) e 85% per gli altri enti pubblici.

11/11/2015  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana con DGR n. 404 del 2015, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per la selezione di progetti di efficientamento energetico degli immobili delle imprese con priorità a favore delle imprese colpite da calamità naturali. Le risorse finanziarie ammontano a 3 milioni di euro. L'intensità massima di aiuto rispetto al costo ammissibile per dimensione di impresa varia dal 20% al 40%. L'aiuto sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale in regime "de minimis". Gli interventi attivabili potranno riguardare a titolo esemplificativo: isolamento termico; sostituzione di serramenti e infissi; sostituzione di impianti di climatizzazione; sostituzione di scaldacqua tradizionali; impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento; sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna; sistemi di climatizzazione passiva. A completamento degli interventi precedenti potranno essere attivabili anche interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica senza eccedere i limiti dell'autoconsumo ovvero a titolo esemplificativo: impianti solari termici, impianti geotermici a bassa e media entalpia, pompe di calore, impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti.

05/11/2015  -  Con Determinazione n. G12962 del 28 ottobre 2015 è stato emesso dalla Regione Lazio, nell'ambito dell'Azione 4.1.1 del POR FESR 2014/2020, una Call for proposal "Energia sostenibile 2.0": "Promozione dell'eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche", sub Azione "Incentivi per la riqualificazione energetica edilizia, la riconversione e rigenerazione energetica". La Regione Lazio con la presente Call for proposal intende individuare immobili pubblici sui quali realizzare interventi di miglioramento dell'efficienza energetica con il duplice obiettivo di ridurre, da un lato, la spesa corrente delle Pubbliche Amministrazioni, e dall'altro lato, di incrementare la sostenibilità energetica ed ambientale degli edifici e del territorio in cui sono localizzati gli interventi. Possono presentare la propria candidatura tutti i seguenti Soggetti Pubblici: A) Roma Capitale; Comuni; Province e Città Metropolitana. Le risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli interventi ammontano ad € 13.200.000. Il contributo è pari al 100% del costo dell'intervento che deve essere almeno di € 200.000 e massimo di € 700.000 e dovrà essere realizzato in 24 mesi.

04/11/2015  -  Con Delibera della Giunta Regionale 30 ottobre 2015 - n. X/4256 è stato approvato il Programma per l'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese. Il programma intende dare impulso all'obiettivo di efficientamento energetico delle imprese, già previsto dal Piano energetico ambientale regionale, mediante l'adozione di una misura di incentivazione finanziaria destinata alle PMI, come definite nel decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, che realizzano una diagnosi energetica o adottano un sistema di gestione dell'energia conforme alla norma ISO 50001 in uno o più dei propri siti produttivi situati nel territorio lombardo. Le risorse finanziarie complessive ammontano a euro 5.373.000. Il contributo regionale pari alla metà dell'importo sarà coperto per euro
1.550.933,78 con fondi del POR FESR 2014/2020 Azione III.3.c.1.1. Il presente programma durerà fino al 2020. Gli incentivi previsti sono: 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro al netto dell'Iva per le diagnosi energetiche; 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro al netto dell'iva per le procedure di attuazione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001.

12/10/2015  -  Emesso dalla Regione Emilia Romagna, finanziato dal POR FESR 2014/2020, un bando per progetti di ricerca industriale strategica rivolti all'innovazione in ambito energetico. Il presente bando punta a promuovere la realizzazione di progetti strategici di ricerca industriale rivolti a sviluppare nuovi prodotti e tecnologie per: nuovi sistemi di microgenerazione termica ed elettrica; sistemi di telecontrollo, riqualificazione e miglioramento dell'efficienza energetica negli edifici; sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili; sistemi di stoccaggio dell'energia; riqualificazione delle infrastrutture energetiche nell'ottica delle
smart grid. I progetti dovranno essere presentati da raggruppamenti che comprendano laboratori di ricerca accreditati dalla Regione Emilia-Romagna ai sensi della DGR n. 762/2014, anche insieme a centri per l'innovazione e altri organismi di ricerca4 non accreditati. Le risorse stanziate a valere su questo bando sono pari a 2.000.000 di euro. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa secondo le seguenti intensità: A) Organismi di ricerca e soggetti che non svolgono attività economica: 70% per Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale, 100% per Diffusione e valorizzazione; B) Altri soggetti pubblici e privati: 50% per Ricerca industriale; 25% per Sviluppo sperimentale, 100% per Diffusione e valorizzazione.

02/10/2015  -  Emesso dalla Regione Valle d'Aosta un Bando per la creazione e lo sviluppo di Unità di ricerca. Con il presente bando la Regione Valle d'Aosta promuove la creazione e lo sviluppo di Unità di ricerca che operino sul territorio regionale al fine di valorizzare e rafforzare l'intera filiera della ricerca e le reti di cooperazione tra il sistema della ricerca e le imprese, per contribuire alla competitività e alla crescita economica del territorio. Tra le aree tematiche previste dal bando ci sono:
A) Energia (Applicazioni e sistemi per la generazione distribuita, la cogenerazione/trigenerazione di energia, specialmente nel campo delle biomasse e del mini e micro-idro per la gestione sostenibile delle risorse naturali, Tecnologie per la distribuzione e per l'accumulo di energia, Bio-processi di pre-trattamento delle biomasse e per la produzione di energia (produzione di biocarburanti), Realizzazione e gestione di sistemi tecnologici avanzati per la riduzione dell'intensità energetica delle attività produttive, Servizi di energy management, Tecnologie per l'auto-configurazione degli impianti);
B) Edilizia sostenibile e bio edilizia: Applicazioni per l'edilizia sostenibile, la costruzione di edifici a basso consumo energetico e la ristrutturazione di edifici con tecniche volte al risparmio e all'efficienza energetica, Bio-edilizia, architettura bio-climatica e nuovi materiali, Automazione di edifici, Servizi intelligenti di installazione e configurazione impianti;
I beneficiari dei contributi sono le imprese, gli organismi di ricerca, le amministrazioni pubbliche e gli organismi di diritto pubblico, che abbiano almeno una sede operativa nel territorio della regione Valle d'Aosta al momento della liquidazione, anche parziale, del contributo. La dotazione finanziaria complessiva è di euro 4.097.306,60, dei quali euro 3.500.000 dal POR FESR 2014/2020 Asse 1 ed euro 597.306,60 dal POR FSE 2014/2020 Asse 3. Gli incentivi variano tra il 50% e il 100% in caso di ricerca industriale e tra il 25% e il 100% in caso di sviluppo sperimentale.

11/08/2015  -  Con Delibera della Giunta Regionale del Lazio n. 398 del 28 luglio 2015, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, sono state approvate le modalità attuative dell'Azione 4.1.1.: "Promozione dell'eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti anche attraverso l'utilizzo di mix tecnologici", sub-azione: "Incentivi per la riqualificazione energetica edilizia, la riconversione e rigenerazione energetica". Con Delibera della Giunta Regionale del Lazio n. 558 del 20 ottobre 2015 sono state apportate delle rettifiche alla Delibera n. 398 del 28 luglio del 2015.

30/07/2015  -  Con Delibera della Giunta Regionale 24 luglio 2015 - n. X/3904 è stata approvata in Lombardia, nell'ambito del POR FESR 2014-20: Asse IV, Azione IV.4.C.1.1, l'iniziativa per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici di proprietà di piccoli Comuni, unioni di Comuni, Comuni derivanti da fusione e Comunità Montane. Le risorse finanziarie ammontano a 7 milioni di euro. Interventi ammessi: progetti di riqualificazione energetica, anche mediante demolizione e ricostruzione, che consentano di migliorare le prestazioni energetiche di edifici di proprietà pubblica dotati di impianto termico, destinati all'uso pubblico. Gli edifici da riqualificare dovranno appartenere alle classi energetiche peggiori (D, E, F o G) secondo il nuovo sistema di certificazione introdotto con i DM attuativi direttiva 2010/31/CE. Contributo a fondo perduto fino al 90% delle spese dell'intervento, iva compresa, fino ad un massimo di 250.000 euro per ciascun intervento ammesso, erogabile in due rate.

22/07/2015  -  Pubblicato sul BUR della Regione Umbria, nell'ambito dell'Asse IV (Energia sostenibile) del POR FESR 2014/2020, un bando pubblico per la concessione di contributi ad enti pubblici per la realizzazione di diagnosi e certificazioni energetiche su edifici pubblici finalizzate alla promozione di interventi di efficientamento energetico. Le risorse complessivamente destinate al finanziamento del presente bando ammontano a € 996.000. Sono ritenute ammissibili solo gli edifici o le strutture destinati ad uso pubblico aventi superficie coperta utile non inferiore a 250 mq. e dovranno essere inseriti in un apposito inventario regionale con l'obiettivo di realizzare una banca dati delle diagnosi energetiche relative ad un numero significativo di edifici pubblici. il contributo massimo concedibile per diagnosi e certificazione energetica di ciascun edificio o struttura è quantificato in € 6.000. Nel caso di edifici o strutture ospedaliere l'importo massimo concedibile è quantificato in € 12.000 ciascuna. Sono previste un numero minimo di diagnosi e un massimo di importo concedibile per ogni beneficiario. La domanda di partecipazione può essere presentata dal 22/7/2015 al 30/9/2015.

08/07/2015  -  Pubblicato sul BUR della Regione Umbria, nell'ambito dell'Asse IV (Energia sostenibile) del POR FESR 2014/2020, il bando "Sostegno agli investimenti per l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile". Beneficiari sono le grandi, medie e piccole imprese extra agricole. Le risorse finanziarie ammontano a  € 2.000.000 e trovano copertura finanziaria nel Fondo Unico regionale per le attività produttive e nelle risorse assegnate all'Attività 4.1.1 del POR FESR Umbria 2014-2020. L'aiuto è pari rispettivamente al 30%, 40% e 50% per le grandi, medie e piccole imprese, in regime ordinario o in regime de minimis. Sono ammissibili a contributo gli investimenti finalizzati a perseguire un utilizzo razionale dell'energia e/o autoprodurre energia da fonte rinnovabile, secondo le tipologie e con le modalità indicate nell'Allegato 1 e 2. La realizzazione