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L'ENEA nell'ambito delle proprie attività per e con le Regioni, ha in corso uno specifico progetto di ricognizione, analisi e supporto alle attività regionali nei campi dell'energia e dell'ambiente. L'indagine consiste nell'individuazione di tutti gli atti, iniziative e attività regionali e locali nei campi suddetti, nell'estrapolazione di tutte le informazioni utili e loro collocazione nel presente Sito, ordinandole e classificandole per Argomenti, per Regioni e altre Amministrazioni. Le informazioni riportate nel sito provengono da fonti ufficiali delle Pubbliche Amministrazioni.

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NOVITA' IN EVIDENZA

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di giugno 2016 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi sei mesi del 2016 pari a 151 TWh in diminuzione del 2,0% rispetto agli stessi mesi del 2015, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -8,9% (21,5 TWh), da biomasse +1,6% (8,9), da eolico +13,9% (10,1), da fotovoltaico -13,1% (11,3), da geotermia +2,7% (3,0), da termoelettico -0,2% (75,0), importazioni nette dall'estero -1,7% (22,6). Complessivamente la produzione da fonti rinnovabili nei primi sei mesi del 2016 è stata di 54,7 TWh, in calo del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2015. Nei primi sei mesi del 2016 rispetto agli stessi mesi del 2015, in tutte le aree territoriali si è avuto una diminuzione di richiesta di energia. Le maggiori riduzioni si sono avuti nelle aree territoriali della Sicilia (-4,7%), in quella della Sardegna (-4,3%) e in quella di Emilia Romagna e Toscana (-3,2%). (Lug. 2016)

La proposta di Piano Energetico Ambientale Regionale della Regione Marche è stata adottata dalla Giunta Regionale con DGR n. 662 nella seduta del 27 giugno 2016. Ai sensi e per gli effetti dell'articolo 14, comma 3 del D.lgs 152/2006, entro il 5 settembre
2016, chiunque può prendere visione della proposta del Piano Energetico Ambientale Regionale e del relativo Rapporto Ambientale e presentare proprie osservazioni in forma scritta, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi. (Lug. 2016)

Pubblicato dal GSE il documento "Incentivazione delle fonti rinnovabili, Bollettino aggiornato al 31 dicembre 2015". Nel bollettino sono riportati i dati di sintesi inerenti l'incentivazione delle fonti rinnovabili mediante i meccanismi di supporto previsti dal DM 18/12/2008 (e i decreti che lo hanno preceduto) e dal DM 6/07/2012. Il documento è corredato di un allegato in excel contenente l'elenco degli impianti che al 31/12/2015 risultano ammessi agli incentivi e che risultano in esercizio o che a breve entreranno in esercizio. (Lug. 2016)

Pubblicato dal GSE il documento "Energia da fonti rinnovabili nelle Regioni e nelle Province autonome italiane", nel quale sono presentati i dati statistici ufficiali sui consumi finali lordi di energia da fonti rinnovabili, nei settori elettrico e termico, rilevati nelle Regioni e nelle Province autonome italiane negli anni 2012, 2013 e 2014. Per il 2012 e il 2013, essendo disponibili anche i consumi finali lordi di fonti fossili, viene presentato anche il grado di raggiungimento degli obiettivi regionali di consumo di energia da FER fissati dal DM 15/3/2012 (decreto burden sharing). Per i due anni oggetto di monitoraggio, tutte le Regioni italiane hanno superato le previsioni di consumo di energia da fonti rinnovabili del decreto e molte di esse risultano aver già superato anche gli obiettivi assegnati per il 2020. (Giu 2016)

Presentato dall'ENEA il Rapporto sull'efficienza energetica 2016. Il documento contiene interessanti dati oltre che a livello nazionale anche su base regionale riguardanti l'efficienza energetica. (Giu 2016)

Pubblicato dal GSE il Rapporto Annuale sul meccanismo dei Certificati Bianchi che riporta i principali risultati e i trend più significativi riscontrati nell'ambito delle attività di gestione del meccanismo nell'anno 2015. In Italia l'incremento dei risparmi complessivamente conseguiti è stato del 8,6% rispetto al 2014 per un valore complessivo al 31/12/2015 di 21,8 Mtep. Dai dati regionali, l'incremento maggiore dei risparmi complessivamente conseguiti al 31/12/2015 rispetto al 31/12/2014, risultano essere stati effettuati da aziende con sede legale in Lombardia (474 Ktep), Emilia Romagna (208) e Veneto (196). I minori incrementi risultano in Molise (4 Ktep) e Valle d'Aosta (4). Rispetto al totale dei risparmi conseguiti al 31/12/2015 e suddivisi a livello regionale, la quota maggiore risulta essere a carico delle aziende con sede legale in Lombardia (20,2%) e in Puglia (10,2%). (Mag. 2016)

Conclusa la fase di preparazione del nuovo Piano Energetico Regionale dell'Emilia Romagna e del relativo Piano Attuativo Triennale. Presentati gli scenari al 2030 e gli strumenti che la Regione intende mettere in campo per attuare le strategie della Green Economy. Sono 218,2 i milioni di euro destinati per il prossimo triennio alle nuove strategie energetiche dell'Emilia-Romagna, tra risorse europee, regionali e nazionali. Investimenti dedicati allo sviluppo di energie rinnovabili, al risparmio energetico, alla formazione, alla ricerca e all'innovazione, al rafforzamento dell'economia verde. (Mag. 2016)

Presentato dall'ENEA una Guida all'efficienza energetica negli edifici scolastici. La guida è rivolta agli amministratori pubblici locali e ai dirigenti scolastici come strumento di prima informazione sulla complessa materia della riqualificazione energetica degli edifici, in particolare quelli scolastici. (Apr.2016)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di marzo 2016 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi tre mesi del 2016 in diminuzione dell'1,5% rispetto agli stessi mesi del 2015 pari a 77,6 TWh, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -17,6% (7,9 TWh), da eolico +11,1% (5,8), da fotovoltaico -11,3% (4,0), da geotermia +3,5% (1,5), da termoelettico +2,5% (46,2), importazioni nette dall'estero -4,2% (12,9). Nei primi tre mesi del 2016 rispetto agli stessi mesi del 2015, il maggiore incremento di richiesta di energia si è avuto nell'area territoriale di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (+1,5%), mentre le maggiori riduzioni si sono avuti nelle aree territoriali della Sicilia (-6,6%) e in quella della Sardegna (-5,3%). (Apr. 2016)

Pubblicati da Terna i dati provvisori relativi alla produzione di energia elettrica in Italia nel 2015. Da tali dati risulta un fabbisogno di energia elettrica in Italia di 315,2 TWh in aumento del 1,5% rispetto al 2014. A livello territoriale, nelle aree di Napoli (+4,4%) e Firenze (+4,3%) risultano i maggiori incrementi di fabbisogno di energia elettrica mentre in quella di Palermo il fabbisogno è diminuito del 1%. La produzione complessiva da fonti rinnovabili è prevista intorno ai 108 TWh in diminuzione del 10% circa, dovuta essenzialmente alla diminuzione della produzione di energia da idroelettrico (-24,9%). Sono in aumento l'energia elettrica prodotta da fotovoltaico (+13%), geotermia (+4.5%) mentre sono in diminuzione la produzione da biomasse (-3,9%) ed eolico (-3,3%). (Mar. 2016)

Pubblicato dal GSE il seguente documento: "Valutazione del potenziale nazionale di applicazione della cogenerazione ad alto rendimento e del teleriscaldamento efficiente". Lo studio è stato elaborato in ottemperanza all'articolo 10 del D.Lgs 102/2014 di attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica. Il documento contiene una panoramica della domanda e dell'offerta nazionale di energia termica e la stima del potenziale teorico di incremento della cogenerazione ad alto rendimento e del teleriscaldamento efficiente. Nella trattazione di questi temi vengono riportati diversi dati energetici su scala regionale. (Feb. 2016)

La Giunta Regionale con Delibera n. 5/1 del 28 gennaio 2016 ha adottato la nuova Proposta Tecnica di Piano Energetico Ambientale della Regione Sardegna 2015-2030. (Feb. 2016)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di dicembre 2015 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nel 2015 in aumento dell'1,5% rispetto al 2014 pari a 315,2 TWh, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -24,9% (44,8 TWh), da eolico -3,3% (14,6), da fotovoltaico +13,0% (24,7), da geotermia +4,5% (5,8), da termoelettico +8,3% (180,9), importazioni nette dall'estero +6,1% (46,4). Nel 2015 rispetto al 2014, i maggiori incrementi di richiesta di energia si sono avuti nelle aree territoriali di Basilicata, Calabria, Campania e Puglia (+4,4%) e in quella di Emilia Romagna e Toscana (+4,3%), mentre le maggiori riduzioni si sono avuti nelle aree territoriali di Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria (-1,5%) e in quella della Sicilia (-1,0%). (Gen 2016)

Con Decreto del Presidente della Regione n. 0260/Pres del 23 dicembre 2015, è stato definitivamente approvato il Piano Energetico Regionale del Friuli Venezia Giulia. (Gen. 2016)

Con Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 21 dicembre 2015, sono stati approvati i programmi presentati dalle Regioni finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche e l'adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001 nelle piccole e medie imprese, in attuazione dell'Avviso del Ministero dello sviluppo economico del 12/05/2015. Le risorse messe a disposizione dallo Stato per il cofinanziamento dei programmi ammontano a circa 10 milioni di euro. Considerando anche le risorse che verranno allocate dalle Regioni, saranno disponibili 20 milioni di euro a copertura del 50% dei costi che le PMI sosterranno. (Gen. 2016)

Con Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 768 del 29/12/2015 sono stati approvati alcuni documenti propedeutici alla redazione del Piano energetico regionale tra cui il Documento Strategico per il Piano Energetico della Regione Lazio "Nuovo Piano Energetico del Lazio. Risparmio ed Efficienza Energetica. Verso la Conferenza di Parigi del 2015" (Gen. 2016)

Pubblicato dal GSE il Bollettino sull'incentivazione delle fonti rinnovabili aggiornato al 30 giugno 2015, contenete i dati di sintesi inerenti l'incentivazione delle fonti rinnovabili mediante i meccanismi di supporto previsti dal DM 18/12/2008 e dal DM 6/07/2012. Gli impianti ammessi agli incentivi ed in esercizio hanno una potenza complessiva di 24293 MW. Gli impianti ammessi agli incentivi e non entranti in esercizio hanno una potenza complessiva di 1557 MW, di cui 519 MW, quasi tutti eolici, sono situati in Basilicata. (Dic. 2015)

Pubblicato dal GSE il Rapporto statistico "Energia da Fonti Rinnovabili in Italia" relativo al 2014. Il Rapporto fornisce il quadro statistico completo sulla diffusione e sugli impieghi delle fonti rinnovabili di energia (FER) in Italia nei settori Elettrico, Termico e dei Trasporti. Il Rapporto fornisce dati a livello regionale e provinciale per il solo settore Elettrico. Dal rapporto emerge che nel 2014, in Italia, il 17,1% dei consumi complessivi di energia sono stati coperti da fonti rinnovabili. Il maggior contributo è fornito dal settore termico, con il 49% dei consumi totali di energia rinnovabile, seguito dall'elettrico (46%) e dai trasporti (5%). Tra le fonti spicca il contributo delle biomasse (48%), destinate alla produzione di elettricità, calore e biocarburanti, seguite dalla fonte idraulica (19%). (Dic. 2015)

Pubblicato dal GSE il Rapporto statistico "Il solare fotovoltaico in Italia" relativo al 2014. Il Rapporto fornisce un'ampia gamma di informazioni sulla diffusione e la tipologia degli impianti fotovoltaici installati in Italia. La pubblicazione è corredata da dati puntuali sullo sviluppo del fotovoltaico nelle regioni e nelle province. A fine 2014 in Italia risultano in esercizio oltre 648.000 impianti fotovoltaici, per una potenza installata complessiva di circa 18,6 GW e una produzione elettrica di 22,3 TWh. La potenza installata si concentra per il 44% al Nord, il 37% al Sud e il 19% al Centro Italia. La Puglia, con il 13,9%, presenta il contributo maggiore al totale nazionale, seguita dalla Lombardia con l'11,1%. Al Centro primeggia il Lazio, con il 6,5% della potenza installata. (Dic. 2015)

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