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L'ENEA nell'ambito delle proprie attività per e con le Regioni, ha in corso uno specifico progetto di ricognizione, analisi e supporto alle attività regionali nei campi dell'energia e dell'ambiente. L'indagine consiste nell'individuazione di tutti gli atti, iniziative e attività regionali e locali nei campi suddetti, nell'estrapolazione di tutte le informazioni utili e loro collocazione nel presente Sito, ordinandole e classificandole per Argomenti, per Regioni e altre Amministrazioni. Le informazioni riportate nel sito provengono da fonti ufficiali delle Pubbliche Amministrazioni.

NOVITA' IN EVIDENZA

Pubblicato dal GSE il documento "Incentivazione delle fonti rinnovabili, Bollettino aggiornato al 30 giugno 2016". Nel bollettino sono riportati i dati di sintesi inerenti l'incentivazione delle fonti rinnovabili mediante i meccanismi di supporto previsti dal DM 18/12/2008 (e i decreti che lo hanno preceduto) e dal DM 6/07/2012. Il documento è corredato di un allegato in excel contenente l'elenco degli impianti che al 31/12/2015 risultano ammessi agli incentivi e che risultano in esercizio o che a breve entreranno in esercizio. (Nov. 2016)

Con Delibera della Giunta Regionale del Molise è stata adottata la Proposta di Piano Energetico Ambientale Regionale.  Per sessanta giorni decorrenti dal giorno seguente alla pubblicazione sul BUR (31/10/2016), chiunque potrà prendere visione degli elaborati e presentare in forma scritta proprie osservazioni. (Ott. 2016)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di settembre 2016 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi nove mesi del 2016 pari a 230,5 TWh in diminuzione del 3,1% rispetto agli stessi mesi del 2015, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -6,3% (33,7 TWh), da biomasse +1,6% (13,4), da eolico +13,2% (13,1), da fotovoltaico -10% (19,0), da geotermia +2,1% (4,4), da termoelettico -2,6% (116,9), importazioni nette dall'estero -4,2% (31,5). Complessivamente la produzione da fonti rinnovabili nei primi nove mesi del 2016 è stata di 83,7 TWh, in calo del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2015. La quota di fonti rinnovabili rispetto alla richiesta di energia è del 36,3% nei primi nove mesi del 2016, uguale a quella dei primi nove mesi del 2015. Nei primi nove mesi del 2016 rispetto agli stessi mesi del 2015, in tutte le aree territoriali si è avuto una diminuzione di richiesta di energia. Le maggiori riduzioni si sono avuti nelle aree territoriali della Sicilia (-5,9%), in quella di Basilicata, Campania, Calabria e Puglia (-4,6%), in quella della Sardegna (-4,3%) e in quella di Emilia Romagna e Toscana (-4,2%). (Ott. 2016)

Pubblicati da Terna i dati definitivi relativi alla produzione di energia elettrica in Italia nel 2015. I consumi lordi di energia elettrica sono aumentati del 1,8% rispetto al 2014. La produzione lorda da fonti rinnovabili è diminuita in Italia del 9,8% fermandosi a 108,9 TWh e la quota rispetto alla produzione lorda totale si è attestata al 38,5% (era 43,1% nel 2014)  mentre quella rispetto ai consumi lordi al 33,1% (era 37,3% nel 2014). Le variazioni  percentuali per fonte sono: idrico (-22,2%), biomasse (+3,5%), geotermico (+4,5%), fotovoltaico (+2,9%) ed eolico (-2,2%). A livello regionale i maggiori incrementi di produzione da fonti rinnovabili si sono avuti in Basilicata (+7,6%), Puglia (+2,2%) e Abruzzo (+2%), mentre i maggiori decrementi si sono avuti in Trentino (-30,2%), Friuli (-28,6%), Liguria (-18,3%), Veneto (-17,1%) e Lombardia (-16,2%). Valle d'Aosta e Trentino hanno una produzione di energia da fonti rinnovabili superiore ai consumi, rispettivamente +323,1% e +141,2%, mentre Molise, Calabria e Basilicata coprono con le rinnovabili rispettivamente l'85,5%, il 71,7% e il 61,9% del consumo. In Liguria e Lazio invece solo l'8,6% e il 14% dei consumi elettrici deriva da energia rinnovabile. Le regioni con maggiori surplus di produzione totale di energia elettrica rispetto alla richiesta sono: Puglia (+17,8 TWh), Calabria (+8 TWh), Trentino (+4,1 TWh) e Sardegna (+2,7 TWh). Mentre quelle con maggiori deficit sono: Lombardia (-26,6 TWh), Veneto (-12,7 TWh), Emilia Romagna (-11,5 TWh) e Campania (-8,8 TWh) (Ott. 2016)

Con Delibera della Giunta Regionale della Sardegna è stato approvato definitivamente il Piano Energetico Ambientale Regionale della Sardegna 2015-2030 "Verso un'economia condivisa dell'Energia". (Ago 2016)

Con Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia Romagna n. 1284/2016 è stata approvata la proposta di "Piano Energetico Regionale 2030" e la proposta di "Piano triennale di attuazione 2017-2019" insieme ai Rapporti Ambientali relativi alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica del "Piano Energetico Regionale 2030" e del "Piano triennale di attuazione 2017-2019". Per 60 giorni chiunque può prendere visione dei Piani, dei relativi Rapporti Ambientali nonché degli Studi di Incidenza e presentare proprie osservazioni in forma scritta, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi. Il Piano prevede oltre 245 milioni di euro nei prossimi tre anni destinati alle nuove strategie energetiche dell'Emilia-Romagna, tra risorse europee, regionali e nazionali. Investimenti dedicati allo sviluppo di energie rinnovabili, al risparmio energetico, ai trasporti, alla formazione, alla ricerca e all'innovazione, al rafforzamento dell'economia verde. (Ago 2016)

Pubblicato il bando 2016 del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare che invita Regioni e Province autonome a presentare programmi per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI e rendere più efficienti i loro consumi energetici. Il bando 2016 mette a disposizione delle Regioni e Province autonome ulteriori 15 milioni di euro per il cofinanziamento di nuovi programmi volti ad incentivare gli audit energetici nelle PMI o l'adozione di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001. La scadenza per presentare i programmi è fissata al 15 ottobre 2016. Considerando anche le risorse che saranno allocate dalle Regioni, per le PMI saranno disponibili 30 milioni di euro a copertura del 50% dei costi che sosterranno per la realizzazione delle diagnosi energetiche. (Ago 2016)

Con Decreto del Presidente della Giunta n. 166 del 21/07/2016, è stato istituito dalla Regione Campania, un Tavolo Tecnico, coordinato dal Vicepresidente della Regione, Assessore all'Ambiente, e dall'Assessore alle Attività Produttive della Regione Campania, al fine di elaborare la Proposta di Piano Energetico Ambientale Regionale della Campania (P.E.A.R.) e predisporre gli interventi in materia di green economy. (Lug. 2016)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di giugno 2016 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi sei mesi del 2016 pari a 151 TWh in diminuzione del 2,0% rispetto agli stessi mesi del 2015, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -8,9% (21,5 TWh), da biomasse +1,6% (8,9), da eolico +13,9% (10,1), da fotovoltaico -13,1% (11,3), da geotermia +2,7% (3,0), da termoelettico -0,2% (75,0), importazioni nette dall'estero -1,7% (22,6). Complessivamente la produzione da fonti rinnovabili nei primi sei mesi del 2016 è stata di 54,7 TWh, in calo del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2015. Nei primi sei mesi del 2016 rispetto agli stessi mesi del 2015, in tutte le aree territoriali si è avuto una diminuzione di richiesta di energia. Le maggiori riduzioni si sono avuti nelle aree territoriali della Sicilia (-4,7%), in quella della Sardegna (-4,3%) e in quella di Emilia Romagna e Toscana (-3,2%). (Lug. 2016)

La proposta di Piano Energetico Ambientale Regionale della Regione Marche è stata adottata dalla Giunta Regionale con DGR n. 662 nella seduta del 27 giugno 2016. Ai sensi e per gli effetti dell'articolo 14, comma 3 del D.lgs 152/2006, entro il 5 settembre
2016, chiunque può prendere visione della proposta del Piano Energetico Ambientale Regionale e del relativo Rapporto Ambientale e presentare proprie osservazioni in forma scritta, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi. (Lug. 2016)

Pubblicato dal GSE il documento "Incentivazione delle fonti rinnovabili, Bollettino aggiornato al 31 dicembre 2015". Nel bollettino sono riportati i dati di sintesi inerenti l'incentivazione delle fonti rinnovabili mediante i meccanismi di supporto previsti dal DM 18/12/2008 (e i decreti che lo hanno preceduto) e dal DM 6/07/2012. Il documento è corredato di un allegato in excel contenente l'elenco degli impianti che al 31/12/2015 risultano ammessi agli incentivi e che risultano in esercizio o che a breve entreranno in esercizio. (Lug. 2016)

Pubblicato dal GSE il documento "Energia da fonti rinnovabili nelle Regioni e nelle Province autonome italiane", nel quale sono presentati i dati statistici ufficiali sui consumi finali lordi di energia da fonti rinnovabili, nei settori elettrico e termico, rilevati nelle Regioni e nelle Province autonome italiane negli anni 2012, 2013 e 2014. Per il 2012 e il 2013, essendo disponibili anche i consumi finali lordi di fonti fossili, viene presentato anche il grado di raggiungimento degli obiettivi regionali di consumo di energia da FER fissati dal DM 15/3/2012 (decreto burden sharing). Per i due anni oggetto di monitoraggio, tutte le Regioni italiane hanno superato le previsioni di consumo di energia da fonti rinnovabili del decreto e molte di esse risultano aver già superato anche gli obiettivi assegnati per il 2020. (Giu 2016)

Presentato dall'ENEA il Rapporto sull'efficienza energetica 2016. Il documento contiene interessanti dati oltre che a livello nazionale anche su base regionale riguardanti l'efficienza energetica. (Giu 2016)

Pubblicato dal GSE il Rapporto Annuale sul meccanismo dei Certificati Bianchi che riporta i principali risultati e i trend più significativi riscontrati nell'ambito delle attività di gestione del meccanismo nell'anno 2015. In Italia l'incremento dei risparmi complessivamente conseguiti è stato del 8,6% rispetto al 2014 per un valore complessivo al 31/12/2015 di 21,8 Mtep. Dai dati regionali, l'incremento maggiore dei risparmi complessivamente conseguiti al 31/12/2015 rispetto al 31/12/2014, risultano essere stati effettuati da aziende con sede legale in Lombardia (474 Ktep), Emilia Romagna (208) e Veneto (196). I minori incrementi risultano in Molise (4 Ktep) e Valle d'Aosta (4). Rispetto al totale dei risparmi conseguiti al 31/12/2015 e suddivisi a livello regionale, la quota maggiore risulta essere a carico delle aziende con sede legale in Lombardia (20,2%) e in Puglia (10,2%). (Mag. 2016)

Conclusa la fase di preparazione del nuovo Piano Energetico Regionale dell'Emilia Romagna e del relativo Piano Attuativo Triennale. Presentati gli scenari al 2030 e gli strumenti che la Regione intende mettere in campo per attuare le strategie della Green Economy. Sono 218,2 i milioni di euro destinati per il prossimo triennio alle nuove strategie energetiche dell'Emilia-Romagna, tra risorse europee, regionali e nazionali. Investimenti dedicati allo sviluppo di energie rinnovabili, al risparmio energetico, alla formazione, alla ricerca e all'innovazione, al rafforzamento dell'economia verde. (Mag. 2016)

Presentato dall'ENEA una Guida all'efficienza energetica negli edifici scolastici. La guida è rivolta agli amministratori pubblici locali e ai dirigenti scolastici come strumento di prima informazione sulla complessa materia della riqualificazione energetica degli edifici, in particolare quelli scolastici. (Apr.2016)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di marzo 2016 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi tre mesi del 2016 in diminuzione dell'1,5% rispetto agli stessi mesi del 2015 pari a 77,6 TWh, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -17,6% (7,9 TWh), da eolico +11,1% (5,8), da fotovoltaico -11,3% (4,0), da geotermia +3,5% (1,5), da termoelettico +2,5% (46,2), importazioni nette dall'estero -4,2% (12,9). Nei primi tre mesi del 2016 rispetto agli stessi mesi del 2015, il maggiore incremento di richiesta di energia si è avuto nell'area territoriale di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (+1,5%), mentre le maggiori riduzioni si sono avuti nelle aree territoriali della Sicilia (-6,6%) e in quella della Sardegna (-5,3%). (Apr. 2016)

Pubblicati da Terna i dati provvisori relativi alla produzione di energia elettrica in Italia nel 2015. Da tali dati risulta un fabbisogno di energia elettrica in Italia di 315,2 TWh in aumento del 1,5% rispetto al 2014. A livello territoriale, nelle aree di Napoli (+4,4%) e Firenze (+4,3%) risultano i maggiori incrementi di fabbisogno di energia elettrica mentre in quella di Palermo il fabbisogno è diminuito del 1%. La produzione complessiva da fonti rinnovabili è prevista intorno ai 108 TWh in diminuzione del 10% circa, dovuta essenzialmente alla diminuzione della produzione di energia da idroelettrico (-24,9%). Sono in aumento l'energia elettrica prodotta da fotovoltaico (+13%), geotermia (+4.5%) mentre sono in diminuzione la produzione da biomasse (-3,9%) ed eolico (-3,3%). (Mar. 2016)

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