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Bilanci energetici regionali (dal Rapporto sull'efficienza energetica 2016 pubblicato dall'ENEA nel Giugno 2016)

FONDI STRUTTURALI 2014-2020: DOCUMENTO STRATEGICO REGIONALE, PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE FESR 2014-2020, RAPPORTI ANNUALI DI ESECUZIONE, BANDI

FONDI STRUTTURALI 2007-2013: DOCUMENTO STRATEGICO REGIONALE, PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE FESR 2007-2013, RAPPORTI ANNUALI DI ESECUZIONE, BANDI

INTERVENTI REGIONALI
26/07/2017  -  Pubblicato su BURT della Regione Toscana, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando "Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici". Finalità del bando è incentivare la realizzazione di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica di immobili pubblici di Enti locali e Aziende sanitarie o ospedaliere della Toscana. Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: a) isolamento termico; b) sostituzione di serramenti e infissi; c)  sostituzione  di  impianti  di  climatizzazione  con  impianti  alimentati  da  caldaie  a  gas  a condensazione o da pompe di calore ad alta efficienza; d) sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per  la  produzione  di  acqua  calda  sanitaria,  integrati  o  meno  nel  sistema  di  riscaldamento dell'immobile; e)  installazione  di  sistemi  intelligenti  di  gestione; f) sistemi di climatizzazione passiva; g) installazione di impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento; h) realizzazione di reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento; A  completamento  degli  interventi  precedenti  possono  essere  attivati  anche  i  seguenti  interventi per  la  produzione  di  energia  termica  da  fonti  energetiche  rinnovabili,  quali  solare,  aerotermica, geotermica, idrotermica e di energia elettrica da fonte energetica rinnovabile solare senza eccedere i limiti dell'autoconsumo: 1)  impianti solari termici; 2) impianti geotermici a bassa e media entalpia; 3)  pompe di calore; 4)  impianti di teleriscaldamento / teleraffrescamento energeticamente efficienti; 5) impianti solari fotovoltaici.  I  progetti  di  investimento  sono  finanziati  sotto  forma  di  contributo  in  conto  capitale  nella  misura massima del 80% delle spese ammissibili.  Il bando ha un budget finanziario iniziale di 8 milioni.

31/05/2017  -  Pubblicato su BURT della Regione Toscana, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, il bando: "Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese". Il bando finanzia gli interventi di efficientamento energetico degli immobili realizzati da Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI),Grandi Imprese (GI) e Liberi Professionisti, con contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili. Gli interventi di efficientamento energetico attivabili, riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali,la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di  cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e, quale novità rispetto al bando pubblicato nel 2016, anche per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purchè finalizzati all'autoconsumo. Le domande, ai fini dell'ammissibilità, devono prevedere un progetto, composto da uno o più interventi sopracitati, che consegue una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore o uguale al 10%. Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi in regime "de minimis, ai sensi del Regolamento UE della Commissione del 18 dicembre 2013, n. 1407, e ammontano a 4 milioni di euro.

18/05/2016  -  Con Delibera della Giunta Regionale n. 383 del 03/05/2016 viene emesso dalla Regione Toscana un bando per migliorare l'efficienza energetica negli insediamenti produttivi. Con tale Delibera si revoca il bando di cui alla Delibera della Giunta regionale n. 404 del 03/11/2015. L'intervento ha come obiettivo di agevolare la promozione di progetti di investimento riguardanti l'efficientamento energetico degli immobili delle imprese, in attuazione delle azione 4.2.1 sub azione a1 dell'Asse 4  del POR FESR 2014-2020. Beneficiari: Imprese. Al bando sono destinate complessivamente risorse pari a  € 8.000.000. L'intensità massima di aiuto rispetto al costo ammissibile per dimensione di impresa varia dal 20% al 40%. L'aiuto sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale in regime "de minimis". Gli interventi attivabili potranno riguardare a titolo esemplificativo: isolamento termico; sostituzione di serramenti e infissi; sostituzione di impianti di climatizzazione; sostituzione di scaldacqua tradizionali; impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento; sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna; sistemi di climatizzazione passiva. A completamento degli interventi precedenti potranno essere attivabili anche interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica senza eccedere i limiti dell'autoconsumo ovvero a titolo esemplificativo: impianti solari termici, impianti geotermici a bassa e media entalpia, pompe di calore, impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti.

05/05/2016  -  Con Decreto Dirigenziale n. 2453 del 05.05.2016 è stata promossa una manifestazione di interesse per incentivare la realizzazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica. L'iniziativa si inquadra nell'ambito della predisposizione del Programma di interventi che la Regione Toscana presenterà al Ministero Infrastrutture e Trasporti (MIT), per la stipula dell'Accordo al fine di avvalersi delle risorse assegnate alle Regioni, con il Decreto direttoriale n. 503 del 22 dicembre 2015, del Direttore della Direzione Generale per lo Sviluppo del territorio e la programmazione del MIT. Il MIT assegna alla Regione Toscana 1.720.300,80 € per il cofinanziamento, nella misura massima pari al 50% delle spese ammissibili, di progetti per la realizzazione di infrastrutture di ricarica pubbliche, infrastrutture di ricarica private accessibili al pubblico (es. centri commerciali, cinema, teatri, ristoranti, alberghi), infrastrutture di ricarica private ad accesso privato (es. condomini, aziende). Possono aderire alla Manifestazione di interesse i soggetti pubblici, anche nelle forme associative previste, anche in partnership con soggetti privati e/o società, per l'installazione di infrastrutture di ricarica pubbliche, nonché i soggetti privati per l'installazione di infrastrutture di ricarica su area privata ad accesso pubblico o ad accesso privato e presso i distributori di carburante. Il contributo massimo del cofinanziamento del MIT è così distribuito: uguale o minore al 35% del valore del progetto per le azioni legate allo sviluppo di impianti che utilizzano una ricarica di tipo lenta/accelerata, in questo caso gli impianti di ricarica devono contenere almeno una presa che garantisca l'erogazione di una potenza di 22 kW (ovvero che l'unica presa garantisca l'erogazione di una potenza di 22 kW); uguale o minore al 50% del valore del progetto per le azioni legate allo sviluppo di impianti che utilizzano una ricarica di tipo veloce; pari al 50% del valore relativo alla realizzazione delle singole postazioni di ricarica private (ricarica domestica).

20/01/2016  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana la Delibera della Giunta Regionale n. 4 del 12/1/2016: "Presa d'atto del Protocollo d'intesa per migliorare la qualità dell'aria, incoraggiare il passaggio a modalità di trasporto pubblico a basse emissioni, disincentivare l'utilizzo del mezzo privato, abbattere le emissioni, favorire misure intese ad aumentare l'efficienza energetica".  Il Protocollo di intesa è stato sottoscritto dal Presidente della Conferenza delle Regioni e dal Presidente dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).

11/11/2015  -  Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana con DGR n. 404 del 2015, nell'ambito del POR FESR 2014/2020, un bando per la selezione di progetti di efficientamento energetico degli immobili delle imprese con priorità a favore delle imprese colpite da calamità naturali. Le risorse finanziarie ammontano a 3 milioni di euro. L'intensità massima di aiuto rispetto al costo ammissibile per dimensione di impresa varia dal 20% al 40%. L'aiuto sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale in regime "de minimis". Gli interventi attivabili potranno riguardare a titolo esemplificativo: isolamento termico; sostituzione di serramenti e infissi; sostituzione di impianti di climatizzazione; sostituzione di scaldacqua tradizionali; impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento; sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna; sistemi di climatizzazione passiva. A completamento degli interventi precedenti potranno essere attivabili anche interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica senza eccedere i limiti dell'autoconsumo ovvero a titolo esemplificativo: impianti solari termici, impianti geotermici a bassa e media entalpia, pompe di calore, impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti.

10/12/2014  -  Pubblicati sul BUR della Regione Toscana due bandi finanziati nell'ambito del POR FESR 2014/2020, in anticipo rispetto all'approvazione finale della Commissione Europea.  Il Bando n.1 "Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili", intende agevolare la promozione di progetti di investimento riguardanti l'efficientamento energetico degli immobili delle imprese. Il Bando n.2 "Aiuti a progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi", intende agevolare la promozione di progetti di investimento riguardanti l'efficientamento energetico dei processi produttivi delle imprese. Entrambi i bandi sono stati emessi in attuazione dell'Asse 4 "Sostenere la transizione verso un'economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori" del Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020, la cui proposta è stata approvata con Delibera di Giunta Regionale n.617 del 21/07/2014. Per entrambi i bandi l'intensità d'aiuto, erogato in regime de minimis, è pari rispettivamente al 40%, 30% e 20% delle spese ammissibili per le micro-piccole, per le medie e per le grandi imprese. La dotazione finanziaria iniziale è di 1,5 milioni di euro per ognuno dei bandi.

15/10/2014  -  Emesso dalla Regione Toscana un bando, nell'ambito del PAR FAS 2007/2013 linea d'azione 1.1, per il finanziamento di progetti di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati congiuntamente da imprese e organismi di ricerca in materia di nuove tecnologie del settore energetico, fotonica, ict, robotica e altre tecnologie abilitanti connesse. L'ambito di intervento del presente bando è individuato nell'integrazione tra il sistema della R&S e alta formazione e quello produttivo regionale. Si prevede di intervenire nei seguenti settori: A) Nuove tecnologie del settore energetico, con particolare riferimento al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili;  B) Piattaforma tecnologica integrata per l'optoelettronica, la fotonica, l'ICT, la robotica e le altre tecnologie abilitanti connesse. Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 51,14 milioni di euro. I contributi di cui al presente bando costituiscono aiuti di stato concessi in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (CE) della Commissione n. 651 del 17 giugno 2014.

15/07/2014  -  Con Decreto n. 2967 dell'11 luglio 2014, si è dato inizio in Toscana all'operatività del Fondo di garanzia per investimenti nelle energie rinnovabili. Prendono così il via le agevolazioni a garanzia finanziaria per prestiti finalizzati alla riqualificazione energetica e all'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (art. 103 Legge regionale n. 66/2011 - Legge finanziaria per l'anno 2012). Beneficiari: piccole e medie imprese (Pmi), persone fisiche, associazioni, aziende sanitarie e ospedaliere, enti locali. La garanzia è rilasciata per un importo massimo non superiore all'80% della spesa ammessa. L'importo massimo garantito è: per le persone fisiche: € 100.000, per gli altri soggetti beneficiari: € 250.000, per gruppi di imprese: € 375.000.

26/03/2014  -  Con Decreto Dirigenziale n. 1004 del 11/03/2014 è stato approvato dalla Regione Toscana un Bando per la concessione di agevolazioni a garanzia finanziaria per prestiti finalizzati alla riqualificazione energetica ed all'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili sul "fondo di garanzia per energie rinnovabili" istituito con la legge regionale 27 dicembre 2011 n. 66. Possono presentare la richiesta di garanzia: le PMI, gli enti locali, le aziende sanitarie ed ospedaliere, le associazioni che svolgono attività assistenziali, culturali e ricreative,  le associazioni e società sportive dilettantistiche, le persone fisiche. Sono ammissibili le spese per: a. impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria; b. impianti solari fotovoltaici da connettere alla rete di trasmissione elettrica, di potenza di picco compresa tra 1 kW e 100 kW; c. impianti eolici fino a 100 kW; d. impianti di riscaldamento, cogenerazione e trigenerazione a biomassa di potenza nominale non superiore a 1000 kW termici e 350 kW elettrici, solo se alimentati da biomasse da filiera corta; e. impianti mini-idroelettrici, fino a 100 kW; f. impianti per l'utilizzo diretto del calore geotermico mediante pompe di calore anche senza prelievo di fluido; g. impianti di illuminazione pubblica che utilizzano tecnologie ad alta efficienza, lampade a risparmio energetico, sistemi di alimentazione elettronica con tele controllo e telegestione o lampioni fotovoltaici; h. impianti centralizzati anche di tipo cogenerativo alimentati a gas naturale fino a 500 kW termici e 250 kW elettrici; i. impianti e reti di teleriscaldamento a servizio di utenze pubbliche e private; j. coibentazioni ed interventi di riduzione dei consumi energetici ed installazione di uno degli impianti di cui alle lettere da a) a i) del presente comma. La garanzia è rilasciata ai soggetti finanziatori per un importo massimo garantito non superiore all'80% dell'importo di ciascun finanziamento. La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 2.800.000.


12/03/2014  -  Con Delibera della Giunta regionale della Toscana n. 152 del 03/03/2014 è stato approvato l'
accordo per attivita' in materia di efficienza energetica e sviluppo delle rinnovabili nel settore pubblico tra la Regione e la Società Consortile Energia Toscana, in forma abbreviata "C.E.T. S.c.r.l.". Le Parti concordano di dare avvio ad un rapporto di collaborazione finalizzato al perseguimento dei seguenti obiettivi e linee di attività: a) individuare e realizzare sul territorio toscano iniziative e progetti inerenti lo sviluppo delle tematiche dell'efficienza energetica, della sostenibilità ambientale, delle energie rinnovabili, che possano coinvolgere le Pubbliche Amministrazioni con sedi nell'ambito regionale; b) definire quindi un programma di attività rivolto alle Pubbliche Amministrazioni finalizzato a realizzare azioni ed interventi di Efficienza Energetica sugli edifici pubblici e di promozione delle FER. Le azioni così individuate potranno poi confluire nel programma comune di attività previsto dal protocollo di Intesa 18/11/2013 fra Regione e GSE. Le azioni previste riguarderanno in particolare: - l'illuminazione pubblica e illuminazione interna edifici pubblici, la cogenerazione e trigenerazione, il teleriscaldamento, le fonti rinnovabili, la telegestione di sistemi energetici, l'efficientamento dei sistemi climatizzanti, l'installazione di sistemi elettronici di regolazione di frequenza nei motori elettrici, i sistemi passivi (schermature, infissi, ecc…).

09/10/2013  -  Pubblicata sul BUR della Regione Toscana la
Delibera della Giunta Regionale n. 790 del 30/09/2013: "Protocollo d'intesa tra Regione Toscana e GSE per favorire lo sviluppo dell'efficienza energetica e la diffusione delle energie rinnovabili". Le Parti concordano di realizzare: 1. iniziative e progetti volti allo sviluppo delle tematiche dell'efficienza energetica, della sostenibilità ambientale, delle energie rinnovabili, che possano anche prevedere la partecipazione di enti locali, strutture sanitarie regionali, nonché strutture periferiche dello Stato; 2. supportare, a tal proposito, la ricerca e lo sviluppo tecnologico di prodotto e di processo nelle tematiche dell'efficienza energetica sia per lo sviluppo di smart grid, sia al fine di orientare il formarsi di specifiche filiere produttive della green economy; 3. valutare la possibilità di programmare e realizzare percorsi formativi sui temi dell'efficienza energetica, anche con riferimento al tema della certificazione energetica degli edifici. 4. individuare aree di intervento per favorire la realizzazione di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica; 5. collaborazioni volte all'analisi dei principali tematismi delle politiche energetiche e all'eventuale individuazione delle linee direttrici, propedeutiche sia all'elaborazione di una normativa regionale con caratteristiche di organicità energetica sia a livello europeo che nazionale, con particolare attenzione alle misure di efficienza energetica sugli edifici, sia allo sviluppo degli obiettivi e degli strumenti attuativi contenuti nella proposta del P.A.E.R. relativamente all'implementazione dell'efficienza energetica negli usi finali dell'energia.

30/09/2013  -  Con Delibera n. 108 del 30 settembre 2013, il Consiglio Provinciale di Livorno ha approvato il Piano energetico provinciale.

20/02/2013  -  Pubblicata sul BUR della Regione Toscana la Delibera del Consiglio regionale n. 15 del 11 febbraio 2013: Criteri e modalità di installazione degli impianti fotovoltaici a terra e degli impianti fotovoltaici posti su frangisole ai sensi dell'articolo 205 quater, comma 3, della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio).

07/12/2012  -  Nella Regione Toscana con Legge regionale n. 69 del 3 dicembre 2012: "Legge di semplificazione dell'ordinamento regionale 2012", contenente modifiche alla Legge regionale n. 39 del 2005 (Disposizioni in materia di energia), vengono apportate modifiche alla normativa riguardante le autorizzazioni degli impianti a fonti rinnovabili.

17/10/2012  -  Pubblicato sul BUR della Regione Toscana un bando di incentivazione, nell'ambito della Linea di Attività 3.1 del POR FESR 2007/2013 della Regione, per il sostegno alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il bando è rivolto a: piccole imprese, medie imprese e grandi imprese; consorzi o società consortili, anche cooperative; enti locali territoriali o loro associazioni; aziende sanitarie locali (ASL); altri enti, anche di natura associativa, purché esercitino attività economica. Sono ammessi a finanziamento i seguenti progetti di centrali di produzione di energia da fonti rinnovabili: centrali idroelettriche di piccola e media potenza; impianti solari termici; impianti solari fotovoltaici; impianti eolici; centrali di produzione sia elettrica che termica alimentate a biomasse e biogas; progetti con utilizzo dei fluidi geotermici a bassa entalpia; progetti di teleriscaldamento urbano con centrale di generazione di calore. Le risorse complessive disponibili sono pari a euro 8.000.000. In attuazione dei criteri di priorità del Documento di Attuazione Regionale DAR versione 16, approvato dal Comitato di Sorveglianza il 21 giugno 2012, inerenti la linea d'intervento 3.1, è disposta: l'allocazione in via prioritaria di risorse pari a € 3 milioni, fino a esaurimento, a favore di interventi localizzati in aree di crisi industriale complessa di Prato e Massa e Carrara (delibera di Giunta Regionale n.1156/2010); l'allocazione in via prioritaria di risorse pari a  € 5 milioni, fino a esaurimento, a favore di interventi inerenti impianti solari fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (DM 5 maggio 2011); Tutti i progetti che non ricadono nelle due suddette priorità saranno finanziati solo in caso residuino risorse.  L'intensità di aiuto è così stabilita: 60% del costo ammissibile per le grandi imprese; 70% per le medie imprese; 80% per le piccole imprese.  Qualora gli interventi proposti da Enti Locali Territoriali e ASL inserite nel sistema sanitario risultino all'interno di un ambito di attività con finalità esclusivamente pubbliche, l'intensità di aiuto applicata sarà quella massima prevista nel presente regime di aiuto. Nel caso di investimenti proposti esclusivamente da Enti Locali Territoriali o loro associazioni che comportino una attività economica, gli stessi saranno parificati alle "Imprese".

11/07/2012  -  Con delibera del Consiglio provinciale di Pisa n. 33 del 21/06/2012 è stato adottato il Piano energetico della Provincia di Pisa. Obiettivi sulle fonti rinnovabili: realizzazione di 10 parchi eolici per minimo 100 MW; installazione di impianti mini-eolici per almeno 15 MW complessivi; raggiungimento di una potenza installata di almeno 70 MW di impianti fotovoltaici, attraverso montaggio di pannelli sul 20% degli edifici residenziali, sul 50% delle strutture turistiche, sugli edifici ad uso pubblico della provincia e tramite impianti a terra; contributo dal solare termico, dai soli impianti di collocazione residenziale di circa 5,46 ktep, attraverso l'installazione di pannelli sul 20% degli edifici residenziali e sul 50% delle strutture turistiche della provincia; raggiungimento di un contributo di una potenza di 20 MW da impianti a biomasse e biogas per la produzione di energia elettrica e calore da destinare ad attività con alto numero di ore di utilizzazione e di circa 35,5 kTEP per impianti di riscaldamento; raggiungimento di una potenza installata dalla geotermiaa bassa e media entalpia di 50 MW complessivi (elettrici e termici). Obiettivi sul risparmio energetico: risparmio totale nel Settore Civile di 126,61 ktep di cui 30 nel settore elettrico (raggiunti con azioni incentivanti e prescrittive in atto). Ipotizzando interventi sul 20% degli edifici il risparmio è di circa 16 ktep; risparmio nell'industria di 67,36 ktep; risparmio nell'agricoltura di 2,34 ktep; risparmio nei trasporti di 75,8 ktep. Inoltre sono previsti inteventi di efficientamento del parco pubblico: risparmio energetico e installazione di impianti da FER negli edifici (nuovi o ristrutturazioni); Installazione di sistemi più efficienti nell'illuminazione pubblica; rinnovo del parco veicoli.

23/05/2012  -  Con delibera del Consiglio provinciale di Siena è stato adottato il nuovo Piano energetico provinciale. Gli obiettivi del Piano sono fortemente migliorativi rispetto a quelli dell'UE, il cosiddetto "20-20-20" e, se confrontati con la situazione al 2007, anno di avvio del progetto Siena Carbon Free 2015, prevedono, nell'ottica di "minimo", anche un incremento della potenza installata da fonti energetiche rinnovabili di oltre il 40% al 2015 (da 190 MWp a 290 MWp) e del 60% al 2020 (da 190 MWp a 320 MWp); una riduzione delle emissioni di CO2 del 29% al 2015 (da 1.597.000 teqCO2 del 2007 a 1.142.000 teqCO2 del 2015) e del 40% al 2020; una riduzione dei consumi di combustibili fossili dell'11% (da 820.000 tep a 740.000 tep) al 2015 e del 20% al 2020, attraverso l'efficientamento impiantistico e strutturale e le varie azioni di risparmio. Il Piano provinciale prevede 57 azioni concrete per raggiungere gli obiettivi fissati, che passano dallo sviluppo delle fonti rinnovabili in maniera sostenibile, attenzione alla riqualificazione energetica e alla riduzione dei consumi per ristrutturazioni e nuove costruzioni, miglioramento dell'efficienza energetica dell'illuminazione pubblica e degli impianti termici; contenimento dei consumi energetici nei sistemi urbani e nel settore produttivo; riduzione delle emissioni climalteranti nel settore della mobilità e del trasporto merci. A questo si accompagnano attività di informazione e formazione, una crescente semplificazione amministrativa, supporto alla ricerca, all'innovazione e al trasferimento tecnologico.

28/12/2011  -  Pubblicata sul BUR della Regione Toscana la Legge regionale n. 66 del 27/12/2011, art.103 e 104: ""Legge finanziaria per l'anno 2012, art. 103 (Fondo di garanzia per investimenti in energie rinnovabili) e art. 104 (Azioni di promozione dell'utilizzo di energie rinnovabili)". Con l'art.103 viene istituito un fondo di garanzia finanziaria per la concessione di prestiti finalizzati alla riqualificazione energetica ed all'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica e termica alimentati da fonti rinnovabili. Al fondo accedono i progetti riguardanti edifici pubblici e privati, capannoni industriali, aree a terra pubbliche o private situate nel territorio regionale. Beneficiari sono le persone fisiche, le piccole e medie imprese, gli enti locali, le associazioni  e le aziende sanitarie ed ospedaliere.

22/06/2009  -  Emesso dalla Regione Toscana un bando di attuazione degli interventi in materia di aiuti volti agli investimenti in materia di fonti di energia rinnovabili, risparmio energetico, cogenerazione e teleriscaldamento previsti dal POR-FESR 2007-2013. Il bando è rivolto alle imprese ed agli enti pubblici ed ha una dotazione finanziaria di 29.238.291,17 euro per il periodo 2007-2010.  Per la prima apertura del bando, scadenza 30/09/09, le risorse ammontano ad Euro 21.710.183,53 anni 2007-2009, di cui Euro12.892.579,17 per la linea di intervento 3.1 ed Euro 8.817.604,36 e la linea di intervento 3.2. Le risorse disponibili per la seconda apertura del bando, scadenza 01/03/2010 ammontano ad Euro 7.528.107,64 anno 2010, di cui Euro 4.470.562,10 per la linea di intervento 3.1 ed Euro 3.057.545,54 per la linea di intervento 3.2. Sono ammessi a finanziamento, i progetti di centrali di produzione di energia da fonti rinnovabili e, precisamente: centrali idroelettriche di piccola e media potenza; impianti solari termici; impianti solari fotovoltaici anche inseriti in contesti di recupero ambientale; impianti eolici; centrali di produzione sia elettrica che termica alimentate a biomasse e biogas e progetti di utilizzo dei fluidi geotermici. Il limite di potenza elettrica ammissibile per i progetti suddetti non dovrà essere superiore a di 10 MW. Per il risparmio energetico sono finanziabili le operazioni che consentano alle imprese di ridurre il consumo di energia utilizzata, in particolare nel ciclo di produzione.  Gli aiuti ambientali agli investimenti a favore della cogenerazione sono riferiti esclusivamente agli interventi di cogenerazione ad alto rendimento e che rispetti la seguente condizione: una nuova unità di cogenerazione permetta di ottenere un risparmio generalizzato di energia primaria rispetto alla produzione separata secondo la definizione della direttiva 2004/8/CE e della decisione 2007/74/CE. Gli aiuti ambientali agli investimenti a favore del «teleriscaldamento energicamente efficiente»: sono ammissibili purchè conducano ad un risparmio di energia primaria, che l'impianto stesso soddisfi la definizione di teleriscaldamento energeticamente efficiente e che: a) dall'operazione combinata di produzione di calore (e di elettricità nel caso della cogenerazione) e di distribuzione di calore risulti in un risparmio di energia primaria, oppure b) l'investimento sia inteso a utilizzare e distribuire il calore di scarto ai fini del teleriscaldamento. Gli interventi di cui sopra, dovranno dimostrare, con puntuali diagnosi energetiche, di incidere sensibilmente sui bilanci energetico-ambientali delle imprese e delle pubbliche amministrazioni.


14/11/2008  -  La Regione Toscana ha pubblicato un bando per il sostegno a progetti di ricerca congiunti tra gruppi di imprese e organismi di ricerca in materia di ambiente, trasporti, logistica, infomobilita' ed energia. Il bando e' finanziato dal POR FESR 2007-2013 con € 9.128.789,79. Sono oggetto del presente bando progetti di ricerca realizzati attraverso la collaborazione effettiva tra imprese (almeno due) e organismi di ricerca. L'attività si sviluppa su due linee di intervento: la linea a) finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in materia di ambiente e trasporti, logistica e infomobilità; la linea b) finanzia progetti di sviluppo sperimentale in materia di energia.

10/11/2008  -  Con Delibera della GR 906/2008 la Regione Toscana avvia quanto previsto dall'Asse III del POR FESR, Attività 3.3, stanziando Euro 189558,91 e avviando le seguenti azioni di animazione: 1. Favorire la rimozione degli ostacoli di natura burocratica che fino ad oggi hanno limitato l'efficacia delle misure di risparmio energetico e la diffusione di impianti di produzione di energia da FER; 2. Utilizzo dei sistemi energetici da parte del settore pubblico; 3. Sistemi per l'energia, interfacciamento ed accesso ai sistemi stessi e tecnologia degli impianti; 4. Valutazioni economiche, bilanci energetici- ambientali e modelli di gestione.

31/03/2008  - 
La Giunta regionale della Toscana con Delibera n. 235 del 2008 ha emesso: Circolare per una prima applicazione, in ambito regionale, della L. 24/12/2007 n. 244 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge finanziaria 2008" in materia di installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

31/03/2008 
-  La Giunta regionale della Toscana ha approvato una delibera con cui stanzia dal proprio bilancio 8,5 milioni di euro a favore dei comuni toscani per il triennio 2008-2010 per incentivare la realizzazione di impianti nel campo delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico. Serviranno a cofinanziare, per una quota variabile tra il 20 e il 40%, impianti solari fotovoltaici, termici, impianti di riscaldamento a cogenerazione, anche alimentati a gas naturale, corpi illuminanti a basso consumo e coibentazioni per la riduzione dei consumi.



NORMATIVA IN MATERIA DI ENERGIA

Delibera della giunta regionale 15 maggio 2017, n. 516: Approvazione delle Linee Guida per la definizione delle aree non idonee per l'installazione di impianti di produzione di energia geotermica in Toscana.

21/12/2016  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana la Legge Regionale 16 dicembre 2016, n. 85: Disposizioni per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di uso razionale dell'energia. Modifiche alle leggi regionali 39/2005, 87/2009 e 22/2015. Con tale legge vengono effettuate diverse modifiche alle norme regionali in materia di energia e viene istituito il sistema informativo regionale sull'efficienza energetica, che comprende l'archivio informatico degli attestati di prestazione energetica, gli elenchi dei certificatori, nonché il catasto degli impianti di climatizzazione. Il Sistema sarà accessibile a: proprietari degli immobili; soggetti certificatori; manutentori degli impianti termici; organismi ispettori; notai; comuni.


10/08/2016  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana la Legge Regionale 3 agosto 2016, n. 52: Disposizioni in materia di impianti geotermici. Modifiche alla l.r. 39/2005.

26/02/2016  -  Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana la Legge Regionale 23 febbraio 2016, n. 13: Nuove disposizioni in materia di energia. Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39, in attuazione della l.r. 22/2015. La Regione, in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni), ha provveduto al riordino delle funzioni esercitate dalle province e dalla Città metropolitana di Firenze prevedendo il trasferimento alla Regione medesima delle competenze in materia di energia, che in precedenza erano svolte dalla provincia.

Legge regionale della Toscana 16 febbraio 2015, n. 17: Disposizioni urgenti in materia di geotermia.

Legge regionale n. 77 del 2013: Legge finanziaria per l'anno 2014. Art. 28: Misure per il sostegno e la promozione di interventi per  la messa in sicurezza sismica, il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici nonché degli investimenti in energie rinnovabili.

Legge regionale n. 63 del 2012: Modifiche alla legge regionale 21 marzo 2011, n. 11 (Disposizioni in materia di installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di energia. Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 "Disposizioni in materia di energia" e alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 "Norme per il governo del territorio").

Deliberazione 22 Ottobre 2012, n.914: Approvazione dello schema di accordo per promuove la diffusione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli immobili da parte di Società Esco approvazione del programma di azioni della G.R. emanato ai sensi dell'art. 104 della L.R. 27/12/2011 (Legge Finanziaria per l'anno 2012) - Revoca della D.G.R. 123/2011.

14/11/2011  -  Pubblicata sul BUR della Regione Toscana la Legge Regionale n. 56 del 2011: Modifiche alla legge regionale 21 marzo 2011, n. 11 (Disposizioni in materia di installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di energia. Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 "Disposizioni in materia di energia" e alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 "Norme per il governo del territorio").

09/11/2011  -   Pubblicata sul BUR della Regione Toscana la Delibera del Consiglio Regionale n. 68 del 2011: Individuazione delle zone e delle aree non idonee ai sensi dell'articolo 7 della legge regionale 21 marzo 2011, n. 11.

23/03/2011  -  Pubblicata sul BUR della Regione Toscana la Legge Regionale n. 11 del 2011: "Disposizioni in materia di installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di energia. Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 (Disposizioni in materia di energia) e alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio)".  Tale legge riporta una prima individuazione delle aree non idonee e norme transitorie per l'installazione degli impianti fotovoltaici a terra. 

Decreto del Presidente della Giunta Regionale 25 febbraio 2010, n. 17/R: Regolamento di attuazione dell'articolo 23 sexies della legge regionale 24 febbraio 2005, n.39 (Disposizioni in materia di energia) Disciplina della certificazione energetica degli edifici. Attestato di certificazione energetica. (Bollettino Ufficiale n. 12, parte prima, del 03.03.2010)

Legge regionale n. 71 del 23-11-2009: Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n.39. Bollettino Ufficiale della Regione Toscana N. 50 del 27 novembre 2009.

Delibera N .390 del 26-05-2008: Circolare per una prima applicazione in ambito regionale, della L. 24/12/2007 n. 244 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge finanziaria 2008" in materia di installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di cui alla DGR n.235/2008. Approvazione nuovo testo.

Legge regionale n. 39 del 24-02-2005: Disposizioni in materia di energia. Bollettino ufficiale della regione Toscana n. 19 del 7 marzo 2005.

Deliberazione Giunta Regionale 28 febbraio 2005, n.322: Approvazione delle istruzioni tecniche denominate "Linee guida per la valutazione della qualità energetica ed ambientale degli edifici in Toscana" ai sensi dell'articolo 37, comma 3 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 ed in attuazione dell'azione B.13 del Praa 2004-2006.  (BUR 30/03/2005 S.O. n.13)

Legge regionale n. 5 del 27-01-2004: Modifiche all'articolo 7 della legge regionale 27 giugno 1997, n. 45 (Norme in materia di risorse energetiche). Bollettino ufficiale della regione Toscana n. 4 del 4 febbraio 2004.

Legge regionale n. 1 del 16-01-2001: Modifiche alla Legge regionale 6 febbraio 1998, n. 9 concernente l'attuazione del Decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143 e alle Leggi regionali 3 novembre 1998, n. 77, 26 novembre 1998, n. 85, 1 dicembre 1998, n. 87, 1 dicembre 1998, n. 88 e 11 dicembre 1998, n. 91 concernenti l'attuazione del Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 in materia di conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali. Bollettino ufficiale della regione Toscana n. 3 del 24 gennaio 2001.

Legge regionale n. 40 del 22-03-2000: Modifiche ed integrazioni alla LR 1.12.98 n. 88, concernente "Attribuzioni agli Enti Locali e disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale, protezione della natura e dell'ambiente, tutela dell'ambiente dagli inquinamenti e gestione dei rifiuti, risorse idriche e difesa del suolo, energia e risorse geotermiche, opere pubbliche, viabilità e trasporti conferito alla Regione dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112." Bollettino ufficiale della regione Toscana n. 14 del 31 marzo 2000.

Legge regionale n. 14 del 25-02-2000: Modifiche ed integrazioni alla LR 27 giugno 1997, n. 45 'Norme in materia di risorse energetiche. Bollettino ufficiale della regione Toscana n. 8 del 6 marzo 2000.

Legge regionale n. 37 del 21-03-2000: Norme per la prevenzione dell'inquinamento luminoso. Bollettino ufficiale della regione Toscana n. 14 del 31 marzo 2000.

Legge regionale n. 88 del 01-12-1998: Attribuzione agli enti locali e disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale, protezione della natura e dell'ambiente, tutela dell'ambiente dagli inquinamenti e gestione dei rifiuti, risorse idriche e difesa del suolo, energia e risorse geotermiche, opere pubbliche, viabilità e trasporti conferite alla Regione dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112. Bollettino ufficiale della regione Toscana n. 42 del 10 dicembre 1998.


PIANO ENERGETICO AMBIENTALE REGIONALE
Approvato dal Consiglio Regionale della Toscana nella seduta del 11/02/2015 il Piano Ambientale ed Energetico Regionale (PAER, Allegati al PAER, Quadro Conoscitivo 1, Quadro Conoscitivo 2, Rapporto Ambientale). Maggiori informazioni sono contenute nel comunicato dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale. (Feb. 2015)

Approvata dalla Giunta Regionale della Toscana la Proposta di deliberazione del 23 dicembre 2013 al Consiglio Regionale relativa al Piano Ambientale ed Energetico Regionale (PAER). (Disciplinare di PianoAllegati al Disciplinare di PianoRapporto ambientale,   Quadro conoscitivo) (Gen. 2014)

Piano di Indirizzo Energetico Regionale 2008-2010
approvato dal CR nel 2008

STATISTICHE ENERGETICHE 1988-2008  (DAL SITO DELL'UNITA' TECNICA EFFICIENZA ENERGETICA DELL'ENEA)

Quadro Conoscitivo ENEA:  Indice, Parte I, Parte II, Parte III, Parte IV, Parte V-1, Parte V-2, Parte V-3, Parte VI.
Sintesi Piano Energetico Ambientale Regionale.
Delibera di Piano Energetico Ambientale Regionale  approvato dal CR nel 2000

Piano Energetico Ambientale della Provincia di Firenze approvato dal CP nel 2009

Piano Energetico Ambientale della Provincia di Siena approvato nel 2003
Piano Energetico Ambientale della Provincia di Siena approvato nel 2012

Piano Energetico Ambientale della Provincia di Lucca approvato nel 2001

Programma Energetico della Provincia di Massa Carrara approvato nel 2006


Piano Energetico Ambientale della Provincia di Pisa adottato dal CP 2012

Piano Energetico Ambientale della Provincia di Livorno approvato dal CP nel 2013

Piano Energetico Comunale di Firenze approvato dal CC nel 2007

LINK UTILI
Fondi Strutturali 2014/2020
Sportello Energia della Regione
Agenzia Fiorentina per l'Energia
Agenzia Provinciale per l'energia di Lucca
Agenzia Provinciale per l'energia di Pisa
Agenzia Provinciale per l'energia di Livorno
Agenzia provinciale per l'energia di Siena
BUR Regionale