OSSERVATORIO POLITICHE ENERGETICO-AMBIENTALI REGIONALI E LOCALI

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L'ENEA nell'ambito delle proprie attivitā per e con le Regioni, ha in corso uno specifico progetto di ricognizione, analisi e supporto alle attivitā regionali nei campi dell'energia e dell'ambiente. L'indagine consiste nell'individuazione di tutti gli atti, iniziative e attivitā regionali e locali nei campi suddetti, nell'estrapolazione di tutte le informazioni utili e loro collocazione nel presente Sito, ordinandole e classificandole per Argomenti, per Regioni e altre Amministrazioni. Le informazioni riportate nel sito provengono da fonti ufficiali delle Pubbliche Amministrazioni.

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Pubblicato dal GSE il Rapporto Annuale sui Certificati Bianchi 2018. Il rapporto illustra i principali risultati conseguiti dal meccanismo dei Certificati Bianchi con riferimento all'anno di operativitā 2018. Tra le altre cose il rapporto contiene i progetti e le richieste di verifica della certificazione dei risparmi presentati nel 2018 insieme alla suddivisione territoriale, su base regionale, degli interventi presentati. (Feb. 2018)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di dicembre 2018 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nel 2018 pari a 321,9 TWh in aumento del 0,4% rispetto al 2017, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +31,2% (49,3 TWh), da biomasse -0,8% (17,7), da eolico -1,4% (17,3), da fotovoltaico -4,7% (22,9), da geotermia -1,9% (5,7), da termoelettico -8,3% (167,4), importazioni nette dall'estero +16,3% (43,9). Complessivamente la produzione netta da fonti rinnovabili nel 2018 č stata di 112,9 TWh (+9,8% rispetto al 2017), pari al 40,3% della produzione netta totale e il 35,1% della richiesta di energia elettrica. Nel 2017 la produzione netta da fonti rinnovabili č stata il 36,0% della produzione netta totale e il 32,1% della richiesta di energia elettrica. Nel 2018 rispetto al 2017, i maggiori incrementi di richiesta di energia si sono avuti nell'area territoriale di Veneto, Friuli e Trentino (+2,2%), e in quella di Toscana e Emilia Romagna (+1,8%) mentre le maggiori riduzioni si sono avuti nell'area territoriale di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta (-2,3%) e in quella di Campania, Puglia, Basilicata e Calabria (-1,6%). (Feb. 2019)

Firmato un Protocollo d'intesa tra Regione Emilia-Romagna, Regione Toscana ed ENEA con l'obiettivo di rilanciare e valorizzare il know-how e le grandi apparecchiature sperimentali presenti nel Centro ENEA del Brasimone, altamente specializzato nell'innovazione e nella ricerca in campo nucleare. Il Protocollo prevede una prima fase in cui verranno realizzate le infrastrutture dove sperimentare la possibilitā di produrre radionuclidi mediante neutroni da fusione: i primi studi e le prime sperimentazioni sono giā in via di realizzazione anche grazie ai finanziamenti in ambito EUROfusion. Successivamente si partirā con il primo prototipo di macchina (SORGENTINA RF) con l'obiettivo di arrivare a coprire fino ad un terzo del fabbisogno mondiale di radionuclidi, come il Tecnezio 99, con il quale vengono effettuate ogni anno circa 30 milioni di SPECT (Single Photon Emission Computed Tomography, Tomografia ad emissione di fotone singolo), per un valore stimato di otto miliardi di dollari. Oltre alle tecnologie per i radiofarmaci, verranno sviluppati specifici progetti collegati al reattore a fusione DEMO e al DTT - Divertor Tokamak Test, il grande polo scientifico tecnologico che dovrā dare risposte a diverse problematiche del processo di fusione per la futura produzione di energia pulita e sostenibile. Il Protocollo prevede inoltre una rafforzata collaborazione fra ENEA, Toscana ed Emilia-Romagna per l'accesso a fondi pubblici nazionali, europei e internazionali, incluse opportunitā provenienti da fonti private e per promuovere accordi e collaborazioni scientifiche con universitā, centri di ricerca e imprese ad alta tecnologia. Il piano di potenziamento congiunto, una volta attuato, prevede  investimenti che potrebbero arrivare fino a 100 milioni di euro e la creazione di nuovi posti di lavoro sia all'interno della  struttura ENEA che nell'indotto dell'area. (Gen. 2019)

Pubblicato dal GSE il documento "Incentivazione delle fonti rinnovabili, Bollettino aggiornato al 30 giugno 2018". Il documento č il bollettino informativo che il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) elabora semestralmente ai sensi dell'art. 26, comma 5, del D.M. 23/6/2016. In esso sono riportati i dati di sintesi inerenti l'incentivazione delle fonti rinnovabili mediante i meccanismi di supporto previsti dal DM 18/12/2008 (e i decreti che lo hanno preceduto), dal DM 6/7/2012 e dal DM 23/6/2016. Il documento č corredato di un allegato in excel contenente l'elenco degli impianti che al 30/06/2018 risultano ammessi agli incentivi e che risultano in esercizio o che a breve entreranno in esercizio. (Dic. 2018)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di settembre 2018 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi nove mesi del 2018 pari a 242,2 TWh in aumento dello 0,6% rispetto ai primi nove mesi del 2017, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +23,8% (38,4 TWh), da biomasse -1,2% (13,2), da eolico +0,3% (12,6), da fotovoltaico -4,5% (19,5), da geotermia -2,2% (4,3), da termoelettico -8% (122), importazioni nette dall'estero +20,5% (33,9). Complessivamente la produzione netta da fonti rinnovabili nei primi nove mesi del 2018 č stata di 87,9 TWh, pari al 41,9% della produzione netta totale e al 36,3% della richiesta di energia elettrica. Nei primi nove mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017, i maggiori incrementi di richiesta di energia si sono avuti nelle aree territoriali di Friuli, Trentino e Veneto (+2,4%), in quella di Emilia R. e Toscana (+2,3%) e in quella della Sardegna (+1,6%) mentre la maggiore riduzione si č avuta nell'area territoriale di Calabria, Campania, Basilicata e Puglia (-1,8%) e in quella della Sicilia (-1,8%). (Ott. 2018)

Pubblicato dal GSE il Rapporto statistico 2017 del parco fotovoltaico installato in Italia, con dati su base regionale e provinciale con molteplici approfondimenti: numerositā e potenza per taglia, tensione di connessione, tipologia di pannelli solari e di installazione, settore di attivitā, energia prodotta, quota di autoconsumo, ore di utilizzazione, ecc.. (Set. 2018)

Pubblicato dal Gse il Rapporto statistico relativo al monitoraggio del grado di raggiungimento dell'obiettivo nazionale e degli obiettivi regionali in termini di quota dei consumi finali lordi di energia da fonti rinnovabili, a livello complessivo e con riferimento ai settori elettrico, termico e dei trasporti. Il compito di monitorare annualmente il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati dal D.M. burden sharing č assegnato al GSE dal Decreto 11 maggio 2015 del Ministero dello Sviluppo economico. I consumi finali lordi da fonti rinnovabili regionali, trasporti esclusi, rilevati nel 2016 mostrano valori quasi sempre superiori alle previsioni del D.M. "Burden Sharing" per il 2016 (fanno eccezione la Liguria e la Sicilia), in metā delle regioni essi risultano superiori anche alle previsioni al 2020. A livello nazionale i consumi finali lordi da fonti rinnovabili del 2016, trasporti esclusi, sono superiori alle previsioni del D.M. "Burden Sharing" per il 2020. La maggior parte delle regioni e delle province autonome registrano, nel 2016, una quota dei consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili superiore alle previsioni del decreto burden sharing relative al 2016; in numerose regioni risultano superati anche gli obiettivi fissati per il 2020. A livello complessivo nazionale, il dato rilevato al 2016 (16,6%, al netto del contributo FER nel settore dei trasporti) conferma quello dell'anno precedente e risulta superiore sia alla previsione per lo stesso 2016 (10,6%) sia alla previsione per il 2020 (14,3%)
. (Set. 2018)

Pubblicati da Terna i dati definitivi relativi alla produzione di energia elettrica in Italia nel 2017. I consumi lordi di energia elettrica sono aumentati del 2,1% rispetto al 2016. La produzione lorda da fonti rinnovabili č diminuita in Italia del 3,8% fermandosi a 103,9 TWh e la quota rispetto alla produzione lorda totale si č attestata al 35,1% (era 37,3% nel 2016)  mentre quella rispetto ai consumi lordi č stata del 31,1% (era 33,1% nel 2016). Le variazioni  percentuali per fonte sono: idrico (-14,7%), biomasse (-0,7%), geotermico (-1,4%), fotovoltaico (+10,3%) ed eolico (+0,3%). A livello regionale i maggiori incrementi di produzione da fonti rinnovabili si sono avuti in Basilicata (+14,3%) e Puglia (+5,3%) mentre i maggiori decrementi si sono avuti in Trentino (-14,8%), Liguria (-13,8%), Friuli V.G. (-11%) e Veneto (-10,5%). Valle d'Aosta e Trentino hanno una produzione di energia da fonti rinnovabili superiore ai consumi, rispettivamente +243,5% e +116,7%, mentre Basilicata, Molise e Calabria coprono con le rinnovabili rispettivamente il 90,1%, l'84,4% e il 72,6% del consumo. In Liguria e Lazio invece solo il 7,3% e il 15,3% dei consumi elettrici deriva da energia rinnovabile. Le regioni con maggiori surplus di produzione totale di energia elettrica rispetto alla richiesta sono: Puglia (+12,8 TWh) e Calabria (+11,5 TWh). Mentre quelle con maggiori deficit sono: Lombardia (-24,1 TWh), Veneto (-16,2 TWh), Campania (-7,7 TWh) ed Emilia Romagna (-6,8 TWh). (Ago. 2018)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di giugno 2018 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi sei mesi del 2018 pari a 158,6 TWh in aumento dello 0,8% rispetto ai primi sei mesi del 2017, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +36,5% (26 TWh), da biomasse -0,6% (8.8), da eolico +9,2% (9,6), da fotovoltaico -10,5% (11,4), da geotermia -1,3% (2,9), da termoelettico -12,1% (77,4), importazioni nette dall'estero +30,2% (23,8). Complessivamente la produzione netta da fonti rinnovabili nei primi sei mesi del 2018 č stata di 58,8 TWh, pari al 43,2% della produzione netta totale e al 37% della richiesta di energia elettrica. Nei primi sei mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017, i maggiori incrementi di richiesta di energia si sono avuti nelle aree territoriali di Friuli, Trentino e Veneto (+2,2%), in quella della Sardegna (+2,2%) e in quella di Emilia R. e Toscana (+2,1%) mentre la maggiore riduzione si č avuta nell'area territoriale di Calabria, Campania, Basilicata e Puglia (-1,1%). (Lug. 2018)

Pubblicato dal GSE il documento: "Regolazione regionale della generazione elettrica da fonti rinnovabili". L'obiettivo di questo documento č monitorare gli interventi normativi compiuti dalle Regioni nell'ambito delle procedure autorizzative, per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, con atti di carattere legislativo o amministrativo, per attuare, modificare o integrare le indicazioni normative nazionali in materia di realizzazione ed esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. (Giu. 2018)

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 febbraio 2018, con il quale viene approvato un Accordo di Programma tra il Ministero dei Trasporti e le Regioni,  finalizzato alla individuazione dei programmi di intervento predisposti dalle Regioni e dalle Province autonome per la realizzazione di reti di ricarica diffuse sul territorio nazionale per favorire la diffusione dei veicoli alimentati ad energia elettrica. (Giu. 2018)

Pubblicati dall'ENEA il Rapporto Annuale sull'Efficienza Energetica 2018 e il Rapporto ENEA sulle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio 2018. Entrambi i rapporti contengono apposite schede con dati regionali: Bilanci energetici al 2014, Dati relativi al conto termico, Titoli di efficienza energetica emessi, Detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio con dati dettagliati regionali (interventi, investimenti, risparmi conseguiti, ecc.), Energy Manager nominati per il 2017, Diagnosi energetiche pervenute ad ENEA, Dati relativi ai fondi strutturali, ecc.. (Giu. 2018)


Pubblicato dal GSE il documento "Incentivazione delle fonti rinnovabili, Bollettino aggiornato al 31 dicembre 2017". Il documento č il bollettino informativo che il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) elabora semestralmente ai sensi dell'art. 26, comma 5, del D.M. 23/6/2016. In esso sono riportati i dati di sintesi inerenti l'incentivazione delle fonti rinnovabili mediante i meccanismi di supporto previsti dal DM 18/12/2008 (e i decreti che lo hanno preceduto), dal DM 6/7/2012 e dal DM 23/6/2016. Il documento č corredato di un allegato in excel contenente l'elenco degli impianti che al 31/12/2017 risultano ammessi agli incentivi e che risultano in esercizio o che a breve entreranno in esercizio. (Mag. 2018)

La Giunta regionale della Valle d'Aosta ha approvato il Monitoraggio 2010-2015 del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) e il documento Bilanci energetici Regionali (BER) 2007-2015. Il monitoraggio del PEAR ha lo scopo di analizzare l'evoluzione del sistema energetico regionale, verificare il raggiungimento degli obiettivi posti nella pianificazione energetica e analizzare le ricadute ambientali degli interventi di Piano. (Mag. 2018)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di marzo 2018 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi tre mesi del 2018 pari a 81,5 TWh in aumento del 1,8% rispetto ai primi tre mesi del 2017, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +11,5% (8,6 TWh), da biomasse -0,7% (4.4), da eolico +15,6% (6,1), da fotovoltaico -18% (3,8), da geotermia -1,8% (1,4), da termoelettico -7,7% (48,8), importazioni nette dall'estero +47% (13,5). Complessivamente la produzione netta da fonti rinnovabili nei primi tre mesi del 2018 č stata di 24,3 TWh, pari al 35,4% della produzione netta totale. Nei primi tre mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017, i maggiori incrementi di richiesta di energia si sono avuti nelle aree territoriali di Emilia R. e Toscana (+4%) e in quella della Sardegna (+3,7%) mentre la maggiore riduzione si č avuta nell'area territoriale della Sicilia (-0,4%). (Apr. 2018)

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto 22 dicembre 2017 del Ministro dello sviluppo economico che individua  le  priorita', i criteri, le condizioni e le  modalitā di  funzionamento,  di gestione e di intervento del Fondo nazionale per l'efficienza  energetica, istituito  presso  il  Ministero dello sviluppo economico dall'art. 15, comma 1, del Decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102. Il Fondo sostiene gli interventi di efficienza energetica realizzati dalle imprese e dalla Pubblica Amministrazione, su immobili, impianti e processi produttivi. Nello specifico gli interventi sostenuti devono riguardare: la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali, la realizzazione e l'ampliamento di reti per il teleriscaldamento, l'efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa l'illuminazione pubblica e la riqualificazione energetica degli edifici. La gestione del Fondo sarā affidata ad Invitalia. Il Fondo potrā contare su 150 milioni di euro giā resi disponibili dal Ministero dello Sviluppo economico, che destinerā anche ulteriori 100 milioni di euro nel triennio 2018-2020. Il Fondo sarā, inoltre, alimentato con le risorse messe a disposizione dal Ministero dell'Ambiente. (Mar. 2018)


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