OSSERVATORIO POLITICHE ENERGETICO-AMBIENTALI REGIONALI E LOCALI

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L'ENEA nell'ambito delle proprie attività per e con le Regioni, ha in corso uno specifico progetto di ricognizione, analisi e supporto alle attività regionali nei campi dell'energia e dell'ambiente. L'indagine consiste nell'individuazione di tutti gli atti, iniziative e attività regionali e locali nei campi suddetti, nell'estrapolazione di tutte le informazioni utili e loro collocazione nel presente Sito, ordinandole e classificandole per Argomenti, per Regioni e altre Amministrazioni. Le informazioni riportate nel sito provengono da fonti ufficiali delle Pubbliche Amministrazioni.

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Pubblicato dal GSE il Rapporto statistico relativo al monitoraggio del grado di raggiungimento dell'obiettivo nazionale e degli obiettivi regionali in termini di quota dei consumi finali lordi di energia da fonti rinnovabili, a livello complessivo e con riferimento ai settori elettrico, termico e dei trasporti. Il compito di monitorare annualmente il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati dal D.M. burden sharing è assegnato al GSE, in collaborazione dell'ENEA, dal Decreto 11 maggio 2015 del Ministero dello Sviluppo economico. Nel 2018, la quota dei consumi finali lordi complessivi coperta da FER è pari al 17,8%. Si tratta di un valore superiore al target assegnato all'Italia dalla Direttiva 2009/28/CE per il 2020 (17,0%), ma in flessione rispetto al 2017 (18,3%). Tale dinamica è il risultato dell'effetto di due trend opposti: da un lato, la contrazione degli impieghi di FER, legata principalmente alla riduzione degli impieghi di biomassa solida per riscaldamento e alla minore produzione da fotovoltaico; dall'altro, l'aumento dei consumi energetici complessivi. In linea con il dato nazionale, in numerose regioni/province autonome si rilevano, nel 2018, CFL da FER inferiori rispetto all'anno precedente. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, i CFL da FER risultano comunque superiori alle previsioni del D.M. Burden sharing per il medesimo anno; in diverse regioni/province autonome essi superano anche le previsioni relative al 2020. (Ago. 2020)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di giugno 2020 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi sei mesi del 2020 pari a 143,5 TWh in diminuzione del 8,9% rispetto allo stesso periodo del 2019, gli altri dati per lo stesso periodo sono:  produzione  da  idroelettrico +8,2% (23,2 TWh),  da  biomasse +0,9% (8,8), da  eolico -6,7% (10,5), da fotovoltaico +9,2% (13,7), da geotermia +0,0% (2,8), da termoelettico -13,0% (71,9), importazioni nette dall'estero -28,2% (13,9). Complessivamente la produzione netta da fonti rinnovabili nei primi sei mesi del 2020 è stata di 58,1 TWh (+3,9% rispetto allo stesso periodo del 2019), pari al 44,3% della produzione netta totale e il 40,5% della richiesta di energia elettrica. Nello stesso periodo del 2019 la produzione netta da fonti rinnovabili è stata il 40,1% della produzione netta totale e il 35,5% della richiesta di energia elettrica. Nei primi sei mesi del 2020 rispetto ai primi sei mesi del 2019, le maggiori riduzioni di richiesta di energia si sono avuti nelle aree territoriale della Lombardia (-10,6%), in quella di Toscana e Emilia Romagna (-10,5%) e in quella di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta (-10,3%) mentre le riduzioni di richiesta di energia sono molto più ridotte nelle aree territoriali della Sardegna (-6,3%) e in quella della Sicilia (-2,9%). (Lug. 2020)

Emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico il Decreto del 2 luglio 2020 con il quale vengono assegnati, in applicazione del comma 14-bis dell'articolo 30 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, per l'anno 2020, un contributo dell'importo di euro 19.329,89 in favore di ciascuno dei 1.940 comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti, di cui all'allegato 1, per la realizzazione di progetti relativi a interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, tra cui efficientamento dell'illuminazione pubblica, risparmio energetico degli edifici pubblici, installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e sviluppo territoriale sostenibile tra cui mobilità sostenibile. (Lug. 2020)

Pubblicato dal GSE il documento "Rapporto statistico: solare fotovoltaico 2019". Il Rapporto illustra le caratteristiche, la diffusione e gli impieghi degli impianti fotovoltaici in esercizio sul territorio italiano alla fine del 2019. Viene presentato il quadro statistico ufficiale su numerosità, potenza e produzione degli impianti a livello regionale o provinciale, con approfondimenti specifici su dimensioni dei pannelli, tensione di connessione, tipologia di installazione, settore di attività, autoconsumo, ore di utilizzazione. Nel corso del 2019 sono stati installati in Italia circa 750 MW di impianti fotovoltaici, alla fine dell'anno la potenza installata complessiva ammonta a 20.865 MW (+3,8% rispetto al 2018). La produzione dell'anno risulta pari a 23.689 GWh, in aumento rispetto al 2018 (+4,6%). La regione con la maggiore potenza installata è la Puglia con 2826,5 MW in aumento del 6,6% rispetto al 2018.  (Giu. 2020)

Regione Lombardia, ENEA, Gse e Anci Lombardia lanciano iniziativa su efficientamento e rinnovabili per i Comuni. Dalla collaborazione tra Regione Lombardia, ENEA e GSE (Gestore dei servizi energetici) nasce il "Punto Energia e Clima per i Comuni" (PECC), uno sportello operativo per promuovere e supportare la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico locale e l'installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili. Per assicurare un approccio integrato nel supporto ai Comuni, il PECC vedrà il coinvolgimento costante anche di Anci Lombardia (Associazione Nazionale Comuni Italiani), punto di riferimento essenziale per il network dei Comuni lombardi. Ulteriori informazioni. (Giu. 2020)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di aprile 2020 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi quattro mesi del 2020 pari a 104,7 TWh in diminuzione del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nel mese di Aprile 2020, la richiesta di energia elettrica è stata di 19,9 TWh, in flessione rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (-17,2%). In particolare si registra una forte riduzione della produzione termoelettrica (-21,4%), del saldo estero (-67,8%) e un aumento della produzione idrica (+10,4%) rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Le riduzioni della richiesta di energia elettrica nelle varie aree territoriali sono: Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta (Aprile: -22,3%; Gennaio-Aprile: -9,0%), Lombardia (-20,9%; -9,3%), Friuli V. G., Veneto, Trentino A. A. (-19,2%; -8,0%), Toscana e Emilia Romagna (-19,4%; -8,5%), Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise e Marche (-17,4%; -7,0%), Campania, Puglia, Basilicata e Calabria (-9,8%; -5,6%), Sicilia (-4,8%; -1,7%), Sardegna (-9,3%; -2,4%). (Mag. 2020)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di marzo 2020 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi tre mesi del 2020 pari a 77,0 TWh in diminuzione del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2019, gli altri dati per lo stesso periodo sono:  produzione  da  idroelettrico +17,5% (8,9 TWh),  da  biomasse +0,3% (4,5), da  eolico -17,4% (5,9), da fotovoltaico +0,2% (5,1), da geotermia +2,2% (1,4), da termoelettico -10,4% (40,5), importazioni nette dall'estero +8,6% (11,3). Complessivamente la produzione netta da fonti rinnovabili nei primi tre mesi del 2020 è stata di 25,8 TWh (+0,55% rispetto allo stesso periodo del 2019), pari al 38,9% della produzione netta totale e il 33,5% della richiesta di energia elettrica. Nello stesso periodo del 2019 la produzione netta da fonti rinnovabili è stata il 36,2% della produzione netta totale e il 31,8% della richiesta di energia elettrica. Nei primi tre mesi del 2020 rispetto ai primi tre mesi del 2019, le maggiori riduzioni di richiesta di energia si sono avuti nelle aree territoriale della Lombardia (-5,9%), in quella di Toscana e Emilia Romagna (-5,2%) e in quella di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta (-5,1%) mentre le riduzioni di richiesta di energia sono molto più ridotte nelle aree territoriali della Sardegna (-0,2%) e in quella della Sicilia (-0,8%). (Apr. 2020)

Pubblicato dal GSE il Rapporto Annuale Certificati Bianchi 2019. Il Rapporto si pone l'obiettivo di illustrare i principali risultati conseguiti dal meccanismo dei Certificati Bianchi con riferimento l'anno di operatività 2019. Tra le tante informazioni il Rapporto contiene la suddivisione territoriale degli interventi presentati nel 2019 sulla base della Regione dove sono localizzati. (Feb. 2020)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di dicembre 2019 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nel 2019 pari a 319,6 TWh in diminuzione del 0,6% rispetto al 2018, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -5,9% (47,0 TWh), da biomasse -0,3% (17,5), da eolico +14,3% (20,1), da fotovoltaico +9,3% (24,3), da geotermia -1,2% (5,7), da termoelettico +1,5% (169,3), importazioni nette dall'estero -13,1% (38,2). Complessivamente la produzione netta da fonti rinnovabili nel 2019 è stata di 114,6 TWh (+1,3% rispetto al 2018), pari al 40,4% della produzione netta totale e il 35,9% della richiesta di energia elettrica. Nel 2018 la produzione netta da fonti rinnovabili è stata il 40,4% della produzione netta totale e il 35,2% della richiesta di energia elettrica. Nel 2019 rispetto al 2018, i maggiori incrementi di richiesta di energia si sono avuti nell'area territoriale di Campania, Puglia, Basilicata e Calabria (+2,1%) e in quella di Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise e Marche (+1,5%) mentre le maggiori riduzioni si sono avuti nell'area territoriale di  Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta (-3,2%). (Feb. 2020)

Con due Decreti del Ministero dell'Interno è stata disposta la ripartizione a tutti i comuni, per il 2020 con il primo Decreto e per gli anni 2021-2024 con il secondo, l'importo complessivo di 500 milioni di euro annuo, sulla base delle quote stabilite, per sette fasce di popolazione, dalla legge di bilancio 2020. Le risorse assegnate, da 50.000 a 250.000 euro per ogni anno, sono destinate a) efficientamento energetico, ivi compresi interventi volti all'efficientamento dell'illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica, nonché all'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili; b) sviluppo territoriale sostenibile, ivi compresi interventi in materia di mobilità sostenibile, nonché interventi per l'adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l'abbattimento delle barriere architettoniche. (Feb. 2020)

Pubblicato dal Ministero dello sviluppo economico il bando "Reti intelligenti" rivolto ai concessionari del servizio pubblico di distribuzione dell'energia elettrica operanti in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Prevede il finanziamento di interventi di costruzione, adeguamento, efficientamento e potenziamento di infrastrutture per la distribuzione per la realizzazione di reti intelligenti (smart grid), finalizzati ad incrementare direttamente la quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita da fonti rinnovabili. Le risorse destinate all'Avviso ammontano a euro 23.978.254,41, rese disponibili dal PON "Imprese e Competitività" 2014-2020 FESR (Asse IV, Azione 4.3.1), eventualmente ampliabili con le risorse del PON "Imprese e Competitività" 2014-2020 FESR e del Programma Operativo Complementare "Energia e sviluppo dei territori". Le agevolazioni sono concesse nella forma della sovvenzione diretta. L'ammontare dell'agevolazione concedibile a ciascuna impresa e per ciascun progetto non può essere inferiore a 250 mila euro. (Gen. 2020)

Con Decreto del Ministero dell'Interno del 14 Gennaio 2020 sono stati stanziati a favore dei Comuni italiani, 497.220.000 di Euro, per investimenti destinati ad opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile per l'anno 2020. Interventi ammessi: a) efficientamento energetico, ivi compresi interventi volti airefficientamento dell'illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica, nonché all'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili; b) sviluppo territoriale sostenibile, ivi compresi interventi in materia di mobilità, nonché interventi per l'adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l'abbattimento delle barriere architettoniche. I contributi sono attribuiti in base alla quota stabilita per fascia di popolazione, come indicato negli allegati da A) a G) del decreto. (Gen. 2020)

Pubblicato dal GSE il documento "Incentivazione delle fonti rinnovabili, Bollettino aggiornato al 30 giugno 2019". Il documento è il bollettino informativo che il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) elabora semestralmente ai sensi dell'art. 26, comma 5, del D.M. 23/6/2016. In esso sono riportati i dati di sintesi inerenti l'incentivazione delle fonti rinnovabili mediante i meccanismi di supporto previsti dal DM 18/12/2008 (e i decreti che lo hanno preceduto), dal DM 6/7/2012 e dal DM 23/6/2016. Il documento è corredato di un allegato in excel contenente l'elenco degli impianti che al 30/16/2019 risultano ammessi agli incentivi e che risultano in esercizio o che a breve entreranno in esercizio con l'indicazione per ogni impianto della Regione, Provincia e Comune di ubicazione, la Categoria di intervento, la Tipologia e la Potenza. (Gen. 2020)

Pubblicato dal GSE il documento "Rapporto statistico 2018 sulle fonti rinnovabili in Italia". Il presente rapporto è stato elaborato nell'ambito delle attività di monitoraggio statistico dello sviluppo delle energie rinnovabili in Italia, affidate al GSE dall'articolo 40 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28. Il Rapporto fornisce il quadro statistico completo e ufficiale sulla diffusione e sugli impieghi delle fonti rinnovabili di energia (FER) in Italia, aggiornato al 2018, articolato tra i settori Elettrico, Termico e Trasporti. La quota dei CFL coperta da FER nel 2018 risulta pari al 17,8%, un valore superiore al target assegnato all'Italia dalla Direttiva 2009/28/CE per il 2020 (17,0%) ma in flessione rispetto al dato 2017 (18,3%). Tale flessione è il risultato dell'effetto di due trend opposti: la contrazione degli impieghi di FER e l'aumento dei consumi energetici complessivi. (Dic.2019)

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