OSSERVATORIO POLITICHE ENERGETICO-AMBIENTALI REGIONALI E LOCALI

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L'ENEA nell'ambito delle proprie attività per e con le Regioni, ha in corso uno specifico progetto di ricognizione, analisi e supporto alle attività regionali nei campi dell'energia e dell'ambiente. L'indagine consiste nell'individuazione di tutti gli atti, iniziative e attività regionali e locali nei campi suddetti, nell'estrapolazione di tutte le informazioni utili e loro collocazione nel presente Sito, ordinandole e classificandole per Argomenti, per Regioni e altre Amministrazioni. Le informazioni riportate nel sito provengono da fonti ufficiali delle Pubbliche Amministrazioni.

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Pubblicati da Terna i dati definitivi relativi alla produzione di energia elettrica in Italia nel 2018. I consumi lordi di energia elettrica sono rimasti praticamente invariati rispetto al 2017. La produzione lorda da fonti rinnovabili è aumentata in Italia del 10,1% pari a 114,4 TWh e la quota rispetto alla produzione lorda totale si è attestata al 39,5% (era 35,1% nel 2017)  mentre quella rispetto ai consumi lordi è stata del 34,3% (era 31,1% nel 2017). Le variazioni  percentuali per fonte sono: idrico (+34,8%), biomasse (-1,2%), geotermico (-1,5%), fotovoltaico (-7,1%) ed eolico (-0,1%). A livello regionale i maggiori incrementi di produzione da fonti rinnovabili si sono avuti in Trentino (+32,1%), Friuli (+28,3%) e Valle d'Aosta (+26,8%) mentre i maggiori decrementi si sono avuti in Puglia (-10,7%), Sardegna (-1,8%) e Marche (-1,3%). Valle d'Aosta e Trentino hanno una produzione di energia da fonti rinnovabili superiore ai consumi, rispettivamente +297,2% e +146,9%, mentre Basilicata, Molise e Calabria coprono con le rinnovabili rispettivamente il 96,3%, l'89,2% e il 79,2% del consumo. In Liguria e Lazio invece solo il 10,1% e il 19,8% dei consumi elettrici deriva da energia rinnovabile. Le regioni con maggiori surplus di produzione totale di energia elettrica rispetto alla richiesta sono: Calabria (+10,9 TWh) e Puglia (+10,2 TWh). Mentre quelle con maggiori deficit sono: Lombardia (-24 TWh), Veneto (-15,5 TWh), Emilia Romagna (-8,7 TWh) e Campania (-8,1 TWh). (Ago. 2019)

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto Direttoriale 10 luglio 2019 del Ministero dello Sviluppo Economico, con il quale vengono disciplinate le modalità di attuazione dell'articolo 30 del Decreto-Legge 30 aprile 2019 n. 34, riguardante il sostegno delle opere di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile realizzate dai Comuni. (Lug. 2019)

Pubblicato dal GSE il Rapporto statistico relativo al monitoraggio del grado di raggiungimento dell'obiettivo nazionale e degli obiettivi regionali in termini di quota dei consumi finali lordi di energia da fonti rinnovabili, a livello complessivo e con riferimento ai settori elettrico, termico e dei trasporti. Il compito di monitorare annualmente il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati dal D.M. burden sharing è assegnato al GSE dal Decreto 11 maggio 2015 del Ministero dello Sviluppo economico. Si osserva che la quota dei consumi finali lordi complessivi coperta da FER sia aumentata significativamente, nel 2017, essa ha raggiunto il suo valore massimo (18,3%). La crescita significativa rispetto al dato 2016 (17,4%) è legata, da un lato, alla contrazione dei consumi energetici complessivi del Paese (oltre 600 ktep in meno), dall'altro, al significativo aumento dei consumi di biomassa solida per riscaldamento (legato al clima più rigido che ha caratterizzato il 2017 e al conseguente aumento del fabbisogno di calore) e alla maggiore produzione elettrica (principalmente da fonte solare ed eolica). I consumi finali lordi da fonti rinnovabili rilevati nel 2017 mostrano valori quasi sempre superiori alle previsioni del D.M. Burden sharing per il 2018 (fanno eccezione Liguria, Lazio e Sicilia); in 14 regioni essi risultano superiori anche alle previsioni al 2020. (Lug. 2019)

Pubblicato dall'ENEA il Rapporto Annuale sull'Efficienza Energetica 2019. Il rapporto tra i diversi argomenti trattati contiene un capitolo dal titolo "Strumenti per la pianificazione energetica regionale e locale" riguardante i seguenti temi: Pianificazione energetica regionale e locale, Necessità della Pubblica Amministrazione per l'attuazione delle politiche di efficienza energetica, Politica di Coesione e Bandi regionali. Nel rapporto inoltre vengono riportate apposite schede regionali contenenti: Bilanci energetici al 2016, Dati relativi al conto termico, Titoli di efficienza energetica emessi fino al 2018, Detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio con dati dettagliati regionali (interventi, investimenti, risparmi conseguiti, ecc.), Diagnosi energetiche pervenute ad ENEA ai sensi dell'articolo 8 del D.lgs. 102/2014 (a dicembre 2018), Dati relativi ai fondi strutturali, ecc.. (Lug. 2019)

Pubblicato dal GSE il Rapporto Statistico 2018 sul Solare Fotovoltaico. Il Rapporto fornisce il quadro statistico, aggiornato alla fine del 2018, sulle caratteristiche, la diffusione e gli impieghi degli impianti fotovoltaici in esercizio sul territorio italiano. Il documento illustra la situazione del parco installato in termini di numerosità, potenza e produzione degli impianti a livello regionale o provinciale, fornendo approfondimenti specifici su taglia, tensione di connessione, tipologia di pannelli solari, tipologia di installazione, settore di attività, quota di autoconsumo, ore di utilizzazione. I dati riportati nel documento sono frutto dell'integrazione delle informazioni presenti nel sistema informatico GAUDÌ (gestito da TERNA) e negli archivi utilizzati dal GSE per la gestione dei meccanismi di incentivazione (Conto Energia e Certificati Verdi) e per il ritiro dell'energia (Ritiro dedicato e Scambio sul Posto). (Giu. 2019)

In attuazione dell'articolo 30 del Decreto-Legge 30 aprile 2019 n. 34, con Decreto 14 maggio 2019 del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello Sviluppo Economico, sono stati assegnati i contributi a fondo perduto in favore dei Comuni per la realizzazione di progetti relativi a investimenti nel campo dell'efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile. Le risorse finanziarie ammontano a 500 milioni di euro, ripartiti tra i Comuni italiani in funzione del numero di abitanti residenti in ciascun Comune alla data del 1 gennaio 2018. Vengono finanziate le opere pubbliche il cui contributo è utilizzabile per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico, tra cui efficientamento dell'illuminazione pubblica, risparmio energetico degli edifici pubblici, installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e sviluppo territoriale sostenibile tra cui mobilità sostenibile, adeguamento e messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale, abbattimento delle barriere architettoniche. I contributi vanno da un minimo di 50.000 euro per i Comuni più piccoli, con popolazione fino a 5.000 abitanti, ad un massimo di 250.000 euro per i Comuni più grandi, con popolazione superiore a 250.000 abitanti. (Mag. 2019)

Pubblicato dal Dipartimento Regionale dell'Energia, in via preliminare, il Piano Energetico Ambientale della Regione Siciliana PEARS 2030 - Verso l'Autonomia Energetica dell'Isola. Il documento, mirato ad aggiornare gli strumenti di pianificazione energetica regionale, recepisce gli obiettivi energetici e climatici al 2030, sulla base di quanto fissato dall'Unione Europea e dal Piano Nazionale per l'Energia e il Clima.  Il "Preliminare di Piano" viene sottoposto alla proceduta di VAS, ai sensi del d.lgs. n.152 del 2006. (Apr. 2019)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di marzo 2019 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi tre mesi del 2019 pari a 80,3 TWh in diminuzione del 1,0% rispetto allo stesso periodo del 2018, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -12,0% (7,5 TWh), da biomasse -0,9% (4,4), da eolico +16,2% (7,1), da fotovoltaico +35,6% (5,1), da geotermia -1,0% (1,4), da termoelettico +2,3% (45,0), importazioni nette dall'estero -23,0% (10,4). Complessivamente la produzione netta da fonti rinnovabili nei primi tre mesi del 2019 è stata di 25,5 TWh (+5,2% rispetto allo stesso periodo del 2018), pari al 36,2% della produzione netta totale e il 31,8% della richiesta di energia elettrica. Nello stesso periodo del 2018 la produzione netta da fonti rinnovabili è stata il 35,5% della produzione netta totale e il 29,9% della richiesta di energia elettrica. Nei primi tre mesi del 2019 rispetto ai primi tre mesi del 2018, il maggiore incremento di richiesta di energia si è avuto nell'area territoriale di Campania, Puglia, Basilicata e Calabria (+1,6%) mentre le maggiori riduzioni si sono avuti nell'area territoriale della Sardegna (-3,9%), in quella della Lombardia (-1,9%) e in quella di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta (-1,8%). (Apr. 2019)

Pubblicato dal GSE il Rapporto Annuale sui Certificati Bianchi 2018. Il rapporto illustra i principali risultati conseguiti dal meccanismo dei Certificati Bianchi con riferimento all'anno di operatività 2018. Tra le altre cose il rapporto contiene i progetti e le richieste di verifica della certificazione dei risparmi presentati nel 2018 insieme alla suddivisione territoriale, su base regionale, degli interventi presentati. (Feb. 2019)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di dicembre 2018 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nel 2018 pari a 321,9 TWh in aumento del 0,4% rispetto al 2017, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +31,2% (49,3 TWh), da biomasse -0,8% (17,7), da eolico -1,4% (17,3), da fotovoltaico -4,7% (22,9), da geotermia -1,9% (5,7), da termoelettico -8,3% (167,4), importazioni nette dall'estero +16,3% (43,9). Complessivamente la produzione netta da fonti rinnovabili nel 2018 è stata di 112,9 TWh (+9,8% rispetto al 2017), pari al 40,3% della produzione netta totale e il 35,1% della richiesta di energia elettrica. Nel 2017 la produzione netta da fonti rinnovabili è stata il 36,0% della produzione netta totale e il 32,1% della richiesta di energia elettrica. Nel 2018 rispetto al 2017, i maggiori incrementi di richiesta di energia si sono avuti nell'area territoriale di Veneto, Friuli e Trentino (+2,2%), e in quella di Toscana e Emilia Romagna (+1,8%) mentre le maggiori riduzioni si sono avuti nell'area territoriale di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta (-2,3%) e in quella di Campania, Puglia, Basilicata e Calabria (-1,6%). (Feb. 2019)

Firmato un Protocollo d'intesa tra Regione Emilia-Romagna, Regione Toscana ed ENEA con l'obiettivo di rilanciare e valorizzare il know-how e le grandi apparecchiature sperimentali presenti nel Centro ENEA del Brasimone, altamente specializzato nell'innovazione e nella ricerca in campo nucleare. Il Protocollo prevede una prima fase in cui verranno realizzate le infrastrutture dove sperimentare la possibilità di produrre radionuclidi mediante neutroni da fusione: i primi studi e le prime sperimentazioni sono già in via di realizzazione anche grazie ai finanziamenti in ambito EUROfusion. Successivamente si partirà con il primo prototipo di macchina (SORGENTINA RF) con l'obiettivo di arrivare a coprire fino ad un terzo del fabbisogno mondiale di radionuclidi, come il Tecnezio 99, con il quale vengono effettuate ogni anno circa 30 milioni di SPECT (Single Photon Emission Computed Tomography, Tomografia ad emissione di fotone singolo), per un valore stimato di otto miliardi di dollari. Oltre alle tecnologie per i radiofarmaci, verranno sviluppati specifici progetti collegati al reattore a fusione DEMO e al DTT - Divertor Tokamak Test, il grande polo scientifico tecnologico che dovrà dare risposte a diverse problematiche del processo di fusione per la futura produzione di energia pulita e sostenibile. Il Protocollo prevede inoltre una rafforzata collaborazione fra ENEA, Toscana ed Emilia-Romagna per l'accesso a fondi pubblici nazionali, europei e internazionali, incluse opportunità provenienti da fonti private e per promuovere accordi e collaborazioni scientifiche con università, centri di ricerca e imprese ad alta tecnologia. Il piano di potenziamento congiunto, una volta attuato, prevede  investimenti che potrebbero arrivare fino a 100 milioni di euro e la creazione di nuovi posti di lavoro sia all'interno della  struttura ENEA che nell'indotto dell'area. (Gen. 2019)

Pubblicato dal GSE il documento "Incentivazione delle fonti rinnovabili, Bollettino aggiornato al 30 giugno 2018". Il documento è il bollettino informativo che il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) elabora semestralmente ai sensi dell'art. 26, comma 5, del D.M. 23/6/2016. In esso sono riportati i dati di sintesi inerenti l'incentivazione delle fonti rinnovabili mediante i meccanismi di supporto previsti dal DM 18/12/2008 (e i decreti che lo hanno preceduto), dal DM 6/7/2012 e dal DM 23/6/2016. Il documento è corredato di un allegato in excel contenente l'elenco degli impianti che al 30/06/2018 risultano ammessi agli incentivi e che risultano in esercizio o che a breve entreranno in esercizio. (Dic. 2018)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di settembre 2018 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi nove mesi del 2018 pari a 242,2 TWh in aumento dello 0,6% rispetto ai primi nove mesi del 2017, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico +23,8% (38,4 TWh), da biomasse -1,2% (13,2), da eolico +0,3% (12,6), da fotovoltaico -4,5% (19,5), da geotermia -2,2% (4,3), da termoelettico -8% (122), importazioni nette dall'estero +20,5% (33,9). Complessivamente la produzione netta da fonti rinnovabili nei primi nove mesi del 2018 è stata di 87,9 TWh, pari al 41,9% della produzione netta totale e al 36,3% della richiesta di energia elettrica. Nei primi nove mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017, i maggiori incrementi di richiesta di energia si sono avuti nelle aree territoriali di Friuli, Trentino e Veneto (+2,4%), in quella di Emilia R. e Toscana (+2,3%) e in quella della Sardegna (+1,6%) mentre la maggiore riduzione si è avuta nell'area territoriale di Calabria, Campania, Basilicata e Puglia (-1,8%) e in quella della Sicilia (-1,8%). (Ott. 2018)

Pubblicato dal GSE il Rapporto statistico 2017 del parco fotovoltaico installato in Italia, con dati su base regionale e provinciale con molteplici approfondimenti: numerosità e potenza per taglia, tensione di connessione, tipologia di pannelli solari e di installazione, settore di attività, energia prodotta, quota di autoconsumo, ore di utilizzazione, ecc.. (Set. 2018)

Pubblicato dal Gse il Rapporto statistico relativo al monitoraggio del grado di raggiungimento dell'obiettivo nazionale e degli obiettivi regionali in termini di quota dei consumi finali lordi di energia da fonti rinnovabili, a livello complessivo e con riferimento ai settori elettrico, termico e dei trasporti. Il compito di monitorare annualmente il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati dal D.M. burden sharing è assegnato al GSE dal Decreto 11 maggio 2015 del Ministero dello Sviluppo economico. I consumi finali lordi da fonti rinnovabili regionali, trasporti esclusi, rilevati nel 2016 mostrano valori quasi sempre superiori alle previsioni del D.M. "Burden Sharing" per il 2016 (fanno eccezione la Liguria e la Sicilia), in metà delle regioni essi risultano superiori anche alle previsioni al 2020. A livello nazionale i consumi finali lordi da fonti rinnovabili del 2016, trasporti esclusi, sono superiori alle previsioni del D.M. "Burden Sharing" per il 2020. La maggior parte delle regioni e delle province autonome registrano, nel 2016, una quota dei consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili superiore alle previsioni del decreto burden sharing relative al 2016; in numerose regioni risultano superati anche gli obiettivi fissati per il 2020. A livello complessivo nazionale, il dato rilevato al 2016 (16,6%, al netto del contributo FER nel settore dei trasporti) conferma quello dell'anno precedente e risulta superiore sia alla previsione per lo stesso 2016 (10,6%) sia alla previsione per il 2020 (14,3%)
. (Set. 2018)

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