OSSERVATORIO POLITICHE ENERGETICO-AMBIENTALI REGIONALI E LOCALI

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L'ENEA nell'ambito delle proprie attività per e con le Regioni, ha in corso uno specifico progetto di ricognizione, analisi e supporto alle attività regionali nei campi dell'energia e dell'ambiente. L'indagine consiste nell'individuazione di tutti gli atti, iniziative e attività regionali e locali nei campi suddetti, nell'estrapolazione di tutte le informazioni utili e loro collocazione nel presente Sito, ordinandole e classificandole per Argomenti, per Regioni e altre Amministrazioni. Le informazioni riportate nel sito provengono da fonti ufficiali delle Pubbliche Amministrazioni.

NOVITA' IN EVIDENZA

Presentato dall'ENEA il Rapporto sull'efficienza energetica 2017. Il documento contiene interessanti dati oltre che a livello nazionale anche su base regionale riguardanti l'efficienza energetica. (Lug. 2017)

Il Consiglio Regionale del Molise ha approvato il nuovo Piano Energetico Ambientale Regionale. (Lug.2017)

Pubblicata sul BUR della Regione Campania la Delibera della Giunta Regionale n. 363 del 20 giugno 2017 con la quale viene preso atto del "Piano Energetico Ambientale Regionale", redatto dal Tavolo Tecnico di cui al Decreto del Presidente della Giunta Regionale della Campania n. 166 del 21/07/2016, preliminare alla definizione del piano regionale in via di adozione. Viene dato l'avvio inoltre alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica del Piano stesso. (Giu. 2017)

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Delibera Cipe n. 7/2017 del 3 Marzo 2017 con la quale è stato approvato il «Programma  di  azione  e  coesione  2014-2020 - Programma complementare della Regione Calabria» con l'assegnazione  delle risorse. Il valore complessivo del Programma e' pari  a  720,81  milioni  di euro, di cui 119,13 milioni a favore dell'Asse Efficienza energetica e mobilità sostenibile e 6 milioni per l'Asse Promozione ricerca e innovazione. (Giu. 2017)

Al via la consultazione sulla Strategia energetica nazionale (SEN). Dal 12 giugno, un mese per inviare commenti, segnalazioni e proposte sui siti www.mise.gov.it e www.minambiente.it. (Giu. 2017)

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dello sviluppo economico 14 febbraio 2017: "Copertura del fabbisogno delle isole minori non interconnesse attraverso energia da fonti rinnovabili". Il testo individua le disposizioni per la progressiva copertura del fabbisogno delle isole minori non interconnesse attraverso energia da fonti rinnovabili e, in particolare, stabilisce: a) gli obiettivi quantitativi del fabbisogno energetico delle isole da coprire attraverso la produzione da fonti rinnovabili; b) gli obiettivi temporali per il processo di graduale sviluppo della produzione da fonti rinnovabili; c) le modalità di sostegno degli investimenti necessari al perseguimento dei suddetti obiettivi. (Mag. 2017)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di marzo 2017 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi tre mesi del 2017 pari a 79 TWh in aumento del 0,6% rispetto ai primi tre mesi del 2015, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -4,7% (7,5 TWh), da biomasse -2,1% (4.5), da eolico -9,4% (5,3), da fotovoltaico +15,5% (4,6), da geotermia -1,9% (1,5), da termoelettico +10% (42,3), importazioni nette dall'estero -28,8% (9,2). Complessivamente la produzione netta da fonti rinnovabili nei primi tre mesi del 2017 è stata di 23,4 TWh, pari al 33,2% della produzione netta totale. Nei primi tre mesi del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016, i maggiori incrementi di richiesta di energia si sono avuti nelle aree territoriali di Trentino A.A., Friuli V.G. e Veneto (+2,1%) e in quella di Emilia R. e Toscana (+1,5%) mentre la maggiore riduzione si è avuta nell'area territoriale di Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria (-2,6%). (Apr. 2017)

Approvato in data 1 marzo 2017 da parte dell'Assemblea Regionale dell'Emilia Romagna il Piano Energetico Regionale pubblicato integralmente sul BUR del 20 Marzo 2017. E' disponibile inoltre un Documento di sintesi. Il documento fissa la strategia e gli obiettivi della Regione Emilia-Romagna per clima e energia fino al 2030 ed è affiancato dal Piano triennale 2017-2019 finanziato con risorse pari a 248,7 milioni di euro complessivi: 104,4 dal programma Por Fesr; 27,4 dal Psr Feasr e 116,9 da ulteriori risorse della Regione. Il Piano fa propri gli obiettivi europei al 2020, 2030 e 2050 in materia di clima ed energia come fattore fondamentale di sviluppo. In particolare, questi obiettivi sono la riduzione delle emissioni climalteranti del 20% al 2020 e del 40% al 2030 rispetto ai livelli del 1990; l'incremento al 20% al 2020 e al 27% al 2030 della quota di copertura dei consumi attraverso l'impiego di fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica al 20% al 2020 e al 27% al 2030. Le strategie del Piano: risparmio e uso efficiente dell'energia nel campo dell'edilizia; gli interventi nei settori economici riguardano la riduzione della dispersione di energia, l'autoproduzione da fonti rinnovabili, certificazioni di qualità sul risparmio e le diagnosi energetiche; nel settore pubblico sono previsti interventi di riqualificazione sul patrimonio edilizio e sui sistemi di illuminazione pubblica; la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, mentre nel settore termico viene incentivata la produzione da pompe di calore, e da solare termico; un ruolo strategico, all'interno del Piano, lo gioca il sistema della ricerca; i trasporti rappresentano un altro settore nel quale i prossimi anni vedranno interventi decisi; il Piano assegna poi un ruolo fondamentale ai comuni e agli enti locali, con l'attribuzione di specifici compiti operativi. (Mar. 2017)


Approvato in data 9 febbraio 2017 da parte del Consiglio Regionale del Veneto il Piano Energetico Regionale. Obiettivi previsti dal piano: la riduzione di consumi e sprechi energetici e l'incremento dell'efficienza; l'aumento del ricorso alle fonti rinnovabili; la diminuzione della dipendenza dalle importazioni e quindi l'aumento della sicurezza energetica; il miglioramento delle prestazioni del sistema energetico; il contenimento delle emissioni di CO2; la compatibilità ambientale e di sicurezza sociale dei sistema energetici; il miglioramento della qualità della vita e la salubrità degli insediamenti urbani; l'uso sostenibile delle risorse naturali; la tutela del paesaggio; la salvaguardia della natura e conservazione della biodiversità. (Feb. 2017)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di dicembre 2016 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nel 2016 pari a 310,3 TWh in diminuzione del 2,1% rispetto al 2015, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -8,9% (42,3 TWh), da biomasse +0,8% (18,1), da eolico +18,7% (17,4), da fotovoltaico -0,2% (22,5), da geotermia +0,7% (5,9), da termoelettico +2,7% (169,4), importazioni nette dall'estero -20,2% (37,0). Complessivamente la produzione netta da fonti rinnovabili nel 2016 è stata di 106,3 TWh, in calo del 1,2% rispetto al 2015. La quota di fonti rinnovabili rispetto alla richiesta di energia è del 34,2% nel 2016, in leggero aumento rispetto al 33,9% del 2015. Nel 2016 rispetto al 2015, in tutte le aree territoriali si è avuto una diminuzione di richiesta di energia. Le maggiori riduzioni si sono avuti nelle aree territoriali della Sicilia (-4,5%), in quella della Sardegna (-3,4%) e in quella di Liguria, Piemonte e della Valle d'Aosta (-2,5%). (Feb. 2017)

Con Decreto del Ministero dello Sviluppo economico e del Ministero dell'Ambiente del 21 dicembre 2016 sono stati approvati i programmi regionali per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia ISO 50001, ammessi a cofinanziamento ai sensi dell'avviso pubblico del 4 agosto 2016. Le regioni interessate sono: Lombardia, Campania, Piemonte, Sicilia, Marche, Abruzzo, Calabria, Friuli, Sardegna, Umbria e Provincia di Trento. (Dic. 2016)

Approvato definitivamente dal Consiglio Regionale delle Marche il Piano energetico ambientale regionale che aggiorna quello approvato dal Consiglio Regionale nel 2005. Con l'aggiornamento vengono definite le modalità con cui la Regione Marche intende far fronte agli obblighi previsti dal D.M. 15 marzo 2012 (decreto "Burden Sharing") in termini di adeguamento della percentuale di energia rinnovabile sui consumi finali lordi. Viene inoltre rivista la Strategia Energetica Regionale al 2020, alla luce del mutato contesto socio-economico. (Dic. 2016)

Pubblicato dal GSE il documento "Incentivazione delle fonti rinnovabili, Bollettino aggiornato al 30 giugno 2016". Nel bollettino sono riportati i dati di sintesi inerenti l'incentivazione delle fonti rinnovabili mediante i meccanismi di supporto previsti dal DM 18/12/2008 (e i decreti che lo hanno preceduto) e dal DM 6/07/2012. Il documento è corredato di un allegato in excel contenente l'elenco degli impianti che al 30/06/2016 risultano ammessi agli incentivi e che risultano in esercizio o che a breve entreranno in esercizio. (Nov. 2016)

Con Delibera della Giunta Regionale del Molise è stata adottata la Proposta di Piano Energetico Ambientale Regionale.  Per sessanta giorni decorrenti dal giorno seguente alla pubblicazione sul BUR (31/10/2016), chiunque potrà prendere visione degli elaborati e presentare in forma scritta proprie osservazioni. (Ott. 2016)

Pubblicato da Terna il Rapporto mensile di settembre 2016 sul sistema elettrico, dal quale risulta in Italia una richiesta di energia elettrica nei primi nove mesi del 2016 pari a 230,5 TWh in diminuzione del 3,1% rispetto agli stessi mesi del 2015, gli altri dati per lo stesso periodo sono: produzione da idroelettrico -6,3% (33,7 TWh), da biomasse +1,6% (13,4), da eolico +13,2% (13,1), da fotovoltaico -10% (19,0), da geotermia +2,1% (4,4), da termoelettico -2,6% (116,9), importazioni nette dall'estero -4,2% (31,5). Complessivamente la produzione da fonti rinnovabili nei primi nove mesi del 2016 è stata di 83,7 TWh, in calo del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2015. La quota di fonti rinnovabili rispetto alla richiesta di energia è del 36,3% nei primi nove mesi del 2016, uguale a quella dei primi nove mesi del 2015. Nei primi nove mesi del 2016 rispetto agli stessi mesi del 2015, in tutte le aree territoriali si è avuto una diminuzione di richiesta di energia. Le maggiori riduzioni si sono avuti nelle aree territoriali della Sicilia (-5,9%), in quella di Basilicata, Campania, Calabria e Puglia (-4,6%), in quella della Sardegna (-4,3%) e in quella di Emilia Romagna e Toscana (-4,2%). (Ott. 2016)

Pubblicati da Terna i dati definitivi relativi alla produzione di energia elettrica in Italia nel 2015. I consumi lordi di energia elettrica sono aumentati del 1,8% rispetto al 2014. La produzione lorda da fonti rinnovabili è diminuita in Italia del 9,8% fermandosi a 108,9 TWh e la quota rispetto alla produzione lorda totale si è attestata al 38,5% (era 43,1% nel 2014)  mentre quella rispetto ai consumi lordi al 33,1% (era 37,3% nel 2014). Le variazioni  percentuali per fonte sono: idrico (-22,2%), biomasse (+3,5%), geotermico (+4,5%), fotovoltaico (+2,9%) ed eolico (-2,2%). A livello regionale i maggiori incrementi di produzione da fonti rinnovabili si sono avuti in Basilicata (+7,6%), Puglia (+2,2%) e Abruzzo (+2%), mentre i maggiori decrementi si sono avuti in Trentino (-30,2%), Friuli (-28,6%), Liguria (-18,3%), Veneto (-17,1%) e Lombardia (-16,2%). Valle d'Aosta e Trentino hanno una produzione di energia da fonti rinnovabili superiore ai consumi, rispettivamente +323,1% e +141,2%, mentre Molise, Calabria e Basilicata coprono con le rinnovabili rispettivamente l'85,5%, il 71,7% e il 61,9% del consumo. In Liguria e Lazio invece solo l'8,6% e il 14% dei consumi elettrici deriva da energia rinnovabile. Le regioni con maggiori surplus di produzione totale di energia elettrica rispetto alla richiesta sono: Puglia (+17,8 TWh), Calabria (+8 TWh), Trentino (+4,1 TWh) e Sardegna (+2,7 TWh). Mentre quelle con maggiori deficit sono: Lombardia (-26,6 TWh), Veneto (-12,7 TWh), Emilia Romagna (-11,5 TWh) e Campania (-8,8 TWh) (Ott. 2016)


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